giovedì, 26 giugno 2008

Stuzzicato da “e se tanto mi da tanto”

http://presentefuturoeoltre.splinder.com

Che scrive un gustosissimo le bugie di un uomo

http://presentefuturoeoltre.splinder.com/post/17028940/cosa+ci+tocca

 

 

le deliziose ineluttabili sexymperdibili bugie di una donna

 

guarda sciocchino che mi hanno dato anche 36 anni appena l’altro ieri (ndr: accadeva 4 anni fa, l’altro ieri te ne hanno dati 40, i conti tornano)

 

a me cono piccolo, melone e fragola, li adoro

 

oh non è mica per criticarla eh

 

ma va là, saranno venti giorni che non mi depilo

 

“...non voglio essere invadente, dico per dire, poi tu fai come ti pare”

 

Macchè cremata, capirai è solo sapone marsiglia da stamattina

 

Tre minuti e scendo

 

...si è cotto tutto da solo, il tempo di una sdocciata e una strofinata ai capelli al volo, sono arrivata dieci minuti fa

 

Ma sai chemmifrega di quello che ti invita, paga lui e poi fa il galante

 

Vabbè che c’entra, sono un po’ gonfi perché sono stata in piedi tutto il giorno, dovevi vedere stamattina appena sveglia che topolini

 

Ma dai, che dici, se saranno tre settimane che non vado dalla parrucchiera

 

Estetista? E che sarebbe?

 

scusa non ho capito bene, il messaggio era per me? Che intendevi dire?

 

Capirai, figurati ho messo la prima cosa che ho trovato al buio

 

Odio profondamente quelle persone che fanno tutto assieme

 

Ti va per caso un the? (ndr: va a lei)

 

No sai, scusa, è che mi chiedevo.... (in realtà si chiedeva tutt’altro)

 

Senti che mani (sottinteso: non è mica per toccarti!)

 

Ah ah non sono mica di quelle che infilano i piedi gelati nella pancia

 

Perché ridete? Che ho detto? Ahhh era un doppio senso, quanto sono ingenua!

 

Davvero? Neanche l’avevo notato, pensa te!

L’ho fatto solo per te

 

No, non è un regalo, erano di mia nonna materna

 

Firmàti? seee, 5 euro al mercato

 

Io non bado alla moda...deve piacermi e basta

 

Trovi sia un po’ troppo da ragazzina? (traduzione: sono abbastanza ragazzina per questo, vero?)

 

Ma se saranno dieci anni che ce l’ho (due in una: l’hai comprato l’anno scorso e puoi darmi da bere che il vitino è lo stesso di 2 lustri fa)

 

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lunedì, 23 giugno 2008

Le furie rosse e le scorregge azzurre

È nei pressi di siviglia. Al momento produce energia che siddisfa le esigenze del vicino paesino di 6mila abitanti, 10 megawatt. Arriverà a 300 entro il 2012 per coprire siviglia intera. Un miliardo e mezzo di € l’investimento, un terzo di una centrale nucleare. (e me sa che nun channe scorie). È un gioiello di centrale solare. La capacità energetica su fonti elternative della penisola iberica sta crescendo esponenzialmente, tanto che stanno decidendo un’uscita progressiva dal nucleare. Domanda al professore della Bocconi: da noi esiste una cosa del genere? Risposta: imbarazzo..ehhem no, Ma non sarebbe un'ottima cosa e un affare? ehhhhm imbarazzo ehh si. e perchè allora non si fa? ehhhm Imbarazzo… forse manca sta.—bi.lità..istituzionale forse…altro? Si, forse un altro sole, importiamolo dai cinesi.

 

 

Ci sono dei momenti nella vita, momenti, che vita ci sono, che quei momenti, che quella vita

 

Quando lei infila la mano sotto i tuoi bermuda e tu pensi…cazzo avrà perso stavolta

 

Quando lei dice…il tubo di origano te lo lascio e omette, tanto è praticamente finito

 

Quando il tuo amico del cuore, che ti ha cresimato con sei punti il sopracciglio a beach tennis ti usa come spot bellico on the beach: vieni qua…guardalo...e lui è mio amico, figurati!

 

Quando strofini la tua guancia sulla sua coscia. e non è la sua pelle ad arrossarsi

 

Quando entri in profumeria e chiedi una crema per viso e la commessa…è per un regalo vero?

