1.3/ Ho traslocato da 15 giorni.
Svolgimento:
Ci sono alcune suggestioni fuori dalla mia comprensione. In questo momento mi sento accampato (a casa nuova). Esattamente come mi sentivo (accampato) gli ultimi tempi (a casa vecchia). La differenza è che prima si capiva il perchè: stavo per traslocare. Ma adesso? Non sto più mica per traslocare, echecazzo.
Alcune cose non si trovano. Altre credo siano proprio sparite. Non ho ancora l’adsl (passi), non posso giocare a tennis e passi (passi un cazzo!), non ho le casse per cantare. Questo proprio no eh! Le casse sono a “riconare” che tradotto significa 130 euri. Potrebbe non bastare. Infatti non basta. Quando ho traslocato mia figlia stava male (dev’essere un trasloco molto lungo, perché sta ancora male!) E ovviamente ha piovuto tutto il giorno. Ha smesso solo alle 22. quando avevamo finito. Una signora moltocredente con ghigno mi fa…ehilà, scelto proprio maluccio il giorno eh? Risposta: beh, io mi ero mosso per tempo, probabilmente è lassù non ci capiscono un cazzo con le prenotazioni. Potrebbe non bastare. Comunico a mia figlia altre due notizie, una buona, un cattiva. Abbiamo i cancelli. Però uno non si apre (manca lo scatto) l’altro non si chiude (manca il motore). Altre news una cattiva, una pessima. Mia figlia tossisce dall’1 alle 4 ogni notte come un camionista greco ubriaco. La pessima è che adesso ci separa un cartongesso. Poteva andare peggio. Mia figlia non guida ancora un tir.
Sotto fa caldo. Sopra fa freddo. In bagno si brucia. L’aria a casa nuova è immobile. Solo la polvere si muove. Di continuo. Risultato parziale: sotto è tutto pulito e si fa la sauna (gratis, non l’avevo prevista), in bagno (turco) si potrebbe cucinare e sopra manca solo lo skilift fra la polvere bianca (muri imbiancati).
Per fortuna oltre a un dentro c’è pure un fuori: una specie di campo nomadi 8x5 allagato, ma in compenso colmo di macerie. Per fortuna c’è anche un box nuovo che ospita vespa e biciclette. È stato fatto a regola d’arte, in pendenza. E ben sigillato in fondo. Il falegname si è però dimenticato di dirmi che non lo ha isolato con il silicone per via dell’umidità. L’esito è che le 3 dita d’acqua ristagnano in fondo dove sta l’armadio. Ovvero l’acqua entra, ma grazie a dio non esce. Ma questi non sono veri problemi. C’è da saldare il fabbro, l’idraulico, l’elettricista, il falegname, il piastrellista, l’installatore di infissi, il posatore della scala a chiocciola…fossi briatore del cielo e della terra neppure questo sarebbe un problema. Ah, il posatore non ha terminato. Manca la balaustra. Perché manca la piana di legno del falegname. La quale manca perché il piastrellista non aveva rasato. E non aveva rasato perché il muratore…basta uno stronzo soltanto per l’effetto domino. Avrò di certo dimenticato qualcosa, perché sono un peletto stanco. Spero solo siano sufficienti queste poche righe a prescrivere una terapia adeguata. Asl però eh, basta coi professionisti. In ogni caso ho capito che traslocare è formativo; trattasi di esperienza splendida, inebriante, eccitante. Se non fosse che non ha nulla di eccitante, inebriante e splendido. In compenso rende ogni altra cosa faticosa, fastidiosa e scomoda, augurabile.
PS il rubinetto della cucina perde. Ma io no lo sento, tiè, perché mia foglia guaisce. Think positive.
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2.3/ -“ lo confesso, sarebbe bello tendere ad avere accanto una persona, magari anche tendere a parlarci di niente più che di qualcosa. Sarebbe già qualcosa.”
- …”ma si è vero, in fondo che ci vuole a trovare l’unica persona al mondo in grado di riempirti il cuore di gioia”
-…” come faccio con lei? Mi alzo di livello! E se la relazione funziona salgo ancora di livello, fino a quando finalmente raggiungo il livello in cui è indispensabile per me sparire”.
da ”c’è posta per te”
(promemoria. Devo scaricare il soundtrak di scusa se ti chiamo amore. Il film è una favola che fa cagare ma la colonna sonora è una favola). Ah beh nel 2010 quando riavrò la mia adsl.
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3.3/ un collega di lavoro sta invano cercando di farsi rimborsare errate fatturazioni dall’enel per 450 €. Finora ha solo avuto rassicurazioni telefoniche...avrà il riaccredito stia tranquillo. Passati 3 mesi e non visto un soldo, stamattina ho ascoltato in viva VOCE con operatore Enel la seguente telefonata.
...”buongiorno..sono....chiamo per...(dialogo di spiegazione premesse)...
“ha si ho capito. ora guardo il terminale. Si si ha ragione, ma noi l’abbiamo cercata mercoledi mattina alle 9.52 a casa. Ma lei non c’era.!”
..”beh adesso ci sono, mi avete trovato, cosa dovevate dirmi? (ironico)”
(testuale) e che ne so scusi, mica l’ho cercata io, guardi che siamo in tanti qui sa! (serio)