giovedì, 05 novembre 2009

“Negli stessi giorni in cui la Photo Masi stringe sulla vendita del video hard, l'allora governatore del Lazio incontra per ben due volte Tonino Angelucci, il re delle cliniche private. La prima il 15 ottobre, il giorno successivo alla visione del filmato da parte del figlio Giampaolo (circostanza da lui smentita ma confermata da Carmen Masi): la riunione ristretta nello studio del presidente convocata in fretta e furia su richiesta del gruppo Tosinvest per cercare di convincere Marrazzo a rivedere i decreti anti-deficit sanitario appena firmati. La seconda volta il 20 ottobre, come ha riferito L'Unità, 24 ore dopo la telefonata con la quale Berlusconi avverte il governatore dell'esistenza del video compromettente: un faccia a faccia a Villa Piccolomini, sede di rappresentanza della Regione, lontano da occhi e orecchi indiscreti.”

(Repubblica)

 

Ma chi è sto Tonino angelucci ?

 

È uno dei patrioti che hanno salvato Alitalia, entrando in CAI con il 7% del capitale. Tra i più attivi sostenitori della stampa italiana, di qualunque colore essa sia: è l’editore di Libero (con il 100% delle quote), Il Riformista (51%) ed era a un passo dal salvare l’Unità , prima che saltasse fuori quel fallito di Soru a soffiargliela.
Sempre pronto a soccorrere gli amici in difficoltà. Si chiamino essi Gianfranco Fini, al cui fratello Massimo ha offerto il posto da direttore sanitario del San Raffaele di Roma, o Massimo D’Alema, con cui s’accordò nel 2003 per rilevare la Beta immobiliare, contenitore degli ingenti debiti dei Ds con le banche ma anche del vastissimo patrimonio immobiliare ereditato dal Pci, inclusi la storica sede di via Botteghe Oscure e la scuola quadri delle Frattocchie.

Su Antonio Angelucci , detto Tonino, dovrebbero farci un film. Nato nel 1944 a Sante Marie dell’Aquila, sperduto borgo dell’appennino abruzzese, licenza media, a inizio anni ’80 faceva ancora il portantino e il sindacalista Uil all’ospedale San Camillo di Roma. Oggi è l’imperatore della sanità privata in Lazio e Puglia, dove comanda su migliaia di posti letto e di dipendenti. Un vero self made man all’amatriciana. La scalata comincia nel 1984, quando acquisisce il controllo di una struttura per lungodegenti a Velletri. Poi non si ferma più. Assieme alla moglie Silvana Paolini fonda la Tosinvest ( To nino+ Si lvana, che romantici…), holding che oggi gestisce decine di strutture convenzionate col servizio sanitario nazionale. Tra cui spicca la sede capitolina del San Raffaele, acquistata dall’amico Don Verzè e prontamente rivenduta, con annessa plusvalenza, alla Regione Lazio dell’amico Francesco Storace. Gran parte del denaro per allargare l’impero è stato prestato da Capitalia, la banca dell’amico Cesare Geronzi , di cui Tosinvest detiene il 2%.

A procurargli qualche grattacapo ci si è messa la magistratura, che lo ha coinvolto nelle inchieste sugli appalti sanitari assegnati dalle Regioni Puglia (2006) e Abruzzo (2008) governate dagli amici Raffaele Fitto e Ottaviano Del Turco , o sulle tangenti pagate all’agente segreto Betulla, l’amico Renato Farina , già vicedirettore di Libero . Stamani la procura di Velletri, non contenta di avergli messo ai domiciliari il figlio Giampaolo (attendiamo la pubblica indignazione per la mancata carcerazione), avrebbe voluto arrestare anche lui. Per fortuna lo scorso aprile è diventato deputato Pdl e verrà salvato dall’immunità parlamentare. Almeno potrà continuare a portare la sua esperienza nelle commissioni Finanze e Attività Produttive e a scegliere con oculatezza le votazioni in aula cui presenziare (per lui al 30 settembre un modico 88,9% di assenze).

(wikio)

 

PS non è ben chiaro il passaggio….questo licenza media portantino Uil tak, diventa imperatore delle cliniche. Ovviamente ci sarà una spiegazione….ho provato a digitare il suo nome su wikipedia, tak

 

Attenzione: questa pagina è stata oscurata e bloccata a scopo cautelativo a seguito di minaccia di azioni legali contro i redattori della voce e/o Wikimedia.

 

…E Ci lascia la gente sbagliata

 

O terra che gemi sotto un vecchio racconto, non chiudere a noi le tue fatidiche zolle, da dove escono i fiori italiani. Fiore di poesia la nostra terra, ma ad un tratto difficile e paurosa se gli chiudono il pianto…”

(Alda Merini)

postato da: vadoinbici alle ore 09:58 | Permalink | commenti (8)
Commenti
#1    10 Novembre 2009 - 16:48
 
mi dispiace sinceramente per marrazzo. umiliato in questo modo.

ma è stato stupido. avrebbe dovuto, subito nei primi giorni dopo il fatto, convocare una conferenza stampa e dichiarare tutto. soprattutto il fatto che era ricattabile e chi lo stava ricattando.
e non subire questa cosa al di sopra delle teste di noi poveri cittadini insulsi e insignificanti.
davanti a noi elettori avrebbe dovuto essere onesto e raccontare tutto senza prestarsi al ricatto di questi squali nelle alte sfere.

