martedì, 22 settembre 2009

Convention

“...Se l’execution del nostro risizing  riguarda sia il cluster normale che l’unpowerment del middle managment, allora che cosa vuol dire? Che dobbiamo grattarci bene la testa...”

 

(180mila euri annui)

 

Ps è sempre una questione di guttura, cioè in termini gutturali siamo al sondino

martedì, 07 ottobre 2008

Est modus in complicato rebus

Il sistema dei media è nella merda. Come le banche, come le borse.

Ieri ennesima dimostrazione. Un fottio di trasmissioni traboccanti del medesimo nulla: borse -8, -9..bruciati 450 miliardi...panico. qualcuno ha spiegato cosa sta succedendo? Ma chi è che vende? E perché vende? vendono in perdita? E normale che la borsa sia condizionabile da un manipolo di criminali in grado di minare l’impianto finanziario mondiale? Perché nessuno parla degli specula-tori? Nessuno dice che le operazioni sui derivati  - nate un tempo, quando occorreva assicurarsi sul valore delle merci trattate – oggi dovrebbero non essere più consentite. Come pure le vendite allo scoperto: io vendo ciò che non ho perché scommetto su ulteriori disastri e quando sarò costretto a ricomprare avrò guadagnato...dalle perdite ulteriori di valore. Oggi in borsa ci sono i fondi pensione, c’è il fondo del pensionato fulminato dal ragazzetto de Fineco in cravattino con kit di grafici al seguito e profumo di pregio.

Come mai nessuno si è alzato per dire che il capitalismo è fallito esattamente “peggio” del comunismo? Timori sulla liquidità delle banche...ah si? Amico Bush...perchè mai una banca non dovrebbe fallire se il fondamento del capitalismo è il rischio del capitale privato? Da noi si dice: “quanno ce da magnà el zucchero è per poghi, quando se sparge el zale semo conditi tutti

Cosa ascolteremo nei prossimi giorni? Di sicuro altre baggianate...tutte le aziende saranno costrette ad amplificare le cazzate rassicurando tutti...ehilà non è vero che siamo indebitate, non è vero che le banche ci chiedono di rientrare dalle linee di credito...non è vero che non ci rinnovano i bond...non è vero che stanno vendendo le nostre obbligazioni....

Per esempio nessuno dice che non dovrebbe essere permesso offrire stock-option a manager di aziende (a meno che l’azienda non sia tua). Perché non dovrebbe essere lecito? Come perché! Ma è intuitivo! Io ho le azioni, domani do le dimissioni e impaurisco il mercato, oggi le vendo...ho fatto insider trading...non deve essere permesso porca puttana perché sarà sempre molto probabile che sta gente abbia informazioni che condizionano il mercato prima degli altri. E se hanno anche le azioni di quella azienda possono lucrare illegalmente non solo fruendo delle informazioni riservate, ma generandole ad hoc, per sé o per i propri amici o magari protettori politici....

E la maggior parte della gente resta fuori da questi concetti e il sistema gode della protezione dell’ignoranza con la criminosa complicità di giornali e tv.

Non è vero che questo è il migliore dei mondi possibili. Da premiare solo la teutonica ingenuità de paparaz: fale zolo parola di mio fiurer e hotto per millo, per aspera ad astra...in cielo con l’otto-volante

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lunedì, 15 settembre 2008

Non ci resta che pregare

 

Oh signore, ascoltaci

Tu che puoi mio signore.

Non te la sei scordata la cordata vero?

O mio signore del cielo e della terra, di questo e quello

ovvero dell’etere e di Milanello

io ti scongiuro,

ma che dico,

Alleluja a te

Una monetica anche a me

E fanno tre

 

E allora ti prego, salva oh mio signore

Quei 26mila broker

Che in queste ore

Vendono divano e cocker

 

Tu che ci fai pagare

Per vedere i blues brothers

Non mandarli a cagare

I lehman brothers

 

E già che ci sei

Visto che l’Artico è andato

Una piccola cordata, fossi in te la farei,

per il polo e il suo parentado

 

prendi qualche avvocato e due galoppini

cui dai da magnà

e metti qualche migliaio di orsi e pinguini

in mobilità

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giovedì, 11 settembre 2008

Tutto vero

Uno mattina, raiUno, oggi, ore 7,40 - trascrizione

 

Conduttrice: ....”cari telespettatori, c’è anche chi non riesce ad arrivare alla fine del mese. Eh si. E allora oggi parliamo di chi non ce la fa, di chi non ha i soldi (...) e magari proprio perché non hanno i soldi fanno male la spesa, senza badare alla salute. Noi diciamo no, cari ascoltatori, diciamo la salute è importante e abbiamo qui con noi un importante nutrizionista per parlarci della dieta dei poveri....”

Nutrizionista: ...”questo è il latte. Il latte è importante, come il pane. Ecco con un po’ di miele o una marmellata, su che non costa poi tanto una marmellatina; poi a pranzo va bene una pasta, ecco qua una pasta che costa poco con una verdura del mercato eh. Poi la sera, ecco la sera. Siccome ci rivolgiamo proprio ai disoccupati e incapienti,  forse non hanno i soldi per ricomprare il pranzo. Allora? Basta una mozzarellina, o due olive, magari con una sardina, , mi rivolgo a voi che non potete spendere, pesce azzurro, ecco non serve comprare il pesce del baltico”...

La tv del berlusconi tris fa mazzà da ride. Finchè la gente regge. Poi fa solo mazzà.

PS ma un nutrizionista del cervello no eh?

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venerdì, 30 maggio 2008

Sappiamocelo, su rieduchescional cennol

me sa che il futuro è guasi fenìdo

Che paese del cazzo (ma piccolo piccolo però): le vere emergenze? Salvare l’inciucio, bertolaso, mancini, almirante, le scuole cattoliche e rete4, altro che alitalia, prezzi polveriera, rifiuti, giustizia, cpt e l’informazione del tg3. Anche gli americani cominciano a capire con chi hanno che fare. Frattini promette sull’iraq, forse, si, ma forse anche no, decisamente indeciso sugli istruttori italiani, prima deve studiare la cartina...ma sto cazzo de Iraf è in asia o in africa? Qualcuno troverà consolatorio che a parigi un tribunale abbia dato ragione ad un musulmano che ha ripudiato la moglie perché non era vergine. Io lo trovo....non lo so, non lo trovo. Trovo “curioso” che repubblica conceda più spazio all’ostensione nel 2010 della sindone (cazzo è n’ostensione), fra 2 anni, che a una donna vittima della malasanità che si da fuoco davanti al quirinale, ieri. E soprattutto quando ignazio larussa fa qualcosa, qualunque cosa, da respirare ad alzarsi in piedi rido de core, ignazio mutande rragno-juè. E dolce & gabbana indagati & indagati per omessa dichiarazione sulle holding lussemburgesi? Magari ce scappa un flirt co un palestrato finanziere. Cordata alitalia nelle mani de tremorti? Ma io nelle mani no je darei manco un filo interdentale. Sul nucleare di ultima generazione (quella degli anni ’80)..fissione, scorie, decomissioning, terrorismo stenderei un pietoso velo di cassiterite. Scajola, si può debellare. Rutelli no. Presidente del comitato di controllo sui servizi segreti. Topo gigio era in turnè. Il giallo di cogne merita ancora tre inviati di repubblica. Io per un articolo su scandali e abusi edilizi presi 4mila lire nel 1988. e quasi ancora mi vergogno. E murigno si avvicina, più in alto di lui solo dio. (Ma sta col milan). Costerà 54 milioni di euro di petrolio, uniradiddio. ...ne parliamo dopo.

