giovedì, 30 agosto 2007

TVB

Non è sufficiente spegnere la tv e cibarsi d’altro. Ovvio che posso farlo, perché ho alternative. Ma la televisione rappresenta l’unica fonte e forma di apprendimento culturale per il 30 % della gente. Quindi “devo” occuparmi della qualità del cibo che somministra. Nel medio periodo il profilo televisivo sarà: anziano, cattolico, basso reddito, scarsa scolarità. Ma nel frattempo frotte di sedicenni sbavano sull’isola delle pupe-secchione in fattorie del grande fratello, quindi bisogna occuparsi di tv e dei modelli che diffonde. Bisogna esigere che la tv pubblica si occupi di arte e natura, teatro e cinema, di storia e filosofia, di attualità e musica, sessualità, disagio e critica sociale in format apprezzabili, gradevoli e accattivanti, perché la tv, vuoi o non vuoi, è formazione culturale permanente. Non “ob-servare” il prodotto televisivo significa dichiarare la fine della capacità critica, dell’attitudine a distinguere e scegliere come servizi alle masse. È come se dicessi: non mi interessa il linguaggio dei giovani perché è vuoto, povero e non lo capisco, io parlo da adulto, i miei sono gli unici contenuti di rilievo.

Tutti gli studiosi più brillanti, da Derrick de Kherckove a marshall Mc Luhan, da Chomsky a sartori, partono da qs presupposto: analizzo la tv non perché è bella, ma perché è brutta, potente e migliorabile e soprattutto, come direbbe popper, una cattiva maestra cui nessuno sfugge e che molti sequestra. Ogni attività che abbia una relazione col sociale non può che comprendere l’analisi delle relazioni tv-individuo-massa. Anche se è una velina (bbona!) la guardo. Per motivi professionali ovviamente, un nobile scopo. Yo la vedo così : non è solo il modesto reddito a misurare il livello di povertà. L’analfabetismo mediatico è oggi una forma di miseria che genera ulteriori disuguaglianze e asservimenti. Servirebbe un don milani televisivo che insegni ai poveri di spirito come difendersi dal nuovo oppio dei popoli catodico (O al plasma che plasma idioti in serie).

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venerdì, 24 agosto 2007

Donna è bello. Ma non solo quello

Si ok iniziano i mondiali a osaka. Come scrive emanuela audisio l’atletica è il cronometro del mondo. Il gesto atletico è di una eleganza…sta all’umano genere come la donna alla vita.

A proposito (“dove sono finite le donne” pg47 rep. odierna)……stanno scomparendo le donne…”la violenza domestica è nel mondo la prima causa di morte per donne tra 16 e 44 anni, più di cancro, incidenti e guerre”. Informazione dedicata al mastella e al Mele, nell’italia del family day c’è un omicidio ogni due giorni e sette volte su dieci la vittima è donna. Per forza le donne scompaiono, fidanzati spaccano teste, mariti fucilano, padri sgozzano, nipoti tagliano a fette…Ma la rarefazione non è soltanto numerica, è anche antropologica e culturale. Le casalinghe inquiete degli anni 60 misero al mondo le Ragazze arrabbiate e felici del collettivo, dell’Udi e dei diritti (politica, lavoro, sesso, maternità) ma anche del salario da lavoro domestico (la peggior condanna). Fino all’oggi, quando il femminismo si interroga turbato: se le donne virilizzano e gli uomini…..izzano nonsoche, se la vita umana si avvia verso un modello unico la DIFFERENZA è terminata davvero? La “differenza”, significa “migliori”, a patto che restino “differenti”. Se questa differenza emotiva, cognitiva, sessuale e biologica non viene più praticata…se ci si mette ad imitare l’uomo “peggiore”, stufe di provare a cambiarlo senza fortuna, si prospettano disastri epocali? In effetti molte donne ad un certo punto….”scelsero”. L’omologazione: soldi, carriera, OFF dipendenza, sorellanza e compassione femminili, ON autonomia egoismo e coglioni. Molti di noi rimasero delusi. Come un alunno dotato che si applica poco la donna conquistò si il feudo del maschio, ma non per smantellarlo e colorarlo al femminile, ma spesso solo per goderne degli effetti fino a ieri indesiderati. Parlate che so, con una merloni, una marcegaglia, leggiamo una intervista delle magistrelli, bindi, girombelli, ombretta colli, parlano benino, ma senza cuore e anima, trasmettono il senso di omini venuti male. E con fatica vomitati in alto. Direi che solo margherita hack, rita levi montalcini o franca rame si distinguono. Ma in quanto personaggi-storia appunto. Mi viene in mente matilde serao o madame curie e…altre e poi un tema che ha fatto mia figlia. “spiegare come mai….nella storia che hai studiato sono solo gli uomini che…

