venerdì, 28 dicembre 2007
Forza 2007, ce la puoi fare, un aiutino

Se fossimo educati all’amore sarebbe tutto più semplice. Perché semplificare sarebbe, e non complicare. Tutti metterebbero la freccia prima di girare e ci si saluterebbe anche lungo il corso non solo in alta montagna. Nessuno ha mai capito perché lassù fra i sentieri ci sia più amore. Se fossimo educati all’amore avremmo in dote le parole giuste per sciogliere nodi o per annodare più stretto. Senza che mai le due cose fossero dominio del malinteso. Piangeremmo il 50 % in meno e dentro quella percentuale ci sorprenderebbe il sorriso. Essere genitori non sarebbe mai un mestiere, perché un mestiere presuppone un salario mentre un figlio presuppone un amore. gratis, se fossimo educati all’amore. Albert Sabin o Nikola Tesla (un pari di edison e marconi) non sarebbero morti soli e poveri dentro una stanza. E molti altri morti non lo sarebbero stati così presto e rimanendo vivi avrebbero fornito una prova, perché ancora ci abbracceremmo per le strade e non solo ai funereli. perchè nessuno oserebbe acquistare un suv. Anche per il solo timore che un bicchiere di rosso possa preludere ad una strage. Allora diremmo no, fanculo quel carro armato e chi lo vende. Ma col sorriso. Se fossimo educati all’amore non sarebbe mai un problema per nessuno calcolare il perimetro di una donna. E sarebbe chiaro a tutti che dentro le parole gente, quello, qualcuno ci sono sempre esseri umani. Che il prossimo non è il successivo che ci farà incazzare, ma sei tu. Per dirla alla Saviano, se fossimo educati all’amore non sarebbe come ora, dove tutto è un mezzo e noi siamo l’unico fine, saremmo colpevoli al massimo di invecchiare e l’etica non sarebbe l’alibi dei perdenti. Insomma, almeno la metà di ciò che compone la nostra vita sarebbe sostituito da ciò che ci serve per fornire un senso al resto.

PS come mai l’america sponsorizzava pubblicamente la Bhutto dopo aver per anni consolidato musharraf? Bastava il suo sdegno per l’integralismo? E non bastavano le sue due esperienze precedenti al governo, fallite? E se la pompava, come mai non l’ha protetta neanche co’ un paio di linee intelligence? Era una sola, mica due grattacieli. E l’aveva detto da tempo che…la situazione non è buona. Ora piangono tutti, mosca, pechino, indiani, americani. Quando tutti i gatti miagolano, diceva un giudice a palermo, e picchè 'na topa nascosta se la gode.

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Dal blog di beppe:

…Contrada agiva nelle istituzioni, ma per conto di chi? Se non vuole rispondere a questa domanda deve rimanere in carcere. O forse è perché non risponde che lo si vuole graziare?... Le nostre cosiddette istituzioni guardano sempre al passato. C’è bisogno di primavera, di discutere del nostro futuro e ci ritroviamo a dover discutere di Contrada, Mastella e Napolitano: 220 anni in tre.

 

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venerdì, 21 dicembre 2007
For – leo e affini

C’è modo e modo di comunicare. Posso dire ultrònei paralogismi oppure...pretestuoso giochetto di parole.

Si, anch’io ne sono convinto. È stata la forleo ad incoronare veltroni. D’alema si è mostrato sempre ostile al binomio walter-pd. Solo all’indomani delle porcherie unipol la sua ostilità scema. E non poteva essere altrimenti, soltanto perché walter appare (appare) il meno compromesso o meglio “ il più vendibile”. Quanto alle intercettazioni che tanto piccano i dalemi i mastelli, statisti da emirato, Tabucchi dice una cosa semplice abbassando il tono: cari signori non sarebbe il caso di rivedere la qualità dei vostri interlocutori quotidiani? se i destinatari delle vostre conversazioni telefoniche fossero gino strada, luigi ciotti, la comunità di sant’egidio, la croce rossa, chi cazzo ci penserebbe ad intercettarvi? Invece di che cosa vi occupate? Scalate, finanza, compravendita di senatori, insabbiamenti giudiziari. Oggi veronesi risponde ad una lettera di un malato di cancro. Che dice basta per favore, da 32 anni le cure mi uccidono più della malattia. E veronesi si scusa, caro signore in italia si occupano di altro, pochi cervelli e niente soldi, siamo stati troppo ottimisti sui farmaci intelligenti, su tutto. Questa intercettazione è para para su repubblica.

