giovedì, 27 agosto 2009

(roma – attentato a locale gay)

“Anche se sono fascisti non sono di destra”

Alè-manno

 

La Rai rifiuta il trailer di “videocracy”, perché è un film che critica il governo

e….

“assalto finale a rai3, scopo far fuori fazio, littizzetto, dandini e gabanelli”

 

“ berl cala l’asso, mentana al tg3, mimum a rai 3 faranno un po’ di casino, ma passa

Agostino saccà

 

Morale:

Non serve un grande pennello, ma basta un pennello grande per ricoprire questo paese  - fondato sul nascondere l’italia agli italiani – di una mano di merda

PS:....ma nella camera iperbarica del PD cazzo stanno facendo? pilates? fitness? o allenano gli sfinteri ai grossi calibri?

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martedì, 18 agosto 2009

Giornalisti trans-azionali- ovvero quanto lavoro pe i psigologi

(dal corriere adriatico 17 ago)

 

“Voleva festeggiare il Ferragosto in maniera trasgressiva, concludere la serata con le scintille. E invece si è ritrovato costretto a chiedere l’aiuto delle forze dell’ordine per un tentato furto e aggressione subiti da un transessuale con la quale stava trattando il prezzo della prestazione sessualepisello contro pisello che fa scintille grammaticali?). La vicenda avviene nella notte fra sabato e domenica a Loreto. Un signore di mezza età si dirige verso la città mariana (appunto per onorare il signore) e all’altezza dell’Agip lungo la statale Adriatica rallenta la marcia dell’auto e si accosta sulla destra (very meticolos description) . Lì ci sono giovani ragazze e transessuali che cercano di fare affari nella notte più lunga dell’estate con il mestiere più antico del mondo: la prostituzione. (questo ha dato lirismo biennale alla facoltà di storia antica) L’uomo si trasforma così in cliente di una avvenente transessuale di 24 anni di origine venezuelana, T. R. A. C. le iniziali del suo nome. (qui mostra che sa stare eretto e ha già controllo degli sfinteri, ma con discrezione).

Cliente e prostituta si accordano sul prezzo della prestazione, ma poi ecco l’imprevisto (colpo di scena!). Nei primi momenti d’intimità,(scintille) la venezuelana cerca di rapinare il cliente. Gli sottrae 70 euro, ma si fa sorprendere e ne nasce una colluttazione fisica (altro dalle colluttazioni non fisiche) . Qualche spintonata, un ceffone (e le linguacce?) e il transessuale che tenta di prendere a testate il malcapitato (che tastava) signore di mezza età (ahh avercela intera) . Quest’ultimo, vistosi in evidente difficoltà, si rassegna a chiamare i carabinieri dopo essersi allontanato dalla statale Adriatica lasciando lì il “bottino” da 70 euro (magari non proprio li)

I carabinieri, che avevano predisposto per il weekend di Ferragosto diverse pattuglie lungo la Riviera del Conero,(eran giovani, forti e accorti) da Porto Recanati a Sirolo passando appunto per Loreto (miga stuppedi), si sono recati in pochissimi minuti al distributore dell’Agip lungo la statale 16. (in riserva). (intanto, cammina cammina…) Il cliente rapinato dalla venezuelana aveva raccontato loro i dettagli dell’accaduto e descritto la fisionomia della prostituta (pistolino eh) . E’ così che i militari, giunti sul luogo del misfatto, hanno potuto riconoscere (pata) T. R. A. C. fra le varie ragazze. (dal pistolino, appunto)

A quel punto, il trans venezuelana non ha opposto resistenza, ha ammesso di aver rubato i 70 euro e ha riconsegnato il denaro (detratto il palpeggio). Gli uomini dell’Arma l’hanno dunque arrestato per tentato furto e trasferito al carcere femminile di Villa Fastiggi a Pesaro.” (ci hanno messo un paio d’ore per scegliere il sesso del carcere)

 

Ps: questa è la prova inconfutabile che alcuni strumenti nell’area del disagio funzionano. Se un articolo così lo scrivi in terza elementare ti danno il sostegno. Se lo pubblichi da adulto in un giornale il sostegno va all’editoria intera.

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lunedì, 17 agosto 2009

M’arrabatto e baratto da baro

 

Su Repubblica di oggi Michela Marzano si pone la questione della “voce” delle donne nelle vicende che accompagnano la misera parabola del signor B.