Secondo pannella il vaticano non ha senso della misura e suona la stessa musica a volume sempre più alto. La santa sede passa semplicemente alla cassa. Non le bastano più i quasi 600 ml di euro, 1.200 miliardi di lire che volenti o nolenti tutti paghiamo per le scuole cattoliche. Secondo formigoni questa è la “vera laicità, io aiuterei anche gli islamici”. Ed esigere una scuola pubblica meno baraccata e dozzinale è confessionale? Basta che le tasse calino, in allegria e alla faccia delle donne e adolescenti stuprate. Auguri elettorato, via l’ici e via pure i fondi alle vittime della violenza. Ah..bertone e bagnasco non sono coinvolti nello scandalo tangenti di genova. Chi lo dice? Loro. Ah beh. Si beh...sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, al cardinale...onore grande sidney...i 3 giorni del condor, tootsie, la mia africa...

Il presente se la passa maluccio, ma abbiamo un futuro di scorta. Alle ecoballe.

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sabato, 19 aprile 2008

i have a dream (in Dubai)

 

non era un sogno. Era tutto vero. Pochi minuti di televisione che testimoniano il significato di queste elezioni più di qualunque editoriale sui flussi di voto.

Interviste barbariche, la7. Scorrono le immagini di dubai, la las vegas d'oriente edificata coi petrodollari. Una città fantascientifica dove puoi trovare ogni cosa immaginata dal denaro. Mall, italian shopping, piste di sci, la vela a 1500 dollari a notte. Là c’è proprio di tutto anche la turista ancelotti imprenditrice che sgrana occhi e portafoglio, assieme ai documentati attori, cantanti, sportivi che volano a frotte in quel paradiso (anche fiscale).

La parola a Tozzi, conduttore di Gaia. Il quale in poche frasi uccide il sogno. Sto menagramo: quella città è un modo assurdo di concepire alloggi e vita comune. Consuma e brucia dieci volte il posto che occupa nel mondo. Interra, erode, stravolge il deserto, plasma grattacieli, crea isole artificiali, un suv devastante sbattuto in faccia a chi va in bicicletta perché o è povero o ama il pianeta…questo sistema non funziona si arroterà su se stesso, tra vent’anni saranno macerie planetarie…

Cresce il fastidio dei presenti. Ma tozzi prosegue (nel deserto mentale spettacolare)…tutto questo sarà evidente non quando finirà il petrolio, tra breve, ma quando il suo costo sarà insostenibile cioè fra pochi attimi. Tutto ciò non solo è diseducativo, attribuendoci un potere sovrano sulla natura che non abbiamo, ma il pianeta ha proprie leggi immutabili e ogni ribaltone non è costo zero, dice in sintesi tozzi, i costi li stiamo già pagando…

E la bignardi - che stringe gli occhietti perché è miope non perché pensa – (dovrebbe portare un post-it sulla fronte sennò la gente si confonde)…la bignardi dicevo fa divertita e stuzzicante, come avesse ascoltato una barzelletta: “non trovate un pò moraleggiante la visione di Tozzi?”

Ci fosse stato un precario a rispondere. No c’era il direttore di Adn-kronos, un'altra conduttrice a nolo, un comico napoletano e dio mio ancelotti imprenditrice la quale: “no, non sono d’accordo, anzi non capisco proprio”.

Tozzi non demorde…”è la stessa logica perversa e cieca che ci spinge a consumare fragole a novembre trascurando l’enorme quantità di chilocalorie e CO2 per unità prodotte, dovute a coltivazione, lavorazione, confezionamento e trasporto a migliaia di chilometri…

Neppure ancelotti imprenditrice demorde: “non capisco proprio, ma che c’entra, (testuale) anche io mangio le fragole a novembre, ma qua in italia, mica ci devo andare a dubai per mangiarle”.

Tozzi crolla. è vero, non ha capito proprio. Lei non capisce ciò che una intelligenza normale ha metabolizzato da anni. Coi soldi che ha avrebbe potuto comprarsela a dubai una intelligenza media. Invece ha voluto esagerare. probabilmente l’ancelotti imprenditrice ha un cervello griffato policromo: riconosce ogni tonalità sulle banconote da 100-200-500 euro. Oppure un cervello logotipo? Associa labialmente il marchio all’istituto che apre linee di credito in nanosecondi? Oppure un cervello santancheide, (“sto per comprare un appartamento in un grattacelo di dubai”, dice placando la nostra fame informativa nei suoi confronti). In questa gente dai neuroni da formula uno si nota una sottile linea d’ombra che circoncide montezoccoli, napoletoni e ancelottoni. È la linea di ombretto che li fa più belli, irrinunciabili per il nostro paese, full optional tracotanza nihil, che fanno sentire loro di meritare un appartamento a dubai. Ma noi li meritiamo?

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giovedì, 03 aprile 2008

 

primo corso di semiotica regionale/2

filologia dialettale dell’insulto colorito andante

 

SEI CUSCI’ BASSO CHE QUANDO PIOVE SEI L'ULTIMO A SAPELO!

SEI CUSCÌ BASSO CHE SE TE METI MEZA ANGURIA SOTTO I PIEDI PARI UN GIOGATORE DE SUBUTEO

SEI TALMENTE BASSA CHE SE TE METI UN TAMPAX INTERNO INCIAMPI INTEL LACCETTO

SEI CUSCÌ BASSO CHE TE PÒI LAVÀ I DENTI INTEL BIDÈ

SEI TALMENTE BRUTO CHE QUANDO SEI NATO TU' MADRE HA DETO “CHE TESORO”,E TU' PADRE “SCI…. SOTERAMOLO”

SEI TALMENTE BRUTO CHE L'OSTETRIGA QUANDO SEI NATO 'NVECE DE DA' 'NO SCHIAFO A TE, L'HA DATO A TU' MADRE

SEI TALMENTE BRUTO CHE SE VAI A LOCKNESS ESCE FÒRI EL MOSTRO CO' LA VALIGIA DICENDO: “MENO MALE, È RIVATO EL GAMBIO!”

