lunedì, 28 settembre 2009

Quando lei ti chiede: vogliamo una pesca? A cosa pensa, ad una comunità di copti?

e…

come mai a parità di chiamate il cellulare di una femmina suona almeno 4 volte più a lungo di quello di un maschio? È il segreto di eta-beta. Non è una borsa. È un garage portatile.

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c’è  modo e modo

Si vede da come cammina che non è normale

Cosa c’entra, tu cammini benissimo

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Ricordati papà che quando un figlio ti dice che va tutto bene, in realtà non va tutto bene…

Ma, per il resto è tutto a posto?

si

ah ok

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…”vi lamentate se noi facciamo l’epidurale per partorire, voi che vi fareste l’anestesia generale pure per fare la barba, avete una soglia di sopportazione del dolore così bassa che se sfiorate il gomito sullo spigolo della porta non sentite la scossa, cadete direttamente fulminati”

(littizzetto)

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sabato, 26 settembre 2009

mia figlia è sveglia, ma il cervello va smerigliato ogni tanto

 

papà che cos’è il relativismo?

(mo’ come cazzo glielo spiego)

allora Clà, un tizio va dal suo amico dottore-….”credo che mia moglie mi stia avvelenando”…

non ti preoccupare ci parlo io” fa lui

..e allora?

“quando torna dice: “senti, ho parlato 3 ore con tua moglie e…non mi sembra così terribile, prènditelo un po’ di veleno!”

siiii oh capito. Però si poteva fare anche col marito eh.

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venerdì, 07 agosto 2009

-"papà, domani faccio un anno con Simone, sai?"....non so che fare....a te un regalo che ti piace...dico se una lei ti farebbe?

--" almeno che parlerebbe in lingua madre"

 

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giovedì, 18 giugno 2009

Freghi-amo-cene

 

Nel nostro paese va tutto un po’ così. Per conto suo. Non solo le ragazzette del premier con trucco d’ordinanza e volo (o viceversa) ma anche nel locale, nella gente sempre più arrongantella che non mette la freccia e ti manda affanculocazzovuoi!

Eccolo che arriva. Il top manager. giro di tavolo...sono tizio, lavoro qui da...mi occupo di...4 ore di riunione a parlare di nulla. il top manager. colui che si abbassa fino a venire a mensa con noi e regalarci la chicca:

"che ore sono ?...a quest'ora mio padre è in barca con francesco degregori."

30mila euro al mese pe facce sentì ste cose.

sonia (mille euro) si gira verso di me..ohh che orè? a stora mi padre sta ancora co Sante il muratore a rompe il porticato".

Così funziona il mondo. Ma anche il nostro modesto porticato sociale, fino alla cellula comunitaria più microbica e necrotica di tutti che è la scuola. E i personaggi che ricoprono oggi il ruolo di dirigenti scolastici? Che appena aprono bocca capisci che avrebbero bisogno di stage comunitari per svolgere mansioni di addetto ai posaceneri nell'ascensore che porta i glutei di francesco degregori sul ponte principale.

Ho frequentato il liceo qualche pleistocene fa. Onorato con la cena di classe del trentennale, quest’anno. E ora tocca alla mia prole. Le colpe dei padri….

Mia figlia ha finito il terzo superiore (si fa per dire, più corretto sarebbe…il terzo ha finito lei)

In questi tre anni ho parlato con gente di tutti i tipi. Una esigua minoranza del tutto casuale e in via di rarefazione mi ha tramesso la sicurezza di possedere professionalmente e umanamente i requisiti di un formatore moderno in progress. La maggioranza degli insegnanti (eufemismo) che ho incontrato potrebbe ricoprire l’intera iride del serraglio di un circo. Quella con le tette rifatte in bella mostra, quella che “sto per suicidarmi”, quella che “per fortuna io quest’anno ho finito co sti deficienti”, quella che ha problemi di relazione così rilevanti da farti venirei il vomito al solo pensiero di affidargli tua figlia per dieci minuti, quella dislessica mentale che non fai mai in tempo ad interloquire perché intanto nel mondo tutto suo ha già cambiato idiozia verbale e quella che si crede brava perché conosce a fondo la propria materia e alla fine sembra brava davvero, perché un po’ mamma, un po’ saputella di suo e un po’ “conosco la vita” ma soprattutto perché fra tutti nessuno è stato formato per insegnare. Beati monoculi…

Immerso in questi pensieri stamattina (perché la scuola convoca i genitori di mattina, come se gli asili nido fossero aperti di notte) mi reco alla riunione rivolta a coloro i quali sui quadri in bacheca hanno tentato di decifrare la dicitura “giudizio sospeso”. Ci sarebbe da sbellicarsi. Invece è tutto vero. Giudizio sospeso, non so quali materie, quante materie siano per incanto (pernicioso) debito. Siamo parecchi. Il tempo scorre. Siamo sempre parecchi. E di più. Chiedo in giro…che facciamo qua? Entro in un’aula. Dentro una decina di insegnanti conversano amabilmente a giudicare dai visi distesi, i volti abbronzati. Non per esercizio di stile ma perché sono in permesso di lavoro…”scusate se non vi affatico, come funziona? Quando comincia cosa?”