Si chiede come mai l’indignazione femminile sia flebile, afasica. Come mai il gradimento del signor B sia diminuito solo del 13% dopo i saporiti rendiconti dei suoi consumi della femminilitudine di cui a pagamento si circonda. E cerca di darsi risposte adeguate, anche ricorrendo a dotti riferimenti, da aristofane (lo sciopero del sesso) a madame de stael. Mentre leggevo mi rendevo conto di alcune osservazioni “mancanti” (non so se volutamente). Sfugge nell’articolo il contesto complessivo in cui la prurigine del signor B si affaccia al grattatoio del lettone.

Ovviamente non ho una esperienza universale dell’immaginario femminile, lontana anni luce dal nostro ricco sultano, però alcune indicazioni comuni al sentire femminile nel mio piccolo penso di averle sedimentate. Mediamente le donne fra i 35 e 50 non hanno una buona opinione del maschio. E questo è un fatto facilmente appurabile. Frasi come “sei sempre il solito”, “siete tutti uguali”, “pensi e fai le stesse cose”, “ma non cresci mai”, “sto parlando seriamente, perché la butti sempre in cazzata, quando ti evolvi…tu non mi stai prestando attenzione….” Non sono solo luoghi comuni. A mio avviso esprimono con forza proprio il desiderio (e forse l’infondata speranza) di trovare l’eccezione che da questi luoghi comuni si dissoci. L’uomo che non ti vuole sempre solo trombare, ma “ascolta” le tue carezze, anche sotto forma di parole e pensieri, aiuta il tuo animo a esprimere quella sensibilità della persona, come dovrebbe degnamente essere, comunicare, vivere e sentire. E quando dico trombare lo intendo anche in senso figurato, fregare, regalandoti l’illusione di ciò che non sei, ciò che non siete insieme. Così, perché a lui piace e ha sempre qualcosa da guadagnare truffando sulla qualità dell’offerta. Che sia facile smascherare l’inganno poco importa: l’uomo è trader sentimentale dal guadagno facile, incassa il bond d'amorosi sensi e fugge all’estero da sé, oppure dichiara bancarotta e ricomincia la sua attività…con un prestanome di comodo, tanto una crocerossina d’anima in prestito si trova facile. Per farla breve la maggioranza delle donne non si indigna perché “sa già” che l’uomo è così e il signor B è un uomo, e i fatti mostrano, non certo l’eccezione vagheggiata, quanto lo sputato ritratto del peggio che mediamente si trova in circolazione nelle gabbie del macho che purtroppo le donne, avendo poche alternative, sono costrette ad aprire e richiudere con frequenza. Dunque perché stupirsi del silenzio ?

mercoledì, 12 agosto 2009

altrove, purchè non qui

rai news24, unico esempio di testata giornalistica decente (canale 506 di sky)

 

perché all’estero ridono tanto e quasi non capiscono come faccia l’italia a sopportare l’italiano piccolo vecchio libidinoso e addirittura offrirgli la guida?

Cerco di darne una spiegazione semplificata e riassumere il concetto in due punti (è sorprendentemente formativo osservare come siamo visti all’estero).

1) In ogni paese esistono tv e gossip. Ma solo nel nostro la fusione dei due passatempi serve a determinare l’opinione pubblica (o presunta tale). Da sempre ovunque la pubblica opinione si forma e si modifica come somma dell’agire sociale di numerosi attori: insegnanti, intellettuali, politici, artisti, comici, organizzazioni di persone normali…Tutto da noi dipende invece soltanto dalla tv. La pubblicità, quindi i soldi, l’economia, i giornali che sono tutti neotelevisivi ed è sintomatico che un redattore venga rimosso perché definisce “i soliti quattro gatti” i presenziatori dell’angelus del papa. La prova che non puoi dire la verità, perché per definizione la tv è fiction. L’esito è preoccupante. I libri più letti? Le nefandezze di corona, le barzellette di totti, le ricette di suor germana. E azzardo un oroscopo, le gesta erotiche di daddario-papi.