Letto in classe (14 anni)….”forza, violenza e altro hanno obbligato le donne a fare figli stare sui campi e dentro casa, certo che era l’uomo a fare la storia che poi sono guerre e disastri e qualche scoperta spesso fortunosa…impedendo alle donne fino a qualche secolo fa di studiare, capire il mondo, lavorare, rendersi conto che potevano fare il mondo e la storia sui libri. E appena tutto questo è finito le donne hanno cominciato a farlo il mondo. E lo faranno ancora. Di nuovo.”

Dopo come fai a non avere speranza e immaginare che da dilettante qualcosa hai chiappato lo stesso? Tutto ciò che so e sono è effetto di contaminazione sessista, lo devo cioè a una donna (mia figlia in primis, poi mia moglie, fin quando ha illuminato questo pianeta, poi una madre-femminista e un pizzico mia sorella…).

Com’è una donna “attrezzata” oggi (una “parete” d’arrampicata?)? forse è anche una donna che ha capito cosa c’è di nuovo: faticose opportunità da cogliere in ogni campo, spesso offerte da un maschio debole, in confusione, in fuga, disintegrato da responsabilità inevase e da piaceri che non sa più concedersi, un mucchio di molecole da raccogliere e rimettere insieme. Quando ne vale la pena. a noi basterebbe essere più ricettivi.

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giovedì, 23 agosto 2007

Catarro verde

Le partite di calcio sono noiose. Figuriamoci quelle dell’italia quando non c’è da scavare la breccia di porta pia e innalzare al cielo na mortadella de bronzo.

Non ho visto italia-ungheria. L’ho “sentita” in tv mentre mettevo in ordine la libreria. Perché il commento è fantastico. Parte dal presupposto che appunto tu debba sentire e sia non vedente davanti al video. Il giocatore tenta il tiro, contrasta, cade-in-cielo-e-in terra.

Mi sembra di aver capito, credo lo abbiano detto 60 volte in un minuto, che gli ungheriani (marziani) di nemecek hanno suonato 3 a 1 i campioni del mondo de mortazza bronzea. Mah, scherzi gitani. Ma il top è l’intervista a fine partita in cui un tizio più stupido de schifani, ma con più bava, fa domande del tipo: che indicazioni "a" tratto da questo interessante incontro? Sistemavo in libreria pontiggia, yourcenar, marquez e ridevo co’ sto daniele luttazzi involontario. Dico, Mo’ questo je risponde: ma hai visto la partita dalla tv svizzera? Anche se in azzurro c’erano dei ragazzotti che si chiamano quagliarella e palombo, a volare erano gli ungheresi, non li hai visti minchione? Invece no. Agli schifani ci si allinea. Ad un certo punto ho percepito un “vabbè ma non eravamo in condizione”. Me la sono segnata. Domani col mio allenatore in ufficio ci provo. Se il sistema informativo non va, o la query si sputtana gli dico, uè non sono in condizione. Tanto anche io li prendo lo stesso i 4 milioni di euro di stipendio. e lo schifanoglotta continuava….senta, ma in vista dell’incontro con la francia (quelli rimasti senza mortadella) lei….(senti qua) è-pre-occu-pato?

