martedì, 24 febbraio 2009

Bovari noi !

Ieri sera tinello di Gad, su la7, il terzo polo tenuto artificalmente in vita.

Certo che questi de AN so stappendi, veramente staphendy, diffigile trovare le barole. C’era il gronchi-ronchi come cazzo si chiama che con l’uso della parola fornicava con l’idiozia: “...noi, io valoriale, spirituale, la famiglia, difendere la vita ad ogni costo, noi mai staccare sondino naso-gastrico.”

Staccano curtesemente solo trachea e nasi a sprangate di omosessuali, romeni, puttane e neri. Gente che prima del loro aiutino non c’era neanche in ospedale. Li brusiano e li mandano tutti in coma, poi però vogliono mantenerceli. Bella roba eh? So le forze nuove del paese che ...

Altro che banche...l’unica via d’uscita è nazionalizzare il PD. Uno stato civile deve farsi carico dei derelitti e prendersi cura dei bisognosi. O vogliamo staccargli il sondino?

Ps Ma Cuperlo come viene tenuto in vita? Devono veramente somministrargli pochissima roba. E pure tagliata male.

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PS c’è una faccenda piccola piccola che capirebbe anche un bambino di 5 anni poco svejo: il PD ha tentato di mettere insieme due componenti. Laici e cattolici. I cattolici esigono di imporre a tutti norme di comportamento etico in base a principi religiosi: no aborto, no fecondazione assistita, no omosex, no fine vita, no testamento biologico ecc. Il laico è per l’autodeterminazione, ciascuno deve essere lasciato libero di decidere, nessuno può imporre a tutti scelte fondate su aprioristici principi religiosi. I cattolici sono fondamentalisti per definizione, (la fede, è così, si fa così, non c’è scelta). Il laico è liberale per definizione (l’uomo sceglie e determina in base al proprio sentire). Queste due posizioni sono inconciliabili. Non si tratta di pensarla in modo diverso e dunque trovare una mediazione, non è una differenza di merito ma di metodo.

 

lunedì, 17 novembre 2008

Il camaleonte ha il colore del camaleonte solo quando si posa su un altro camaleonte....

Ahhhhh ah ah...quanto rido....’sti fannulloni de sinistra....questi del nuovo ventennio ce pìano pel culo alla faccia della ex-sinistra comatosa e se divertono pure come matti, mettendo in pratica la nuova legge numero uno della politica: evita che la gente si occupi di ciò che la riguarda. Perfino prunetta irride il popolo, oltre a tutte le leggi della fisica...ma la comica finale è epifani (lo zio, dopo che cofferati se n’è andato per fare il papà), che addirittura je risponde ....”lo provi!”. Lo provi? Ma cos’è un tajer?

Berlusconi ha smentito il malore. Niente malore in effetti. È proprio così di suo.

Fantastico Villari alla commssione di vigilanza, il primo caso di uomo-zip che non va manco in bagno per non abbandonare la poltroncina d’arredo fornita dalla concorrenza..“sono l’uomo cerniera e resisto

E l’uscita di Manganelli? Che vuole confessare e sconfessare le marachelle del suo gregge, ben sapendo che in questo paese con questo governo la sua disponibilità resterà lettera defunta; e di pietro (paradossalmente in buona fede), arringa, vogliamo verità sul G8!, lui che aveva votato contro l’istituzione di una commissione d’inchiesta. Che cazzo de paese de quaquaraqquà. Titolo di oggi su Repubblica: da Tokyo: è recessione. Che se non ce lo dicevano i giapponesi ancora pensavamo de sta a gardaland co Tutta la vita davanti. Una  data: venerdi 14 novembre 2008. La data che certifica che In Italia la mediatica è in completa antitesi con la realtà: due notizie: la “mostruosità, vaticanamente parlando, di una donna vegetativa che passerà a miglior vita (secondo loro eh) tra “atroci sofferenze” e la legge che consente la vendita degli acquedotti, la privatizzazione dell’acqua. Indovinare apertura a 6 colonne e colonnino appartato in fondo.

