martedì, 17 novembre 2009

Merendine misterday in prescrizione

 

Spiegatelo vi prego a pierluigino – chissà che ha in testa

Non è il “no Bersani day”

Una domanda manifesta?

Ma ce fai o ce sei?

 

Loro in piazza non ci vanno

Al punto che non sai più bene

(Forse preferiscono l’europeo scranno)

Sti militanti il pd dove cazzo li tiene

 

Alcuni sotto spirito (santo)

Se ne so annati (con vanto)

Altri in salamoia

Qualcuno accompagnato ad una trota

 

Sei capo da meno di un mattino

E già t’ha contagiato la stronzaggine del divino?

E io che avevo già il batticuore..

Invece pure tu….unto dal signore?

Chissà magari anche una bella callicagrafia hai

Ma chi è d’alema a tenerti il polpastrello?

Ma a far le scale e scendere in piazza non faticherai

Almeno Saviano…firma, quello

 

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venerdì, 13 novembre 2009

(sento che c’è un collegamento)

 

non ci nascondiamo dietro un dito, questo provvedimento nasce per sanare il conflitto fra la sovranità popolare e una sentenza dei giudici

(quagliariello -pdl)

 

non ritiro la mia candidatura né il premier me l’ha chiesto e comunque ogni eventuale altra soluzione dovrà tenere conto del territorio”

(O’sentino)

 

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sono risultato positivo alla giustizia” (democrazia breve)

 

San martino metà cammino

Arriverà prima la neve o la prescrizione breve?

L’Epifania o l’amnistia?

Il processo finirà nel cesso e

Solo a qualche fesso sarà permesso l’accesso

Al carcerario plesso

 

Sali e tabacci

Non è mica scemo

Qualunque cosa facci

un cristiano versione demo

 

up grade politico

un nuovo partito che fico!

non tutti i culi vengono col buco

alleanza per l’italia?

Manca la binetti a far da balia

 

la crisi ha sceso il picco da palazzo?

E smettiamola di avercella col ricco

E che cazzo

e che la nevicata di merga ci sommerga

 

(ci vorrebbe un amicooooo pe rende la vita più bella, magari 2 righe della moje de mastellaa)

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giovedì, 05 novembre 2009

“Negli stessi giorni in cui la Photo Masi stringe sulla vendita del video hard, l'allora governatore del Lazio incontra per ben due volte Tonino Angelucci, il re delle cliniche private. La prima il 15 ottobre, il giorno successivo alla visione del filmato da parte del figlio Giampaolo (circostanza da lui smentita ma confermata da Carmen Masi): la riunione ristretta nello studio del presidente convocata in fretta e furia su richiesta del gruppo Tosinvest per cercare di convincere Marrazzo a rivedere i decreti anti-deficit sanitario appena firmati. La seconda volta il 20 ottobre, come ha riferito L'Unità, 24 ore dopo la telefonata con la quale Berlusconi avverte il governatore dell'esistenza del video compromettente: un faccia a faccia a Villa Piccolomini, sede di rappresentanza della Regione, lontano da occhi e orecchi indiscreti.”

(Repubblica)

 

Ma chi è sto Tonino angelucci ?

 

È uno dei patrioti che hanno salvato Alitalia, entrando in CAI con il 7% del capitale. Tra i più attivi sostenitori della stampa italiana, di qualunque colore essa sia: è l’editore di Libero (con il 100% delle quote), Il Riformista (51%) ed era a un passo dal salvare l’Unità , prima che saltasse fuori quel fallito di Soru a soffiargliela.
Sempre pronto a soccorrere gli amici in difficoltà. Si chiamino essi Gianfranco Fini, al cui fratello Massimo ha offerto il posto da direttore sanitario del San Raffaele di Roma, o Massimo D’Alema, con cui s’accordò nel 2003 per rilevare la Beta immobiliare, contenitore degli ingenti debiti dei Ds con le banche ma anche del vastissimo patrimonio immobiliare ereditato dal Pci, inclusi la storica sede di via Botteghe Oscure e la scuola quadri delle Frattocchie.

Su Antonio Angelucci , detto Tonino, dovrebbero farci un film. Nato nel 1944 a Sante Marie dell’Aquila, sperduto borgo dell’appennino abruzzese, licenza media, a inizio anni ’80 faceva ancora il portantino e il sindacalista Uil all’ospedale San Camillo di Roma. Oggi è l’imperatore della sanità privata in Lazio e Puglia, dove comanda su migliaia di posti letto e di dipendenti. Un vero self made man all’amatriciana. La scalata comincia nel 1984, quando acquisisce il controllo di una struttura per lungodegenti a Velletri. Poi non si ferma più. Assieme alla moglie Silvana Paolini fonda la Tosinvest ( To nino+ Si lvana, che romantici…), holding che oggi gestisce decine di strutture convenzionate col servizio sanitario nazionale. Tra cui spicca la sede capitolina del San Raffaele, acquistata dall’amico Don Verzè e prontamente rivenduta, con annessa plusvalenza, alla Regione Lazio dell’amico Francesco Storace. Gran parte del denaro per allargare l’impero è stato prestato da Capitalia, la banca dell’amico Cesare Geronzi , di cui Tosinvest detiene il 2%.

A procurargli qualche grattacapo ci si è messa la magistratura, che lo ha coinvolto nelle inchieste sugli appalti sanitari assegnati dalle Regioni Puglia (2006) e Abruzzo (2008) governate dagli amici Raffaele Fitto e Ottaviano Del Turco , o sulle tangenti pagate all’agente segreto Betulla, l’amico Renato Farina , già vicedirettore di Libero . Stamani la procura di Velletri, non contenta di avergli messo ai domiciliari il figlio Giampaolo (attendiamo la pubblica indignazione per la mancata carcerazione), avrebbe voluto arrestare anche lui. Per fortuna lo scorso aprile è diventato deputato Pdl e verrà salvato dall’immunità parlamentare. Almeno potrà continuare a portare la sua esperienza nelle commissioni Finanze e Attività Produttive e a scegliere con oculatezza le votazioni in aula cui presenziare (per lui al 30 settembre un modico 88,9% di assenze).

(wikio)

 

PS non è ben chiaro il passaggio….questo licenza media portantino Uil tak, diventa imperatore delle cliniche. Ovviamente ci sarà una spiegazione….ho provato a digitare il suo nome su wikipedia, tak

 

Attenzione: questa pagina è stata oscurata e bloccata a scopo cautelativo a seguito di minaccia di azioni legali contro i redattori della voce e/o Wikimedia.

 

…E Ci lascia la gente sbagliata

 

O terra che gemi sotto un vecchio racconto, non chiudere a noi le tue fatidiche zolle, da dove escono i fiori italiani. Fiore di poesia la nostra terra, ma ad un tratto difficile e paurosa se gli chiudono il pianto…”

(Alda Merini)

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lunedì, 02 novembre 2009

Crisi?