SEI TALMENTE GRASSA CHE TU' MADRE ‘NVECE DE ISCRIVETE ALL'ANAGRAFE È DOVUTA ANDÀ AL CATASTO

C'HAI 'N CERVELO TALMENTE PICINI’ CHE N’IDEA PE USCI’ DEVE FA MANOVRA

SEI CUSCÌ 'MBECILLE CHE INTELE CELULE TUE NUN CE STANNE I GENI...CE STANNE I STUPPEDI

SE TE MAGNI UN MOSCERI’ C'HAI PIÙ CERVELO INTEL STOMIGO CHE INTELA TESTA!

IN TELA FRONTE C'HAI TALMENTE TANTE RUGHE  CHE PE' LEVATTE EL CAPPELLO EL DEVI SVITÀ!

MA È LA RAGAZA TUA O HAI TRUCCATO EL CA’?

 

CLAMOROSO ! le contro-proposte dei sindacati ad air-france:

testimonial Ferrara “voglio vivere e volare” e simbolo della DC sulle fiancate. (Degli aerei eh no de ferrara)

no comment di spinettàà sulla Dc. Invece su Ferrara dice: quella fiancata è un essere umano, come il lombricò, la biscià degli acquitrini e il ratto. La dichiarazione è considerata un’apertura

 

vergognosa la contestazione a bologna subita dall’esimio giuliano ferrara e dai suoi 14 milioni di cellule staminali. Più due ovuli. Di gallina. Sulla giacca.

Possibile rinvio delle elezioni: un vuoto legislativo non consente di porre rimedi.

Si vabbè la legge nemmeno prevedeva due candidati premier così abili. Diversamente?

 

 

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mercoledì, 19 marzo 2008

songazzado

bolla speculativa sulla casa, no possible pagare mutuo, bank crack: recessione? Pil +2%, ma per te ricco evasore commerciante, pro-fessionista, im-prenditore, mena-ger o artigiano è +10% per me lavoratore dipendente è -4. il saldo di +2 non dice un cazzo. Dice che siamo governati da 4 teste di cazzo che regalano alitalia ai francesi che bontà loro se la svaligiano. L’unico problema delle aziende sono i costi del personale: arriva il manager prende una penna e scrive xx fte (full time equivalent) da rimandare al mittente. I sindacati sono morti. Rinnovo del contratto nel settore assicurativo, fanno 51 euro LORDI di aumento a regime, in 3 ANNI. Alla coop – che la coop siamo noi - il contratto è scaduto da due anni. Chiedevano 70 € di aumento. Poi ai meccanici metallari ne hanno dati 100. dunque trattativa bloccata. E sempre alla coop vogliono togliere i 15 minuti di pausa a turno. O meglio li fai ma li recuperi. Io penso che questo silenzio totale sia una quiete prima della tempesta. Qualche direzione il disastro dovrà prenderla. disaster etnico in tibet e si diffonde il panico da olimpiadi, l’interesse economico va salvaguardato, per cui sdegno si, ma con moderazione e non tagliamo la greppia, che la cina monta il mondo. E a 25 giorni dalle elezioni questi de cosa parlano? I costi della politiga? Te c’hai na pensione de 5mila euro. Si ma ho chiesto di toglierla, però ce l’hai, si ma la devolvo, c’hai te la rogna. e questo paese continua ad andare in onda in barba alla commissione di viggillanzza: ”insopportabbile se scrive co due bi?  (Il grande fratello)-.

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venerdì, 14 marzo 2008

calcio, telefoni e maghine che vola, tutto qua

guido rossi, 77 anni, ex pres. Consob, di recente per un anno presidente della Telecom, è considerato l’artefice di calciopoli (dinamica ancora oscura se non ridicola), periodo in cui è stato presidente puro della FGCI. E calciopoli ha decretato l’epurazione della juventus. La juventus è della Fiat. La Fiat fa parte del gruppo Ifil. Bene, guido rossi è diventato ora consulente della ifil. Tutti bagi e abbraggi. Come se uno che ha ricevuto da te un calcio nei coglioni ti regalasse rose. Mah.

Berardino Libonati, 74 anni, manager giovinotto, doce diritto commerciale a roma, ex director di Alitalia (quindi un grande provato manager, cazzo) oggi nel consiglio di amm.ne di Unicredit. Non solo. Ma anche presidente di Telecom italia Media. Gruppo Telecom. Indebitata con Unicredit. Cioè questo semiottuagenario è presidente de nazienda indebitata co nantra di cui è consigliere. Semo proprio paperopoli. Ma serve a qualcò dirle o notarle ste cose?

Cimoli giancarlo, quasi 70 anni, ne vogliamo parlare? Dal ’91 per 5 anni a.d di Edison. Poi le ferrovie dal ’96, il crollo gestionale giudiziario è completo (all’epoca perdeva 2 miliardi di euro, ne prendeva 4 di contributi dallo stato). Dopo piani di rilancio fra luci e ombre e una qualità percepita del servizio sotto i tacchi e liquidazioni spettacolari approda ad Alitalia. Prende 190mila euro...al mese. L’a.d. di air france 30mila. Aho air france, na compagnia aerea eh. Sarà anche per questo che una dipendente de alitalia guadambia 800 euro e una de arifrans 1.400? misteri napoleonici. O Topolinia. Oppure un paese in mano a carampani col catetere è la prova che nei anni ’50 – quando questi formavano le radici de, come chiamarle, competenze? – le iuniversiti erano na robba seria, no come oggi che sfornano....a proposito...

Precarie povere nel dolore? spusadeve briadddore

Esattamente 7 anni fa il nano per perdere voti usava metodi diversi. Mandava dell’utri al miglio verde di santoro, edizione di riparazione voluta dall’autority e dell’utri, lasciato parlare oltre un’ora da santoro si massacrava da solo. Le cronache narrano di un nano inferocito, all’uscita, apostrofava il marcello....tu stasera mi hai fatto perdere migliaia di voti. Poi col tempo ha imparato che se vuole perdere voti, ma tanti voti, deve pensarci da solo.

