martedì, 17 novembre 2009

Merendine misterday in prescrizione

 

Spiegatelo vi prego a pierluigino – chissà che ha in testa

Non è il “no Bersani day”

Una domanda manifesta?

Ma ce fai o ce sei?

 

Loro in piazza non ci vanno

Al punto che non sai più bene

(Forse preferiscono l’europeo scranno)

Sti militanti il pd dove cazzo li tiene

 

Alcuni sotto spirito (santo)

Se ne so annati (con vanto)

Altri in salamoia

Qualcuno accompagnato ad una trota

 

Sei capo da meno di un mattino

E già t’ha contagiato la stronzaggine del divino?

E io che avevo già il batticuore..

Invece pure tu….unto dal signore?

Chissà magari anche una bella callicagrafia hai

Ma chi è d’alema a tenerti il polpastrello?

Ma a far le scale e scendere in piazza non faticherai

Almeno Saviano…firma, quello

 

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lunedì, 28 settembre 2009

Quando lei ti chiede: vogliamo una pesca? A cosa pensa, ad una comunità di copti?

e…

come mai a parità di chiamate il cellulare di una femmina suona almeno 4 volte più a lungo di quello di un maschio? È il segreto di eta-beta. Non è una borsa. È un garage portatile.

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c’è  modo e modo

Si vede da come cammina che non è normale

Cosa c’entra, tu cammini benissimo

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Ricordati papà che quando un figlio ti dice che va tutto bene, in realtà non va tutto bene…

Ma, per il resto è tutto a posto?

si

ah ok

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…”vi lamentate se noi facciamo l’epidurale per partorire, voi che vi fareste l’anestesia generale pure per fare la barba, avete una soglia di sopportazione del dolore così bassa che se sfiorate il gomito sullo spigolo della porta non sentite la scossa, cadete direttamente fulminati”

(littizzetto)

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lunedì, 25 agosto 2008

Ultime sequenze di Cast away di Zemeckis. ...L’incrocio, il pan-horama (tutto-visione) il sorriso beffardo di tomencs...

“Pà, non ho capito bene qui alla fine..cosa si intende...?”

“Cla, ciò che hai perduto o ritrovato, lungo le strade della vita, l’occasione, il caso da cogliere, ricominciare è la sola salvezza, non importa da che parte ti volti...”

“Pà non chai caputo un cazzo pure tu eh?”

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sabato, 19 gennaio 2008

Averti conosciuto è come avere il dubbio che esista qualcosa di meglio.

Invece aver conosciuto te è avere la certezza che non vi sia nulla di peggio

 

La giustizia di dio. Ad interim

Scusa, signore briatore del cielo e della terra, solo un appunto. Ok avremo dei casini certo le nostre preghiere non vengono ascoltate, sono ancora tutti li, da cuffàro alla lonardo, da mastella a prodi. E a noi c’è toccato la forleo, de magistris, woodkok e un signore che va in pensione a smcavetere e un rettore che sembra la caricatura di simpson. Ma anche le tue di preghiere, non è che vanno tanto a buon fine. La veglia di santa lucia non ha evitato 5 anni al siciliano e il rinvio del nano. E poi scusa tanto, pure il tuo di personale! ncera gnente de mejo de ruini, bagnaschi e ariani? Ma che ci serviamo dallo stesso iuman resorses ?”

E mi resta un dubbio. Il cuffàro, metà dei clan, metà di Casini. Come fanno le due metà a evitarsi?

(ps: elisa è una cantante-magò, però...."...fare tutto come se, vedesse solo il sole")

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mercoledì, 12 settembre 2007

GODNESS REALITY

“…hai imitato tante voci della gente dello spettacolo e io spero che adesso continuerai ad imitare la voce misericordiosa del padre eterno”

(don santino ai funerali di gigi sabani)

 

LOVERDOSE

“…non possiamo permettere al terrorismo di raggiungere l’obiettivo, cioè spaventare la gente al punto da non fare più shopping e non fare più affari. Noi vogliamo…we want big mac, we want a simple fulfilling life

(george w.bush cui il profeta dostoieschi ha dedicato un libro: l’idiota)

 

Abbiamo tutti un disperato bisogno di “senso”. Un progetto, un movente. Uno scopo. Non c’è azione socialmente rilevante che possa prescindere dal comunicare questo bisogno. E non c’è forma di comunicazione che prescinda dall’intenzione di rendersi manifesti. Ma certa gente perché viene secrèta come bava d’ape lastricata di escrementi dentro mutande rragno a banda larga senza neanche una frattura multipla esposta? Perchè la natura secerne ‘ste furbate? Non era meglio lo sciampo vividop?