E allora non ci resta che attendere la prossima imitazione della gelmini. Caterina guzzanti. Nel 2015. stella maria up-grade new release aperta al dialogo, riceve una delegazione di skulari e ascolta, ascolta...dopo due ore li interrompe. Pecchè s’è scarigata la batteria dell’aipod.

Ps: segnalo i due fondi di Scalfari e D’avanzo su Repubblica di ieri. Beati monoculi in terra caecorum.

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Ps2: Antonio Albanese..l’assessore: “ la cuttura? Cu minchia serve la cultura, ntu u culo la cuttura. Serve per costuire le case? Naaaaa. La cuttura serve per guidare un suv? No, basta un suv. Serve per fottere? No, bastano 30 euri

giovedì, 02 agosto 2007

Solo un promemoria, due cenni perk ora non ho tempo.

La vicenda delle primarie del partito Demo dopo aver sfiorato il ridicolo approda all’inverosimile. Furio Colombo si fa da parte, dopo due bocciature e mezzo…insomma è chiaro che, come ho scritto in un commento, non si accettano intrusioni perche è già tutto pianificato e confezionato e questa illusione di democrazia sarà l'ennesima mazzata per la sx. Non sono ancora riuscito a darmi una spiegazione credibile sul perchè mai il popolo della sinistra esprima sempre dei rappresentanti assai più mediocri dei rappresentati. Con ogni probabilità lo sconforto domina ed è anche colpa nostra se il massimo che riusciamo a permetterci sono prodi e veltroni.

Cenno nummero 2: La legge sulla privacy è una cagata. è nata sul concetto strumentale di difendere ciascuno dall’invadenza mediatica, dalla compulsione di dati e info personali. in realtà protegge i pochi che hanno qualcosa da occultare (vedi legge sulle intercettazioni appena smerdano i vip). E se affiggessimo sui portoni del Comune i nominativi di coloro che nel territorio denunciano redditi inferiori ai 5 mila euri? Con la privacy si occultano i poveri, ora non sappiamo più chi sono, pertanto non abbiamo più alcun obbligo di aiutarli (o smascherarli). Finiremo per orientare la ns solidarietà volontaria verso le unghie incarnite di briatore. È ora di cambiare mentalità, la gente si sente protetta, con la privacy può fare il porco comodo senza che si venga a sapere, per non parlare dell’incremento di burocrazia con quintali di modelli da controfirmare. Devi dare il tuo consenso sui dati sensibili anche per entrare in un cesso pubblico. Io non mi sentirei leso nella mia privacy se alcuni miei dati fossero pubblici, il mio reddito, la mia proprietà patrimoniale, la mia consistenza bancaria li metto tranquillamente in piazza, ma voglio vedere quella del mio elettrauto, della parrucchiera di mia figlia, dell’idraulico di mia madre. Se si sa in giro che sono stato a mangiare in spiaggia gamberetti non c’è problema, lo faccio sapere anche al deputato Mele se lui mi racconta il suo family day e mi fa conoscere il suo spacciatore e la sua squillo di fiducia, che pare facciano parte della sua cattolicissima famiglia allargata. Ci tornerò su. Non è curioso che la ns. società da una parte si occupi così tanto delle relazioni umane, promuova la comunicazione e la trasmissione agli altri del sè totale (Mamma si preoccupa se bimbo all'asilo non comunica, non racconta, non si relaziona serenamente) e dall'altra garantisca oltremodo chi abbraccia il silenzio, occulta e nasconde il proprio sè fisico ed economico? come dire...parlami dei tuoi problemi ma non dirmi nulla sui soldi, chi sei, da dove vieni, dove abiti e se hai mamma transgender e scorbùto perchè non posso saperlo babababa zitto sennò vo in galera. ma saremo mica scemi?

giovedì, 12 luglio 2007

Ferocia/2che trash-tezza!