-…ahhhh ohhhh prego potete entrare siiii tutti insieme

contrordine, noooo singolarmente. Si comincia uno alla volta con un po’ di ritardo. Piccolo contrattempo manca un’insegnante. Quella che ha dato debiti a metà della classe. Quella che ancora tutti si chiedono perché abbia continuato ad insegnare (gigantismo) e quella che tutti ringraziano vada in pensione.

Risparmio gli ulteriori dettagli kafkiani. Arriva un ometto inetto quindi con la faccia da ex preside che doma la mandria inferocita verso una classe e comincia a farfugliare qualcosa cui lascio ai posteri attribuire senso compiuto.

Ho cominciato a parlare, senza sapere esattamente cosa dire (tanto per allinearmi) ma soprattutto consapevole della completa inutilità dell’intervento. Mi premeva un traguardo minimo. Avere la certezza che un giudizio così duro fosse stato distribuito con la cautela della professionalità. E pertanto acquisire la certezza che il consiglio di classe sia un organo collegiale, nella speranza che il senno di gruppo sia qualcosa di più della somma dei talenti individuali.

Ho prestato attenzione fino al “…ma insomma..si i debiti fregatevene…” pronunciato dallo scranno del sapere. Mi sono arreso.

Abbiamo un parco formatori non catalizzato che inquina il futuro. Ma si freghiamocene. Eccola la terapia. Eccola la circolare occulta della Gelmina, altro che Ocse e studenti svedesi.

PS domattina devo fornire il dato di quadratura delle ore di manodopera sociale per lo standard

orario. qualche decina di milioni di euro che verranno ascritti in bilancio a maggio. Sono incerto. Darglielo corretto? cazzomenefrega. Guadagno 1.100 euro al mese. Va tutto un pò così

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domenica, 12 aprile 2009

ovulo di pasqua

 

figli-analisi sintetica:

io: cla ci sono un sacco di luci accese ohh

fac*: spegnile!

(*fac= figlia a carico)

 

uomini-analisi:

senti tanto per sapere, ma per i vibratori funziona come la Avon e la Stanhome ?

Cioè?

No voglio dire, si fanno riunioni fra donne e…

 

Donne-sintesi:

sms primario: vuoi un po’ di gelato?

pensiero sottinteso primario: passo a prendere del gelato perché mi va, te lo porto, cioè passo da te, ti liberi per accettare me, il mio gelato e un seguito adeguato?

 

Quando lei risponde ad una battuta con un “trombare in che senso”…quella giusta è un’altra

A me non piacciono gli uomini che…arrivano subito al dunque perché pensano che una femmina sia svelta

(giusto, lo canta anche checco zalone, ...non è sincera chi la da la prima seraaa)

in effetti hai ragione, i genitali interni…i corpi cavernosi, lo spirito dell’accoglienza, bisogna fidarsi e prestare attenzione, considerazione …ecco vorrei darti con tutta la poesia possibile omnia artis (..di tutti gli arti) solo una bella considerata

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lunedì, 25 agosto 2008

Ultime sequenze di Cast away di Zemeckis. ...L’incrocio, il pan-horama (tutto-visione) il sorriso beffardo di tomencs...

“Pà, non ho capito bene qui alla fine..cosa si intende...?”

“Cla, ciò che hai perduto o ritrovato, lungo le strade della vita, l’occasione, il caso da cogliere, ricominciare è la sola salvezza, non importa da che parte ti volti...”

“Pà non chai caputo un cazzo pure tu eh?”

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domenica, 02 marzo 2008

 

Papooooooo oggi è il 299999999999 febbraiooooo

Si cla, allora?

Non capita spessoooooooo, è rarooooooo

Si cla ogni 4 anni, …è bisestile

E capita proprio st’anno che c’è il 29, forte!

Si cla molto più forte iscriverti al liceo, credimi

 

Malato di mente, disturbato cerebrale conclamato, colui che sfida le leggi della chimica senza le sue dieci goccette, rialzo e collagene testa di moro su ciascuno dei bulbi piliferi che chiama per nome? Esiste una definizione di sintesi?

 

Ma perché voi uomini avete bisogno di possedere una donna?

Possedere? Basta la..nuda proprietà

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categoria:politica, cazzeggio, figli
venerdì, 22 febbraio 2008

 

I problemi del mondo della scuola  

Buonanotte papo.