No, me ne sbatto altamente i coglioni perché prendo un milone di euro per farmi smazzolare dai ragazzi della via pal. E ri-mettevo a posto eco, bocca, falcone, jannings…mmm sociologia della comunicazione, dove lo metto?

Quando una donna commenterà le partite guarderò anche le amichevoli.

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martedì, 21 agosto 2007

Corriere della sera: bip bip fa di nuovo le scarpe a vil coiote

“Un uomo è stato arrestato a Lipari con l'accusa di avere sciolto le cime d'ormeggio dello yacht «Altair» dell'industriale Diego Della Valle. Con l'imprenditore, a bordo dell'imbarcazione - un colosso dei mari di 65 metri - c'era anche il ministro della Giustizia Clemente Mastella e sua moglie. - Alcune ore prima l’uomo si sarebbe presentato all'Ufficio circondariale marittimo per lamentare presunti favoritismi nella sistemazione in porto del panfilo”.

Comico esempio di come funzionano in Italia stampa, politica ed imprenditoria. Funzionano a strozzo.

Ma è l’modo de da na notizia questa? Un media serio l’avrebbe tradotta in due domande. Che ce fa un ministro della repubblica indentro no iot de un grosso (grande? Mah) mprenditore? E soprattutto, come fa, uno che si accorge del binomio a limitarsi a “sciogliere gli ormeggi” senza prende a roncolate la fiancata dello s-cafone? Secondo me è stato arrestato per manifesto eccesso di buonismo. Mannaggia a me e alla roncola nuova fiammante, che vado al mare a palombina invece che a lipari. Io non so manco come si scioglie un ormeggio, non avrei avuto alternative.

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lunedì, 20 agosto 2007

On my indesiderat but inevitable come back second laif

I hav put fut in mai office nau, dop uan uik of spiagg, sisaid, bestial sun, girls & woman (looking sure…making?) and "human bees" (esseri umani) entertainment joy felic plays sun divertiment varies uiz frends tollerant vs me (I’m diffucult by sopporting cause of my sarcasm, cinic direct questions and my saccent observescions because I see quas every coses who others passed by). And soprattutt I stay never silence. But now, in front of my office, my traditionally stayed bird collegs, my old pc (cavernicle technology) uiz my electronic casel full off illeggible strange rompigonads mails….i have not any others words to tell my sconfort. Uai I torned in zis improbabol pleis uiz nothing I care, uen fin at ier I have all I love? Mister of fed (american bank). Remain to me only records of ricordies and the certezz to ricomincing spreching my time. But someone must mand away the barak. Ahh I dimenticav: in this time finally i have imparat niu lenguig.

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lunedì, 13 agosto 2007

Pubblicità videofonino 3

“Quest’estate parleranno tutti, ma proprio tutti!

con super 5 paghi 15 cent € con tutti fino a 3 minuti. Max mille min/mese di chiamate nazionali. Tariffazione a scatti anticipati di 3 min. tariffa valida con almeno una ricarica al mese contributo mensile di 3 €. Oltre soglia o se non effettui la ricarica mensile viene applicata la tariffa base con chiamate a 15 cent/min tariffazione a scatti anticipati di un min e scatto alla risposta di 16 cent LG U310 o LG U250 con ricaricabile a 49 € sottoscrivendo il servizio porta il numero (senza 149€) funziona solo con un USIm 3 abbinata prezzo senza operator/usim lock 199 € per LG U310…prezzo con MNP 150 €…senza MNP…sussidio su prezzo…salvo esaurimento scorte non compatibile con altre in corso. (mettiamoci anche) la verifica della copertura…”

tullio de mauro (credo il maggior linguista italico vivente) potrebbe capeggiare l’equipe di esperti de sto quiz per trafficanti in epo e testosterone. Ma che è lo scatto anticipato? Mi legge nel cervello l’intenzione di chiamare? Porta il numero? E dove lo porto? Il contributo mensile è per la FAO? Oltre soglia de che? Esaurimento? Usim lock? Ah capisco! Spero proprio non sia compatibile. Per verificare la copertura devo arrampicarmi sul ripetitore?

ma davvero c’è qualcuno che si lascia colonizzare il cervello da sta barbarie commerciale?