...E la prinz-nsu verde o peggio marrone? Grappa bocchinoo? Ferrochina bisleri….confezioni facis…macchina da cucire singer. Indimenticabili. Invece loro sono sempre là.

Una bleferoplastica non è nulla se immagini l’anestesia dell’alitata di giovanardi o l’accoppiamento bisestile di d’onofrio (Alla sua “lei” darei una medaglia al valor militare). Vorrei adottare una pantegana per chiamarla buttiglione. E i margheritoni degnamente spartiti fra Microcefali teodem ed Ectoplasmi teodem, gente che mette a repentaglio il ns pacifismo e la ferma opposizione alle pena di morte (ma una misurata sofferenza indotta lentamente per fare pari, no?). Gasparri, dio mio gasparri franco ex ministro della repubblica e non si sa ancora a che specie appartenga, e paola binatti? Femminile come un camionista greco ubriaco che frusta il suo compagno con il cavo scart al ritmo del ragatanga, sexi come la bava d’un mastino napoletano. Se becco quel cazzo di guardiano che ha aperto la gabbia…Il giapponese Tao (rmina) che respira su cauzione. L’ossigeno di Cogne? Il metano dell’Agip ce vole! E Previti – cristo! - previti cesare (più avvisi di garanzia di provenzano al debutto) che assomiglia a una clava di castagno, ma una punta più rigido, un babbeo è un nobel a confronto, uno spasmo di colite un orgasmo; nella salma di Bondi troveranno un coriandolo e de michelis finalmente confesserà dove con la malfa i tre (io lapo e tu) acquistarono la carta regalo delle loro scatole craniche; Storace è un insulto all’intelligenza di un internato, er pecora un buco di culo di armadillo, larrruussa mmm strappargli le sopracciglia co una pinza da fabbro! Biondi Alfredo ? un reato depenalizzato, una crosta di varicella e poi lui. Bossi Umberto, grandi passi avanti, ora finalmente si capisce quello che dice, ha raggiunto lo stadio in cui ora sta all’intelligenza come l’urina al glen grant. Carra Enzo ? Ma nessuno ha mai pensato di bloccargli lo sviluppo con una roncolata? Cirino Pomicino Paolo, nuova DC e finalmente neuroni licenziati per assenteismo. Dell'Utri Marcello, sta alla mafia come il rutto all’esofago. Maroni Roberto, anche per lui ogni neurone ormai sventola bandiera bianca, Vito Alfredo, una ragade, Sterpa Egidio, una piaga da decubito….ma ‘sta gente è stata mai a contatto con altri esseri umani normodotati o si è formata sulle scritte dei cessi degli autogrill? ma dio c’è? E se c’è, dov’è? e se dov’è, perché proprio sta gente qua? perché mettono i manichini nei crash-test? Ma mandiamoli in uno di quei paesi in cui la pena di morte è garantita dalla costituzione. Ma li abbiamo davvero votati o è stato un click random fra superstiti d’uno tzunami di cazzate? Anche un primate si vergognerebbe a vedersi rappresentato da personaggi simili! Un vassoio con stupefacenti di ogni genere assunti dentro una vasca idromassaggio piena di champagne assieme ad una decina di porcelline portoricane. Ecco, solo così ci si può riprendere. Forse. Ogni altra cosa è preferibile per dimenticare… oh eppoi attenzione, colpo di scena amici telesp….vogliono maik bongiorno senatore a vita. Io gli darei un po’ di napalm, una scatola di merda e la carezza di un rotvailer…poi gli direi…vuoi la uno, la due o la tre?

lunedì, 11 giugno 2007

Non si sa più cosa stiamo andando…dove stiamo facendo in guesto..

VALORI..