Buonanotte cla. smak

Papà è vero che le tre di notte sono l’ora del demonio ?

È, Cla, casomai è l’ora del demonio. Te ce mando pure al liceo

Allora è vero !

Cosa stai dicendo !|

Sai a scuola abbiamo avuto l’incontro con “la personalità dell’attualità”

Ah…i rifiuti a napoli,c’era de gennaro? Politica? Qualcuno a parlare di elezioni? Il kosovo….?

Papà cacchio dici. È venuto un esorcista.

Mastella!

Chi? No hanno chiamato un esorcista, abbiamo parlato del demonio e visto un film. Sai che sono solo due nella diocesi?

Ma chi cazzo ha avuto questa idea!

Boh il coso d’istituto..l’affare

Quando si dice che la scuola è malata.

È vero papà quando uno è posseduto è come una malattia. L’ha detto lui. Io avevo una paura. Ho pensato non è che questo ci perquisisce per vedere se c’è il diavolo in corpo?

Claudia da oggi puoi vedere l’isola dei famosi. Mi sembra meno letale della scuola.

Evviva. Anche te hai visto l’esorcista? Ma se io mi sveglio alle tre di notte ti posso chiamare?

Certo. Se ti svegli alle tre andiamo tutti a casa del preside e lo prendiamo a calci in culo da qui al ministero, vedrai come scappa il demonio!

 

li-po-suzione    

Sofy hai fatto la visita dall’oculista?

Si. ha detto che ci vedo benissimo. Però aveva dei fondi di bottiglia d’occhiali .mica so se fidarmi!

Magari ha detto di..intervenire su tutto il resto?

Cla, quand’è che ho detto che tuo padre era simpatico?

Ti ha fatto leggere le lettere?

Certo. Le vedevo benissimo

E sapevi anche pronunciarle?

Cla gli dici qualcosa? Se lo vuoi sapere mi ha messo un affare, con la luce, un aggeggio taccato a un coso che lui lo guardava e anche io lo guardavo, però lui di più e…

Ok sofy abbiamo capito. Cla non è che stai di banco con lei, vero?

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categoria:scuola, giovani, figli
sabato, 26 gennaio 2008

“MeScu”, e non è romeno

Oggi è il tempo in cui le persone libere fanno paura e devono restare sole, isolate. Come lo sono la guzzanti, saviano, travaglio, massimo Fini…. Non conosci un primario? Un magistrato, un cancelliere, il dirigente dell’ufficio entrate, il funzionario del catasto? Il direttore della filiale della banca? Ma allora chi cazzo sei? A chi servi? Cosa campi a fà? E chi tocca muore, vero ilaria? E il top della responsabilità spetta ai media, amici degli amici, altro che cani da guardia delle istituzioni! Mai una foto a fuoco della gente comune, solo mostri del male, del profitto, del gossip. Per generare rispettivamente paura, invidia, emulazione.

Ecco perché mi interessa dar vita ad un forum sulla comunicazione. Perché non ci credo che siamo tutti sintonizzati sulle frequenze dell’idiozia silente.

Mia figlia ha 15 anni. L’ho quasi costretta a seguire l’info tv su emergenza rifiuti e crisi di governo. Inzialmente non ha capito quasi nulla di ciò che ha visto e sentito. Mia figlia non sapeva chi era ilaria alpi, o fernanda pivano o giovanni falcone. Eppure mia figlia non è una disadattata. È educata, ha un buon vocabolario e legge libri, fa sport, usa internet, fa il tema sul gattopardo è prende otto, è piena di amici e, con la collaborazione di suo padre, sopravvive all’adolescenza. Semplicemente è vittima del sistema “MeScu”, (media+scuola), che non si preoccupa di creare legami fra un individuo in crescita, il suo ambiente, la sua memoria e il suo presente. Di equipaggiarla di strumenti per leggere i fenomeni, perché poi possa scegliere. Subisce programmi scolastici, condivisi da qualche milione di studenti. Che se percorrono varie volte la vita dell’imperatore costantino, di carlo magno, di pascoli, carducci e alfieri, ignorano i codici di comprensione della realtà e la generazione di youtube è la più ignorante e ignorata della storia. Ha a disposizione il top della comunicazione e non sa, non dice, non esiste. Filmato del telefonino annienta pensiero, play station polverizza idea. Amici (tv) ruba tempo ad amici (veri). Bulimici di immagini, anemici di creatività, anoressici di relazioni profonde e sensibilità effettiva. Attenuanti a parte (miriade) tocca fare tutto a noi con scuola e tv che remano contro. Ma non tutti i giovani hanno a disposizione almeno un genitore rompicoglioni e testardo che ti chiede hai capito si cos’è la fiducia. E lei mi guarda mi fa…papo sei fiero di me? Da oggi dovresti esserlo di più perk ti sto anche a sentire. E fanculo i tronisti.