Mi aspetto un..”nuova opel rubizza, su strada statale 12 km/l, su provinciale, ma solo se fai benzina alla erg, un tergicristallo sinistro in regalo, sulle comunali un etto di pancetta in omaggio “dal zozzo”, che però sta sulla statale – sotto soglia – in autostrada, ma solo se tratto con autogrill pavesi, un dopobarba e due evacuazioni vescica per equipaggio. (vescica ricarica-bile). Scatti d’ira anticipati. Funziona anche con tre ruote e due mattoni in cotto. Ma solo se guidi in tuta da sub. Scatto alla risposta? Da o a 100 km orari in otto secondi. Poi esplode. Sulle strade private non ci provare nemmeno….

Questa estate parleranno tutti, ma proprio tutti. Co uno psicologo bravo. In coda dietro i creativi. (a proposito, le formiche possono trasportare fino al 50 volte il loro peso. E poi dicono che solo ciclisti e creativi sono dopati. In particolare i creativi con 4 microgrammi di neuroni producono quintali di pubblicità…)

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categoria:media, comunicazione, linguaggio, pubblicitĂ , poverinoi, inorridisco
giovedì, 09 agosto 2007

Ho fatto un sogno. Dio faceva il procuratore generale e assumeva come chierichetti Borrelli, Di Pietro, Colombo, Davigo D'Ambrosio, Bocassini e gli evasori credenti e praticanti non avevano avvocati né rito abbreviato ma solo un secondino nervoso che soffiava loro il naso fra una zampata e l’altra.

I controlli fiscali sono aumentati del 10% nei primi cinque mesi di quest’anno. Ora sono poco più di 4mila. Diciamo 9mila l’anno. La probabilità che una persona finisca sotto gli occhi della finanza (considerando 30 ml. di dichiaranti) sono una su 3.500. che sfiga valente centauro. !ellekappa: “nella mia cameretta ho un poster di valentino rossi” – “io invece ne ho uno di Previti, così non rischio delusioni”. Maradona deve ancora al fisco italiano 30 ml. di € di irpef. Come diceva grillo? Questi stanno beatamente a far massaggi sul lettino? se io devo 300 euro al tappezziere quello mi si installa sul pianerottolo! Il paradiso fiscale? Le cayman, andorra, belize…ma che cazzo vanno dicendo, è l’italia il paradiso fiscale! Non ti beccano? ok (99%), ti beccano? Neghi non paghi, non c’eri, non sapevi accanimento, e nei bar povero valentino, mal consigliato, ce l’hanno con lui. Certo che l’ho con lui, porca puttana, perché alla fine se all’ospedale oncologico licenziano gli anestesisti e un intervento per k mammario slitta di sei mesi e la mamma non si salva, cavo valentino del cazzo è per la tua sete di denaro o malconsigli.

“compagnie assicurative rimborsavano interventi per emorroidi in una clinica del Salario, dove in realtà si rifacevano labbra zigomi e seni…false certificazioni della roma bene, ma sui giornali non un nome, un riferimento nulla. Negheranno, non c’erano, non sapevano…la francesina che nuota, francia-italia per amore ora di nuovo francia, la manadù come se chiama,…ostilità, pianti, ripicche, allenatori, e cosa c’è dietro tutto? Un megacontratto milionario di papà con l’Arena (materiale sportivo) messo in discussione. Se penso che ho preso il part-time 75% per guadagnare tempo anzichè denaro. tempo pe legge ste robe, ironia della Sirte (golfo).

lunedì, 06 agosto 2007

Gli uomini stanno vivendo la loro decadenza come se fosse un’esperienza estetica

(walter benjamin).