E intanto ogni mattina alle sei 150 mila cartoneros arrivano dalla ferraglia suburbana di buenos aires dentro scatole di metallo con le grate delle gabbie al posto dei vetri. Hanno un carretto simile ad un letto d’ospedale e spartiscono 17mila tonnellate di morchia (rifiuti solidi urbani) al giorno. Il comune non spende una lira, il loro ricavo è un misero salario offerto dalle private aziende di riciclaggio. Indagano nei rifiuti questi james bond argentini, senza nulla sapere dei grandi morti del mondo, bush, sabani, pavarotti (evasore fiscale), this is prime life, my friend

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martedì, 21 agosto 2007

Corriere della sera: bip bip fa di nuovo le scarpe a vil coiote

“Un uomo è stato arrestato a Lipari con l'accusa di avere sciolto le cime d'ormeggio dello yacht «Altair» dell'industriale Diego Della Valle. Con l'imprenditore, a bordo dell'imbarcazione - un colosso dei mari di 65 metri - c'era anche il ministro della Giustizia Clemente Mastella e sua moglie. - Alcune ore prima l’uomo si sarebbe presentato all'Ufficio circondariale marittimo per lamentare presunti favoritismi nella sistemazione in porto del panfilo”.

Comico esempio di come funzionano in Italia stampa, politica ed imprenditoria. Funzionano a strozzo.

Ma è l’modo de da na notizia questa? Un media serio l’avrebbe tradotta in due domande. Che ce fa un ministro della repubblica indentro no iot de un grosso (grande? Mah) mprenditore? E soprattutto, come fa, uno che si accorge del binomio a limitarsi a “sciogliere gli ormeggi” senza prende a roncolate la fiancata dello s-cafone? Secondo me è stato arrestato per manifesto eccesso di buonismo. Mannaggia a me e alla roncola nuova fiammante, che vado al mare a palombina invece che a lipari. Io non so manco come si scioglie un ormeggio, non avrei avuto alternative.

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lunedì, 06 agosto 2007

Gli uomini stanno vivendo la loro decadenza come se fosse un’esperienza estetica

(walter benjamin).

Ho letto che “viviamo qualcosa di più profondo del semplice cattivo gusto”, una sorta di emorragia del buon senso che abbraccia arte, mass-media, letteratura, qualcosa di più professionale del decadentismo secondo me, che si esprime in tutta la sua virulenza in ogni attività umana, dal parlare al costruire, dal tempo libero al rapporto con il bene della natura. (l’analisi è di Zoja nel testo Giustizia e bellezza)

Il brutto è immorale, una ferita all’anima imposta a chi non l’ha meritata…per produrre oggetti la cui forma non conserva traccia del lavoro, della creatività, dell’attenzione umana…siamo circondati dal brutto, dal rifiuto, dal deteriorato, dall’illegale pari ad una intossicazione psichica permanente…la mancanza di bellezza genera una carestia senza precedenti (l’estetica secondo i greci era inscindibilmente intrecciata alla giustizia e all’etica)…oggi avvertiamo un disperato bisogno di giustizia e di equità di fronte a tanta fama e notorietà senza meriti ma abbiamo dimenticato ogni comandamento estetico (vandalisimo e teppismo nelle periferie, violenza come esito del degrado estetico).

Questo spiegherebbe anche il silenzio del ridicolo (critica sociale affidata ai comici): quando un deputato che battaglia sull’etica cattolica in testa alla crociata moralizzatrice del family day viene scoperto con coca e squillo e la società civile non sputtana. Quando un prete pubblica con vasta eco il decalogo dell’automobilista cristiano e la società civile non sputtana, quando un budget bozzo illumina le sacre scritture spiegando che "l’evasione fiscale non è peccato" (infatti come Serra fa notare, è un reato) e la società civile non sputtana…perché siamo assuefatti al brutto, all’errore, all’orrore, allo sbaglio sociale. e soprattutto questo spiega la ragione per cui nessuno denuncia più in modo feroce, nessuno scrive che….