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lunedì, 19 novembre 2007

I soliti ignoti (neuroni)

Pater: (guidando) hai visto…li..il cartello…via G.B. Pergolesi

filia: ehhhh?

li, a destra…ti ricordi come si chiamava? G.B…?

scccleurchhh zzzzzpattt (toglie l’ipod dal padiglione) t’’èèèè rrrivvato un mmcciagggio.. ehhhh? Ma chii??? Ahhhh boh Giovanni Barbaro?

Ma dai! GianBattista…

Cioè giovanni battista faceva pergolesi de cognome ? ma nse mai saputo!

Mannò quello, il musicista

Musicista? Ecchè strumenti c’erano al tempo de gesù

 

PS ‘sto sfintere privo di controllo, sta pantegana calva già c’ha fregato due fra le più parole che passione e ferocia affamano…italia e forza. ‘Mo sce vole …là pure i due vocaboli più emotivamente storici libertà e popolo. Ma lo volemo derattizzà sto pAese. Qualcuno tiri l’acqua e famola fenìda.

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sabato, 29 settembre 2007

Marta ha 20 anni. Andrea ha 17 anni…

Marta è tutta sudata, si ok ma…io ci provo. Marta è bassina, pesa pochissimo ma ha due cosce e due caviglie che sembra una ciclista. Infatti scatta quando mancano dieci km al traguardo. Marta lacrima un centinaio di metri dalle altre 50 atlete che fanno la metà della sua disperazione a starle dietro. E’ il meglio del ciclismo mondiale che sa come si vince da anni. Eppure. Sente la ferraglia a dieci secondi ma quei dieci secondi restano fra i denti fino alle braccia al cielo. Chissà se è partita prima la lacrima o l’abbraccio all’aria. Marta-ventanni è campionessa del mondo. Le prime due frasi sono: io non ci credo…devo abbracciare le ragazze (una 3°, l’altra 5°, per gradire) e giù un sano pianto liberatorio condiviso.

Andrea è in panchina, ha un po’ paura ed è nervoso. Sul suo volto non si fatica a…che ci faccio io qui a 17 anni? …. Poi succede la tragedia. Fallo da rigore, portiere espulso. Andrea, provaci. Io?

Si tu, terzo portiere, col secondo indisponibile, devi entrare in campo. Devi farlo subito. E devi fronteggiare un rigore. Davanti a 15mila spettatori di cesena-bologna (serieB). Ma dov’è andata la paura? Andrea si piazza in porta. Continua ad avere diciassette anni, forse pensa che deve fare miscela mentre il tizio che prende la rincorsa ha dieci anni più di lui e 600-700 mila euro di stipendio.

Andrea para il rigore, poi lo vedi volare a prendere altri palloni …gli esperti parlano di quasi-gol, prodezze…andrea salva il cesena. Non ci ha provato. Ci è riuscito.

Allora penso ai milioni di martandrea del mondo che rovesciano borse puzzolenti davanti a madri che perdono i sensi, che volteggiano sulle parallele, sudano sui pattini, schiacciano sui tre metri o beccano il canestro da tre punti e tirano di fioretto, fanno docce e pizzette, 20 vasche sordi in cuffia, vanno al cinema con l’opposto e il centrale, alla festa col terzino e ricordo che i primi pezzi d’italia, da merano a vasto, li ho visti grazie alla pallamano e a trasferte di treni d’amianto e panini pure, perché mi ero stufato di vedere i miei compagni uscire il sabato alle 11 ed evitare due ore di letteratura latina. E ricordo il giorno in cui anche per mia figlia arrivò l’ok provaci. Aveva da poco perso la madre. Per me era importante provasse l’attività che in primis forma e socializza, ti fa vedere il mondo e capire la vita, ti insegna la mediazione dei conflitti per quanto la gente sia generosa nel crearne. E ti offre la possibilità di dare voce al corpo. Lei ovviamente non ne voleva sapere. Tutti erano li a dirle…devi fare attività fisica e di squadra, forma la persona e il fisico, ti spinge a misurare i tuoi limiti…e cazzate da adulto de sto genere.

Io le dissi solo Cla, io ho provato, sono stati anni di divertimento, di amici, di docce insieme, di pizzette insieme, di forti emozioni insieme, di partite vinte ma per fortuna anche perse che si sta più vicini. Provaci. Vai una volta, annusi l’aria e poi casomai ti soffi il naso. Sono ormai 4 anni che la pallavolo fa parte della sua vita. non è male sapere di aver insegnato l’effetto dell’okkei provaci.