 

Quando in autobus una ragazza con una stampella si alza e…prego! E noti che è incinta

 

Quando lei si appena prodotta nel miglior dritto incrociato del millennio e sta già pronunciando …vacce a beve….e tu in scivolata alzi polvere rossa con la punta della racchetta infilzi la palla nell’angolo opposto fra le righe solo per attendere in silenzio l’ovazione del roland garros de palombina

 

Quando in bici fai la salita di barcaglione che sembra lo stelvio e dici cazzo è già finita, mentre l’anno scorso ti spingevano su gli alzheimer in carrozzella

 

Quando prendi la base no son of mine, e la fai solo due toni sotto la tonalità di phil collins

 

Quando il più paccone ti sta fregando 5-2 a beach tennis e pronuncia le due parole magiche ….vuoi continuare? E tu ovviamente lo asfalti 9-7 perché hai deciso che solo allora era cosa buona e giusta fargli un culo così.

 

Quando attivi l’apparato di videoconferenza e sintonizzi 10 sedi in italia nell’esatto istante in cui il dirigente che ti sta sui coglioni è immerso nell’esplorazione autocosciente con mezza dozzina di dita nel naso, stock-pulp-options a circuito chiuso, e sai che brinderanno in tuo onore.

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venerdì, 20 giugno 2008

È proprio vero. In italia c’è posto per tutti.

Tacito assenso e rinnovo del cda Rai del contratto di vespa dr. Bruno fino agosto 2010. compenso? 2,375 milioni € a biennio. 1 milione 187 mila euro all’anno. Per 100 puntate di non importa a porta. Fanno quasi 12mila euro a puntata. Questo neo che possiede il dono di ravvivare l’orchite a sola induzione vocale guadagna (pagato da noi) in una sola sera quanto in un anno un operaio alle presse o...Certo un operatore di call center è un rompicoglioni, vogliamo mettere le chiacchiere salvavita di vespa? Che quando arrestano previti emorroida sul delitto di cogne?

Invece in america c’è postA per tutti.

--“...arrestate 287 persone, delle quali 173 sono già state condannate, su un totale di 406 persone incriminate. I dati sono stati diffusi solo oggi, dopo la retata delle ultime 24 ore che ha portato all'arresto di 60 persone...

Per la crisi dei mutui subprime c’è posta per te, per 400. insider trading (ventanni!), complotto, truffa, talvolta accade che a chi frega le gente je fanno un culo guscì. Se proprio ...pelo nell’uovo...li manderei all inclusive un paio de settimane come antipasto nel villaggetto assolado de guantanamo.

PS qualcuno avrà notato il “come mai” certe leggi salva premier e bavaglio stampa le stanno evacuando come diarrea in qs giorni in cui apri il tg e si parla solo di europei di calcio? E facciamo alla svelta sperando che l’italia arrivi in finale così c’è qualche altro giorno di lobotomia per lanciare altri gavettoni di merda in incognito

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lunedì, 16 giugno 2008

gniùs

Devo essere un caso clinico. Sabato sera davanti al tg1 mi aspettavo un’inchiestina sui caduti del lavoro, anche una cosa veloce, pretaportè, su questa gente che ruba mille euro al mese ai fondi neri d’impresa, si strozza di straordinari (detassati a favore d’impresa) e poi magari costringe pure la marcegaglia ad una lacrimuccia funebre e spese accessorie per corone e fiori. E invece noto un curato servizio (disser-vizio?) su un tizio pieno de soldi che sposerà una miracolata del nulla. I due non contenti di coprire di ridicolo il concetto di informazione ci fanno sapere che avendo già piatti e bicchieri de-volver-anno (volvèr da dove siede venudi!) in beneficenza ogni premio al sacramento che concedono alla folla in delirio.

Ora, io non ce l’ho con loro. Affatto. Sempre esistiti e ingrassati. (A proposito non s’è mai capito sto briatore del cielo e della terra cosa faccia per esistere e giustificare questo emorroidale trasondare televisivo).

Ma che essere informati su ciò che di importante accade al mondo significhi ascoltare le scorregge de sti brufoli sul culo della società faccio fatica a digerirlo.

Dopo le nozze: occasione perduta. Sarebbe bastato un razzo katiuscia con cento chili de bygon su quella chiesetta per liberà sto paese dagli scarafaggi che contano (peccato pe i duran duran, ma scejeteveli mejo j amici). Bene-efficienza: nessuna immagine dell’evento sagro. Esclusiva ad un jornale inglese per due milioni di euro.