L’Italia è veramente spaccata in due. Quelli che....quest’uomo rozzo e volgare, la cui indole è estranea ai problemi seri del paese, e c’è l’italia che, ma dai è giovanile fare batture, tutte ste croste, si sdrammatizza, si sorride da uomini di mondo.
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mercoledì, 02 gennaio 2008

Ho seguito qs giorni il dibattito su Repubblica, nato da una lettera di un “eterno paziente”. E ho inviato  queste righe alla rubrica lettere di Augias:

All’interno del dibattito sulla chemio vorrei offrire un contributo provocatorio. Leggo le affermazioni dei luminari. Che altro possono fare questi primari di oncologia se non difendere le soluzioni che propongono, ciò che hanno a disposizione. Ben sapendo che tutto nella forma si traduce spesso in un allungamento della vita e nella sostanza in un prolungamento dell’agonia umana per pazienti e parenti. Lasciati sostanzialmente soli nel golgota. Non è questo che è deprecabile. Ciò che manca è una visione super partes. Non sono a conoscenza di alcuna indagine giornalistica che fornisca la geneaologia economica e il fatturato delle società che producono e commercializzano prodotti chemioterapici. Iressa? Herceptin (salvavita? Oh si certo, se hai i recettori positivi!) Docetaxel (taxotere!) estremizzando che altro sono se non il corrispettivo delle tonnellate di tubi catodici, soltanto esauriti i quali si è passato ad avere televisori a cristalli liquidi e plasma, disponibili da un decennio? In altre parole, perché nessuno ha il coraggio di ammettere che si tratta di un mercato come un altro, soggetto alle medesime leggi economiche? D’altra parte accade in ogni frangente. Il petrolio si sta esaurendo? Nulla accade nella diffusione di altre forme di energia, pur nella loro efficacia tecnologica provata. Forse qualcosa si muoverà quando le multinazionali avranno “deciso” che il mercato del greggio è saturo. Allora acquisteranno i brevetti. E magari ci sveglieremo una mattina con il fotovoltaico Shell. Ogni contaminazione è possibile, è già accaduto, all’incontrario, con Greenpeace. Su internet si legge di continue defezioni dalla “multinazionale” del volontariato ambientalista a causa della compromissione di alcuni responsabili con società che producono inceneritori. Di certo è fantascienza pensare che la ricerca delle cure per le neoplasie avanzi volutamente a rilento o addirittura che un “brevetto” giaccia in un cassetto d’attesa, con un timer fissato sull'ora giusta. Ma è un fatto, e non fantascienza, che mia moglie sia morta a 41 anni per k mammario. Come 30 anni prima era accaduto a sua madre, con identico viatico. Addirittura stesso primario. Forse abbiamo soltanto tutti sofferto nell’illusione qualche mese in più. È questo il traguardo della ricerca?

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PS: Guardo tgsky24: la camorra tiene per le palle un’intera regione e le macina non più nei cassonetti ma le brucia nelle strade, gente che passeggia respirando diossina e il delegato del governo (prodi) parla di comitato per la salute pubblica dopo anni di commissari straordinari che hanno solo ingrassato i clan; sto barile de petrolio che sfonna sfonna e aumenterà tutto (inflazione oltre il 3%) anche la tintura di iodio e la tintura lavabile, la gente non c’ha na casa, i senzatetto muoiono a roma termini pe l’freddo, e quello scìa col sorriso prestampato, tutto bene, e intanto muore anche il settimo del rogo thyssen e sti quattro brufoli de culo si stracciano per abolire la 194. Giuliano ferrara, una specie di colonscopia audio e una cagata di tirannosauro video, assieme ai degni compari franceschiniruinibinetti. Insomma Kenya nigeria pakistan e italia, un bel quadriviro.

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mercoledì, 28 novembre 2007

Ieri sera ho visto ballarò. Certe volte non so da dove iniziare.

Faccio solo due considerazioni.

1) è vero, non siamo un paese meritocratico, non accettiamo culturalmente la contendibilità. Il primo della classe ci sta sugli zebedei, perché la dedizione non è un merito e l’intelligenza altrui non è valutata individualmente come risorsa ma come pericolo: questo mi frega. L’intelligenza mette a disagio, se manifesta è socialmente un fastidio, se unita alla furbizia una calamità. Questo accade.

2) questo accade anche perché siamo ancora tutti molto ideologizzati. L’ho notato dall’aggressività di todini (industrialessa ggiovane) e ravetta (forzaitaliota ggiovane). Tra parentesi, si notava il sorrisotto di floris che diceva: ueilà vedete? Finalmente due belle gnocche qui. Incredibile. Dicevo aggressività. E pure la mia che ascoltavo quella doccia di cazzate sulle raccomand-azioni leggermente diverse dalle segnal-azioni che solo nel settore pubblico….e siamo ideologizzati e aggressivi per il profondo conflitto sociale apparentemente insanabile, per cui c’è chi sta attento al prezzo dei biscotti e chi invece spende 400 euro al mese solo di massaggio piedile dall’estet-ista fetic-ista.

Insomma la radice è la solita: il bamboccio dell’ingegnere che si presenta all’ersu per l’esonero tasse o il figlio dell’architetto in fascia di povertà per l’accesso al nido. Drenaggio ematico dei dipendenti a favore dei ricchi evasori emotrasfusi. Questa è la società del capitalismo totale, per cui i comportamenti sociali hanno un movente economico. Non esistono più moti spontanei dell’animo; con la commessa essere gentile o arrogante è dettato dalla convenienza. Mi è utile per ottenere ciò che mi serve “apparire” umile o far sentire forte e chiara la mia voce? Perché comunque, meritocrazia o no, questa è una società concorrenziale, sei in competizione nelle relazioni, nel sesso, nel lavoro, nell’amore, nell’immagine e nell’aspetto, nella conquista di ogni cosa. Poi ci sono loro. Le todini-ravette, quelli che…io li schederei. Altro che chiederti quanto guadagni. Compri champagne? fuoristrada? barca? Vai a cena a 200 euro a cranio? Biutifarme a 700 euro a botta? Bip sul computer ogni volta e lo status mi svela in automatico il reddito. Non ci vole mica un genio. In pratica già succede con la carta di credito. Solo che in qs caso sarebbe lo stato a disporre delle info non le banche. Difficile? E se dichiari il falso a calci in culo da qui all’ufficio delle entrate.

A proposito. Preferisco una bonazza povera a queste qui, ma ricca di spirito. Trovarla! Certe volte penso che vorrei scoparmi benbene un’evasora industriala di destra solo per sfregio. Pensa te quanto sono ideologizzato e aggressivo.

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lunedì, 25 giugno 2007

Ordine sparso

L’ospitata di Ricucci a Matrix è stata…oddio non saprei proprio trovare aggettivi adatti. Con il linguaggio, l’immagine e l’atteggiamento di un coatto di Zagarolo (forse anche perché è un coatto de Zagarolo) ha espresso il suo sdegno per tanto ingiustificato livore della magistratura nei suoi confronti. Ma soprattutto ha spiegato all’Italia come si fa ad accumulare un patrimonio di 670 milioni di euro. Cioè sto tizio in 40 anni de vita e 20 de banditismo finanziario ha accumulato mille e 300 miliardi di lire, 65 l’anno, 178 milioni di lire AL GIORNO; Come? solo puntando sulla qualità, titoli sicuri e immobili esclusivamente nel centro di roma e milano, con un meccanismo semplice – che tutti dovrebbero seguire – con gli affitti a pagare i mutui. Se vede che io non punto alla qualità perché se fo il bravo riesco a mette da parte domila euro l’anno. Ed è sempre in nome della qualità che pian piano, volendo solo diversificare gli investimenti, è arrivato a possedere il 20 % di RCS (rizzoli corsera). Lo scopo ce lo ha spiegato con il candore di calimero: voleva solo acquisire il diritto di indire l’assemblea unicamente per esporre idee e progetti per migliorare la baracca per il bene di tutti.