2) A ciò si aggiunge che l’italia è un paese autarchico in fatto di media, come diretta conseguenza del primo punto: possiamo parlare solo noi di noi stessi idolatrando il nostro paese come se il mondo fosse italiacentrico. I migliori artisti, letterati, cervelli, ricercatori, la meglio musica, scuola, scienza….sono altrove. Eppure noi non volgiamo mai lo sguardo verso organizzazioni migliori, soluzioni più efficaci oltreconfine. E in un mondo veloce come questo rifiutare la ricchezza del dibattito allargato non significa immobilità, ma regredire e decadere.

Esempio gabbie salariali. Il tema è stato trattato come fosse gossip. Il ricco premier ha arricchito la nuvola di polvere che sta gettando in faccia al paese con questa sabbia recente: redditi più alti al nord, per rabbonire la Lega. Finimondo di sindacati, confindustria, opposizione e gente comune. Ma come! Europa unità, politica comune, stessa moneta e vogliamo dare due corsi legali differenziati ai redditi all’interno di in uno stesso paese? Come se tra l’altro il nord che decide, contratta, stabilisce, consuma e produce di più non fosse già privilegiato nella gara ai redditi più alti? Come se avessimo bisogno di sommare una fuga di cervelli verso l’estero ad un esodo dei migliori verso il denaro interno?

Risultato? Da novella2000: “Ho scherzato, come al solito avete frainteso, mai detto di essere favorevole alle gabbie…”

Perché non facciamo un sondaggio per capire se davvero la gente crede che secondo i sondaggi sto tizio ha il 70 % dei consensi? So ndaggi, miga vangeli.

PS non è un caso che in Europa siamo linguisticamente recalcitranti. Refrattari e ostili verso altre lingue, più di ogni altro ignoranti d’inglesitudine. Conoscere bene una seconda lingua significa possedere un codice che qualifica una comunicazione adeguata con chi è diverso o lontano da te. Noi stiamo finendo con l’essere lontani da noi stessi, con seminsegnanti che danno l’esame di lombardo invece che insegnare l’inglese.

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venerdì, 07 agosto 2009

-"papà, domani faccio un anno con Simone, sai?"....non so che fare....a te un regalo che ti piace...dico se una lei ti farebbe?

--" almeno che parlerebbe in lingua madre"

 

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mercoledì, 05 agosto 2009

“I love silvio”

 

Sostanzialmente Barbara Berl su Vanity Fair dice…che vuole bene a papà e non ci sarà la guerra sull’eredità se papi sarà giusto.

E dalle foto dice queste cose con meno tacchi e meno fondotinta del padre.

Neanche totto riina avrebbe potuto essere più chiaro

In verità dice anche che non ha capito molto bene la storia di Noemi. Lei- dice – non ho mai avuto relazioni con uomini anziani, per cui non so molto di questi rapporti…psicologici.

si in effetti poverina non deve averci capito molto. Magari ha letto tutto su un house organ del padre.(*)

Il problema è che questa sarà il prossimo uomo forte in Mondadori.

Mi immagino la sua prima intervista….

cavaliera, ci dica, cosa dovrebbero fare i 500 nuovi disoccupati al giorno in italia, e i 20mila in europa e quelli della insee di Milano, sa ..sono 49 e l’azienda è sana..

 

Eehhhh cheee. È...ma che andassero a vedere il gran premio di ciumaker (un milione di euro a giretto)..oppure quello di de laurentiss quella bela barca con quei bei fusti che rivano in offesciore apertivo da favola. E che cazzo si industriassero un po’, invece di incastrarsi nelle cabina della gru a 12 metri dal suolo che…il lavoro mica viene dal cielo…uhh bel titolo per la prossima collana

 

(* intera editoria italiana)

PS la cosa che mi risulta difficile comprendere è come mai i giovani non si incazzino duro. Se l’attuale situazione sociale, questa specie di terzo mondo civile si fosse presentato 20-25 anni fa sarebbe stata insurrezione totale. Possibile che tutta questa gente cococopro mobilitizzata licenziata partaimizzata mobbizzata sia tenuta artificialmente in vita briatorizzata dal sogno netx turp model lotto lotteria bello bullo e bravo a scola? Perché l’unica spiegazione è questa: nel buio più totale qualche culo da azzannare prima o poi lo trovo, magari bevendo red bull. Ora capisco che sia difficile individuare un riferimento politico o civile non dico autorevole, ma decente, eppure da qualche parte dovremo pur provare a ripartire.

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