 

“sta una questione educativa nel nostro paese, a questi adolescenti diamoci un indirizzo ma senza fare i nomi”

 

“ beato te figlio mio, che fai esperienze mischiate, io per fare l’amore con tua made ho dovuto sposarmi. E sto ancora in trattativa”

 

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giovedì, 29 ottobre 2009

Era così bella che le chiesi disorientato…scusa dov’è il tasto del menù iniziale?”

 

“…si vede distintamente il governatore della regione Lazio, un’espressione impaurita, sembrava in trance”

(Giornalista di “Oggi” – Annozero)

 

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martedì, 27 ottobre 2009

Silicon vallè

 

(Rai 1 rosanna lambertucci presenta una 23enne rifatta)

“….guardate, e pensate che anche con i due seni precedenti era già riuscita a trovare un fidanzato!”

 

(ovvero, durante lo stage per palazzo grazioli viene somministrata anche un po’ di anestesia)

 

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mercoledì, 21 ottobre 2009

Roncole e dintorni

 

"Non credo che la mobilità sia di per sè un valore. Per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso è la base su cui costruire una famiglia. La stabilità del lavoro è alla base della stabilità sociale".

 

 

Lui è fatto così. Non si tira mica indietro! Le dice le cose. Meglio risopatateeccozz che un calcio sul prepuzio. Ma chi cazzo era Platone! E comunque preciserà che si riferiva agli evasori precari dello scudo fiscale, quando parlava di posto fisso.

Dopo il cooperativismo di robert Owen, l’utilitarismo di Jeremia Bentham finalmente il minchionismo e anche noi abbiamo un pensatore economico, il più grande, da sondrio periferia.

Quando lo smonteranno (perché lo smenteranno) verrà donato alla scienza solo quel neurone che gli regala lo sgradevole effetto di fonia nell’articolazione dei lemmi, perché il più sano. E comunque “posto fisso” è privo di “r”. Come ha riconosciuto in un convegno anche il linguista Tullio De Mauro, a differenza che so, di “residuo organico”.

Esistono anche la fistola gengivale e il nematelminta, figuriamoci

 

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….“tu non sai l’italiano…stai offendendo tutti gli italiani”, “gli italiani sono con noi” noi rappresentiamo tutti gli italiani, ci hanno votato ed eletto, a te non ti ha eletto nessuno”.

 

 

(Roberto Castelli da Lecco, letterato padano, uomo d’intelletto e arti)

 

Se ci sono 100 idioti, e ciò è verosimile, (in un paese costruito per anni su programmi tv fatti di unghie tette culi e calci a palle, spesso di cuoio) e ancor più verosimile che questi eleggano il top di tutti loro. In sintesi l’intelligenza non è un diritto a suffragio universale, tantomeno un dovere.

Il voto non è una delega in bianco al dominio feroce ma una elevata responsabilità verso il bene comune.

Castelli, la Lega ha preso 3 milioni di voti, concentrati in 5-6 regioni, meno del 5 % della popolazione italiana, Castelli, il 5% del popolo italiano rappresenti. Io non l’ho votato. Non ho diritto di parola. Non sono li in tv a poter dire che quel tizio non mi rappresenta. Come il premier non rappresenta gli altri 33 milioni di italiani, non di iraniani o pakistani, ma di italiani residenti che non hanno neppure immaginato di votarlo. E nessuno è in grado di dire loro che il pdl ha preso meno di 14 ml. di voti. Gli italiani sono quasi 60 ml. (47 ml. erano glielettori) pertanto c’è un 76% di italiani che non ha votato Berlusconi. Devo rileggerlo più spesso.

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martedì, 20 ottobre 2009

Il gin-ecologo risp-onde

…"lo chiamano il venerabile, perché è uscito vivo da tutte le malattie veneree"

“buongiorno
nonostante io sia seguita da una ginecologa non ho il coraggio di porle questa domanda. da otto mesi sto con un ragazzo e va tutto alla perfezione. da qualche settimana però sta capitando che durante il rapporto sessuale io produca dei rumori dovuti ad aria che entra nella vagina e di conseguenza esce…! questo non ci impedirebbe di continuare se non fosse davvero molto imbarazzante e non impedisse a me di rilassarmi! in effetti non cè una vera è propria domanda che devo fare…cerco solo qualcuno che mi ci faccia capire qualcosa perche la situazione si sta protraendo nel tempo e non so a cosa è dovuto nè altro! la ringrazio in anticipo. spero di avere presto una risposta” ……..arianna

 

cara Arianna,

spesso il nostro corpo parla e cerca di dirci qualcosa. Basta sapere ascoltare. Un braccio scricchiola quando e sottoposto ad eccessivo sforzo, un orecchio emette vibrazioni quando c’è un eccesso di materia in entrata, il nostro stomaco gorgoglia quando non riusciamo a digerire ciò che ci alimenta. Forse la tua passera ti sta mettendo in guardia: sforzi eccessivi, troppa materia in entrata, non riesci a digerire il tuo ragazzo. In attesa che tu decodifichi la sinfonia vaginale consiglio due tappi alle orecchie.

 

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giovedì, 15 ottobre 2009

“No dei pm dipendenti dall’esecutivo. Però dipende da quanto chiedono.”

 

Siamo tutti supereroiiiiiii

 

L’Italia campione del mondo soccombe per 0-2 di fronte ai piccoli (calcisticamente parlando) ciprioti. (colpa di ballarò?) Ciò accade davanti a migliaia di spettatori. Paganti. I quali mostrano il proprio disappunto (pre-pagato) incitando ad improbabili soluzioni alternative, vista la crisi…”andate a lavorare” (si, ma dove). Il destino sorride ai vincenti. Pertanto la nazionale ribalta in 10 minuti il risultato a suo favore. Ciò restituisce per intero l’arroganza del comando al portolano. Che abbandona le carte della rotta e si lancia verso gli stolti paganti…è una vergogna “nazionale” che siano stati fischiati. Il premier insegna e Marcello l’Hippy impara.

Nel suo contratto in effetti manca la clausola vessatoria. Da nessuna parte sta scritto che si possa fischiare un tizio che guadagna 1.905.000 € (Reddito dichiarato nel 2005). indicativamente la spesa per oneri del personale di una media impresa di 30-40 dipendenti. Ma soltanto applaudirlo, da spellarsi le mani, spellarlo vivo. Altro che andate a lavorare, restituite lo stipendio a quei 30-40 a spasso. Ma tanto poi la binetti vota contro.

 

PS una domanda: ma a quanto ammonta il PIL di M’arcello L’Hippy? Non era il caso di prendere il microfono per dire….ringrazio questo curioso paese che nonostante i 30mila disoccupati a settimana trova migliaia di miracolati per riempire gli stadi e consentire a me di guadagnare come un cacciatorpediniere?

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giovedì, 08 ottobre 2009

lei Bindi è sempre più bella che intelligente

Gli italiani vedranno finalmente di che pasta sono fatto….

 

Godo alfano?

 

Finalmente il silvio al plutonio che fa rabbrividire mussolitler.