E Clementina è rimasta sola. Forse non rischia la vita come falcone. Ma il metodo mafioso delle pressioni traverse è il medesimo. Oggi tutti si riempiono la bocca con falcone-eroe. Anche chi prima del ‘92 giocò a quelli dello show dell’antimafia, da sciascia in giù.

Il testo della conversazione berlusconi-saccà si commenta da sé. E il riconoscente complimento natalizio di berlusconi all’adorante saccà dipendente rai (?) è incresciosamente arcobaleonico (“in rai lavorano solo puttane e comunisti”). In qualunque paese normale davvero anche ‘sti due verrebbero buttati via e dimenticati rapidi. E’ L’italia vista da tabucchi (a parigi): bisanzio, chi tocca i fili muore. E fortuna che l’Italia-Thyssen ha fatto “bandire” la pena di morte all’Onu. Non si capisce chi dei due.

PS Ottima figura quel Cordero giurista. Nulla a che fare con l’altro cordero, il montezoccola: vorrei sentire lui e il dellascarparovalle spendere ancora belle parole sui fieri imprenditori italiani tipo il tizio che in sicilia metteva gli incassi dei supermercati a disposizione di cosa nostra.

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*Papi davvero la zia aspetta un bimbo???? Bellooooooo. Ha già fatto la coreografia?

( immagino proprio di si, piccola mia, dall’inizio alla fine)

* non si dovrebbe dubitare su ciò di cui nessuno è sicuro (lafabbrica di cioccolato)

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giovedì, 20 dicembre 2007

Pezzi di stato, pezzi di storia, pezzi di…

Bene. 8 anni su dante, petrarca, leopardi e foscolo. E non sanno chi era rocco chinnici, piersanti mattarella, pio la torre e ninni cassarà. Anzi molto bene. Tanto da grandi dovranno risponde a quiz televisivi miga combatte la mafia..

Raccattiamo dalla memoria. perché dal capo dei capi a La memoria ha un costo si possono cercare bossoli di altri endecasillabi. che mese è dicembre per la mafia? diamoci un’occhiata a tutti questi dicembri del signore per anniversare cosa nossra e i suoi piccioli.

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1959: Il comune di Palermo approva finalmente il nuovo piano regolatore che assicurerà miliardi alle casse della mafia. Come? Assessore ai Lavori Pubblici è Vito Ciancimino. Passano dieci anni esatti (1969) Cavataio, il “cobra”, e tre suoi scagnozzi sono la strage di viale Lazio della banda di Riina. Fra i killer muore Calogero Bagarella, fratello di ninetta che Riina sposerà.

Dicembre ’72. - Tommaso Buscetta, potente boss della cupola, che controlla il traffico di droga con il sudamerica viene catturato in Brasile. Verrà estradato in italia, e dall’Ucciardone inizierà a collaborare con giovanni Falcone.

1974 - nasce il primo dei 4 figli di Salvatore Riina e Ninetta Bagarella. L’ultimo parto nel 1980. Avvengono tutti nella clinica Noto, la migliore della città. Ogni volta la donna si farà ricoverare con il proprio nome. Circostanza singolare per la moglie di uno dei latitanti, sulla carta, più ricercati d’Italia.

1979 – A Palermo arrestano Leoluca Bagarella. Lo beccano casualmente, durante un controllo di routine.

1984 - fa un freddo boia quando Leonardo Vitale esce. E’ il primo pentito di mafia. Nessuno aveva creduto alle sue parole. Tanto da ficcarlo in un manicomio. Appena uscito fa pochi passi. Bang bang. Stesso mese il rapido 904 Napoli-Milano si ferma a San Benedetto Val di Sambro. Per una bomba.  16 morti. le date sono una matematica curiosa. Esattamente 14 anni prima, stesse ore, luciano liggio veniva condannato all’ergastolo dalla corte d’appello di bari per l’omicidio di Michele Navarra e i delitti di Corleone. Per il 904 sarà condannato il cassiere della mafia Pippo calò. Ancora oggi resta misterioso il movente.