questa è la cosa che più mi spiace per lui. che abbia perso tutta la sua rispettabilità come uomo e come politico e come cittadino. tutta la nostra stima. poteva essere sincero, ne avrebbe guadagnato molto.


ele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sensations

#2    10 Novembre 2009 - 18:40
 
concordo in toto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vadoinbici

#3    12 Novembre 2009 - 09:07
 
Salve, io invece non concordo...e non ho nessuna stima dell'ex governatore Marrazzo,continuo nonostante tutto ad avere un'idea della politica come impegno serio  al servizio di tutti; nessuno ha obbligato Marrazzo a candidarsi, aveva il suo lavoro poteva rimanere dov'era ..invece si è messo al servizio del paese, e chi fa questo deve essere "pulito", chi fa ciò sa che la sua vita non è più come prima, che il suo operato pubblico e privato avrà un peso diverso perchè la gente gli ha affidato un mandato. Può sembrare moralismo il mio, so bene che l'uomo è fallibile ma non riesco a scusare comportamenti assurdi di uomini che hanno tutto dalla vita e non riescono a controllarsi o forse proprio perchè hanno tutto si sentono forti....perchè andare a trans con l'auto blu...fa pensare che fosse certo di essere intoccabile.Non ha sbagliato perchè non ha denucniato subito...ha sbagliato perchè ha tenuto un comportamento INQUALIFICABILE. A me questo modo di fare politica fa sempre più schifo e questo pd per il quale ho nutrito inutili speranze mi ha deluso su tutta la linea, per ora salvo solo rosy bindi....fino al prossimo scandalo.
un saluto.
Rita
utente anonimo

#4    19 Novembre 2009 - 22:56
 


...chi è senza peccato scagli la prima pietra...


nessuno è senza peccati. ed i politici meno di altri.
ritengo comunque che la vita sessuale di una persona sia di sua esclusiva pertinenza personale (con esclusione di perversioni tipo la pedofilia che considero inaccettabile!) e che non debba entrarci per nulla con il lavoro, neanche per i politici.

ciò che fa ed ottiene per i governati dovrebbe essere giudicato. solo quello.


ele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sensations

#5    20 Novembre 2009 - 11:47
 
la frequentazione di personaggi che sono al di fuori della legalità.,l'essere ricattabili sul piano personale, ledono la credibilità anche politica di un uomo pubblico...e penso possano gettare ombre anche un sano operato politico. Vale per chiunque rivesta una carica pubblica... non si parla di gusti sessuali..ne di modi di vivere la propria sessualità, ma di giri sporchi di droga di denaro di prostituzione di clandestinità. E allora mi arrabbio .. sono loro i primi ipocriti...paladini delle giuste cause (marrazzo=mi manda rai tre)...protagonisti  di prime pagine di rotocalchi patinati con la famiglia modello(berlusconi )...Loro che vogliono "governarci"...quando noi per pudore, per dignità magari rinunciamo anche a vedere realizzato qualche sogno,. Mi dispiace....ma...non hanno scusanti. Non è questo schifo che voglio veda mia figlia...voglio la politica delle idee, del rispetto per se stessi e per gli altri, voglio uomini che parlano alla gente, uomini di cui si possa avere infinita stima, rivoglio i berlinguer, rivoglio i pertini, i moro...rivoglio l'odore pulito della gente per bene.
Sarà utopia...pazienza.
ciao ciao :-)
rita
utente anonimo

#6    20 Novembre 2009 - 15:53
 

sono disperata quanto te nell'avere nostalgia di persone che avevano una statura morale che almeno potevamo riconoscere ed ammirare.

di certo i capi - di una società civile, di una comunità qualsiasi - dovrebbero essere integerrimi. per poterne seguire l'esempio.

ma oggi in italia siamo molto lontani, lontanissimi dalla pulizia morale ed intellettuale. e più si sale nella scala sociale e peggio è. io da semplice umile cittadina sono il modello da seguire. non posso seguire certo i potenti ed i ricchi...
come si dice a roma "il più pulito c'ha la rogna!"...tra gli eletti. tra quelli che abbiamo eletto. ma spero che non sia vero per tutti. dobbiamo st are bene attenti a scegliere, questo sì, ma credo che qualche persona onesta ancora ci sia.

ele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sensations

#7    20 Novembre 2009 - 19:42
 
purtroppo---o per fortuna, mi trovo d'accordo con ambedue. sia usando tolleranza verso le ..misere miserie umane, sia mostrando rigidità morale la situaziò fa schifo. dovremmo cercare di trasformare quello che ce rode in quello che ce move. in assenza di figure, guide, intellettuali, in assenza di tutto forse è questa l'occasione di colmare il vuoto. con gente di così modesto profilo...non dovrebbe esse complicatissimo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vadoinbici

#8    24 Novembre 2009 - 13:14
 

vorrei capire come.

tutti i giorni mi trovo a firmare appelli.

ma a che serviranno mi domando...serviranno a qualcosa?

naturalmente vorrei fare delle cose rimanendo nella legalità.

se fosse ancora possibile...


ele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sensations

Commenti

categoria:mafia, comunicazione, informazione, poverinoi, questopaese