Ho letto che “viviamo qualcosa di più profondo del semplice cattivo gusto”, una sorta di emorragia del buon senso che abbraccia arte, mass-media, letteratura, qualcosa di più professionale del decadentismo secondo me, che si esprime in tutta la sua virulenza in ogni attività umana, dal parlare al costruire, dal tempo libero al rapporto con il bene della natura. (l’analisi è di Zoja nel testo Giustizia e bellezza)

Il brutto è immorale, una ferita all’anima imposta a chi non l’ha meritata…per produrre oggetti la cui forma non conserva traccia del lavoro, della creatività, dell’attenzione umana…siamo circondati dal brutto, dal rifiuto, dal deteriorato, dall’illegale pari ad una intossicazione psichica permanente…la mancanza di bellezza genera una carestia senza precedenti (l’estetica secondo i greci era inscindibilmente intrecciata alla giustizia e all’etica)…oggi avvertiamo un disperato bisogno di giustizia e di equità di fronte a tanta fama e notorietà senza meriti ma abbiamo dimenticato ogni comandamento estetico (vandalisimo e teppismo nelle periferie, violenza come esito del degrado estetico).

Questo spiegherebbe anche il silenzio del ridicolo (critica sociale affidata ai comici): quando un deputato che battaglia sull’etica cattolica in testa alla crociata moralizzatrice del family day viene scoperto con coca e squillo e la società civile non sputtana. Quando un prete pubblica con vasta eco il decalogo dell’automobilista cristiano e la società civile non sputtana, quando un budget bozzo illumina le sacre scritture spiegando che "l’evasione fiscale non è peccato" (infatti come Serra fa notare, è un reato) e la società civile non sputtana…perché siamo assuefatti al brutto, all’errore, all’orrore, allo sbaglio sociale. e soprattutto questo spiega la ragione per cui nessuno denuncia più in modo feroce, nessuno scrive che….

Fassino-rutelli o bonaiuti-calderoli sono uomini in prescrizione, umiliati dalla natura. (ancora mi chiedo come abbiano convinto veltrox a comprare la ciotola del PD. Forse hanno lanciato un legnetto in un camper esposto all’ikea. Secondo i più ottimisti entro due anni raggiungerà anche il controllo degli sfinteri. Allora finalmente dalla bocca uscirà qualche lemma articolato, se verrà riconosciuto il diritto al sostegno). Oppure nessuno scrive di Costanzo….una ganascia a tenaglia sui coglioni. Ma chiudiamolo un lustro in un conteiner con un maori che non ha mai visto un culo coi baffi e sta digiuno di lardo da una settimana. D’alemino? Il john holmes delle stronzate, morbido come uno zoccolo di renna, nuoce alla salute come un cumulo di escrementi bovini invecchiato come un glen grant.

Ha ragione Ronchey. Hanno costruito l’elettrodomestico ma non hanno ancora inventato la tv. Come hanno fatto a disabilitare l'opzione di mettere in ridicolo il ridicolo? Semplice, lo hanno sdoganato con l’abbondanza. Ma io so all’antica.

“dove troveremo la bellezza che ci è necessaria per vivere?”

giovedì, 02 agosto 2007

Solo un promemoria, due cenni perk ora non ho tempo.

La vicenda delle primarie del partito Demo dopo aver sfiorato il ridicolo approda all’inverosimile. Furio Colombo si fa da parte, dopo due bocciature e mezzo…insomma è chiaro che, come ho scritto in un commento, non si accettano intrusioni perche è già tutto pianificato e confezionato e questa illusione di democrazia sarà l'ennesima mazzata per la sx. Non sono ancora riuscito a darmi una spiegazione credibile sul perchè mai il popolo della sinistra esprima sempre dei rappresentanti assai più mediocri dei rappresentati. Con ogni probabilità lo sconforto domina ed è anche colpa nostra se il massimo che riusciamo a permetterci sono prodi e veltroni.