1987 – arriva la sentenza di primo grado del maxi-processo di Palermo dopo un anno di dibattimento. Sono riconosciuti 20 dei 28 ergastoli chiesti dall’accusa, ma 114 condanne sono in contumacia. Riina è tranquillo a santa claus chiede di aggiustare i processi. Agganci giusti. E sarà …Salvo…è un altro 23 dicembre (liggio, 904 e…) a Gela Francesco Madonia da il via alla danza della faida: fa trucidare Orazio Coccomini e Salvatore Lanzetta, boss della stidda, l’organizzazione che si contrappone a cosa nostra.

1988 – bella botta in testa ai droga-clan delle famiglie italo-americane Gambino-Inzerillo-Spatola-Di Maggio (quello che si pentirà, figlio sciolto nell’acido da brusca). Rosario Spatola verrà arrestato quattro mesi dopo. Un anno più tardi sarà catturato anche John Gambino. l’operazione si chiama Iron Tower, oltre 200 mandati di cattura fra il New Jersey e l’Italia. Che è viva.

1989 - Dicembre di nuovo e in un appartamento beccano Nino Madonia. E con lui il vangelo dei piccioli: il libro mastro delle estorsioni. Ma non sempre si ha culo: l’anno dopo Leoluca Bagarella viene scarcerato per decorrenza dei termini.

1992 un dicembre tosto: dopo la stagione dei veleni alla procura di palermo è ancora….mistero. si uccide Domenico Signorino, che assieme a Giuseppe Ayala aveva sostenuto la pubblica accusa nel maxi-processo a Cosa nostra. Era stato tirato in ballo da alcuni pentiti con accuse circostanziate. Intanto si “pente” anche Giovanni Drago, killer dei corleonesi. Passa qualche giorno e il mistero lievita. Vito Ciancimino viene arrestato “di nuovo”. Pare, ma pare eh, che l’ex sindaco fosse stato convinto dai servizi ad “infiltrarsi” per conto dei carabinieri al vertice di Cosa nostra. Il quadro si complica 4 gg dopo. Arrestano Bruno Contrada, numero uno del SISDE in Sicilia. Un nutrito manipolo di “pentiti” punta il dito: è complice della mafia.

1999 - Viene arrestato a Messina l'ex “pentito” Rosario Spatola. Aveva collaborato con l'allora procuratore di Marsala Paolo Borsellino che andava sgominando le cosche trapanesi. Epperò non si sa com’è come non è era stato escluso dal programma di protezione dalla specialissima Commissione presso il ministero. Come mai si arresta un collaboratore anziché proteggerlo? Boh!.Intanto dalla Corte d'assise di Caltanissetta arriva la TERZA sentenza sulla strage di via D'Amelio (borsellino). 17 ergastoli, 175 anni di carcere. Tra i condannati anche due “collaboratori di giustizia”, Salvatore Cancemi, e Giovanni Brusca. Carcere a vita fra gli altri ai boss Giuseppe Madonia, Nitto Santapaola, Bernardo Brusca, Giuseppe Calo', Raffaele Ganci, Antonino Giuffre', Bernardo Provenzano

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… E’ solo una selezione delle dicembrate di mafia. ieri sera ho visto un prete abbracciare davanti a centinaia di persone una ragazzetta in lacrime, figlia di un rivolo del fiume di vittime civili della mafia. fai giurisprudenza? Brava, piccolo fiore. Studia figlia mia. Grazie Luigi ciotti (Libera), tanto ti dovevo nel mio piccolo per ringraziare, la memoria ha un costo ed è sollievo sapere che esiste un maneggio giovanni di matteo, una coop placido rizzotto, proprio nelle campagne (confiscate alla mafia) dove placido fu trucidato dalla banda di luciano Liggio nel ‘48, mandante michele navarra boss di corleone, l’anno dopo dei fatti di portella della ginestra. grazie roberto saviano, stessa pasta.

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“Due persone che si lasciano non dormono insieme. Solo sesso. Perché sporcarlo con mangiare, parlare, dormire e tutto il resto?… è l’ebbrezza che inseguiamo, solo l’ebbrezza, l’ebbrezza per cui tutto il resto svanisce” (meredith. Quella di Gray’s anatomy eh)

 

“Voi uomini siete tutti uguali. Vi interessano solo tre cose: cibo, sport, sesso. Quando inventeranno un frigo con schermo e tette incorporate per noi donne sarà la fine” (infermiera sammy E.R.)