Mi torna i mente una definizione del mitico http://amezzanotteinpunto.splinder.com

sodomotecnica: termine dal significato trasparente, designa ovviamente l’arte di metterlo in quel posto a qualcuno. Utilizzabile ad libitum in senso proprio o traslato senza particolari controindicazioni. Raccomandabile anche il derivato sodomotecnico per indicare chi quell’arte mette in pratica continuamente (il volgarmente detto mettìnculo).

Ricucci con Anna Falchi non ha solo in comune il vocabolario di cento parole. ..voi due siete in cura dallo stesso analista, vero? Però non è uno bravo, gambiatelo eh, li volemo spende ‘sti du soldi? A proposito de la falchi, io penso che non è vero che le modelle siano vuote e stupide. Hanno financo un cervello. Solo che non hanno alcun bisogno di togliere luccello-fun e..sempre a proposito…la voce di alcune donne non è in sincrono con l’aspetto, in pratica sono doppiate male.

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Dall’elenco Di Grillo (Alimenti contenenti particelle…nano di metalli, quindi altamente gangerogene) citerei: Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: ferro, solfato di bario, stronzio, ferro-cromo, titanio & Biscotti Offelle Bistefani: osmio, ferro, zinco, zirconio, silicio-titanio. Quando si dice un pasto completo eh?

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mercoledì, 30 maggio 2007

Ultim-Horror & varie

Allora, me lo hanno chiesto: donata francescato (http://www.grandieassociati.it/agenzialetteraria/autoriita/af/speciali/franart) ha insegnato terapia della coppia in america, è psicoterapeuta coordinatrice di diversi organismi sulla psicologia della comunità in europa e credo che attualmente insegni anche psicologia clinica a roma. Ovviamente ha scritto parecchi libri sull’argomento (coppia, comunità, psicoterapia)…

Bene, allora è stato il marito. A perugia. Bene si fa per dire. C’è dell’altro? Lasciamo stare i commenti alle elezioni, delitto molto più efferato. Finalmente una notizia che ci farà dire…aridatece lo scoglio degli sfigati: dall’Olanda arriva un nuovo format-reality. Una malata terminale di cancro al cervello deve scegliere fra tre persone a chi donare un rene. Pausa. Fatto?  Vero che sembra solo umorisimo macabro? Invece provini in terapia intensiva e anche in fretta.

Hanno trovato un topo in una confezione di spinaci surgelati. Anche il topo ibernato eh. Non è stata resa nota la marca. Neppure degli spinaci.

A proposito di marche, gira voce che l’aulin faccia venire il tumore al fegato. Oddio Loro sono tranquilli, nel senso che nel bugiardino -arial4- ce lo dicono che – “può avere effetti collaterali anche gravissimi nel sistema epatico” (ah ecco!). intanto in Irlanda lo hanno tolto dal commercio. E sembra lo stiano facendo anche da noi, ma sotto silenzio. Perché? Perché Loro sono La roche s.p.a. multinazionale svixera con sede a baxilea, ‘sti caxi. 70mila dipendenti, 40 md franchi svisseri di fatturato, presente in 150 paesi al mondo con 24 centri di produzione sparsi. Bene: Slogan di La Roche Italia: Innovazione per la salute. St’innovazione qui da noi è il principale farmaco-fornitore del sistema ospedaliero Italia, quasi mille milioni di euro fatturati. Dalla lettera del vangelo secondo l’amm. Delegato di laroche Italia (bilancio di sostenibilità): “LaR.I. vuole essere il partner preferenziale delle istituzioni sanitarie italiane pubbliche e private.” Parola del signore. Molto bene. Ma gliel’hanno spiegato che obitori e pompe funebri non rientrano nella fattispecie? Amen.

Il principio attivo di gran parte dei farmaci antinfiammatori (aulin, mesulid, remov).è il nimesulide. Il resto comune è acido citrico, saccarosio ,glucosio. Questi farmaci erano già stati ritirati nel 2002 in Finlandia per non meglio precisati danni epatici. Ora, non sarà che bisognerebbe fare la stessa cosa, essendo che è proprio il principio attivo del nimesulide sospettato di nuocere?

Ma che cazzo domandi a fare…e guarda il reality, e prendi la pasticca e mangia gli spinaci e poi chiama la Francescato sennò ammazzi tuo marito a martellate se non vuole ingoiare da solo il granulato per sospensione orale.

martedì, 22 maggio 2007

Digiamolo, colf-industria!

Zemolo mountain, perk non lo dici che semo un paese industrialmente fallimentare? Almeno a giudicare dai redditi denunciati? Siamo l’unica nazione al mondo in cui la metà delle imprese in esercizio denuncia un reddito pari o inferiore a zero. Solo il 50,4 % delle società di capitale consegue un profitto. Pure in burkina-faso ridono di noi, perfino in sri-lanka le betoniere macinano ghiaia e letame di gnu per edificare le capanne a schiera e i tamil denunciano esattamente fino all’ultima tonnellata di sterco prodotta dalla zootecnia edile autoctona. Noi no. Siamo diversi. Sono oltre 6 milioni le auto di fascia alta immatricolate (fra >2000 cc e oltre 100 cavalli). Eppure da noi solo lo 0,7 % dei contribuenti – meno di 300 mila ricchozzy, quasi tutti dipendenti ahiloro – dichiara un reddito superiore a 100mila euri. Sono dati finanza-Cnel. Misteri della fede? Da noi c’è l’evazione fiskale, come in tutti i paesi, il nero, il sommerso. Ma ciò che ci rende diversi è la dimensione del fenomeno, la fame di ciascuno di inchiappettare il sistema, lo stato, il prossimo. Col motto e chi so io il più cojone?, noi non ci sfamiamo mai. È un testa a testa in Europa con la Grecia.

“Il costo dei parcheggi è dato dagli asili nido che mancano”

Come è noto il prodotto interno lordo misura il valore di beni e servizi generato da un paese….cento frigoriferi, che valgono commercialmente tot, tot x cento da il PIL. E chi ha fatto economia, come me, senza farne commercio perdonerà la semplificazione. Si può stimare il valore del sommerso? Si può avere una misura delle risorse sottratte alla tassazione, rubate allo stato e che quindi vengono emo-trasfuse da quegli sfigati di lavoratori dipendenti? Certo che si può. Non starò a parlare del costo del venduto, ma esiste un’altra grandezza economica che si chiama reddito nazionale che somma tutti i redditi che teoricamente sono la remunerazione per produrre il PIL. La differenza fra PIL e reddito nazionale è in prima approssimazone il sommerso, perché un reddito può nascondersi ma un frigorifero no. La tassazione elusa di questa cifra virtuale si approssima a 200 miliardi di euro, 400 mila miliardi delle vecchie lire. La manovra finanziaria 2007 è stata di 20 md. €. Questo significa che se il papa invece di occuparsi di stronzate convincesse – tu paca quelo che teve pacare – gli evasori (cattolici in maggioranza per definizione in un paese cattolico) e questi improvvisamente folgorati dalla madonna del divino contribuente pacassero il dovuto anche solo oggi, per almeno dieci anni potremmo mandare in vacanza 900 parlamentari senza danno alcuno per la nostra economia. Mi spaventa perfino pensarle ste cose. A proposito, lo devo dì: ieri a Bagnasco jenèscappata una: invece di parlare di contraccezione, omofobia, fecondazione assistita, dico….se n’è uscito con un: “aho ma guardate che ci stanno ancora un sacco di poveri in giro eh?” Di questo passo non so dove andremo…finiranno col citare il vangelo e gesu cristo.