Volevo scrivere di protagora, pisistrato, i meteci di atene e i sette savi  - sapendo taci” (Solone) – invece no. Traccio qualche appunto di getto parziale e fazioso per fare ordine. A partire dalle cose semplici. C’è una gran confusione che genera continui equivoci e una visione del mondo dominata nei media da ISMO (qualunquismo opportunismo e pragmatismo). Risultato? un’omologazione criminale della pubblica opinione. Tutto è così indistinto che chiunque può affermare qualunque cosa. Per tale fenomeno brevetterei il termine di Iltonismo (da paris hilton, il nulla eletto a star). Semplificando si sommano 2 fenomeni: a sinistra si è persa l’appartenenza a pulsioni ideali e punti di riferimento storici. A destra la confusione è prodotta dall’ammorbidimento delle posizioni sui temi più significativi e sentiti per essere sdoganati (destra sociale). Tra parentesi sdoganati significa essere la medesima testa di cazzo di prima senza che nessuno possa affermarlo.

Ovvio lo schema non sia completo. Miga posso fa tutto io. (ps trovare il punto in comune)

 

DESTRA

Caratteri: Nazionalismo, federalismo, amor di patria, ordine e disciplina, polizia ed esercito, prevaricazione se necessaria, rispetto degli ordini costituiti, la ricchezza e la bella vita, evadere non è reato, condoni, no alla contaminazione etnica (statevene a casa vostra). Idea aristocratica del benessere: non è per tutti, perchè non siamo tutti uguali. Si alle guerre giuste che mettono ordine nel mondo. il valore del privato (scuola, sanità…) machismo: Si alla gnocca, purchè a pagamento

Scuola: privata finanziata dallo stato che selezioni

Stato confessionale

Cosa non mi va giù da destra: Greganti, Unipol e coop, la presenza degli immigrati, gli attacchi alla chiesa, i reati commessi dagli extracomunitari e l’integrità individuale messa in pericolo, le tasse, l’assistenzialismo, il dissenso nei confronti dei poteri forti.

proverbio Chillu pare ca nun fa nente eppure me scassucazzo

Sogno Spianare co un suv sti cazzi de albanesi e arabi che ce rubano donne e lavoro. Ambiente: si al nucleare. Il progresso è consumo. Pertanto ogni forma di energia va utilizzata per favorire il consumo di chi può.

Difetto genetico: pensano sempre di essere i migliori, i più fichi, vincenti poiché unti dal signore.

Personaggi di riferimento: berlusconi, fini, Garfagna (tutta gente viva)

Mi stanno sui coglioni da dx: comunisti del cazzo, ebrei, albanesi, arabi, centri sociali, fancazzisti disoccupati, blekkeblokkes, la gente “impegnata”, gli intellettuali. E soprattutto l’udddeur.

 

 

SINISTRA

Caratteri Tolleranza e rispetto per la diversità, la dignità del lavoro, dei salari e del salariato, no all’evasione fiscale, si a eutanasia, droghe leggere, fecondazione artificiale, convivenze legali, contro i trafficanti d’armi e la guerra, cultura del pacifismo. Idea democratica del benessere: la società dovrebbe tendere a ristabilire uguaglianze. Il valore del pubblico (scuola sanità pensioni welfare). Femminismo: si alla gnocca purchè gratis.

scuola pubblica attrezzata che funzioni

stato laico; abolizione dei privilegi del Vaticano.

Cosa non mi va giù da sinistra: Ustica, italicus e bologna (stragi di stato), la tav, il clericalismo italiano, la povertà e il degrado ambientale, Mediobanca & ciuffo de montezoccolo, le forme di intollerenza.

proverbio Gambiano li gazzi ma li culi so sembre li nostri

Sogno Un picnic al parco, nato al posto del parcheggio, con bambini di tutti i colori e gino strada che canta….l’ospedale è vuotooooo - Ambiente: no al nucleare, stop a carbone e termovalorizzatori, si a ricerca su eolico, fotovoltaico, e fonti rinnovabili. progresso e consumo sono privi di senso se non eco-sostenibili.

Difetto genetico: pensano sempre di essere i più sfigati, perdenti e puri;

Personaggi di riferimento: pietro Nenni, antonio Gramsci, enrico Berlinguer (tutta gente morta); spiegato il difetto di cui sopra.