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categoria:mafia, storia, memorie, informazione, ciotti
martedì, 18 dicembre 2007

Vespa, ti salva l’indulto.

Non provo alcun interesse per queste vicende di cronaca di mazzamenti umbri. Ne provo molto invece per come l’ambaradan mediatico si muove attorno come nettare e api. Anzi vespe. Gente che non sa manco cos’è un’ossidoriduzione catapultata a dibattere del dna come fosse zichichi (ma in uno spazio concavo, che minchia di mensole ci metto?), ho sentito un tizio dire che c’era del cosiddetto dna multiplo cioè di più persone. Un’accolita di luminari del cerebro umano, volgarmente nomati psichiatri, dai Crepetti ai Melunzi che senza queste passerelle per dementi sarebbero a tosare pecore. Di notte. A rantolare nel loro buio mentale di giorno. Tu non gli daresti in mano neppure l’emicrania inspiegabile del tuo criceto e loro sono li a sproloquiare di fragilità intrinseca sulla base di ….articoli di giornale, cioè fanno i consulenti di parte sulla base di altre stronzate partorite da gente come loro. …E poi….ma dio mio hanno solo ventanni, sono inesperti, impulsivi. E sticazzi! Questi sono quelli evoluti, che stanno bene enonomicamente perchè comunque sono all’estero tuttocompreso, sono colti perk fanno l’università e vogliono presentarceli come dei decerebrati. E gli altri già in fabbrica, disoccupati o in un peschereccio allora che sono? Anche noi a ventanni facevamo l’università con intorno belle ragazze. Ma al massimo ci ammazzavamo…di risate. E poi l’avvocato, dio mio, anzi gli avvocati, perché per difendersi ne servono 2 o 3, almeno quanti ne entrano in una telecamera, si riempiono continuamente la bocca …il mio cliente, presunto indiziato, il mio cliente ha avuto una frattura di comportamento in mezzo a tutto quel sangue, ma quale cazzo di tuo cliente! Quello è il tuo impresario che ti ha mandato in scena, e in questo genere di cabaret era molto mejo petrolini. Non possono dire in tv gli ha fatto una sega. ma è proprio di quello che intendono morbosamente discutere. E allora si inerpicano su perversioni sintattiche, iperboli inaudite: effusioni tenere ma carnali, una specie di forma di petting, hanno fatto come l’amore ma un po’ meno, un modesto sfogo di passione senza eccessi penetrativi (l’avvocato, in fase terminale). Dopo te credo che i giornaletti locali titolano: ma come cazzo funzionano maschi e femmine a perugia?

Peggio di tutto questo c’è solo berlusconi che in tv fa il galletto maschilista con la canalis perk sua moglie è all’estero. O de sica che incassa già 4 milioni di euro al botteghino. Secondo è pieraccione con la solita cagata da bamboccione cresciutello con incorporata triste sequela di gag maschiliste prive di senso. L’altra sera in sala a vedere l’età barbarica c’erano 6 persone. E ho timore di scoprire delle relazioni nell’italico dna multiplo.

venerdì, 14 dicembre 2007

presidente, o mio presidente…

spiace, caro giorgio, ma hai toppato alla grande. Il tuo ufficio stampa rasenta per competenza lo staff di prodi. Era un’ottima occasione: il tuo paese criticato aspramente dal più autorevole organo di stampa della nazione che ti ospita in visita ufficiale. Una vetrina imperdibile, un assist degno di un rigore a porta vuota. E abbiamo calciato alto. Che ha detto di noi il NY Times? Non è stato “carino” in tempi e modi. Ok. Ma che siamo un paese decadente, infelice, anziano, povero, antimoderno e privo di autorevolezza internazionale è sotto gli occhi di tutti. La crisi è descritta quotidianamente da anni fra le righe della cronaca che solo in rari casi, come questo, ci sputtana di fronte alle maggiori democrazie europee e non. Sei caduto nel tranello e al NY Times se la ridono. Là ci stanno i volponi che corrispondevano dal vietnam. Avranno detto: vedrete che farà il provinciale questo ex-comunista (migliorista non si traduce in slang di manhattan), dirà che loro sono santi, poeti e navigatori, che abbiamo preso un abbaglio, sfoderando le italiche prove di eccellenza come un assessore di una comunità montana. Così è stato. Fossi il tuo addetto stampa…