Dopo essere stato deluso da Letta, fregato dalla Corte, irritato da Napolitano…

altro che santorotravagliorepubblicalostinwcparlaconme, questo “me ne frego” che ha già abbandonato il paese sostituirà definitivamente i problemi dell’italia con quelli della sua venerabile persona. Dopo tanto patire, per fortuna ci aspetta un anno duro…e pazienza se occupazione, lavoro, sanità scuola…disastri ambientali, pazienza. A quelli ci sarà rimedio col tempo. A silvio no.

È in arrivo sul binario morto la riforma della giustizia e un’altra piccola leggina di cui da tempo si parla nei lettoni del pdl. Insomma è in arrivo una valanga di merda mediatica, prepariamoci ad alla guerra tribale globale, e c’era chi si lamentava di giorgia meloni, ministro del talamello di fossa.

il metodo invasivo sarà sempre lo stesso, sperimentato da Lupo de lupis su Exit:

Mario tozzi (geologo, conduttore tv e ricercatore Cnr) spiega molto chiaramente e in sintesi le ragioni per cui il ponte sullo stretto è una colossale boiata. Tutti i recenti megaponti viabili sono in perdita, un pozzo senza fondo i costi di manutenzione e consolidamento, le coste calabre e sicule franano, priorità della messa in sicurezza dell’esistente, impatto ambientale ecc., tutte cose che un divezzo darebbe per scontato. Risposta testuale di lupo de lupis: “ma lei sa tutto? Io le porto altri 10 ricercatori che sostengono i contrario”. Cioè sta gente se ne sbatte altamente i coglioni dei fatti. E il metodo dell’ignoranza pandemica (io non saprò un cazzo ma tu non conti un cazzo quindi si fa comunque come dico io) è contagioso. Stamattina parlavo con un collega: sai che nella classifica delle prime cento facoltà del mondo non c’è neanche una università italiana? Risposta: “si ma chissà chi cazzo l’avrà fatta sta classifica”

…e che braccobaldo briatore del cielo e della terra torni a rifulgere. Amen.

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martedì, 29 settembre 2009

ho inviato il seguente corsivo al Fatto Quotidiano

QUI CI VUOLE SPALMAN

(sottotitolo: voglio abitare vicino ad Antonio Tabucchi)

Questo paese fiero, operoso, gagliardo che ammiriamo dal finestrino ogni mattina rialzarsi ed organizzare con vigore le soddisfazioni della giornata, ha un solo serio problema. Persistono macchie di resistenza oscura che negano la grandezza e ostacolano la celebrazione. Gente financo un pelo infastidita dalle umiliazioni inflitte al paese ogni giorno, certificate dalla stampa internazionale quanto dagli ammiccamenti e sorrisetti che gli italiani all’estero sono costretti a sopportare. Piccoli individui che si raccolgono nel culto blasfemo di ideali sepolti ma mai tumulati: la scuola e la salute sono un diritto almeno quanto il lavoro, l’ambiente una priorità, l’evasione fiscale un’epidemia da debellare, la questione morale un dovere etico, la magistratura un organismo di garanzia da tutelare, la religione un libero diritto individuale non un dovere parlamentare di uno stato che si proclama laico, la mafia un’organizzazione a delinquere non un partner economico, la libertà un diritto sostanziale, non un vessillo agitato ogniqualvolta qualcuno disturba le nostre opinioni con fatti fastidiosi.

Ovviamente il serio problema è come smaltire questa rimanenza di magazzino, un avanzo di una storia che fu. Perché la madre di tutte le libertà dona al regime il diritto di imporre la pulizia cerebrale del pensiero unico.

Ci è gradita l’occasione per offrire alcuni suggerimenti affinchè questo brufolo sociale sia spurgato dall’italica epidermide senza spargimenti di sangue:

1) tutti gli esponenti del PD dovranno restituire i pass del billionaire e consegnarsi al più vicino circolo delle libertà;

2) articolo n.140 della Costituzione della Repubblica. Il capo dello stato assegna la nomina del liquidatore di Rai3 a topo gigio. In caso di interdizione o sopraggiunti limiti di età a Maurizio Belpietro o Vittorio Feltri; tutti i beni patrimoniali della rete (risorse/residui umani compresi) saranno stoccati come indifferenziata a Milan-lab, subito dopo la mostra didattica all’expo, con i dovuti accorgimenti igienico-sanitari per evitare il contagio.

3) Il capo dell’opposizione (perché uno stato democratico non rinuncia ai contributi più folkloristici) verrà selezionato durante la trasmissione “Il lotto alle otto”, cautelativamente spostata in fascia protetta. Lo sponsor provvederà a mettere a disposizione del neopresidente un suv con su scritto a grandi caratteri “auto di cortesia”, per doveroso richiamo ai doveri istituzionali.

4) Il lodo Alfano sarà esteso al personale non docente, perché il Capo dello Stato, che manterrà la facoltà di porre il veto ai programmi criptati di golf su sky, verrà selezionato fra gli esuberi del personale di segreteria della scuola secondaria di primo grado;

5) Ore 8-12 e 15-18. Sono gli orari del monte di pietà. A Repubblica e L’Unità ricordiamo che le rotative non vanno lasciate nell’atrio ma consegnate agli appositi addetti per la valutazione economica;

6) I rappresentati alle conferenza stampa del premier verranno scelti: in Italia fra i vincitori delle ultime dieci serie dell’Isola dei famosi; all’estero fra le vincitrici della lotta nel fango selezionate dopo il concorso “Miss Italia nel mondo”;

Certi di aver fornito, nelle intenzioni, un valido contributo allo sfolgorio del nostro paese nel firmamento civile porgiamo cordiali saluti da altrove.

 

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lunedì, 28 settembre 2009

Quando lei ti chiede: vogliamo una pesca? A cosa pensa, ad una comunità di copti?

e…

come mai a parità di chiamate il cellulare di una femmina suona almeno 4 volte più a lungo di quello di un maschio? È il segreto di eta-beta. Non è una borsa. È un garage portatile.

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c’è  modo e modo

Si vede da come cammina che non è normale

Cosa c’entra, tu cammini benissimo

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Ricordati papà che quando un figlio ti dice che va tutto bene, in realtà non va tutto bene…

Ma, per il resto è tutto a posto?

si

ah ok

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…”vi lamentate se noi facciamo l’epidurale per partorire, voi che vi fareste l’anestesia generale pure per fare la barba, avete una soglia di sopportazione del dolore così bassa che se sfiorate il gomito sullo spigolo della porta non sentite la scossa, cadete direttamente fulminati”

(littizzetto)

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venerdì, 25 settembre 2009

Annozero? Magari!

 

Maurizio Belpietro? Gradevole come la peste bovina, utile come un pezzo di rucola nei denti;

Italo Bocchino? Se la Nasa decidesse di mandare lui ad incontrare i marziani ascolteremmo il primo vaffanculo alieno;

Enrico Mentana? Ho invano sperato infilasse due dita nella presa, in modo da provocare un impulso cerebrale

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martedì, 22 settembre 2009

Convention

“...Se l’execution del nostro risizing  riguarda sia il cluster normale che l’unpowerment del middle managment, allora che cosa vuol dire? Che dobbiamo grattarci bene la testa...”

