M’arrabatto e baratto da baro
Su Repubblica di oggi Michela Marzano si pone la questione della “voce” delle donne nelle vicende che accompagnano la misera parabola del signor B.
Si chiede come mai l’indignazione femminile sia flebile, afasica. Come mai il gradimento del signor B sia diminuito solo del 13% dopo i saporiti rendiconti dei suoi consumi della femminilitudine di cui a pagamento si circonda. E cerca di darsi risposte adeguate, anche ricorrendo a dotti riferimenti, da aristofane (lo sciopero del sesso) a madame de stael. Mentre leggevo mi rendevo conto di alcune osservazioni “mancanti” (non so se volutamente). Sfugge nell’articolo il contesto complessivo in cui la prurigine del signor B si affaccia al grattatoio del lettone.
Ovviamente non ho una esperienza universale dell’immaginario femminile, lontana anni luce dal nostro ricco sultano, però alcune indicazioni comuni al sentire femminile nel mio piccolo penso di averle sedimentate. Mediamente le donne fra i 35 e 50 non hanno una buona opinione del maschio. E questo è un fatto facilmente appurabile. Frasi come “sei sempre il solito”, “siete tutti uguali”, “pensi e fai le stesse cose”, “ma non cresci mai”, “sto parlando seriamente, perché la butti sempre in cazzata, quando ti evolvi…tu non mi stai prestando attenzione….” Non sono solo luoghi comuni. A mio avviso esprimono con forza proprio il desiderio (e forse l’infondata speranza) di trovare l’eccezione che da questi luoghi comuni si dissoci. L’uomo che non ti vuole sempre solo trombare, ma “ascolta” le tue carezze, anche sotto forma di parole e pensieri, aiuta il tuo animo a esprimere quella sensibilità della persona, come dovrebbe degnamente essere, comunicare, vivere e sentire. E quando dico trombare lo intendo anche in senso figurato, fregare, regalandoti l’illusione di ciò che non sei, ciò che non siete insieme. Così, perché a lui piace e ha sempre qualcosa da guadagnare truffando sulla qualità dell’offerta. Che sia facile smascherare l’inganno poco importa: l’uomo è trader sentimentale dal guadagno facile, incassa il bond d'amorosi sensi e fugge all’estero da sé, oppure dichiara bancarotta e ricomincia la sua attività…con un prestanome di comodo, tanto una crocerossina d’anima in prestito si trova facile. Per farla breve la maggioranza delle donne non si indigna perché “sa già” che l’uomo è così e il signor B è un uomo, e i fatti mostrano, non certo l’eccezione vagheggiata, quanto lo sputato ritratto del peggio che mediamente si trova in circolazione nelle gabbie del macho che purtroppo le donne, avendo poche alternative, sono costrette ad aprire e richiudere con frequenza. Dunque perché stupirsi del silenzio ?
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