 

“Egregio NY Times, non possiamo che apprezzare competenza, lucidità e attenzione con cui le vicende italiane sono seguite oltre oceano. Il nostro paese sta affrontando una crisi che offre l’opportunità di dar fondo alle migliori energie per trasformare i nostri limiti attuali, comuni a molte democrazie, in occasioni di robuste accelerazioni verso un radicale ammodernamento. I grandi temi, delinquenza organizzata, economia e finanza illecite, ambiente, imposizione fiscale, occupazione e welfare, riforme e multiculturalità devono ormai essere affrontati in autorevoli forum internazionali, poiché oggi l’allargato concetto di comunità propone i medesimi interrogativi a tutte le classi dirigenti.

Siamo certi, con questa prova di capacità analitica, che saprete offrire un valido contributo anche alla crescita del vostro paese, che presenta un altrettanto pervicace bisogno di equipaggiarsi sul piano culturale e del dibattito verso un cambiamento non più rinviabile.

L’augurio in definitiva è che la competenza critica con cui seguite le nostre vicende venga applicata secondo la medesima scala di valori e profondità di analisi alla vostra grande e potente democrazia che, come i media documentano, non presenta caratteri molto diversi e rassicuranti. Per esempio in relazione all’adesione verso politiche condivise di tutela ambientale su vasta scala, o al protagonismo nell’amministrazione dei conflitti internazionali. In special modo in quei paesi che rappresentano un ruolo strategico per l’approvvigionamento di fonti energetiche. Fonti che, non dimentichiamo gli aspetti etici, vi garantiscono una qualità dell’esistenza che l’80% del pianeta, a torto o a ragione, vi invidia. Ed in questo contesto è dovere di ciascuno di noi fare appello alla diffusione della garanzia di uguaglianza sostanziale dei diritti di ciascun abitante del pianeta. Che venga rispettato, tutelato, nutrito e curato, a qualunque religione, latitudine, etnia o scuola di pensiero appartenga, deve rappresentare l’obiettivo della nostra comune azione.”

Con stima

Il presidente della repubblica italiana

 

PS detto tra noi caro giorgio, al dil à del..”il più pulito c’ha la rogna”, bastava vedere ieri sera Anno Zero con la Thyssen, l’Ilva di Taranto o il mercato di Catania per giudicare misericordiosa la disamina del quotidiano yankee. Suggerisco uno stage a Mombasa per i tuoi communicators chief

 

mercoledì, 12 dicembre 2007

A discòre n'é fadìga!

Prete che va a donne (perché è normale volere una donna) prete che si spreta e si sposa (perché è normale nammorarsi) prete pedofilo che condanna i gay (perché è normale…no questo no) lui cattolico che si sposa a 18 anni con lei incinta, a 28 anni con lei incinta, a 38 con lei trans, lui cattolico che a ventanni votò contro il divorzio e oggi a 50 è alla terza sagrada familia..ehi ps vedi quella che fa la comunione? Ha abortito due volte, no ma dai! Sono 9 milioni i clienti delle prostitute. Occhio e…croce (senza offesa!) almeno 6 milioni di italiani cattolici praticanti con moje e fijj-dono del signore, vanno a puttane. Beh. stupirsi? E de che? Da sempre la vita è ben oltre le parole con cui ci riempiamo la bocca quando facciamo i fondamentalisti sulla pelle degli altri. La vita non viene fornita in dotazione co uno sfilasupposte (*). E allora?

Quando un saltino?

Genoma e sperimentazione sulle staminali, fecondazione assistita, coppie di fatto, eutanasia, tendenze sessuali, e ci metterei anche droghe leggere, immigrazione e tutti quegli aspetti che “gratuitamente” ci spingono a prendere una posizione allineata alle nostre presunte sacre convinzioni.