Fassino-rutelli o bonaiuti-calderoli sono uomini in prescrizione, umiliati dalla natura. (ancora mi chiedo come abbiano convinto veltrox a comprare la ciotola del PD. Forse hanno lanciato un legnetto in un camper esposto all’ikea. Secondo i più ottimisti entro due anni raggiungerà anche il controllo degli sfinteri. Allora finalmente dalla bocca uscirà qualche lemma articolato, se verrà riconosciuto il diritto al sostegno). Oppure nessuno scrive di Costanzo….una ganascia a tenaglia sui coglioni. Ma chiudiamolo un lustro in un conteiner con un maori che non ha mai visto un culo coi baffi e sta digiuno di lardo da una settimana. D’alemino? Il john holmes delle stronzate, morbido come uno zoccolo di renna, nuoce alla salute come un cumulo di escrementi bovini invecchiato come un glen grant.

Ha ragione Ronchey. Hanno costruito l’elettrodomestico ma non hanno ancora inventato la tv. Come hanno fatto a disabilitare l'opzione di mettere in ridicolo il ridicolo? Semplice, lo hanno sdoganato con l’abbondanza. Ma io so all’antica.

“dove troveremo la bellezza che ci è necessaria per vivere?”

giovedì, 02 agosto 2007

Solo un promemoria, due cenni perk ora non ho tempo.

La vicenda delle primarie del partito Demo dopo aver sfiorato il ridicolo approda all’inverosimile. Furio Colombo si fa da parte, dopo due bocciature e mezzo…insomma è chiaro che, come ho scritto in un commento, non si accettano intrusioni perche è già tutto pianificato e confezionato e questa illusione di democrazia sarà l'ennesima mazzata per la sx. Non sono ancora riuscito a darmi una spiegazione credibile sul perchè mai il popolo della sinistra esprima sempre dei rappresentanti assai più mediocri dei rappresentati. Con ogni probabilità lo sconforto domina ed è anche colpa nostra se il massimo che riusciamo a permetterci sono prodi e veltroni.

Cenno nummero 2: La legge sulla privacy è una cagata. è nata sul concetto strumentale di difendere ciascuno dall’invadenza mediatica, dalla compulsione di dati e info personali. in realtà protegge i pochi che hanno qualcosa da occultare (vedi legge sulle intercettazioni appena smerdano i vip). E se affiggessimo sui portoni del Comune i nominativi di coloro che nel territorio denunciano redditi inferiori ai 5 mila euri? Con la privacy si occultano i poveri, ora non sappiamo più chi sono, pertanto non abbiamo più alcun obbligo di aiutarli (o smascherarli). Finiremo per orientare la ns solidarietà volontaria verso le unghie incarnite di briatore. È ora di cambiare mentalità, la gente si sente protetta, con la privacy può fare il porco comodo senza che si venga a sapere, per non parlare dell’incremento di burocrazia con quintali di modelli da controfirmare. Devi dare il tuo consenso sui dati sensibili anche per entrare in un cesso pubblico. Io non mi sentirei leso nella mia privacy se alcuni miei dati fossero pubblici, il mio reddito, la mia proprietà patrimoniale, la mia consistenza bancaria li metto tranquillamente in piazza, ma voglio vedere quella del mio elettrauto, della parrucchiera di mia figlia, dell’idraulico di mia madre. Se si sa in giro che sono stato a mangiare in spiaggia gamberetti non c’è problema, lo faccio sapere anche al deputato Mele se lui mi racconta il suo family day e mi fa conoscere il suo spacciatore e la sua squillo di fiducia, che pare facciano parte della sua cattolicissima famiglia allargata. Ci tornerò su. Non è curioso che la ns. società da una parte si occupi così tanto delle relazioni umane, promuova la comunicazione e la trasmissione agli altri del sè totale (Mamma si preoccupa se bimbo all'asilo non comunica, non racconta, non si relaziona serenamente) e dall'altra garantisca oltremodo chi abbraccia il silenzio, occulta e nasconde il proprio sè fisico ed economico? come dire...parlami dei tuoi problemi ma non dirmi nulla sui soldi, chi sei, da dove vieni, dove abiti e se hai mamma transgender e scorbùto perchè non posso saperlo babababa zitto sennò vo in galera. ma saremo mica scemi?

sabato, 14 luglio 2007

un interrogativo consuma le mie notti. Tutto cominciò…

Ore 20,20, venerdì 13 luglio 2007, TG5, cibo nazional-popolare per 9 milioni di persone (circa quattro volte i lettori giornalieri di Repubblica, unico quotidiano nazionale definibile “europeo”, ad esser magnanimi). Dicevo, tg5. due notizie adiacenti con servizi “150” (in gergo 2 minuti e mezzo di filmato).