 

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mercoledì, 01 agosto 2007

Come cambiano, come vestono nuovi occhi..

Si. gli adolescenti. È li sulla porta. Mi guarda dritto negli occhi adesso. Tutto bene? Passata la paura, punture, inghiottivi? Dimagrita…vivy adesso non ha più timore reverenziale, non ha paura di non capire, di dire male, di non rispondere a tono, niente più risatine nervose e timidezza da amministrare. E così barby, chiara, ele1 (onora), ele2 (na) non sono più quelle della terza media. Adesso hanno fatto il primo liceo. Adesso parlano chiaro (per loro) adesso un adulto è cambiato ai loro occhi. Non è più il padre di qualche amica che ne sa più di loro, che accudisce, alleva, guida, no, adesso un adulto è uno che “tu non capisci papy”, è uno che paga, trasporta e può crear problemi se si interpone. E uno con cui trattare e negoziare. E uno cui puoi/devi negare la visibilità dei tuoi intenti. Insomma è esattamente l’animale come io lo vedevo alla loro età. Con alcune aggravanti: il mondo della provincia è più pericoloso di 30 anni fa. con alcune attenuanti, la cultura educativa e comunicativa è migliorata con l’esito che mio padre non sapeva un cazzo e sbagliava, io so o presumo di sapere per cui sbaglio a ragion veduta. E tutto sommato non è male questo mestiere, mantiene vivi e vitali ti fa assumere figure diverse per gioco o protezione, sei agente della digos, amico, cazzarolo, amministratore delegato della fragilità altrui, confidente, insegnante, discepolo della loro freschezza, ingenua quanto basta per pensare che per fortuna il mondo che cambia lascia quasi illesa la verità. E la vita ripete se stessa.

PS Pro futuro. stacco de coscia permettendo, bacio anche con la sinistra.

(non so cosa cazzo vuol dire ma rende l’idea)

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domenica, 01 luglio 2007

E’ proprio quando ti accorgi che sole e luna sorgono ancora su tutto che…capisci che è solo tutto il resto.

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PS

Che ci fa il mensile del Comune dentro lo zaino marittimo di claudia? Si ok sta crescendo è semi-autonoma, ironica, ma…”I debiti del Comune, bilancio a rischio”. Sul retro pagina di pubblicità per autofinanziare, quadretto di famiglia in piscina.

Clà, come mai hai questo?

Pà, non te preoccupà, lo devo dà a Vivy.

Clà, non sono preoccupato, sono interessato. Capisci la differenza? Ti interessa la contabilità comunale?

Pà ma che stai a di, c’è la foto di chicco in acqua, quello che piace a Vivy. Capisci la differenza?

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giovedì, 07 giugno 2007

LIVING IL THEATRE

pà muoviti che…fra dieci minuti sono qui!

Scusa cla ma lo spettacolo della scuola è alle nove. Andiamo su con calma. Chi è che è qui?

…ahh papino, non te l’avevo detto? Li dobbiamo portare su loro tre.

Li? Casomai Le! chi sono barby, vivi e sophy?

…no papino, LI! Sono Ciuffo, pando e Cà.

Deglutisco. (porca vacca! S’è mai vista la vittima che impresta il coltello al carnefice ekkecazzo!)

 …dai papino so rivati. scendiamo

Ri-Deglutisco . (scende il pastore a governar…’sti castrati tra un po’….caronte traghetterà pure ste imberbi anime dannate! Ma senza perdelle d’occhio)

Buona sera… Li!  (Chi sarà cà-cane?)

Uhh ndià.. kk ffrre ccccii, cla tu padsr nser,,, (traduz..buonasera sommo autorevole feroce custode padre….)

Oh ragazzi ovviamente voi tre salite dietro

Cioè Ma…(sguardo: ci sta una femmina e tu vuoi incastrare tre…)

Ma che? (sguardo: “non so mica se ho tolto la vanga dal portabag…”)

Niente niente! (sguardo: oddio non è che sto anziano energumeno ci prende a palate?)

Ah ecco (sguardo: per ora decido che sopravvivi ma la vanga è nella fondina)

…scusate ragazzi starete un po’ strettini…ma il sedile non si blocca, devo starci io davanti

…santa donna. Parlano. I divezzi. Credo. “Mmmmm tu cha su in5t msn sta qua ma det…tu ce lhhaiii sul blutuzze ci stava a emmetivvi…“ . con qualche complemento oggetto e vocale in più – frutto di approssimativi esercizi in madrelingua- la prima frase di senso compiuto arriva dopo 6 kilometri. Dallo specchietto, le tre teste di dietro: chissà se sfragnessi i tre crani dai lati se farebbero un cervello cepu.