Il moderno diritto laico in una società multiculturale non può prescindere da due dettati fondamentali:

1)     E’ quando vi è coinvolgimento emotivo che i valori del singolo si misurano sul serio: non nelle enunciazioni “a freddo” su temi che non ti vedono coinvolto direttamente. In altre parole, non puoi sapere esattamente che comportamento assumerai quando sarà una situzione estrema e vederti attore protagonista;

2)    da questo principio ne discende un altro. A prescindere dalla tua posizione “a freddo” su un argomento di principio, non puoi pretendere che il tuo atteggiamento culturale venga esteso come obbligo a tutti.

 Maternità e paternità, vivere accanto alla persona amata e “desiderare” per questa sola circostanza il riconoscimento di alcuni diritti della coppia, “sperare” nella ricerca e nelle cure, poter gestire pubblicamente la propria sessualità senza subire discriminazioni sociali…io non so come mi comporterei se una persona cara fra mille sofferenze mi chiedesse di porre fine all’agonia. Pertanto, se anche fossi culturalmente contrario all’eutanasia, non ho alcun diritto di pretendere che la mia posizione “a freddo” diventi imposizione per tutti. Posso continuare a professare la mia convinzione senza per questo impedire ad altri di assumere responsabilmente decisioni diverse. E poiché ho una leggera inclinazione per il dolce stil novo, smettiamola per cortesia di essere un popolo di ipocriti del cazzo. La donna non è Madonna, ma-donna.

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(*) attrezzino per coloro i quali, infilata una supposta, ci hanno ripensato.

martedì, 11 dicembre 2007

Più o meno ggiovani

 

Violenza gratuita e vandalismo. Ma anche bulimia e anoressia, fisici e sentimentali, tutti fenomeni che - pur depurati dalla schizofrenia dei media - presuppongono un estremo disagio di ampie frange giovanili. Profonda difficoltà nel comunicare, pressochè incondizionata resa al bisogno di omologazione, di essere tutti uguali a tutti, mimetizzarsi dentro un cosmo indistinto di frequentazioni. Guai ad essere diverso se non sei il migliore, guai a non essere accettati, a non fare cose fiche che rendono fichi come tutti, guai a vestire come uno sfigato. Lo stesso bullismo è un messaggio chiaro: non ho la più pallida idea di come si costruisca una personalità, quindi l’autorevolezza che manca la impongo con il dominio fisico, finirai per dirmi tu che subisci chi sono. Come il dirigente che mortifica i dipendenti e a casa zitto zitto a svuotare la spazzatura per non farsi sbranare dalla moglie. In questo caso sono genitori assenti immolati al denaro, ai beni, ai debiti a mortificare ogni possibilità di svezzamento culturale dei figli. Cos’è una passeggiata in bici in spiaggia per sentire l’odore del mare di fronte a due passi col carrello nel mall per sentire l’odore del plasma in tv?

Abbiamo speso decenni ad invocare gli orrori delle ideologie fino alla loro caduta e ci siamo consegnati alla peggiore: il nulla eletto ad idolo incontrastato, carnefice del senso.

Quando avevo l’età di mia figlia non c’erano, youtube, telefonino, le witch, simpson, Amici, ipod, macchina digitale, pleistesccionc non c’era manco ancora happy days. Nel mesozoico si guardava il telegiornale in bianco e nero con le immagini di via fani e del corpo di moro, c’erano la chitarra, il giradischi, hit parade e dischi caldi ma si entrava in classe in seconda liceo con l’espresso o il corriere della sera. Ed essere un cretino fascista o un cretino comunista aveva i suoi vantaggi: ti obbligava a tenerti informato, a guardarti sempre attorno, a tenere gli occhi ben aperti su tutto. Per cui leggevi calvino e pasolini, sapevi parecchio di kerouak, marcuse e bakunin ed era un figo quello che citava Adorno o Habermas che..si diceva fossero della scuola di francoforte, non si sa bene se un liceo o un istituto tecnico. Comunque essere amici non significava imbombirsi di tv1kdb o tadm, ma dormire insieme in un vagone nella trasferta di pallamano a foggia e svitare qualche portacenere delle ferrovie per fumare nello spogliatoio della palestra e magari qualche estremista infilava una bottiglia di vino sotto l’harry loyd nel vino e cucina. Se conoscevi una ragazza che meritava l’esperimento del tuo meglio non pensavi subito a scoparla ma le mordicchiavi la mano sotto il banco e lei ti sorrideva come dopo tre orgasmi. Io portavo il kway al collo e i maglioni a V senza niente sotto. Mi dicono che facevo cose che dicevano che tu sei tu. Oggi nessuno vuole essere tu.