 

(180mila euri annui)

 

Ps è sempre una questione di guttura, cioè in termini gutturali siamo al sondino

martedì, 15 settembre 2009

IL PIDIMENOELLE E LA RIVOLUZIONE CULTURALE

 

Escort, Fini, Boffo, occupazione di Rai3, deriva scuola e cultura, crisi economica, evasione fiscale, riforma della magistratura, libertà di stampa….e tanto altro ? In quel modesto loft di mille metri quadri (250mila euro l’anno di affitto) senza pareti porte e corridoi, in cui sta nascendo la prossima brillante affermazione del PD, saranno questi gli argomenti dei triumviri?

Pierluigi, Ignazio e (qualcosa anche d’a) Dario come stanno pianificando di porre fine alla piorrea italica?

Un noto house organ di xxxxxx, consegna con trasparenza al pubblico un documento di xxxxxx, in cui sono riportate le intercettazioni ambientali del xxxxxx relative a xxxxx, organizzate per xxxxx. Siamo in grado di anticiparne a grandi linee qualche stralcio, pacatamente:

 

-mi dispiace che tu non sia nato nel 79 dc, perché te lo pagavo io il biglietto per pompei

- se sapessi che ti può salvare sospenderei telethon

- sai cosa faccio durante le tue battute del cazzo? Pippo.

- perché non indirizzi le tue esigue attività cerebrali verso zone che riguardino la tua misera sfera emotiva riuscendo magari ad eludere il continuo supplizio cui sottoponi il mio epicentro mascolino?

- Scusa, come elettore non ti capisco

- perché non smetti massacrarmi lo scroto? Più chiaro?

- uffffff zitti, mi rileggi la ricetta per Floris?

- guarda che tanto è slittata ballaròòòò

- …dopo averlo sedato con una bottiglia di cirò nel crocevia degli occhi lo immobilizzi al tavolo piantandogli un set di forchette nelle mani poi riempi tutti i suoi orefizi con un cocktail a base di prezzemolo ligure e peperoncino della calabria, (cantando l’inno di mameli), e una zucchina americana di mezzo metro, (perché Obama non è mica topo gigio), intanto hai preparato otto galloni di brodo lavico, immergi colui che vive nell’iper Uranio e usa il tutto per raccontare la barzelletta mimata sui cannibali in greco antico a Floris

- io voglio parlare anche di fecondazione ok, però pure di onanismo

- Ignazio sei sempre il solito, il kamasutra berbero (per single) non funziona più.

- ma nostro signore ci ha dotato di tutto, mani..sane zaganelle come dice battiato sono alla base del processo creativo… finito di mungere le capre uno si chiude in bagno con dei papiri egizi, momentaneamente impegnato in una meditazione tibetana, danza sufiiiii

- oh madonna, c’è la kia bipauar e tu giri ancora con la biga, il benur dei camalli, vuoi mettere quella femmina del bar qui sotto con le binnazze al vento…rifacendomi all’elogio di Elena del filosofo sofista Gorgia da Lentini, le ho sussurrato “Troia”

- dario fattela finita, ma che è st’odore di sciacallo bagnato, che te sei magnato la necropoli di Atene?

- Agatòs agatea agatòn

- …scrivi….questa Italia, preda di un sonno beduino…

- si.,..i sumèri e l’arte cuneiforme. Scrivi, noi apriremo un corridoio di energie cinetiche spirituali secondo le regole della fisiognomica

- Pierluigi ti rompo il culo con il pelapatate berbero eh?

- ah si? E com’è?

- adesso te ne accorgi..

- no dico…

- è senza lama, solo un pezzo di legno, tanto col cazzo che crescono patate nel deserto.

-Soma-sòmatos, epa-èpatos

- mi rileggi l’annuncio?

- ….23 anni, aperta secondo canale….

- ma a noi serve Rai 3

- insomma a volte l’onanismo non basta, bisogna convogliare gli Impulsi Naturali che albergano all’interno del nostro animo affinchè impegnino il viatico che conduce all’ascetismo e alla trascendenza, ma senza trascurare materialismo, a danno di spiritualismo e misticismo.

- Non ho capito

- Ignazioooo trombareeee, ogni tanto si deve trombare

- dai falla entrare, viene da palazzo grazioli

- eccola

- ma è un cesso berbero? Il pozzi ginori del deserto, ma fatto con la pala.

- ma dove hai trovato st’orifizio parlante sul fondo delle paludi pontine?

- ma che mi fate le battute? Ohhh ma io ho fatto il corso di Prugnetta e ci ho un passato da modella…

- si? remoto? Sumèro?

- Cosa vuol dire remoto?

 - Che posavi sui cofani delle mietitrebbie magneti-marelli?

….

(il dialogo costruttivo delle diverse anime del PD continua)

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mercoledì, 09 settembre 2009

Partita di beach tennis al mare tra un maschio e una femmina (sconsigliabile)

 

com’era? Buona?

macchè fuori così, tanto fuorissimo

ma sei sicura?

Ti pare ti fregherei un punto?

Hai le lenti oggi?

Ti dico era fuori dai, bello, ma fuori di poco

Ah ecco

……

Acrhhhh 9-4, noooo uffà,..ho perso di nuovo

Sai perché hai perso?

Certo, c’era il vento, hai preso un sacco di nastri, de righe de più, poi di qua c’è il sole contro e..

Hai perso perché mi son detto dentro…la lascio a 4

Cosa c’entra anche io ho detto dentro lo lascio a 4, ma…

Ma io sono più affidabile. Tu spari un mucchio di cazzate

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domenica, 06 settembre 2009

io non chiederei di essere un gabbiano nè un delfino; mi accontenterei di essere uno scorfano – ch’è il pesce più brutto del mare – pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua

Elsa Morante

 

quando un bambino ha paura di un pony che porta il carretto e non della macchina, qualcosa non va, caro genitore

 

StriVectin – SD Sephora, il campione degli anti-rughe affronta una nuova sfida. Nella tonicità del corpo Stri-Vectin Instant Facial Sculpting Cream Rimodellant promette un nuovo record.”

ne ha fatta di strada il marketing da quando – la dolce euchessina fa bene e fa fare la cacca. Un culo stitico non si vede, ma due belle natiche levigate si.

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giovedì, 27 agosto 2009

(roma – attentato a locale gay)

“Anche se sono fascisti non sono di destra”

Alè-manno

 

La Rai rifiuta il trailer di “videocracy”, perché è un film che critica il governo

e….

“assalto finale a rai3, scopo far fuori fazio, littizzetto, dandini e gabanelli”

 

“ berl cala l’asso, mentana al tg3, mimum a rai 3 faranno un po’ di casino, ma passa

Agostino saccà

 

Morale:

Non serve un grande pennello, ma basta un pennello grande per ricoprire questo paese  - fondato sul nascondere l’italia agli italiani – di una mano di merda

PS:....ma nella camera iperbarica del PD cazzo stanno facendo? pilates? fitness? o allenano gli sfinteri ai grossi calibri?