1) le immagini di un ragazzo che in una scuola di rovigo frantuma il cristo di un crocefisso. Immagini che hanno fatto “giustamente scandalo” commenta la Ggiornalista (magnanimi); il ragazzo è stato condannato dal consiglio scolastico a due ore giornaliere di VOLONTARIATO presso la CARITAS che “incarna il senso di servizio dell’immagine del cristo”;

2) pur non essendo affatto sicuri, i giudici hanno condannato un tizio per omicidio a 21 anni di reclusione (ergastolo corto nell’incertezza); i due avvocati davanti alle telecamere si esprimono così: “…questa non è la finale di wimbledon, non c’è un vincitore…” e “…sono già negli spogliatoi per preparami al secondo tempo”…

il dubbio mi dilania. Nei servizi della Caritas rientrano i percorsi di reinserimento sociale di questo tipo di soggetti svantaggiati? Il ragazzo finirà per accudire i due malati di mente? Perché non appendere qualche avvocato nei muri delle scuole affinchè le martellate non siano vane? Questa notizia è il più efficace spot anti-violenza: perché rischiare di finire nelle mani di questa gente in cura?

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giovedì, 05 luglio 2007

Misteri della fede

Perché una donna risponde sempre (o quasi) ad una domanda con almeno altre tre domande?

Vuoi un gelato alla soia?

Hai il colesterolo alto? Mangi ste schifesse? Ti sembro il tipo?...

Perché quando va qualcosa a una donna …lei chiede a te se la vuoi?

…ti andrebbe un the freddo alla pesca con ghiaccio senza zucchero?

(noi ignari organismi pluricellulari poco evoluti rispondiamo si o no)

 

Andate benissimo anche così eh! Che vita piatta sarebbe altrimenti, fondata solo su fogica del finguaggio e funzionalità…ferto che un attimo de falma!

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Sai femmina il fatto qual è?

Che il posto della passione, della carne viva, dei sensi, della curiosità, del linguaggio del corpo che comunica in libertà, del toccare con mano e sperimentare è libero. Quello dell’amore, della memoria, dell’intimità, dei brividi dentro il senso totale e di quello sguardo là, ancora no. E se ci metti che tenderei a conciliare le due…cose – perché si ha d’entrambe fame – va da sé che ogni eventuale operazione in corso non sia agevole…d’altra parte è un problema di softuer, in attesa tecnica informatica che aggiorni la mia rilis con nbell’appgreid….e magari mi installi anche na segreteria telefonica…..risponde il numero….ci scusiamo per l’interruzione ma sto copulando. La stagione degli amori prevede persistenti e prolungati accoppiamenti. Pertanto sarò in grado di offrire attenzione solo dopo la deflorazione con vicendevole soddisfazione.

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martedì, 03 luglio 2007

quando una conversazione assomiglia ad una azione disciplinare -rito abbreviato senza patteggiamento

 

…la conosci?

…beh si, appena

E anche lei ti conosce…?

No, ha salutato uno sconosciuto per solidarietà!

Azzz, come siamo spiritosi. E come la conosci?

Ma, non so, forse amici, colleghi, presentata, un corso…

(…”non avendo alcuna giustificazione ne addusse molte”. Agli Achei)

Non sembrava un saluto di lavoro...

Perché com’ è un saluto di…

Di sicuro ha meno gambe e sorrisi

Uhhhh..come siamo spiritosi!

Comunque è più bassa di me. Le tette cadono un pò e alla sua età è sacrilego. Di sicuro ancora non ha fatto un figlio, ne riparliamo…Poi com’è affettata. Cammina come…

Ahoo ma ghe è na tac?

Perché ti da fastidio? Le fai solo te? E poi dicevo per dire, mica critico mai io, figuriamoci!

(figuriamoci!)

Ma è di qui?

Credo di si

Quanto di qui?

Mi pare…forse…dovrebbe, la seconda traversa del viale, il primo palazzo.

uhh che approssimativo! E forse ti pare..anche il piano?

il quarto…azzz no è che..boh ha una faccia da attico

(è la stronzata che prelude…finchè lui alle corde se ne esce col top)

...Si ok..va bene, me la sono scopata, ma è successo prima di conoscerti

Lei infuoca gli occhi, riempie la bocca di veleno e….sciaffffff

Ma sei scema?