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domenica, 20 maggio 2007

Le orsoline battono…..cassa

Il consigliere comunale staderini (roma) a me sembra un’ottima persona. Fra mille difficoltà sta portando avanti la richiesta del censimento del patrimonio immobiliare del Vaticano. Dopo la trasmissione tv di santoro “Anno zero” ho indagato su internet perché i dati mi sembravano “inverosimili”. Ho trovato solo conferme, ne propongo una sintesi:

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BENI IMMOBILI

All'incirca il 20-22% del patrimonio immobiliare italiano fa capo alla Chiesa. Un quarto di Roma è intestato a diocesi, congregazioni religiose, enti e società del Vaticano. Solo le proprietà che fanno capo a Propaganda Fide (il «ministero degli Esteri» del Vaticano che coordina l'attività delle missioni nel mondo) ammontano a 8-9 miliardi. Negli ultimi due anni il Vaticano ha cominciato a fare trading immobiliare, vendendo beni per quasi 50 milioni. Nel 2006 a Roma si sono registrate più di 8 mila donazioni di beni immobiliari, 3.200 in provincia. I primi acquirenti di beni della curia sono il Santander e il Bilbao, tramite l’Opus Dei. Un tesoro immenso, un patrimonio sfuggito a ogni censimento che si è accumulato nei decenni grazie a lasciti e donazioni:…l'imponente Villa Aurelia, un residence con 160 posti letto, con tanto di cappella privata e terrazza con vista su San Pietro, che fa capo alla casa generalizia del Sacro Cuore…. l'isola Tiberina appartiene interamente all'ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio …Il Viminale alloggia parte dei suoi uffici su proprietà Vaticane, come pure la Direzione Antimafia.

…sono 30mila circa in italia gli istituti religiosi ciascuno a qualche titolo proprietario o comproprietario di immobili. Ma non c’è solo la Capitale. La Curia vanta possedimenti cospicui anche nelle roccaforti bianche del Triveneto e della Lombardia: a Verona, Padova,Trento. Oppure a Bergamo e Brescia, dove gli stessi nipoti di Paolo VI, i Montini, di mestiere fanno gli immobiliaristi.….Senza contare le proprietà all’estero. «A metà degli anni ‘90 i beni delle missioni si aggiravano intorno ai 800-900 miliardi di vecchie lire, oggi dovrebbero valere dieci volte di più», osserva l’immobiliarista Vittorio Casale, massone conclamato che all’epoca era stato chiamato dal cardinale Jozef Tomko a partecipare ad un progetto di ristrutturazione del patrimonio di Propaganda Fide, il ministero degli Esteri del Vaticano.

….La svolta è arrivata alla fine del 2002, con la nomina del cardinale Attilio Nìcora alla presidenza dell'Amm.ne del patrimonio della sede apostolica (Apsa), uno dei due pilastri economici del Vaticano, insieme all'Istituto per le Opere di religione (Ior), la banca pontificia. Una holding, l'Apsa, che a Roma risulta proprietaria di beni per pochi milioni, perché iscritti a bilancio al costo storico e accatastati come ultrapopolari, pur situandosi in pieno centro.…Dicevamo del cardinale Nicora. Legatissimo ad Angelo Caloia, il banchiere del Mediocredito centrale che si è fatto interprete del rinnovamento dello Ior dopo il crack dell'Ambrosiano, Nicora è stato per tutti gli anni '90 «assistente spirituale e stimolatore» di un ristretto cenacolo milanese, il gruppo Cultura Etica e Finanza, nato per «porre a confronto il cattolicesimo col travolgente imporsi del primato economico-finanziario», come ha scritto Giancarlo Galli nel suo “Finanza bianca”, 2004). Arrivato al vertice dell'Apsa, Nicora ha cercato di fare ordine nel portafoglio immobiliare della Santa Sede, con le stesse logiche dei banchieri da lui frequentati.…È una febbre edilizia che finora è stata gestita con riservatezza da pochi intermediari di fiducia, primo tra tutti il gruppo Re, Religiosi ed ecclesiastici, di Vincenzo Pugliesi e Franco Alemani. Una realtà nata più di vent'anni fa, con lo slogan «non dannatevi per vendere un convento», che si è specializzata nella compravendita e ristrutturazione di beni ecclesiastici e oggi ricava dall'attività con ordini e congregazioni circa 30 milioni € l'anno (su un fatturato complessivo di 55 milioni).

 

I finanziamenti pubblici per il Giubileo si stimano in quasi 4mila miliardi di lire (una manovrina)

Il TURISMO è sacrosanto. Scoperto con il Giubileo, il fenomeno del turismo religioso si è conquistato l’attenzione crescente delle alte sfere della Chiesa. Intorno a questo nuovo business si è sviluppata l’Opera romana pellegrinaggi di monsignor Liberio Andreatta, cui fa capo l’agenzia viaggi Quo Vadis. in tutto il paese si contano circa 3.300 case per ferie gestite da enti religiosi, con un giro d'affari annuo stimato in 4,5 miliardi, e 200 mila posti letto. Di questi 5 mila sono a Roma, città che solo a Pasqua registra più di 600 mila pellegrini. Il giro d'affari del turismo religioso nella Capitale è stimato intorno ai 150 milioni di euro. Oltretutto il calo delle vocazioni ha svuotato abbazie e monasteri, che sono più di 2 mila in tutta Italia, e questo mentre gli ordini venivano chiamati a rispondere ad una nuova razionalità economica. È un boom che ha moltiplicato i cantieri per trasformare antichi conventi e collegi religiosi in case di accoglienza e veri e propri alberghi. (…) palazzo del Borromini di proprietà delle suore Oblate di Santa Maria dei Sette dolori in Trastevere si avvia a diventare un hotel con 62 camere(Oh poi non dimentichiamo gli  “illeciti” vantaggi fiscali che mi procurano un’orchite fulminante l’attimo prima di pensarci: Gli istituti religiosi non pagano l’ICI e non si è mai capito come è possibile che debbano versare la metà delle tasse rispetto a qualunque altro soggetto in tema di redditi da locazione di immobili).