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martedì, 18 agosto 2009

Giornalisti trans-azionali- ovvero quanto lavoro pe i psigologi

(dal corriere adriatico 17 ago)

 

“Voleva festeggiare il Ferragosto in maniera trasgressiva, concludere la serata con le scintille. E invece si è ritrovato costretto a chiedere l’aiuto delle forze dell’ordine per un tentato furto e aggressione subiti da un transessuale con la quale stava trattando il prezzo della prestazione sessualepisello contro pisello che fa scintille grammaticali?). La vicenda avviene nella notte fra sabato e domenica a Loreto. Un signore di mezza età si dirige verso la città mariana (appunto per onorare il signore) e all’altezza dell’Agip lungo la statale Adriatica rallenta la marcia dell’auto e si accosta sulla destra (very meticolos description) . Lì ci sono giovani ragazze e transessuali che cercano di fare affari nella notte più lunga dell’estate con il mestiere più antico del mondo: la prostituzione. (questo ha dato lirismo biennale alla facoltà di storia antica) L’uomo si trasforma così in cliente di una avvenente transessuale di 24 anni di origine venezuelana, T. R. A. C. le iniziali del suo nome. (qui mostra che sa stare eretto e ha già controllo degli sfinteri, ma con discrezione).

Cliente e prostituta si accordano sul prezzo della prestazione, ma poi ecco l’imprevisto (colpo di scena!). Nei primi momenti d’intimità,(scintille) la venezuelana cerca di rapinare il cliente. Gli sottrae 70 euro, ma si fa sorprendere e ne nasce una colluttazione fisica (altro dalle colluttazioni non fisiche) . Qualche spintonata, un ceffone (e le linguacce?) e il transessuale che tenta di prendere a testate il malcapitato (che tastava) signore di mezza età (ahh avercela intera) . Quest’ultimo, vistosi in evidente difficoltà, si rassegna a chiamare i carabinieri dopo essersi allontanato dalla statale Adriatica lasciando lì il “bottino” da 70 euro (magari non proprio li)

I carabinieri, che avevano predisposto per il weekend di Ferragosto diverse pattuglie lungo la Riviera del Conero,(eran giovani, forti e accorti) da Porto Recanati a Sirolo passando appunto per Loreto (miga stuppedi), si sono recati in pochissimi minuti al distributore dell’Agip lungo la statale 16. (in riserva). (intanto, cammina cammina…) Il cliente rapinato dalla venezuelana aveva raccontato loro i dettagli dell’accaduto e descritto la fisionomia della prostituta (pistolino eh) . E’ così che i militari, giunti sul luogo del misfatto, hanno potuto riconoscere (pata) T. R. A. C. fra le varie ragazze. (dal pistolino, appunto)

A quel punto, il trans venezuelana non ha opposto resistenza, ha ammesso di aver rubato i 70 euro e ha riconsegnato il denaro (detratto il palpeggio). Gli uomini dell’Arma l’hanno dunque arrestato per tentato furto e trasferito al carcere femminile di Villa Fastiggi a Pesaro.” (ci hanno messo un paio d’ore per scegliere il sesso del carcere)

 

Ps: questa è la prova inconfutabile che alcuni strumenti nell’area del disagio funzionano. Se un articolo così lo scrivi in terza elementare ti danno il sostegno. Se lo pubblichi da adulto in un giornale il sostegno va all’editoria intera.

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lunedì, 17 agosto 2009

M’arrabatto e baratto da baro

 

Su Repubblica di oggi Michela Marzano si pone la questione della “voce” delle donne nelle vicende che accompagnano la misera parabola del signor B.

Si chiede come mai l’indignazione femminile sia flebile, afasica. Come mai il gradimento del signor B sia diminuito solo del 13% dopo i saporiti rendiconti dei suoi consumi della femminilitudine di cui a pagamento si circonda. E cerca di darsi risposte adeguate, anche ricorrendo a dotti riferimenti, da aristofane (lo sciopero del sesso) a madame de stael. Mentre leggevo mi rendevo conto di alcune osservazioni “mancanti” (non so se volutamente). Sfugge nell’articolo il contesto complessivo in cui la prurigine del signor B si affaccia al grattatoio del lettone.

Ovviamente non ho una esperienza universale dell’immaginario femminile, lontana anni luce dal nostro ricco sultano, però alcune indicazioni comuni al sentire femminile nel mio piccolo penso di averle sedimentate. Mediamente le donne fra i 35 e 50 non hanno una buona opinione del maschio. E questo è un fatto facilmente appurabile. Frasi come “sei sempre il solito”, “siete tutti uguali”, “pensi e fai le stesse cose”, “ma non cresci mai”, “sto parlando seriamente, perché la butti sempre in cazzata, quando ti evolvi…tu non mi stai prestando attenzione….” Non sono solo luoghi comuni. A mio avviso esprimono con forza proprio il desiderio (e forse l’infondata speranza) di trovare l’eccezione che da questi luoghi comuni si dissoci. L’uomo che non ti vuole sempre solo trombare, ma “ascolta” le tue carezze, anche sotto forma di parole e pensieri, aiuta il tuo animo a esprimere quella sensibilità della persona, come dovrebbe degnamente essere, comunicare, vivere e sentire. E quando dico trombare lo intendo anche in senso figurato, fregare, regalandoti l’illusione di ciò che non sei, ciò che non siete insieme. Così, perché a lui piace e ha sempre qualcosa da guadagnare truffando sulla qualità dell’offerta. Che sia facile smascherare l’inganno poco importa: l’uomo è trader sentimentale dal guadagno facile, incassa il bond d'amorosi sensi e fugge all’estero da sé, oppure dichiara bancarotta e ricomincia la sua attività…con un prestanome di comodo, tanto una crocerossina d’anima in prestito si trova facile. Per farla breve la maggioranza delle donne non si indigna perché “sa già” che l’uomo è così e il signor B è un uomo, e i fatti mostrano, non certo l’eccezione vagheggiata, quanto lo sputato ritratto del peggio che mediamente si trova in circolazione nelle gabbie del macho che purtroppo le donne, avendo poche alternative, sono costrette ad aprire e richiudere con frequenza. Dunque perché stupirsi del silenzio ?

mercoledì, 12 agosto 2009

altrove, purchè non qui

rai news24, unico esempio di testata giornalistica decente (canale 506 di sky)

 

perché all’estero ridono tanto e quasi non capiscono come faccia l’italia a sopportare l’italiano piccolo vecchio libidinoso e addirittura offrirgli la guida?

Cerco di darne una spiegazione semplificata e riassumere il concetto in due punti (è sorprendentemente formativo osservare come siamo visti all’estero).

1) In ogni paese esistono tv e gossip. Ma solo nel nostro la fusione dei due passatempi serve a determinare l’opinione pubblica (o presunta tale). Da sempre ovunque la pubblica opinione si forma e si modifica come somma dell’agire sociale di numerosi attori: insegnanti, intellettuali, politici, artisti, comici, organizzazioni di persone normali…Tutto da noi dipende invece soltanto dalla tv. La pubblicità, quindi i soldi, l’economia, i giornali che sono tutti neotelevisivi ed è sintomatico che un redattore venga rimosso perché definisce “i soliti quattro gatti” i presenziatori dell’angelus del papa. La prova che non puoi dire la verità, perché per definizione la tv è fiction. L’esito è preoccupante. I libri più letti? Le nefandezze di corona, le barzellette di totti, le ricette di suor germana. E azzardo un oroscopo, le gesta erotiche di daddario-papi.