Esatto. E tu nella migliore delle ipotesi sei un pedofilo! Avrà 25 anni e io sto con uno stronzo da 10.

 

Morale: saluti professionali e distaccati, nega, sii vago e soprattutto impara a fa du conti veloci. Sappi che a lei questo non accadrà mai. Osservala e impara.

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mercoledì, 13 giugno 2007

Friwil/2 (a ruota libera)

“Aspetto un bambino, si è quasi terminato il download”

…Forse abbiamo perso smalto. Forse anche la tecnologia di mezzo, ci ha tolto il piacere e il desiderio di conoscere – dove ci sono tutti non c’è nessuno – non c’è la ricerca di conoscere, di lasciarsi ancora stupire da coincidenze o affinità, quanto la conferma di comportamenti omologati e soprattutto presumiamo prima di sapere (questo non sa un cazzo, questo me se vole solo fa, questo c’ha i soldi…) solo perché in parte l’esperienza ci da ragione. E magari finiscono per confondersi nella massa anche molecole refrattarie, che massa non sono. Perché alla fin fine se una cosa la vuoi vedere rossa diventa rossa. Comunque resto convinto che una persona intelligente non si affida solo a ciò che intuisce, ma indirizza le sensazioni in modo che le suggestioni diventino evidenze. E nelle donne di qualità questo accade meno frequentemente di un tempo. Troppo consegnate al sentire, a dover sintetizzare un giudizio, una scelta. E troppo condizionate da quelli che le hanno fregate più di una volta. Perché ricominciare stanca, se l’esito immaginato è nel range tra l’incerto e l’evitabile. Si può stare al riparo dal mercato e vivere da terzino. Spesso in panchina.

…Talete perché non ti sposi? -Non è ancora tempo…..finchè…Talete perché non ti sposi? -Non è più tempo.

 “Come sono belle le donne quando decidono di fare l’amore tra poco”

PS magari l’orologio di bush è solo caduto in terra a Tirana! Però sarebbe una fantastica istantanea del nostro tempo: la mega-potenza planetaria, 116 guardie del corpo, 8 auto blindate da un milione di dollari e un bagno di folla albanese ti lava via il rolex! Neanche oliviero toscani l’avrebbe pensata.

Come sono belle le donne quando hanno fatto l’amore da poco.

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lunedì, 04 giugno 2007

Molte persone scambiano la realtà con la naturalità, o meglio vivono nell’intenzione mentale di far coincidere le due cose. Drogarsi non è un fatto naturale, ma nella realtà accade. Da oltre duemila anni. Tramite solidi, liquidi, inalazioni e quant’altro.

Osservare la realtà conduce più lontano che fondarsi su ciò che sarebbe naturale. Anche perché la realtà è “quasi certa”, ciò che è naturale è assai opinabile. Con ciò che accade devi farci i conti anche se non ti piace, perché succede comunque anche contro il tuo volere, giudicare, condannare.

La realtà ti rende incerto e ti fa negoziare soluzioni possibili. Il fondamentalismo dell’uomo di natura rende rigidi, monoculturali, fideisti, dogmatici, manichei: il mondo sarebbe giusto se funzionasse come lo penso io. Capita in ufficio di parlare con gente gggiovane, di 25, 27, 29 anni e sentir loro affermare ancora che l’omosessualità è un malattia, una devianza da combattere perchè confligge con la naturalità delle cose, che altro non è in questo caso il loro modo di giudicare ciò che è naturale (maggioranza). Queste persone solitamente sono decisamente contro l’adozione da parte di omosessuali. Quando fai loro notare che buona parte dei reati contro la persona e contro i minori avviene all’interno della cerchia familiare “naturale”e che per molti minori l’alternativa è crescere in un instituto di suore (o pedofili) l’unico contro-argomento che sfoderano è: vabbè che c’entra.

Io giudico una fortuna la mia inclinazione ferocemente eterosessuale, ma non per la scarsa considerazione di altri gusti sessuali (universo variegato) ma solo perchè in caso contrario per come funzionano le cose avrei incontrato più problemi.