 

A roma è emergenza abitativa, migliaia di sfratti all’anno resi esecutivi, family (day) messa in strada da pii istituti religiosi per finita locazione non per morosità

…”Disabili, anziani, famiglie con minorenni, tutti sfrattati sul finire degli anni 90, magari dopo aver ristrutturato a proprie spese nella falsa promessa di rimanervi a lungo: Anna e Rinaldo, sfrattati dalla Amministrazione apostolica della Santa Sede; Cinzia dallo Ior; Nancy, Beatrice e Guido dal Pontificio Collegio armeno; Nadia e Sergio dai padri Maroniti….”

“dov’è l’interesse pubblico quando il Comune dona alla S. Sede –come ha fatto qualche mese prima delle elezioni- altri 30 terreni edificabili per la costruzione di nuove chiese con alloggi per pseudopellegrini?”

 

C’è un fervente appassionato cattolico che si offre per commentare questi dati?

sabato, 14 aprile 2007

-7 to london viagg

i confess my secret truth: i dont love britannic people. Not i’m raciste, absolutely not so. But they get me on the gozz…for a lot many motivs. For intant they drive sbagliat. Ann e ann of history celtic gaelic d’oc d’oil bravehart…etc…and still they inbocc all streets againsthands. Not possible. They ritardats? For me is a dispect in front of humanity that they consider inferior. So inferior taht use ancor the eur-money. They not. They in ass to us use a particular form of money with an old woman imprece on spend card. Appunt we want touch the presence of a regnant king….woman for giunt. But dai! I think is better these bad pensier i nascond, does never know myself (nonsisamai!).

 

Solo in Italia

 

In Italia nessun organismo del cosiddetto establishment governance building, cioè quelle istituzioni che vengono create nel sistema di contrappeso dei poteri, è riuscita ad acquisire ed amministrare una propria funzione autorevole ed indipendente. Da noi si tratta sempre di organismi a servizio della politica o nel migliore dei casi a sovranità limitata. Si va dalle varie autority alle associazioni di categoria e dei consumatori, queste ultime estremamente attive e regolatorie del mercato in altri paesi.

I vari Iannutti e trefiletti delle più influenti associazioni dei consumatori, stanno là…vengono dal parastato, dai sindacati, e giudicando l’alterna animosità, l’intermittenza e ridotta pervicacia nei confronti delle ingiustizie e irregolarità che dovrebbero ostacolare non è difficile intuire che “qualcuno” (che li ha parcheggiati li) spesso intervenga dall’esterno chiedendo ed ottenendo inerzia.

L’impressione (eufemismo) è che allorquando liberi cittadini che si sentono traditi nei loro diritti si associano per ottenere giustizia o vengono sbeffeggiati dal sistema politico che avrebbe dovuto tutelarli o le stesse organizzazioni che vengono allestite negoziano col nemico.

Ultimo atto in ordine di tempo la vicenda telecom. Perfino beppe grillo fa paura, e quando invoca la share action (la raccolta di deleghe) e “incita alla rivolta” (tutti a rozzano all’assemblea!), provoca lettere e minacce delle autorità. E così accade che antonio di pietro (che non mi sta simpaticissimo ma è un animale istintivo e sanguigno) aderisce all’appello di grillo. E subito si vede recapitare una lettera nientemeno che dal pres. della consob, lamberto cardia. Il quale è stato ovviamente imbeccato.

L’anomalia tutta italiana è questa. Solo in Italia esistono le scatole cinesi e i sette livelli prima di arrivare a telecom; solo in italia i passaggi di proprietà avvengono fuori mercato. S.i.I non esiste (-manco la possibilità di creare-) una public company, né forme di garanzia istituzionale per i piccoli azionisti, assistenza e promozione dell’azionariato popolare. quindi S.i.I bastano 4,5 miliardi di euri (la cifra che benetton ha speso per autostrade, o meglio che le banche hanno prestato al povero mendicante) per acquistare Olimpia che controlla il 18 % di telecom, il che basta a definirsi proprietari della prima azienda italiana. E tutti questi “solo in italia” chi li denuncia, chi li combatte? Le autority che sono state identificate e alabardate per tale scopo? No, un comico, che per questo viene bacchettato proprio da consob. Ma ‘sti leccaculi li volemo mannà a casa? Tra parentesi, sono tutte queste rendite, favori illeciti e arroccamenti che consentono al nostro paese di essere privo di una politica industriale. A che me serve se ho l’autority e la consob dalla mia parte?

Capi di stato, incontri, Rossi a Mediobanca, Intesa-AT&T, si muove Telephonica, estirpiamo la Rete dal Fisso…una sequela di stronzate mediatiche che porterà ad una porcheria di soluzione in cui chi ci guadagna oltre al tronchetto moscio non lo sappiamo ancora, ma a perderci di sicuro saranno lavoratori, piccoli azionisti dignità e identità nazionale. È il solito discorso: gambiano li gazzi ma li culi so sempre li nostri.

Da ultimo ci avete fatto caso si alla bolletta del Gas? Consumo (circa il 40% della bolletta) poi tassa, addizionale, sovrattassa regionale ecc….= imponibile + IVA. Paghiamo le tasse sulle tasse. E quasi nessuno ha mai detto gazzo e soprattutto qui l’autority e l’assoconsumatori ‘ndo minchia stanne?

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giovedì, 05 aprile 2007

Pecunia non olet un accidente che te pìa!

 

Quanto guadagna Valentino Rossi? …oggi è diventato il sesto sportivo al mondo per fatturato: il suo sfiora i 23 milioni di euro. Guadagna un filo più del "calciattore" David Beckham, (di Andre Agassi) di Kobe Bryant, del povero Mike Tyson. Sempre meno di un terzo di Michael Schumacher…(fonte Repubblica).

Vance Packard – quello dei persuasori occulti – fece anni fa uno studio sui miliardari d’america. Venne fuori in sintesi che fino al primo milione di dollari erano tutti euforici e stimolati, dopo il milione andavano in depressione perché non sapevano bene che farci co tutti sti soldi, veniva meno il movente dell’arricchimento, una volta conseguito. Poverini.

Io sono un po’ tocco perché sono ancora convinto che guadagnare oltre una soglia, diciamo di 50mila euro l’anno sia amorale. Almeno fin quanto c’è gente nel pianeta che muore di fame, cancro o dissenteria. Libero mercato un gazzo. Sull’evasione fiscale solo un cenno. Non ci vorrebbe un genio. Paghiamo le imposte indirette ok. Per l’imposizione diretta si tassi quel che resta dopo le spese documentate da ogni scontrino, ciò che tesorizzo. E chi fattura il falso quindici anni di galera. Fatto? Fatto.