 

“Ogni giorno nel mondo quasi 6 mila lavoratori muoiono in seguito ad incidenti e malattie legate al lavoro. Complessivamente, ogni anno, sono oltre due milioni le morti bianche.”

(PS: donne non lavorate che fa male, sposateve i briatori)

 

Sono costernato. Me dispiace veramente tanto...ma il commento meno turpe che me se accende in testa....ma come si fa a stuccare di merda il buco del culo del mondo!

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mercoledì, 11 giugno 2008

C’è sempre un momento in cui lei ti dice...ti credevo una persona migliore. E tu pensi…un tempo ero una persona migliore…oppure...diventerò una persona migliore…insomma un peletto de sincronia no eh?

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Mettiamoci per un attimo nella testa di berlusk (si lo so che schifo!). vado per sintesi schematica.

Come imprenditore le intercettazioni sono un fastidio, un danno, un pericolo. Cioè rendono suscettibili di indagini le attività illecite, costringono a costose e spesso non risolutive cautele, concedono il potere della legalità ai giudici.

Come premier invece le intercettazioni sono un fastidio, un danno, un pericolo. Cioè offrono alla gogna mediatica ex-specchiate personcine, educano alla preventiva disistima verso la classe dirigente, provocano un effetto depressivo sull’economia potenziale.

Dunque elettori di destra ancora grazie per la deriva in dono.

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martedì, 10 giugno 2008

Villaggio glubale tutale internaziunale:

Bangla desh o pakistan sempre india è

Mamma perché ce sta quel detto?

Quale detto?

“quelli de jesi se no li mazza il mare li mazza la ferrovia?”

È na sciapada de quelli de falconara. Comunque ricòrdate che non sai notà e marcomanno (mi raccomando) fa l’bagno solo dopo que mangiado.

Vabbè io vado

Ginepro prende l’apetto e lo scutulla fino alla fermata (sbrecciato, asfalto, terriccio, ancora sbrecciato, fermata); Ginepro parcheggia l’apetto; Ginepro aspetta la coriera. Ne passa una. Cartello: entroterra-mare. Ginepro aspetta la coriera. ne passa un’altra. Cartello: brofondo entroterra-bagnina flaviana. Ginepro saluta l’apetto e sale.

 

Ragazza1: eccone un altro, andiamo dai

Ragazza2: ma no dai lascialo stare

zitta che ci divertiamo...

...ehi come ti chiami?

Io? Dici a me?

No alla cannella.

Come la cannella, cosa?

(Dai andiamo via..)

(zitta a questo lo scritturamo)

Tu-come-ti-chiami, tu

Io gin..o

Ghino?

No no gin..o senz’acca.

Gino Senz’acca? Ma che cazzo di nome è?

Beh c’è di peggio, t'assicuro.

Ah si? E dove.

Dove cosa?

Di-dove-sei?

Di qua vicino

È de jesi

No no qua vicino ho ditto

Perchè iesi è a roma? Non sarai uno de quei sfigati che va co l’apetto alla fermata della coriera?

Ma stai a scherzà? Io sto qua vicino adesso scusa che ho appena mangiato e vo a fare il bagno

Te l’avevo detto che era de iesi. Un cunziglio: spàlmate un po’ de olio de foca che quel colore li l’ho visto solo a terapia intenziva. Scòrdate l’apetto che ai grandi ustionati te ce portane co l’elicottero. e se non mori fogàto dopo te famo vède dove poi scavallà la ferrovia. Uffà che palle nantra estate palp co sti immigrati partime!

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categoria:cazzeggio, comunicazione, giovani, falconara, linguaggio
lunedì, 09 giugno 2008

Ho letto su un annuncio (di femmina):

"Gli uomini sono come un buon vino. Cominciano tutti come uva... ed è tuo compito metterli sotto i piedi e tenerli al buio fino a quando non maturano in qualcosa con cui ti piacerebbe cenare assieme"

e..allora ho pensato che...alcune donne:

sono come il semolino, qualcosa di molto meno sodo della polenta, se ti si secca addosso non lo stacchi più, soprattutto devi girare girare per non farlo attaccare e quando stai male ti guariscono, ma quando stai bene ti piacerebbe cenare con un piatto più corposo, ma che oltre a non rimanerti sullo stomaco lasci intatto anche il fegato (e certe volte è meglio degustarlo al buio...)