Mi stanno sui coglioni da sx:  fascisti di merda, ultras, poliziotti, evasori, americani, forza nuova, liberi professionisti e padroni del vapore, quelli che se ne fregano. E soprattutto l’udddeur.

giovedì, 31 maggio 2007

Amico mio, volevo dirti che…

Due parole con affetto e una vena di malinconia al mio amico del cuore.

 

Unico sollievo, pres. della prov sarà una donna. Ma anche nella mia città (ancona) l’affluenza è crollata. E fortuna che anche a destra qualcuno non è andato a votare. Chi ha vinto ha “sperperato” 36mila preferenze (in meno). Toscana, emilia, umbria e marche non sono più il tesoretto. E loro che fanno? Pensano ok…la gente aspettava ricerca, innovazione, lotta all’evasione e ai conflitti di interessi, aspettava il programma, i dico, degne riforme del sistema scolastico, giudiziario, televisivo, pensioni UNA LEGGE ELETTORALE DECENTE, e noi abbiamo dato l’indulto e il tesoretto agli statali, beh sarà il caso di cambiare rotta sennò il partito che non c’è ha già perso. Creiamo una nuova classe dirigente, “intromettiamo” intellettuali autorevoli e apprezzati nei saggi, diciamo poche cose ma chiare e condivise, usiamo fantasia e cratività degne del new deal, impariamo a comunicare con la gente, recuperiamo il popolo delle primarie….e soprattutto non commettiamo i soliti errori madornali. Questa è la direzione che hanno preso? Una sola cosa dovevano evitare come la peste. Inserire la parola “partito” nella nuova compagine, e soprattutto non usare-abusare parole come democrazia ecc…come l’hanno chiamato? Partito democratico. Solo una cosa era peggiore della peggiorità pessima: partito cristiano-democratico. Ma c’è ancora tempo. Discutono nel nulla e del nulla all’interno di un niente dai contorni nichilisti e sinistri (anzi centristi). I DS volevano un uomo di “secondo piano” che traghettasse la nuova formazione verso il vuoto. Prodi voleva un uomo di terzo piano che non interferisse con l’autorevolezza del governo, terrorizzato di perdere un appeal che intravede solo lui. Hanno perso tutti, scendendo al quarto scalino e scegliendo prodi. L’uomo nuovo. L’uomo di nuovo. Il partito democratico sarà una supposta colossale per tutti. ancora deve uscire dal laboratorio ma sta viaggiando verso gli interstizi giusti. Questo per due ragioni fondamentali:

1)    coniugare sinistra e centrismo è un’operazione fallimentare. Ha ridotto la sinistra ad un relitto privo di identità (il sipario è stato aver donato la camera a bertinotti. Quella sedia è magica, trasforma in natiche democristiane). Ed ha vestito il centro di panni non suoi, di ossimori, retroguardie avanzanti, conservatori in progresso, mostri politici incomprensibili…coppie di fatto? Mastella e capezzone? La binatti e boselli? Di Pietro e follini? Liste unite locali di udeur-udc-italia dei valori? Eppoi siamo contrari all’uso di animali in esperimenti di laboratorio?

2)    La classe politica italiana va ben oltre la crisi politica. È alla resa e al panico, un dinamica simile a quella del vaticano, che perde autorevolezza e consensi, e allora proclama su eutanazia, droca, convivenze, omofobia, fekondazione e poi dice noi non fazzamo politika parliamo alle cozienze e siamo oggetto di terrorismo. Impugna la spada come estrema ratio e si rende ridicola parodia di sè stessa votata alla sola riproduzione in cattività. E rende perfino indistinte, indistinguibili le facce di fronte al fallimento e alla rinuncia, al perdurare di uno stato di cose che ci vede in varie graduatorie ultimi in europa. Bastava vederli arrivare ieri sera al summit di pizza e fichi, i rutelli (sorrisetto nonscialans snob..un parliamo dopo, elemosinato ai giornalisti con fare da velina) fassino, scuro, follini, bah, bersani, solita superbia dei siamobraviniperò, e prodi, esponente-funebre che poi le esequie avrebbero eletto. Insomma solita spartizione pre-funerea di posti, se il pres è questo possiamo figurarci il segretario. Una lotta senza quartiere, verò veltrò? Chi vorrebbe rinunciare ad amministrare la più grande bufala nazionale del dopoguerra? Sgomitano tutti per essere lo chef che donerà il piatto italiano definitivamente ai commensali di destra. Con il popolo di sinistra senza un padre. Porca puttana. Sono il solo a pensarla così?