 

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due parole su:

*Montezzoccola, un’altra volta evita di uscire con quelle cazzate sull’1% del pil, “costo dell’assenteismo dei dipendenti pubblici”. Non ci è voluto uno scienziato di statistica per sputtanare quei quattro conti che un ufficio stampa de confindustria dovrebbe almeno saper fare.

*Non sappiamo ancora dove finirà alitaglia, francesi, montepaschini…ma l’unico desiderio è che cada la famosa legge del tronkinigeronzicaltagironitanzi per cui un amm. Delegato di air france o iberia prende 700mila euri l’anno con società in attivo e quello di alitaglia 2,3 ml di euri con una società che è messa come è messa.

* Luttazzi…decameron…no comment!! Il prossimo è crozza
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categoria:memorie, giovani, società, iolavedocosì
lunedì, 10 dicembre 2007

Questa è l’italia oggi:

-sondaggio, i savoiards, Altezza mezza bellezza o interi stronzi Reali?

-In italia nel 1991 erano 126 le società finanziarie registrate. Oggi sono 36.000. il direttore di banca è solo un malato di mente che vuole contagiarti: “non usare i tuoi soldi del conto corrente, usa i soldi della banca e chiedi un prestito”. Eh?

- paola binetti, che ha votato contro la fiducia, contraria alla norma che condanna le discriminazioni in base a tendenze sessuali, a mani giunte: speriamo che lo spirito santo scenda in questa Camera”, nel momento in cui stava entrando uno psichiatra di forzitaglia.

.- Lella costa:

-“rassegnamoci donne, gli uomini da noi vogliono solo una cosa. E quando ce l’hanno non sanno neanche bene cosa farsene

*Livvro consigliato: ed. minimun fax, autori vari, “Il sangue e il corpo d’Italia

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categoria:questopaese
venerdì, 07 dicembre 2007

Non ho chiuso occhio stanotte. Stamattina ho capito perché. E non c’entrano i 300 euro di danni alla macchina, che non erano ancora le otto. È perché è il 7 dicembre. Auguri!

5 anni fa arrivavo con 5 enormi rossi fiori di cui non ricordo il nome. Entravo in medicina generale e un’infermiera che conoscevo, ironica…ehi senta, non è mica maternità qui!

Quasi come 7 anni fa, 7 dicembre 2000…auguri!

Day hospital dalle 8 alle 20. La stanzetta era da due. Per due donne-ragazze. Una sui 38, molto familiare. Troppo. Anche l’altra è un raggetto di sole, di neanche ventanni. Anche lei aveva il port sulla succlavia. Segno che anche lei aveva fatto epirubicina. Per i non addetti alla sfiga trattasi di piallatore per vene che ricorda al fegato di fare il fegato. Per un po’.

Cortisone? Fatto, ora il cock di taxolo. Poi il lavaggio. Sul copione è scritto ora vomito. Antiemetico. Scatto, Zofran e Antra. E la piccola e li di fronte, nulla sfugge al suo sorriso irreale. Che serve ad addomesticare il panico del suo ragazzo. Che adesso si allontana.

Ehi uomo saggio, ti dai da fare per la squò eh? Sorrido. Ehi uomo saggio me la dici  una cosa ? dimmi! il cisplatino scende...No Dimmi tu, che sono ancora una donna, che sono una femmina e che sono…sssshhh credo di aver risposto alla vudiallen, tipo “sono un’autorità nel campo, se vuoi ti firmo un referto…sei la più donna delle donne che conosco, e a depilazione non ti batte nessuno”, perché lei ha sorriso, sorriso che ha prodotto una lacrima, come la neve non si sa bene come faccia grano. il suo ragazzo è tornato e lei gli ha detto ehi grande capo, datti da fare anche tu come l’uomo saggio che ruba fiori nelle praterie per la sua squò. Nel dolore quasi tutto accade nel segno del sorriso.

Cri ha detto…è così giovane e ha già il port…non dovrebbe stare qui. Cri, nessuno dovrebbe stare qui. Buon compleanno.

