ferocia
Un amaro carpano puntemes, un millefiori cucchi, un amaro cora, petrus bonnekamp, caramelle muh e duffur…qualunque cosa del passato è preferibile, quando vedi in tv certa gente. Ci inciampo, li ascolto, li guardo… un grumo di pelo vomitato da un gatto a infastidire il pensiero, in testa un evidente grappolo di emorroidi, testa, suvvia, un ematoma, più nocivi del vibrione di colera i pulitici in tv. E cerco eventuali differenze fra il parlamento e un ospedale psichiatrico. E in parlamento neanche li curano. D’Alema è simpatico come una colonscopia, vorrei essere un lama peruviano per sputargli addosso anche a tre metri di distanza…ehi Mastella c’è gente che va a levare le frasche dalla A1 fra gli spartitraffico eh…quella gente li ti aspetta così quando pronunci la parola lavoro sai di cosa si tratta…quell’inutile nano, piccolo fastidio vivente, un’impronta digitale di sterco, una spina di riccio sotto la pianta del piede, al posto del midollo il sint 2000, il cervello prelevato dall’italia in miniatura, capocannoniere delle stronzate, maestoso come un testicolo di pantegana. Ma facciamogli fare il guard-rail a monza o il jumping col fil di ferro. Romano attento! se ti sdrai in un prato ti raccolgono con la paletta, veltrox, celenterato nemico dell’igiene, una squama di sgombro. Non c’è alcuna dogana fra bocca e cervello per questo passano tutte quelle cazzate, un cannolo ripieno di stronzate questo cervello bonsai del PD, cromosomi avariati di larve di mosca. Piuttosto che subire questo tornado di cazzate meglio rifugiarsi in qualche cinema estivo. ciclo lapponia oggi: commediola dai toni vivavi e brillanti del regista emergente sukulov dal titolo: irritazione cutanea di un cacciatore di renne con il fuoco di sant’antonio. A mezzanotte, l’uomo che si cibava di muschi e licheni, sottotitolo, ma nascere a rimini no? Domani ? Riflessioni post-mortem di un filetto di platessa – della giovane cineasta sahlma mjnkjonjs. Ogni cosa è preferibile….