sabato, 31 marzo 2007

anti-materia grigia: fassino the ghost

 

ci toccava pure assistere al balletto strumentale della fantapartita-rapiti Mastrogiacomo-Moro. Veramente la realtà supera la fantasia. Arriva fassino che dopo il panino al crudo spara a minoli “è stato un errore non trattare al tempo di moro, la vita umana supera qualunque ragion di stato”.

fassino deve fare diverse cosette sto periodo per far digerire ai pazienti dell'unione la purga del partitone unico (che sarà ovviamente come minimo una cagata): recuperare i vescovi (vita), giustificare la magra internazionale (terroristi rilasciati) proporsi come leader del partito che guiderà il paese (seee) (ecco la ragion di stato che lui maneggia con disinvoltura). che altro può fare the ghost se non avvalersi di uno spettro confinato nella memoria dei disastri sociali come le Brigate Rosse.

Piero, Quello che hai detto è una offesa all’intelligenza umana e alla memoria di chi qualcosa ricorda. E hai la possibilità di lucrare su queste stronzate proprio perché per definizione l’italiano è uno che non ricorda manco chi ha scopato ieri.

Io ieri avevo mal di schiena quindi ti dico….

da tempo non sognavi più i biscottini plasmon quando berlinguer faceva il governo di unità nazionale con la Dc. Quando le BR erano un gruppo terroristico armato affermato in crescita attrezzato violento (non immune da simpatie a sinistra) e in grado di minare lo stato con 3-4 azioni armate eclatanti l’anno. Non ricordi di aver letto su lotta continua di quanto le BR fossero incazzate e spaventate in quel periodo proprio per la vicinanza della sinistra istituzionale al blocco di potere? Vicinanza che invalidava le tesi di un appoggio e di una unione di tutta la sinistra nel farneticante disegno rivoluzionario. Ma proprio non te lo ricordi il clima che c’era in italia? Le leggi cossiga? E la dc che si caga sotto quando aldo moro nelle ultime lettere fa cenno criptico a cose che…ricorda ad altri di sapere…e quindi di poter comunicare.. da vivo...ed ecco che allora la dc non tratta, altro che ragion di stato. E non ricordi neppure che bettino, il silvio-apripista, era tanto ragionevole perché ascoltava già i sondaggi? E sapeva che il solo tentare l'operazione "moro libero" poteva renderlo un monarca, incastrando la DC e garantendo l'annessione del pezzetto di stato che ancora gli mancava per l’incoronazione?

Piero, vuoi paragonare il rapimento di un giornalista in terra straniera per mano di terroristi internazionali in un contesto di guerra d’invasione con il sequestro “segnato” da un gruppo armato contro il protagonista della vita politica nel proprio paese lontano 30 anni e peraltro ancora oggi nel calderone dei misteri italici?

Ma pierino, ma quale cazzo di sircana t’ha suggerito sta scorreggia verbale?

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lunedì, 12 marzo 2007

addio destra-sinistra – ecco cosa ci aspetta - 100 intellettuali immaginano il 21° secolo

 

interessante il quesito posto da Republica….destra-sinistra

il mio parere è questo. Spogliando le definizioni dai luoghi comuni – alcuni sorpassati – di ordine, patria, legalità dei ricchi a destra ed egualitarismo, pace e forza ai deboli a sinistra, l’essenziale potrebbe essere così tradotto: la sinistra privilegia l’uguaglianza sostanziale fra le persone per cui è orientata a ciò che accomuna e si condivide (io dovrei essere uguale a te), alla destra preme più la “tutela del mio”, tra diritti e proprietà, per cui si occupa più di ciò che distingue e premia l’individualismo (non è necessario essere uguali, anzi).