2) A ciò si aggiunge che l’italia è un paese autarchico in fatto di media, come diretta conseguenza del primo punto: possiamo parlare solo noi di noi stessi idolatrando il nostro paese come se il mondo fosse italiacentrico. I migliori artisti, letterati, cervelli, ricercatori, la meglio musica, scuola, scienza….sono altrove. Eppure noi non volgiamo mai lo sguardo verso organizzazioni migliori, soluzioni più efficaci oltreconfine. E in un mondo veloce come questo rifiutare la ricchezza del dibattito allargato non significa immobilità, ma regredire e decadere.

Esempio gabbie salariali. Il tema è stato trattato come fosse gossip. Il ricco premier ha arricchito la nuvola di polvere che sta gettando in faccia al paese con questa sabbia recente: redditi più alti al nord, per rabbonire la Lega. Finimondo di sindacati, confindustria, opposizione e gente comune. Ma come! Europa unità, politica comune, stessa moneta e vogliamo dare due corsi legali differenziati ai redditi all’interno di in uno stesso paese? Come se tra l’altro il nord che decide, contratta, stabilisce, consuma e produce di più non fosse già privilegiato nella gara ai redditi più alti? Come se avessimo bisogno di sommare una fuga di cervelli verso l’estero ad un esodo dei migliori verso il denaro interno?

Risultato? Da novella2000: “Ho scherzato, come al solito avete frainteso, mai detto di essere favorevole alle gabbie…”

Perché non facciamo un sondaggio per capire se davvero la gente crede che secondo i sondaggi sto tizio ha il 70 % dei consensi? So ndaggi, miga vangeli.

PS non è un caso che in Europa siamo linguisticamente recalcitranti. Refrattari e ostili verso altre lingue, più di ogni altro ignoranti d’inglesitudine. Conoscere bene una seconda lingua significa possedere un codice che qualifica una comunicazione adeguata con chi è diverso o lontano da te. Noi stiamo finendo con l’essere lontani da noi stessi, con seminsegnanti che danno l’esame di lombardo invece che insegnare l’inglese.

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venerdì, 07 agosto 2009

-"papà, domani faccio un anno con Simone, sai?"....non so che fare....a te un regalo che ti piace...dico se una lei ti farebbe?

--" almeno che parlerebbe in lingua madre"

 

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mercoledì, 05 agosto 2009

“I love silvio”

 

Sostanzialmente Barbara Berl su Vanity Fair dice…che vuole bene a papà e non ci sarà la guerra sull’eredità se papi sarà giusto.

E dalle foto dice queste cose con meno tacchi e meno fondotinta del padre.

Neanche totto riina avrebbe potuto essere più chiaro

In verità dice anche che non ha capito molto bene la storia di Noemi. Lei- dice – non ho mai avuto relazioni con uomini anziani, per cui non so molto di questi rapporti…psicologici.

si in effetti poverina non deve averci capito molto. Magari ha letto tutto su un house organ del padre.(*)

Il problema è che questa sarà il prossimo uomo forte in Mondadori.

Mi immagino la sua prima intervista….

cavaliera, ci dica, cosa dovrebbero fare i 500 nuovi disoccupati al giorno in italia, e i 20mila in europa e quelli della insee di Milano, sa ..sono 49 e l’azienda è sana..

 

Eehhhh cheee. È...ma che andassero a vedere il gran premio di ciumaker (un milione di euro a giretto)..oppure quello di de laurentiss quella bela barca con quei bei fusti che rivano in offesciore apertivo da favola. E che cazzo si industriassero un po’, invece di incastrarsi nelle cabina della gru a 12 metri dal suolo che…il lavoro mica viene dal cielo…uhh bel titolo per la prossima collana

 

(* intera editoria italiana)

PS la cosa che mi risulta difficile comprendere è come mai i giovani non si incazzino duro. Se l’attuale situazione sociale, questa specie di terzo mondo civile si fosse presentato 20-25 anni fa sarebbe stata insurrezione totale. Possibile che tutta questa gente cococopro mobilitizzata licenziata partaimizzata mobbizzata sia tenuta artificialmente in vita briatorizzata dal sogno netx turp model lotto lotteria bello bullo e bravo a scola? Perché l’unica spiegazione è questa: nel buio più totale qualche culo da azzannare prima o poi lo trovo, magari bevendo red bull. Ora capisco che sia difficile individuare un riferimento politico o civile non dico autorevole, ma decente, eppure da qualche parte dovremo pur provare a ripartire.

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lunedì, 22 giugno 2009

c’era meno gente alle urne che nell’area del Brasile

 

Più coca per tutte

Se tutte queste sgallettate hanno la fregola di darla ad un nano 73enne per scivolare in tv, c’è solo una spiegazione: non c’è abbastanza cocaina per far stare tutti tranquilli. La controprova della crisi? La povera caterina zeta ggiones (quella che ha la passera di zorro) è costretta a passare dai film alle pubblicità, guadambiando solo 6mila dollari al secondo (spot di un minuto e mezzo con uno shampoo che invaderà cina e giappone)

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mercoledì, 20 maggio 2009

Piece tratta da Ballarò, ieri sera. Protagonisti:

giovanni floris, conduttore, detto gianni

laura ravetto, Pdl, detta pinotta

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P: senta florissss noi dobbiamo parlare di mercati impresa economia cosa c’entrano ste polemiche col nostro premier che sta lavorando benissimo lei deve..insomma deve

G: guardi domani venga alla riunione con gli autori. Bene andiamo avanti...

P. bip bip bidibim .bip (estrae una consolle)

G- signora ravetto per favore

P- Cosa

G- Il cellulare. lo spenga

P -Non è un cellulare

G- Lo spenga

P -È un bleccheberri

G: Signora va in frequenza, entra in onda.

P -Io non ho segreti. Ve lo faccio leggere

 

Questa Pinotta ha inoltre inziato metà delle proprie imperdibili locuzioni con i 3 seguenti lemmi:

...”non è assolutamente vero, non è così, lei non ha capito...”

sono le tre frasi che anche al più infimo corso di comunicazione per prima cosa insegnano a non dire mai perché – lo capisce qualunque nonravettodivezzo - creano distanza e frattura con l’interlocutore.

Ah, dimenticavo, la tizia era stata presentata con la didascalia: responsabile della comunicazione del Pdl.

Più precisamente da wikipedia: Responsabile nazionale del settore Comunicazione, immagine, propaganda del Popolo della Libertà

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PREMIER....LEAGUE, Ladies & gentleman l’italia che...

4 anni e mezzo a milllllllls!!! Si fece pagare per dichiarare il falso

Radio due ore 7 e venti della mattina..:

..”E oraaaaa parliamo della noootizia del giornooo ..”