1994 (no orwell, ma un piccolo giornale di solidarietà sociale e libera opinione). Facemmo una cosa apparentemente semplice. Decidemmo di pubblicare le denunce dei redditi, ma non come fanno tutti dall’alto dei grandi contribuenti, ma dei poveri. Elencammo minuziosamente nomi e cognomi dal basso…industriali dolciari, farmacisti, bancarellari, costruttori edili, meccanici, idraulici, elettrauti, gioiellieri, creativi di moda e pubblicitari, titolari di negozi molto conosciuti in città, architetti, parrucchieri affermati che devi prenotarti un mese prima, scultori incursori e incisori di palestre, beutycenter centri estetici…tutta gente indigente che denunciava meno di 4 milioni l’anno in lire. L’editore ci fece smettere alla lettera C. Chissà perché.

Io sono un lavoratore dipendente. Il mio Comune per ripianare un debito di una decina di milioni di € ha pensato bene di portare l’addizionale irpef ai massimi, 8%. Per tutti! tutti? Io la pagherò alla fonte. E non credo che pagherò solo la mia parte. I consumatori dipendenti sarebbero il primo partito in Italia se volessero.

E oggi, proprio oggi, ci vengono a dire che hanno beccato 7mila…aho 7 mila evasori totali! Cioè noi paghiamo un ambaradan de struttura fra ministero e finanza e ‘ste migliaia de persone de pc de incroci software digital-catast-patrimon-blacksottobosc.it SCOVANO in un anno di lavoro meno di un evasore totale per comune italiano e alcune migliaia di “infrazioni fiscali”? Il mio elettrauto ancora ride.

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venerdì, 30 marzo 2007

Senza l’antirughe per corteccia il pesco fiorisce ancora

 

Dimmi di cosa hai bisogno e io cerco di produrlo. Dovrebbe essere questa una sacrosanta legge economica. No! L’unica ideologia che il capitalismo maturo (saturo) ha saputo imporre è: poiché posso produrlo a costi decrescenti tu devi considerarlo bisogno e acquistarlo.

Ho una piastra akai, un amplificatore pioneer che hanno quasi trent’anni. Funzionano a meraviglia. Non trovo un prodotto a prezzi ragionevoli da valere la sostituzione. Oggi molti beni costano meno perché valgono meno e devi presto considerarli sorpassati. Tutto è iniziato in Usa negli anni’50 quando gli spin doctors si posero la seguente domanda: come facciamo a convincere un consumatore che il suo frigorifero stupendo e funzionante va cambiato? Poi si è passati a produrre non più scarpe, ma piedi meravigliosi. E si è arrivati all’era degitale in cui si stima che negli ultimi dieci anni un adulto in media abbia acquistato 5 cellulari. In italia. l’unico paese al MONDO in cui la telefonia mobile ha superato quella fissa e in cui il numero dei cellulari in circolazione è di molto superiore alle utenze registrate.

E’ un perverso concetto di sviluppo? Se per assurdo una nazione decidesse di far pagare l’aria, ciò produrrebbe reddito e la nazione risulterebbe più ricca. Viceversa se un paese registrasse una diminuzione delle neoplasie, poiché i chemioterapici producono un reddito elevato, sarebbe più povera.

Le persone impegnate nel campo delle produzioni (musica, arte, teatro, cinema) quando analizzano un prodotto per decidere se produrlo e collocarlo nel mercato si adoperano in performance che neppure immaginiamo. Si fa leva sugli istinti più bassi e tutto il sistema mediatico è impostato secondo questa legge: se trovo una porcata su cui speculare..Si produce e si vende ciò che “funziona” non ciò che serve o risponde ai canoni della bellezza (l’estetica è una branca della filosofia miga na cazzata,); se fossimo educati al gusto del bello andremmo per musei, a teatro, ascolteremmo Brahams (come si scrive? sò ignorante), e nessuno spenderebbe un centesimo per libri come il codice Vinci o film di Bond. Per questo intercettare il gusto del pubblico è una cosa programmabile a tavolino, in quelle riunioni di esperti di marketing in cui vivizionano i nostri peggiori modelli. Né sono prova certi fenomeni tipo “Va dove ti porta il cuore”, un libro letterariamente orrendo ma la signora era ben pompata. Come pure le eccezioni. Nessuno aveva previsto milioni di copie del nome della rosa. Perché nessuno aveva ancora previsto il perché: fa figo mostrarlo in libreria. Stesso errore per il film sul codice Vinci,un fiasco colossale. Privo di regia, di luce, di senso pensavano bastassero poco denaro e le milionate di copie a garantire il successo. Ora lo svendono in cd per pochi ignari. Nel giornalucolo che anni fa dirigevo c’era sempre un colonnino apprezzato dai miei ragazzi, cui massacravo i coglioni, ma li vedevo con gli occhi luccicanti se mi partiva uno scappellotto amichevole che pareva un abbraccio: spegnete la tv e accendete un libro. Dicono che si parta da lì, da un cervello proprio e si finisca con l’essere liberi dall’ignoranza e capire il mondo per cercare ogni desiderio tranne quelli imposti. Ho visto scritto: lavora sui tuoi sogni e non sarai più complice del genocidio delle immaginazioni.

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domenica, 18 marzo 2007

io lavoro guadagno pago pretendo

 

luca, il Davvero di montezemolo è irritato. il venturo condottiero del teatrino politico nazionale non ci ha già un attimino di pace, porca puttana.

Lui dice che adesso in parlamento c’è gente che non capisce la dinamica industriale, il valore e la forza degli industriali italiani. In sintesi in parlamento oggi manca il rispetto della cultura d’impresa.

Caro luca ti ricordo che:

il capitalismo italiano è un capitalismo sui generis che non ha riscontri in europa. È un carretto familiare, nepotista e assistito (dallo stato); i casi fiat, alitalia, autostrade, ferrovie, telecom, mediaset…. Decine di esempi lampanti.

Quando i privati accumulano perdite si distribuiscono fra tutti. Quando si fanno profitti, solo allora si chiamano dividendi per azionisti. E i furbetti del quartierino? Metà delle imprese italiane per il fisco continua ad esercitare l’attività in perdita. Quando arrivano al momento di portare i libri contabili in tribunale scendono in politica e il gioco è fatto. Squadre di calcio, aziende SPA con montagne di debiti che si salvano…con miracoli contabili per ordine pubblico e buona pace dei prefetti e dei profitti.

Un manager che non sa fare il manager taglia e cassaintegra per salvare mol liquidazione e stock option. Un manager che sa farlo è perché taglia i costi. Un manager incerto intanto taglia i costi. Poi pure gli investimenti, va. entra in banca chiede 8miliardi di euri per comprare…la banca, prego si serva pure…che se poi va in bancarotta vende tutto alle banche. Che a noi, che non sappiamo fare i soldi, motivo per cui non li abbiamo, per comprare una honda jazz usata ci chiedono di ipotecare i 300 euro di pensione del nonno.

Questa è la cultura d’impresa in italia?

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