In ambienti anche moderatamente cattolici e tutt’altro che fondamentalisti manca l’attitudine a considerare il mondo un evento multiculturale, quanto il luogo di affermazione di severi immutabili principi. L’approccio laico si manifesta invece nel considerare la realtà come tale. E il mondo è fatto di un mucchio di contrasti, nel mondo esistono i trans, esistono problemi di identità sessuale, così come esiste l’infertilità, il desiderio di maternità e paternità; l’approccio laico in definitiva è il riconoscimento che, seppur un problema non ti tocca da vicino, non puoi esimerti dal riconoscere dei diritti a nuclei di persone che quel problema lo vivono direttamente. Il fatto che magari non la pensino come me non equivale al diritto di limitare i loro bisogni con il solo metro dei miei valori.

Io una figlia ce l’ho. Posso solo immaginare il frastuono del desiderio di maternità. E quando si parla di fecondazione artificiale eterologa fivet ecc…gli atteggiamenti più intransigenti sono manifesti proprio in chi dovrebbe comprendere il sentimento, la disperazione, la fatica, il desiderio.

Naturale è ciò che accade, non ciò che accade a te.

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venerdì, 25 maggio 2007

Apparire o essere?

nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare, come puoi non nominare l’alba, ma il sole arriva lo stesso. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. O meglio non appari più uguale a prima, puoi solo essere. E la tua preoccupazione termina….(mostrare cuore e cervello in quantità soddisfacente per gli altri) sfoderi quei residui di cuore cervello e voce solo perché è cosa buona e giusta e vada come vada, tanto il meglio è già venuto e si balla una sola estate e la gente cerca solo spettacolari apparizioni risolutive non il miracolo d’un essere …(o apparire?? Mah)  umano

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categoria:riflessioni, vita, domande
venerdì, 04 maggio 2007

Non starò qui a cercare parole che non trovo

O dirti cose vecchie con il vestito nuovo

O a citare qualcun altro

Viaggio, come dice branzino, viaggio e basta, questo è ciò che posso; e nessuno ha augurato fosse buono, ed ho ripreso a mangiarmi le unghie, è questa la novità del viandante. Con il privilegio di non avere nessuno accanto che faccia notare l’ingiuria.

Due soli suggerimenti dalla regia, un po’ approssimativa, prima della pubblicità

 

Vivi per il buono, il giusto, il bello

& Non rifiutare mai una pozione da qualunque parte arrivi

 

·        la scuola è un problema? Sei rimasto indietro? Hai difficoltà in matematica? Stai ancora aspettando il diploma?Allora studia testa di cazzo!

·        Antonio ha detto NO al colesterolo! Ma il colesterolo insiste.

·        Il programma è gentilmente offerto dalla ferramenta – la vite è una cosa meravigliosa

 

Bene siamo tornati in studio, si parla del viaggio, viaticum, che riguarda il cammino…

E allora qualcuno degli ospiti sa dirmi perché lungo tutto questo pedalare se i tuoi amici ti fanno le feste e ti leccano la faccia sono patrimonio dell’Unescu, e quando ti dicono veramente cosa ci vedi sulle macchie nel foglio sono feccia ingrata?

Puoi far finta che il mondo sia una piscina o una latrina, entrambe le immagini calzano a pennello, a seconda del momento in cui la memoria fotografa. Da tutto ti puoi dissociare fuorchè dal dolore.

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martedì, 10 aprile 2007

 "Il vero amore è una quiete accesa."  (G. Ungaretti)

 

La felicità è un modo di vedere le cose, ma anche la primavera è un modo di vedere le cose, per cui…per sillogismo...

...“egregio dottor Kundera,

per quale motivo fissò così a lungo quell'ingiallita foglia di platano, crediamo fosse il terzo da destra, la mattina del 10 aprile attorno alle 9 e 43 all’entrata del secondo cancello dei giardini est di Praha?”

Ovviamente non sono mai le risposte ad essere esatte, ma solo le domande. Ed è così che le polizie segrete dell'est (pre '89) esprimevano con garbo la dimensione del controllo su ogni smorfia delle molecole umane e la loro attenzione per ...la vita degli altri. quindi quella immaginariamamicatanto domanda a Kundera è in realtà una risposta.

La vera domanda, donna, è un'altra: meglio un ottimo bugiardo per il quale sei sempre incantevole e qualunque straccetto valorizza le tue invisibili prossime rughe venture o un supremo ominide sincero anche quando grondi di punti neri sulle spalle, le tue caviglie un po’ ingrossate appaiono e ingrassato il vello dalla palestra?

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