(occazzo!)

.....”simona venturaaa abbandonaaa icsfactor!

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colleghe scassacazzi ma in compenso indesiderate

sto lavorando.

lei entra.

fotocopiatrice.

sto lavorando

lei prende a parlare di spalle.

continuo a lavorare

felice di farlo. non c'è storia.

vince il lavoro.

..." e perchè poi....bla blu bli bbla blaaaaa...

dio quanto è bello il mio lavoro.

......"vabbè che poi.....bli blin sbadabam...ohh ma scusa...magari avevi da fare?

smetto di lavorare. una domanda merita una risposta. magari.

alzo gli occhi e la guardo negli...insomma la guardo.

"no. non sto facendo un cazzo a causa dell'ansia orgasmica che si è impossessata di me al solo pensiero che potessi fare altro dall'entrare qui e scartavetrarmi i coglioni.

- certo che sei maleducato eh

ho usato il top della cortesia disponibile

per un attimo l'ho immaginaTA in una lotta nel fango con una nutria, tifando per la nutria perchè ha un culo fantastico rispetto a...

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sabato, 25 aprile 2009

cosa tiene unito il paese, i partigiani o il suv?

 

“A Santoro, Gabanelli e Iacona si chiede di smettere di fare giornalismo, di andare in giro per il paese a filmare fatti luoghi e persone”

(curzio maltese)

 

serio? Va bene, per il rispetto che si deve alla giornata, serio.

Qual è l’unico incubo di silvio berlusconi, il più grande costruttore di realtà  virtuale? Che qualcuno possa raccontare davvero gli italiani all’Italia partigiana. Che dal basso della strada, oltre il salotto, emergano, facce, pensieri e storie vere. E perché il grande bluff, la colossale manipolazione nel nostro paese funziona?

Cosa hanno in comune bressanone, varese, anzola nell’emilia, porto d’ascoli, avellino, ragusa o nuoro e milano3? La lingua? il clima sociale o atmosferico? Lo stile di vita ? la dinamica che governa i rapporti fra le persone o le istituzioni? Il modo di percepire reddito o di spenderlo? Nulla di tutto questo, appunto. Non hanno nulla in comune. Una somma di microitalie diverse, una base imprescindibile su cui costruire la dittatura mediatica. Io posso raccontare qualunque cosa e sarà questa l’unica cosa che unisce, se ogni altra cosa divide. E questa qualunque cosa è la pubblicità. Che il prodotto sia lettore cd o ignazio la russa poco importa.

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Quando una telecamera e un microfono entrano davvero nell’anima del paese? Quando c’è un dolore (eluana) o un disastro (l’aquila), un film di lacrime e violenza. Quando si possono ricoverare in magazzino le diversità e serve un sentimento comune per occultare il fallimento della comunità.

10 mesi fa una scossa della stessa stessa magnetudo abruzzese colpisce San Diego e dintorni, 6 volte gli abitanti dell’abruzzo. Un decesso per infarto. Chi vive o lavora generalmente all’estero e capita in Italia in questo periodo fa le medesime riflessioni sui soccorsi, sui crolli allucinanti (la prefettura, l’ospedale) sull’impunità, sulla protezione civile che solo in Italia parte dai pompieri invece che dal ferro nei pilastri.

Esistono concetti semplici che anche un bambino non soggetto a dittatura mediatica sarebbe in grado di elaborare. La realtà è fatta di storie, fatti, luoghi, persone che raccontano, spiegano il loro punto di vista, interrogano, incolpano. E nelle rare occasioni in cui il miracolo si produce (ospedali di gaza, l'aquila)  appena la verità filmata ci arriva si scatena l'antidoto: critiche sull'evento (fazioso) anziche' dibattito sui contenuti della realtà (sconvolgente) come fossimo dei psicolabili da nutrire a docu-drama. Perchè in ogni caso deve prevalere "La realtà costruita" quella delle chiacchiere dei politici, dei divanetti di vespa, delle megainterviste sul nulla, dei sorrisi stampati fra le macerie. Tutte immagini che goccia dopo goccia sono l'anestetico del senso critico e da bressanone a nuoro,….fanno comprare un suv.

Non serve dire – io non guardo la tv, oppure, -figuriamoci se io mi lascio influenzare. Siamo animali sociali e siamo costretti ad avere qualcunque tipo di rapporto apprezzabile unicamente con i nostri simili, quindi nessuno è immune al contagio. "la scomparsa dei fatti" non è solo il titolo di un libro di travaglio. è esattamente ciò che ci accomuna e governa. Viva i fratelli Cervi.

!!!!!!!!

sigaretta con filtro o senza filtro?

CNN: "quelle che state vedendo sono immagini e interviste dal..."

italia NN: "dovremmo poterci collegare con il nostro inviato che passerà la linea al cronista locale che dovrebbe aver raccolto le testimonianze dell'onorevole e le preghiere del monsignore nei luoghi devastati a sole 24 ore dal..."

 ...........papà perchè oggi è festa?

...........perchè la tecnologia non serve a un cazzo amore mio.

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venerdì, 24 aprile 2009

“…tutti i senzatetto che sono ospitati negli alberghi della costa a spese del governo”

(retequattro)

emilio non solo è una fede. Ma un artista della parola. Sa benissimo che il 78% delle entrate fiscali del “governo” è frutto delle tasse pagate dai lavoratori dipendenti. Ma detta così pare che paga il suo padron. È fede il tesoretto di silvio.

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Parigi-Roma, scontro tra i sindaci"Lui fa il saluto fascista", "Delanoe mente"Il francese: "Difficilmente avrò con Alemanno il rapporto che avevo con Rutelli e Veltroni". La risposta: "Intollerabile". Fini solidale con il Campidoglio

PS se chiami comunista un comunista è normale. Ma se dai del fascista a un fascista, s’encazza ed è normale anche questo. . Sennò che cazzo de fascista sarebbe

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Io il G8 lo farei itinerante. happening nella valle del Belice, foto ricordo con le solite corna a Ustica, spuntino dentro l’Italicus, un happy hours a piazza fontana e poi tutti alla stazione di bologna per le coincidenze

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giovedì, 16 aprile 2009

A parte lo sciacallaggio di andare a intervistare le persone che avevano appena perso tutto nel terremoto, ho assistito sgomenta all'appello di Vespa ripetuto ogni tre minuti a donare soldi per ricostruire le chiese. È questa l'urgenza? Per me è illegittimo raccogliere fondi a favore di uno stato straniero proprio nel momento della tragedia”

Sabina guzzanti

 

Come non consigliare annozero di stasera dopo la rozza farsa di vauro a-zoo-Pato dalla servitù del premier? Il paese è già molto provato, 9 milioni di italiani sulle strade per l’esodo di paccua (saranno i senza lavoro?), quelli con il pistolino duro duro, (ma piccolo piccolo) della Lega che vomitano sull’elesciondei, come se tutti cagassimo sterco come l-oro. E adesso, cacatina sulla torta, ci si mette pure winni d’orazio che lascia the pooh alla deriva? Chi l’avrà mandato via, topo gigio? Avrà diffuso una vignetta sul neurone di dj francesco a piede libero?...illuminati dal nuovo taglio di capelli della mini-stra, non resta che provarci....scusate siete europee ? senza preferenze? Cortesemente, ci accorpiamo?

