venerdì, 27 marzo 2009

Schizo freni talia

6mila delegati, 250 hostess...verso il plebiscito “il premier sceglie anche i colori” (l’architetto di fiducia Catalano). Si dimentica di aggiungere...”perché sono suoi, li ha creati lui”.

 

Una serata dopo l’altra la mitica ora legale si avvicina. Ora sono le sette e il sole cala. Fra due giorni saranno le otto. Il vero inizio dell’anno. E un imbrunire dopo l’altro tocchiamo gli antipodi. Una serata memorabile quella di saviano in tv. Alcune cose: non è un grande comunicatore. È un po’ dimesso. Leggermente depresso (e vorrei vedere, con quella vita!). se affiancato ad un buon analista mediatico avrebbe potuto dire più e meglio su quei titoli di cronaca (il valore dei soprannomi, ”don diana donnaiolo”, “assolto l’infame”, “giustiziato sindacalista”). Ma sono dettagli. Il nocciolo è constatare che saviano è solo. Solo contro tutti. solo davanti alla sua gente, ragazzetti di casal di principe che si incazzano perché...saviano ha scritto ...bus scolastici senza assicurazione..e adesso niente servizio di trasporto....segno evidente che non c’è alcun obbligo civico nel cervello dei futuri adulti a pretendere che i servizi esistano e siano dentro la legalità. E i ragazzi che danno gas alle moto, ai funerali del compagno giovane rapinatore...il caduto giornaliero nel cantiere guarda caso era stato assunto sempre da poche ore...se cadi da una impalcatura ti gettano pe strada, non si può rischiare di far chiudere un cantiere. Sarà questo il piano casa?

Poi passa ancora un giorno, verso l’ora legale (resisterà?).

Ed ancora una serata televisiva memorabile.

Santo-oro.- Il sulcis chiude, fine dell’alluminio, fine delle coste della sardegna, il piano casa, un’allucinazione per ricchi pe violentà il pianeta e risparmià pure l’avvocato pel condono....il top: daniela Santanchè (che secondo me in origine, quando era ancora nel marsupio di sara kay si chiamava Santa Anche). Sta benedetta donna ha trascorso un’oretta a difendere berlusconi. La sua parola che connota il suo pensiero che esprime la sua intelligenza su cui fonda il suo insegnamento è: “ma baaaaasta coi catastrofismi”. Il tutto espresso senza neppure un aiutino del pubblico. Questa qui che dopo le elezioni ha fatto una festa da un fottio di soldi per un fottio di persone in un fottuto attico per essere stata...fottuta. ricca, atticata, fluagrassata, filippinata e inneggia al think positive? Me coioni. Mandiamola qualche ora a pulire la merda di un macaco co la dissenteria cronica pè 30 euri. Te diventa comunista in un nanosecondo! Ma siamo buoni. Parliamole.

Vedi Santa Anche, in teoria ne avremmo di che essere ottimisti. Perché un personaggio come saviano è la memoria delle parole, e il collegamento perma-mente fra caos e civiltà, e permanente dovrebbe essere la sua ribalta. Dovrebbe. Un giorno si e l’altro pure ricevuto da papa ratzinger, dal papa premier, da napolitano, dovrebbe scollinare fra i banchi seminando la parola nella terra del silenzio (“chi tace mente” ha detto Metha -Millioner). Invece Cara Santa Anche questo tizio è costretto a vivere da profugo braccato anziché portare il made in italy del vero a chi pensa ancora che la camorra sia un problema di napoli. Non siamo catastrofisti (premonitori di disastri), la catastrofe è già seduta in mezzo a noi. Noi ci caghiamo proprio addosso cara santa anche.

e lupo de lupis? Io figlio di operaio ho potuto studiare. Sa quant’è contento babbo! questi buonisti de destra...al giornalista della stampa che documentava lo scempio passato, presente, futuro risponde: ma lei, dico lei, una che una, una cosa che una cosa buona l’ha trovata? Ovvia risposta, se me volevo divertì lavoravo a play boy. Ma purtroppo coniglietta de lupis non sta sui calendari ma sul palco dei tribuni. Tutto in attesa di un’idea, di una svolta, di qualcuno che si alzi e salvi il salvab-bile cribbio.

E allora eccola l’obamata che solleva il paese:

“Osservando il traffico dei porti si è stabilizzato il declino”

(Tremonti). Ma anche alfano, manche gelmini, manch saccani. Man prugnetta...

testa-mento bio-logico niet. E che altro potevasi attendersi? Azzeccata la vignetta di Rep. “trionfo della farsa: vedersi imporre un’etica di stato da un governo che non ne ha”. Prima si sono garantiti l’impunità con sanatorie e condoni, ora non puoi nemmeno staccargli il sondino.

E passano le schiaccianti sequenze sui grandi, quel Di Vittorio che....poi passi a grandi con-sequenze la di vittoria schiacciante del premier, la cui statura fisica, se raffrontata a quella morale, è gigantismo.

Gloria nell’alto di regina coeli.

postato da: vadoinbici alle ore 10:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:etica, politica, comunicazione, informazione, berlusconi, saviano, tv , poverinoi, questopaese
martedì, 24 marzo 2009

Social media network

Englaro, crisi, milano expo, europee, amici e fattoria, aids e immigrati...

“io credo che la condizione di ipnosi collettiva sia stata pianificata dal raffinato impaginatore della realtà virtuale”.

Non lo dicono marshall mc Luan o noam chomsky, lo dico io. Ma prima o poi la penseranno come me anche loro. Il software di matrix si sostituisce all’hardware della realtà. moviola batte scuola, ronde contro lavoro, condom-staminali 1-0.

postato da: vadoinbici alle ore 11:05 | Permalink | commenti (3)
categoria:media, comunicazione, informazione