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categoria:amore
mercoledì, 05 dicembre 2007

Ho..ri-visto ballarò ieri, per q-ui ne tacerò. Basta a parlare di queste escre-menti

Ricominciamo a fa i giornalisti va. 1/3

Cosa sappiamo della Guerra Usa-iraq?

*quasi 4mila morti Usa sul campo, oltre 6mila suicidi. questo sappiamo.

C’è uno studio di una consulente di bilancio ad Harvard e del premio nobel per l’economia. I due hanno fatto qualche conto. Hanno messo insieme una quarantina di voci contabili, aumento del costo petrolio, armamenti, sussidi di disoccupazione, cure mediche e psichiatriche dei reduci, approvvigionamento truppe, sostituzione di equipaggiamento militare ecc. stimando il costo della guerra a conflitto finito.

1.860 miliardi di dollari, una cinquantina d’anni di leggi finanziarie in italici €.

Chi lo sa questo? Probabilmente 5mila forse diecimila persone in italia, quei poveracci che come me guardavano il canale cult di sky a metà novembre in una notte insonne.

Stupiscono la precisione di dati, la competenza, la semplicità e ..l’oscuramento. si perché…come mai quel servizio preciso, chiaro, tecnicamente ineccepibile per notizie e fonti, non è stato acquistato da nessuna rete di rilievo né in europa né in america.

Mistero!

A proposito di sky. Al jazeera, libera stazione televisiva araba, trasmette dal qatar, un minuscolo emirato ricco di petrolio. È soggetto non gradito in pakistan e arabia saudita – amici degli americani. Li non possono entrare con le loro telecamere. Eppure per sapere le ultime malefatte dell’emiro saudita o che la butto è stata nuovamente arrestata da munsharraf, premier del pakistan, ci sintonizziamo su al jazeera..perchè solo lei lo racconta la mondo. Com’è possibile …chi non c’è dice e chi c’è tace?

Mistero!

Ma manco tanto. Forse vuol dire che le tv che hanno libero accesso in quei paesi strategici per gli interessi americani in medio oriente lo hanno proprio perché sono innocue e magari non raccontano cose sgradevoli per il pentagono.

Dicevo a proposito di sky: al jazera si vede in italia grazie a sky. Ma è oscurata in usa. Per la patria delle libertà non è neppure sufficiente impedire ad al-jazeera di entrare in pakistan e arabia, per stare tranquilli, perché potrebbe sempre dire agli americani qualcosa che è meglio non sappiano.

Per esempio che l’amministrazione Bush è nel pallone in iraq. Da abugraib in poi le cose sono andate precipitando con la perdita di controllo territoriale nella capitale. al pentagono pensavano fosse sufficiente mandare a casa Rumsfeld e dick cheney, nel momento in cui il congresso diventava a maggioranza democratica. Invece ora bush ha due problemi in più: le cose vanno palesemente male in iraq e chi lo sostiene ha la maggioranza al Congresso. E questo in un momento in cui si avvicinano le convention di repubblicani e democratici per decidere chi si candiderà al governo del paese gendarme del mondo.

Perché dico tutte queste cose? Solo per dimostrare come informazione, politica e condizionamento delle masse siano tre cose strettamente collegate fra loro. Nella prossima puntata....la situazione degli yenki a baghedad non è buona.

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categoria:usa , guerra
lunedì, 03 dicembre 2007

Kakà pallone d’oro... ”il calciatore accolto a parigi come un principe, salutato al  suo ritorno a milano come un imperatore”. Allora Ingrid betancourt  che è ?

…."Ogni giorno perdo un po' di me stessa, qui la vita non e' vita", scrive in una lettera alla madre l’ex candidata alle presidenziali colombiane da 5 anni nelle mani dei rapitori. Da stupirsi che i giornali non abbiano titolato…la bella topolona franco-sudamericana.

La sintesi del nostro tempo è in questo spot radio: rutto e lascio i calzini sporchi seminati per casa, ma ho una macchina digitale nikon, mi vuoi? siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Verremo ricordati così:

signor padre eterno ci dica, come mai ha creato l’amore e l’uomo?

Beh…ragazzi, una cazzata o due che differenza fa?

Non capisco più la relazione fra il perdurare della nostra sopravvivenza e la teoria dell’evoluzione della specie.

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