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Oh maria stella, ti ho mai detto che sei una donna meravigliosa?

No!

…beh , una ragione ce sarà eh

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(intervista ad una ragazza al congresso del pdl)

“...e sono felicissima di aver trovato posto proprio sotto il pulpito

(commento di michele serra: è già tanto che non abbia detto trono)

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vedi piccola..tu mi dovevi cogliere nel fiore degli anni. Adesso non ho più neanche erezioni. Beh, se non in casi sporadici. Anzi, sai che ti dico…non farti sfuggire l’occasione, sfruttiamo lo sporadico.
domenica, 12 aprile 2009

ovulo di pasqua

 

figli-analisi sintetica:

io: cla ci sono un sacco di luci accese ohh

fac*: spegnile!

(*fac= figlia a carico)

 

uomini-analisi:

senti tanto per sapere, ma per i vibratori funziona come la Avon e la Stanhome ?

Cioè?

No voglio dire, si fanno riunioni fra donne e…

 

Donne-sintesi:

sms primario: vuoi un po’ di gelato?

pensiero sottinteso primario: passo a prendere del gelato perché mi va, te lo porto, cioè passo da te, ti liberi per accettare me, il mio gelato e un seguito adeguato?

 

Quando lei risponde ad una battuta con un “trombare in che senso”…quella giusta è un’altra

A me non piacciono gli uomini che…arrivano subito al dunque perché pensano che una femmina sia svelta

(giusto, lo canta anche checco zalone, ...non è sincera chi la da la prima seraaa)

in effetti hai ragione, i genitali interni…i corpi cavernosi, lo spirito dell’accoglienza, bisogna fidarsi e prestare attenzione, considerazione …ecco vorrei darti con tutta la poesia possibile omnia artis (..di tutti gli arti) solo una bella considerata

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venerdì, 27 marzo 2009

Schizo freni talia

6mila delegati, 250 hostess...verso il plebiscito “il premier sceglie anche i colori” (l’architetto di fiducia Catalano). Si dimentica di aggiungere...”perché sono suoi, li ha creati lui”.

 

Una serata dopo l’altra la mitica ora legale si avvicina. Ora sono le sette e il sole cala. Fra due giorni saranno le otto. Il vero inizio dell’anno. E un imbrunire dopo l’altro tocchiamo gli antipodi. Una serata memorabile quella di saviano in tv. Alcune cose: non è un grande comunicatore. È un po’ dimesso. Leggermente depresso (e vorrei vedere, con quella vita!). se affiancato ad un buon analista mediatico avrebbe potuto dire più e meglio su quei titoli di cronaca (il valore dei soprannomi, ”don diana donnaiolo”, “assolto l’infame”, “giustiziato sindacalista”). Ma sono dettagli. Il nocciolo è constatare che saviano è solo. Solo contro tutti. solo davanti alla sua gente, ragazzetti di casal di principe che si incazzano perché...saviano ha scritto ...bus scolastici senza assicurazione..e adesso niente servizio di trasporto....segno evidente che non c’è alcun obbligo civico nel cervello dei futuri adulti a pretendere che i servizi esistano e siano dentro la legalità. E i ragazzi che danno gas alle moto, ai funerali del compagno giovane rapinatore...il caduto giornaliero nel cantiere guarda caso era stato assunto sempre da poche ore...se cadi da una impalcatura ti gettano pe strada, non si può rischiare di far chiudere un cantiere. Sarà questo il piano casa?

Poi passa ancora un giorno, verso l’ora legale (resisterà?).

Ed ancora una serata televisiva memorabile.

Santo-oro.- Il sulcis chiude, fine dell’alluminio, fine delle coste della sardegna, il piano casa, un’allucinazione per ricchi pe violentà il pianeta e risparmià pure l’avvocato pel condono....il top: daniela Santanchè (che secondo me in origine, quando era ancora nel marsupio di sara kay si chiamava Santa Anche). Sta benedetta donna ha trascorso un’oretta a difendere berlusconi. La sua parola che connota il suo pensiero che esprime la sua intelligenza su cui fonda il suo insegnamento è: “ma baaaaasta coi catastrofismi”. Il tutto espresso senza neppure un aiutino del pubblico. Questa qui che dopo le elezioni ha fatto una festa da un fottio di soldi per un fottio di persone in un fottuto attico per essere stata...fottuta. ricca, atticata, fluagrassata, filippinata e inneggia al think positive? Me coioni. Mandiamola qualche ora a pulire la merda di un macaco co la dissenteria cronica pè 30 euri. Te diventa comunista in un nanosecondo! Ma siamo buoni. Parliamole.

Vedi Santa Anche, in teoria ne avremmo di che essere ottimisti. Perché un personaggio come saviano è la memoria delle parole, e il collegamento perma-mente fra caos e civiltà, e permanente dovrebbe essere la sua ribalta. Dovrebbe. Un giorno si e l’altro pure ricevuto da papa ratzinger, dal papa premier, da napolitano, dovrebbe scollinare fra i banchi seminando la parola nella terra del silenzio (“chi tace mente” ha detto Metha -Millioner). Invece Cara Santa Anche questo tizio è costretto a vivere da profugo braccato anziché portare il made in italy del vero a chi pensa ancora che la camorra sia un problema di napoli. Non siamo catastrofisti (premonitori di disastri), la catastrofe è già seduta in mezzo a noi. Noi ci caghiamo proprio addosso cara santa anche.

e lupo de lupis? Io figlio di operaio ho potuto studiare. Sa quant’è contento babbo! questi buonisti de destra...al giornalista della stampa che documentava lo scempio passato, presente, futuro risponde: ma lei, dico lei, una che una, una cosa che una cosa buona l’ha trovata? Ovvia risposta, se me volevo divertì lavoravo a play boy. Ma purtroppo coniglietta de lupis non sta sui calendari ma sul palco dei tribuni. Tutto in attesa di un’idea, di una svolta, di qualcuno che si alzi e salvi il salvab-bile cribbio.

E allora eccola l’obamata che solleva il paese:

“Osservando il traffico dei porti si è stabilizzato il declino”

(Tremonti). Ma anche alfano, manche gelmini, manch saccani. Man prugnetta...

testa-mento bio-logico niet. E che altro potevasi attendersi? Azzeccata la vignetta di Rep. “trionfo della farsa: vedersi imporre un’etica di stato da un governo che non ne ha”. Prima si sono garantiti l’impunità con sanatorie e condoni, ora non puoi nemmeno staccargli il sondino.

E passano le schiaccianti sequenze sui grandi, quel Di Vittorio che....poi passi a grandi con-sequenze la di vittoria schiacciante del premier, la cui statura fisica, se raffrontata a quella morale, è gigantismo.

Gloria nell’alto di regina coeli.

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