Entrata del teatro. Vengo bloccato da una hostess.

“Per cortesia, la capisco, ma può parcheggiare la vanga nel guardaroba?”

Quel “la capisco” lo avrei compreso dopo.

Va in scena la rivolta delle mogli di aristofane. Un susseguirsi di cenni tutt’altro che velati: fellatio rifiutata agli ateniesi in guerra.

“….donneeee non alzate le gonne, rifiutate sbattute al guerriero, soccorrete le sue membra senza…saziare il membro…

Sono nel mio palchetto, esanime.  “..ti prego ..scolta tentamente sangue del mio sangue….”

È come se davanti ad affamati sfilassero scefs coi loro migliori piatti. Ma non è già abbastanza complicato trattenere tua figlia nella sacra illi-pudicizia-ibatezza fino ai trequindicicinquetrentacinque anni?

 

PS

1)    Cà era Carmine. Uno dei tre sopravvissuti. I quali ovviamente hanno pensato bene di trovare un’altra tradotta per il ritorno. Poiché non ero più così innocuo, rigirando roncole fra le dita.

2)    Il prossimo anno per lo spettacolo teatrale della scuola proporrò io il tema. La formula perfetta: studio, castità e obbedienza. “Zen, pubertà e fenomenologia della roncola”

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sabato, 26 maggio 2007

edu-care o abdi-care

 

rai3. “mediterraneo”, in questo numero…riaprono le miniere del sulcis, la scrittrice “delle donne” (algeria), la gente delle cicladi...”!

 

…ma pà..che al giorno d’oggi ci stanno ancora le miniere?

Si cla, finchè ferro, zinco, rame ….restano nel sottosuolo, e finchè non si esauriscono

Ah. Ma pure in italia?

Si cla, ma a scuola non avete mai parlato di…carbone, minatori, sfruttamento?

Non me pare. Ma perché fanno di nuovo le miniere laggiù?

Claudia, laggiù è Il sulcis, in sardegna. La riaprono per estrarre carbone, e per dare lavoro a una zona povera, depressa…

Ah. E perché 1.200 morti?

(dio mio miracolo, ascolta!) spiego…grisù…carbone in italia e fonti rinnovabili in europa…

ma scusa anche il carbone è rinnovabile, finito, rimando giù i minatori, no?

(sudavo meno stamattina in salita sulla bici)

scorrono le immagini

“…tutti i suoi libri parlano della difficile condizione della donna nel suo paese”

pà ma che è sta contrizione della donna?

(porca miseria, anche la condizione delle ragazze, non scherza!)

…Per me è arabo.

Si cla, infatti è algerina e parla di come vivono oppresse le donne nel suo paese

Ahh perché non sanno di certi padri occidentali!

scorrono le immagini

…isole cla, sono isole come le eolie, lo sai dove stanno le eolie?

Certo, in toscana

Cla quella è l’isola d’elba

Vabbè sempre per e comincia! …ma in ste cicladi, mancano le macchine?

Ma come te viene? “Odissea” non ti ricorda niente?

senti pà, te sei stato in bici, io ho fatto inglese e matematica e…me pare d’esse ancora a scola, ….candid camera su italia uno no eh?

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ps

lui: sai oggi ho fatto 50 km in bici

lei: beh se proprio dovevi romperti la schiena potevi...scegliere me!

lui: si, ma sai la bici non manda messaggi tipo... dovesei, cosafai, acosastaipensando

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mercoledì, 16 maggio 2007

Qualità totale

Razionalmente il concetto è semplice: una persona di qualità è più facile che rimanga sola. Non è biunivoco. Ovvero, non è detto la tua solitudine misuri il tuo spessore. Però è un fatto che le persone di qualità siano un bene scarso. E poiché per definizione non si accontentano finiscono spesso per preferire la propria compagnia alla mediocre concorrenza. Per solitudine non intendo l’isolamento dagli altri, ma l’assenza di occasioni di condividere il profondo. Si può vivere in una folla e sentirsi soli.

Per definire l’identikit della persona di qualità ovviamente non bisogna pensare a sé stessi, ma a ciò che gradiresti incontrare…

La persona di qualità non è uno snob che ritiene non ne valga la pena. È una persona che conosce bene sé stesso, ha quasi compreso che cosa serve in questa vita, ha quasi annullato il superfluo formale, sa intuire in un individuo cosa lo muove socialmente all’agire…

Una persona di qualità ha fame di conoscere, è curiosa, non si ferma mai alle apparenze, nota i dettagli, osserva il perimetro vitale degli altri, si pone domande, è tollerante verso le miserie umane, si occupa di una opinione solo se è garantita da argomenti sostenibili e rielaborati in proprio, è flessibile e quindi può cambiare, ha interesse per il nuovo ignoto, regala al comunicare il dovere di capire e il diritto di essere compreso. Conosce il valore di un abbraccio e un sorriso, ma non si cura del loro prezzo.