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categoria:cazzeggio, comunicazione, ledonne, limaschi
mercoledì, 04 giugno 2008

Ballarò, tolleranza zero.

Mi ha stupito il giornalista Stella. Ha iniziato un ragionamento riassumibile. I reati diminuiscono in tutte le categorie criminose. Certo ora l’ubriaco in suv fa un filotto di cristiani invece che, dio volendo, centrare un palo. Ma è perché siamo passati dalla locomozione alla balistica. Insomma come Stella ha ricordato ciò che conta è la percezione. E la qualità percepita della sicurezza è ai minimi storici. La destra ha saputo intercettare questa percezione che la sinistra ha trascurato.

Poi però Stella non ha concluso il ragionamento sensato.

Domanda1: come mai se i reati diminuiscono la percezione di sicurezza cala? Domanda2: applicando la tolleranza zero, e assistendo al medesimo trend di calo dei reati la percezione di sicurezza aumenterà? Probabilmente si, ancora in barba ai fatti. Allora abbiamo a che fare con una massa di psicolabili, un popolo dissociato dalla realtà? Evidentemente no. (anche se non parlerei per tutti).

Stella ha taciuto l’effetto media. Anche uno studente al primo anno di comunicazione sa che oggi l’overdose di informazioni determina una capacità amplificata di condizionamento di massa. Lo spelling del delitto di Cogne e suoi derivati creano una patologia di massa, rendendo la gente più sensibile al borseggio di provincia che all’ozono di pianeta o alle polveri sottili di continente. Anche se la leucemia di un figlio non credo sarà mai imputabile alla prima causa. L’effetto inflazione delle news è dilatato sia dal proliferare delle fonti di informazione più o meno attendibili che dalla quantità dei mezzi a disposizione (anche un ragazzetto col videofonino s’improvvisa reporter). E immaginare di avere ogni cosa a portata di mano offre un’illusione di sapere che equivale alla massima censura se non sei alfabetizzato a selezionare. Capacità della quale volutamente nessuno si occupa, perché il potere di chi racconta la realtà ne uscirebbe molto ridimensionato. E’ il motivo per cui è “politicamente” possibile rappresentare una realtà a compartimenti stagni. Per un mese esistono solo i sassi dal cavalcavia, poi i pirati della strada, seguiranno preti pedofili, monnezza (Napoli è devastata da 15 anni dai rifiuti) stupri di montenegrini e così via. Oggi è molto più semplice condizionare i bisogni della gente offrendo una rappresentazione funzionale della realtà attraverso i media, che decidono cosa “far percepire”.

I principali tg sono visti da 25 ml. di persone, mentre in italia ogni giorno da vent’anni si vendono solo 6 ml. di quotidiani. Quindi i giornali non possono compensare questa distorsione sociale. E' la tv a dettare l’agenda informativa e i giornali per sopravvivere al monopolio delle immagini possono solo andare a traino (giornalismo post-televisivo), un gap che non colmeranno mai causa l’handicap dell’immediatezza visiva. Qualcuno ha anticipato che gli articoli del futuro saranno solo didascalie di immagini.

Dunque quando la politica si sposa alla proprietà dei media il giochetto è fatto. Basta un nano. Se non posso vendere salari più alti, mutui umani, garanzie di legalità reale, utilizzo le categorie virtuali: vendo il controllo della paura. Come? Innescando la bomba avendo già gli artificieri. Inondo i tg di cronaca che nella maggioranza dei casi avrebbe meritato un colonnino di nera, via con tolleranza zero, poi silenziatore mediatico. Successo garantito.

Forse pochi ricordano che Iroito, l’imperatore giapponese era un maestro di questa tecnica. All’indomani di Hiroshima, molto prima di mediaset, si avvicinò ad un microfono e disse al popolo tranquillamente: “la strada che la guerra sta percorrendo si avvia in una direzione non propriamente favorevole e conveniente per il nostro paese.”

Tex and the city

Come i poveracci africani guardano canale5 e piombano nel bengodi, così i poveracci italici guardano le veline, l’isola dei famosi, i briatori del cielo e della terra ed emigrano mentalmente nell’enalotto.

postato da: vadoinbici alle ore 09:38 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, comunicazione, informazione, berlusconi, societĂ , tv