La caduta delle ideologie ha un’accezione positiva. Eppure l’ideologia non era solo una rigida divisione del mondo. Portava con se spinte morali dove non era decisivo il numero ma l’argomento. Oggi decide il numero ed ogni scontro dialettico riflette una povertà imbarazzante di argomenti. Ecco l’esempio di Mastella che si alza e se ne va dal video, senza che fosse oggetto di alcuna aggressione neppure verbale, incapace solo di fronteggiare un clima avverso; un atteggiamento che riflette l’incapacità di discutere. L’essere messi in discussione è percepito come affronto, il dissenso un fastidio da evitare non una fase del democratico processo decisionale.

Se la dialettica politica è ridotta a numeri (maggioranza-concorrenza) produrrà un’unica azione: intercettare le istanze della maggioranza delle persone solo per garantirsi consenso. Perché la priorità è la governance dei processi. In realtà gli accadimenti naz e internaz mostrano che i processi non li sappiamo governare con gli attuali strumenti. Non ci si mette d’accordo fra laici e cattolici, fra usa e resto del mondo, fra ultrà e calcio.

Per assurdo – ed è ciò che accade – se una sinistra ha il destino casuale di governare un paese che ha istanze di destra si comporterà come la destra nel tentativo (forse vano) di mantenere il suo nominale governo di sinistra.

Eppure minoranza non è una debolezza e maggioranza non è una qualità. Eppure a Nicosia cade il muro fra greci e turchi. Lo scenario dei pessimisti è la tirannia della maggioranza. Quello degli ottimisti è l’esigenza del dialogo: se il mio interlocutore sta meglio è contagio.

L’aver a che fare con sfide concrete e palpabili ci ha concesso l’illusione di poter fare a meno assieme alle ideologie anche delle idee e degli orientamenti etici. Eppure populismo e globalizzazione, il nuovo nazionalismo, l’aumento della forbice fra ricchi e poveri, fra nord e sud del mondo sono tutti fenomeni conseguenti alla caduta delle idelogie che il “capitalismo politico” vittorioso non solo non è in grado di amministrare, ma sembra pregiudicare velocemente.

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Quale Europa antagonista di Bush?

Non voglio facilmente concludere che nello scenario ci sia per forza lo zampino dell’Agency. Però è un fatto che la UE è debole e tutt’altro che unita ed Europa è ancora solo una condizione geografica. Come è un fatto che ciò favorisce il predominio americano con l’assenza di un interlocutore forte.

Si potrebbe partire dalla mancata adesione alla disciplina dell’euro da parte dei britannici, che da sola li pone in una condizione di unicità: leader europei…non europei. A vicenza già sono iniziati i lavori per il raddoppio Nato. La Cortes spagnola approva una legge e la Spagna diventa il paese più progressista…la riforma l’hanno votata tutti, meno il partito popolare (ma aveva votato si al senato). Per cambiare sesso non sarà necessaria l’operazione, ma all’anagrafe basterà un certificato medico; laddove da noi manco si riesce a disciplinare una convivenza! È Europa?

A Mosca il sindaco vince e fa approvare una legge che limita e punisce contestazioni di piazza e dissenso. E non una parola Usa sulle torture in Cecenia. Perchè? Perché fa gioco una Russia invisa all’Europa anche sui diritti umani.

Si prepara un’altra polveriera nei Balcani. Il tribunale dell’Aja ha scelto la soluzione che non risolve. A Srebenica fu genocidio ma non imputabile ai serbi. Forse allo spirito santo. E in Bosnia cresce la voglia di vendetta alimentata proprio da quel tribunale che doveva fare giustizia. E’ Europa? È questa europa divisa e smozzicata a chi giova?

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