Quando la sera svolgiamo il rito del ricordarmi-di-te, la buonanotte con mia figlia... il tiglio, il letto rimescolato, la lucina, camomilla di pezza, i baci dispari, te vojo bè-pureio, via<le preoccupazioni sciuff e solletico…mi piace pensare che tutto questo, anche se non detto a parole, si spalmi sul suo futuro che come per molti sarà di solitudine istruttiva, di esplorazione coraggiosa e di attimi di felicità condivisa. Spero. Se non altro perché io alla sua età ho avuto solo qualcuno per cui andare a dormire fosse dimenticarmi-di-te per un po’. ho imparato che quando ami qualcuno devi mostrarlo presto perchè non sai quanti fusi orari in volo hai ancora in bonus.

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venerdì, 13 aprile 2007

-8 to london viagg

it’s arrived the moment taht i prend dimestikez with egnlish lenguig.

I’m consapev that i speack english as an indian speack etrusc but since a few giorn (eight precisaly) i port my figl to see and cross London for four days and so... i use this space to migliorate my language level. Cert was better if my schienback recupered his full regolar erect form but we can’t have all. Sabat 21 of april 2007 post christ we prend the rainairplane (fine this compost word!) and plane plane arrive (future sperance?) at Stansted, that have racconted me be one of tant london airports. I documenting myself in these giorns to mascher all my ignorance in fact of the city of big ben..that still i must capir by from cazz provien this mink name. Every giorn of this week i prove to explain what i have comprended of taht i’m going to do by this visit travel.

 

Il Mondo non si è fermato mai un momento…e

C’è modo e modo di ridere. Uno è questo.

Si prende una decina di educatori alle prime armi, diciamo sui 14 tipo mia figlia. E si consegna nelle loro mani una ventina di cuccioli di 8-9 anni. E li si guarda giocare a Mondo.

Mondo è un gioco apparentemente innocuo e allegro. Nella realtà nasconde le insidie di un conflitto etnico e garantisce la ferocia degna di un commando Hutu.

Tutti in circolo, forza…e…dichiaro guerra a…e il malcapitato-Stato comincia a correre e può…chiedo aiuto a…un altro Stato scappa, tirato in mezzo esattamente come succede nella realtà. Quindi è un socialgame estremamente educativo. Insegna ai cuccioli come funzionano le cose nel mondo. A cazzo. Chiunque può venirti addosso con la roncola solo perché gli va. e tu scarichi il bufalo addosso allo sfigato di turno se je la fai. Così si impara a stare al mondo. Eh so educatori appunto!

Gli ingenui pargoletti sceglieranno quei quattro nomi che conoscono, francia, cina, america..i primi della classe cile, perù, chi legge salgari malesia, gli extracomunitari honduras e argentina. Ma solo i più grandi incasineranno il cervello dei piccoletti: loro si chiamano turkmenistan, emirati arabiuniti, antigua&bermuda, azerbaigian, guinea equatoriale…chi dichiara guerra a trinidad&tobago? …il tempo che pronunci repubblicacentrafricana e quella è già a casa che si mangia il mio yogurt. Ma i piccoli so sveji. E qualcuno…dichiaro guerra a … Myanmar

 “porc….come ha fatto…..claaaaa”

Scappa grande vivy…vola birmania…

Claudiaaaaaa come te chiamiiii, che stato seiii te…come cazz…..ahh kazakistan…chiedo aiuto al kazakistaaaannnn”

Altro che danze cosmiche di shiva. Questi da grandi sbraneranno la Macedonia

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categoria:viaggi, giochi, londra, mondo, figli
mercoledì, 28 marzo 2007

1) angelo bagnasco, il ruini reloaded, prende i soldi da noi. E’ capo dei cappellani militari in pensione. Oh io nolosapevo

2) (mai dire martedì): ”…un aspetto positivo in questo squallore di vallettopoli c’è: non s’era mai vista tanta figa in basilicata

 

3) rai-educala….mentre in tv c’ è la pubblicità (seppur interrotta sometimes)

 

claudia, hai fatto caso quanti prodotti nuovi proprio in questo periodo …?

in effetti, adè che me ce fai pensà…

…yogurt? la crema che nutre dall’interno, burro? metà burro o panna e metà vegetale….

Vabbè allora?

Allora magari hanno studiato bene le nostre teste e hanno scoperto che a primavera siamo più disposti verso le novità, a provare nuovi acquisti…

Bè si magari lo hanno pure fatto. Allora?