Cenno nummero 2: La legge sulla privacy è una cagata. è nata sul concetto strumentale di difendere ciascuno dall’invadenza mediatica, dalla compulsione di dati e info personali. in realtà protegge i pochi che hanno qualcosa da occultare (vedi legge sulle intercettazioni appena smerdano i vip). E se affiggessimo sui portoni del Comune i nominativi di coloro che nel territorio denunciano redditi inferiori ai 5 mila euri? Con la privacy si occultano i poveri, ora non sappiamo più chi sono, pertanto non abbiamo più alcun obbligo di aiutarli (o smascherarli). Finiremo per orientare la ns solidarietà volontaria verso le unghie incarnite di briatore. È ora di cambiare mentalità, la gente si sente protetta, con la privacy può fare il porco comodo senza che si venga a sapere, per non parlare dell’incremento di burocrazia con quintali di modelli da controfirmare. Devi dare il tuo consenso sui dati sensibili anche per entrare in un cesso pubblico. Io non mi sentirei leso nella mia privacy se alcuni miei dati fossero pubblici, il mio reddito, la mia proprietà patrimoniale, la mia consistenza bancaria li metto tranquillamente in piazza, ma voglio vedere quella del mio elettrauto, della parrucchiera di mia figlia, dell’idraulico di mia madre. Se si sa in giro che sono stato a mangiare in spiaggia gamberetti non c’è problema, lo faccio sapere anche al deputato Mele se lui mi racconta il suo family day e mi fa conoscere il suo spacciatore e la sua squillo di fiducia, che pare facciano parte della sua cattolicissima famiglia allargata. Ci tornerò su. Non è curioso che la ns. società da una parte si occupi così tanto delle relazioni umane, promuova la comunicazione e la trasmissione agli altri del sè totale (Mamma si preoccupa se bimbo all'asilo non comunica, non racconta, non si relaziona serenamente) e dall'altra garantisca oltremodo chi abbraccia il silenzio, occulta e nasconde il proprio sè fisico ed economico? come dire...parlami dei tuoi problemi ma non dirmi nulla sui soldi, chi sei, da dove vieni, dove abiti e se hai mamma transgender e scorbùto perchè non posso saperlo babababa zitto sennò vo in galera. ma saremo mica scemi?

mercoledì, 01 agosto 2007

Come cambiano, come vestono nuovi occhi..

Si. gli adolescenti. È li sulla porta. Mi guarda dritto negli occhi adesso. Tutto bene? Passata la paura, punture, inghiottivi? Dimagrita…vivy adesso non ha più timore reverenziale, non ha paura di non capire, di dire male, di non rispondere a tono, niente più risatine nervose e timidezza da amministrare. E così barby, chiara, ele1 (onora), ele2 (na) non sono più quelle della terza media. Adesso hanno fatto il primo liceo. Adesso parlano chiaro (per loro) adesso un adulto è cambiato ai loro occhi. Non è più il padre di qualche amica che ne sa più di loro, che accudisce, alleva, guida, no, adesso un adulto è uno che “tu non capisci papy”, è uno che paga, trasporta e può crear problemi se si interpone. E uno con cui trattare e negoziare. E uno cui puoi/devi negare la visibilità dei tuoi intenti. Insomma è esattamente l’animale come io lo vedevo alla loro età. Con alcune aggravanti: il mondo della provincia è più pericoloso di 30 anni fa. con alcune attenuanti, la cultura educativa e comunicativa è migliorata con l’esito che mio padre non sapeva un cazzo e sbagliava, io so o presumo di sapere per cui sbaglio a ragion veduta. E tutto sommato non è male questo mestiere, mantiene vivi e vitali ti fa assumere figure diverse per gioco o protezione, sei agente della digos, amico, cazzarolo, amministratore delegato della fragilità altrui, confidente, insegnante, discepolo della loro freschezza, ingenua quanto basta per pensare che per fortuna il mondo che cambia lascia quasi illesa la verità. E la vita ripete se stessa.

PS Pro futuro. stacco de coscia permettendo, bacio anche con la sinistra.

(non so cosa cazzo vuol dire ma rende l’idea)

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categoria:pensieri, riflessioni, figli