Bè allora non ti fa pensare o magari incazzare un po’ sapere che c’è gente che è pagata per studiare il modo migliore perché tu…

È vero papino, mi fa pensare. che se tu lavoravi là facevi quelle cose là. Mi farebbe incazzare non avere soldi per comprarli.

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categoria:figli, pubblicitĂ 
lunedì, 26 marzo 2007

niente lavoro. Casa con schiena addolorata…come la madonna. A proposito, RPG vuol dire rieducazione posturale globale, tradotto uno scainamento della madonna appunto con esercizi che la vivisezione a confronto è valtur. Ok, non sono più immortale. Cosa può esserci di peggio ? ok, parecchie cose a partire da tua figlia simil-febbre da accudire (hospital help church??), che ti racconta che il gruppo s’è allargato. Alla festa a sorpresa ho sbirciato qualche ormone di troppo. Ok, c’erano sofy, barby, vivi, li masculi ciuffo e pando (ormai metabolizzati) ma…e questo chi è? Momy.

Momy?

Si papino, momy, non è caruccio?

Caruccio?

Me torna in mente <Lost>, “anche tu eri in iraq? Marine?” “no, guardia repubblicana”

Momy è mohammed, fratello di fatima.

Cazzo. Sono fregato. La serpina già sa che starò zitto. Vittima della mia…multiculturalità, i miei sproloqui sulla inevitabile società plurietcnica, proprio mentre massimiliano rosolino (masssy!) entra in finale nei 200. e mò te becchi momy nel gruppo che s’è allargato.

Sto compilando il modulo per l’assistenza domiciliare. E che altro per ingoiare che tua figlia che joca ancora con le braz fa il cubo del binomio co momy che si fa la barba col permesso di soggiorno?

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categoria:figli
sabato, 03 marzo 2007

pater filiaque pasto

…cla t’ho sistemato i libri che cascava tutto…

grazie. paa mi dai l’acqua?

Cla quando eri piccola dicevi per piacere

So i vantaggi di crescere

Ah si? tuo padre è un cafone?

Certo che no. Ma basta uno a modo in casa. Sennò uguali sai che noia papino (sorriso)..

Paa..mi passi il sale pliiis?

(non ha studiato bon ton, ma ha fatto il corso di inglese)

Cla, c’hai due gambotte mejo delle mie…se ti alzi

…Paa ho fatto allenamento!

Ah ecco! a me non me sembri tanto allenata.

Poi mi vuole pure cambiare ruolo l’allenatore, da opposto a centrale, ‘sto barbaro.

(Prendiamo sto piombo de sale)

Claudia dai ‘na sparecchiata che metto su la lavatrice?

Paaa ho fatto l’allenamento

(Ma t’ha reso invalida l’allenamento? Non te mando più a pallavolo se ti blocca la crescita)

claudia senti..ehmmm con chi stai di banco adesso?

con Pando

(prima Ciuffo, poi pando?, ma quando, ma come, ma soprattutto chi cazzo è pando; vabbè che i maschi so esseri inferiori, ma che ste fije c’hanno compagni tutti co nomi di cani!)

Ma..da quando stai co sto pandoro

Pando, pà se chiama pando…da troppo ce sto, dieci giorni. Ma devo cambiare.

(Deve cambiare dice, santa donna)

che fai lo ridai indietro?

Si perché è..un omo inutile

(povero pando!)

scusa cla…ma cosa intendi..cioè inutile per..cosa?

non suggerisce un cavolo.

Ah ecco. no come tuo padre che suggerisce la via, illumina il tuo cammino…eh?

Parlo sul serio. non ha gnente di quello che mi serve e so fare io

(esatto, un uomo perfetto, bravo pando!)

io gli chiedo… poi mi allunga il foglio…mi mostra..ma che t’allunghi che c’hai ‘na calligrafia de un primate ritardato

claudia…stiamo parlando del grande pando, starà pure eretto, dai! Non è un bipede?

Compito di latino, doveva solo sussurrare “erunt”…e non gli veniva perché non articola due lemmi con grazia, sto decerebrato..

claudia ma comer parli!

Parlo come te, papino

Ma io ho 45 anni

Allora guarda che hai combinato, hai insegnato a tua figlia quindicenne a parlare come una persona anziana… farai di me una disadattata

(sorriso ancora, per cui non mi incazzo ancora)

…e sono pure costretta a volerti bene perché ascolti tutte le paranoie di un’adolescente professionista. E sei un due in uno da sballo.

Bene. Con questa cla ti sei guadagnata che…

che a pando e ciuffo non glielo diciamo eh. .che fai ancora stage educativi con le braz e dormi con camomilla, che ormai fa la prima media dei pelusc

postato da: vadoinbici alle ore 11:18 | Permalink | commenti (7)
categoria:amore, figli, ledonne, vitaindue