venerdì, 29 giugno 2007

Call-ca….o (ops)

Ohhhhh ohh ohh ohhh ohhhhh ohhhhhooooo oooooh nananana ohhhh

…iamo per l’attesa…

Il mitico sax

…Ma tutti i nostri operatori sono occupati

di pausto papetti, Soleado

…manga in linea

Daniel santacruz ensamble, 1974

…on perdere la priorità acquisita

Bella, me la ricordo, 13 anni, i primi…

Ci scusiamo….

Certo che ascoltalla pe un’ora e venti

…sono occupati

Due marroni della madonna pe prenotà un'ortopanoramica al cup

….Priorità acquisita

e io pago…che in sala co le cuffie ballano tutti soleado bracciati stretti stretti…

ci scu…tesa

ma possibile che dopo 85 minuti non risponde ancora nessuno che passa la scopa a quell’altro, porca…puttana

…orno, dica…puttana a chi? Stronzo!

click

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PS - Non so se qualcuno si attendesse veramente qualcosa di nuovo. La gente deve pagare le tasse, gli imprenditori sono importanti ma chi sbaglia deve pagare, i medici devono fare il loro mestiere, la gente ha diritto alla pensione… E via di seguito per 90 minuti. E’ mancata solo una lacrima sulle pagine degli album figurine Panini. Ma c’è ancora tempo per le banalità stracciagonadi di Veltroni. Ci mancava solo dicesse che secondo lui le galline fanno veramente le uova e che quando ci rompiamo un arto sarebbe bene ricoprirlo di uno strato di gesso per un certo periodo. Un’accozzaglia di castronate da QI sottosoglia la cui paternità potrebbe essere attribuita ad un range che va da madre teresa ad Attila. Quando erano in età prescolare. E ancora non abbiamo ascoltato il suo vice franceschini! ‘Eppoi sono contrari alla soppressione dell’embrione?

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giovedì, 28 giugno 2007

memorie/2

21 maggio 1986 – sdraiati su scalinata palazzo comunale di Gubbio – che altro fare se non tradurre "Colpa d’alfredo" di vasco rossi...in latino?

ho perso un'altra occasione buona stasera 
è andata a casa con il negro, la troia! 
Mi son distratto un attimo... 
Colpa d'Alfredo 
che con i suoi discorsi "seri" e inopportuni mi fa sciupare tutte le occasioni 
e prima o poi lo uccido!...lo uccido! 
E lei invece non ha perso tempo 
ha preso subito la palla al balzo 
l'ho vista uscire, mano nella mano, con quell'africano che non parla neanche bene l'italiano, 
ma si vede che si fa capire bene quando vuole... 
tutte le sere ne accompagna a casa una diversa 
chissà che cosa gli racconta, 
per me è la macchina che c'ha che conta! 
E quella stronza non si è neanche preoccupata 
di dirmi almeno qualche cosa, che so, una scusa... eeeeehhh! 
Si era già dimenticata 
di quello che mi aveva detto prima.... 
"Mi puoi portare a casa questa sera? 
Abito fuori Modena, Modena park" 
Ti porterei anche in America 
ho comperato la macchina apposta! ...
E mi ero già montato la testa... 
Avevo fatto tutti i miei progetti... 
Non la portavo mica a casa, 
beh se la sposavo non lo so, ma cosa conta! 
Sono convinto 
che se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto si! 
Sono convinto 
che se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto si!!!!

 

Alfredis culpa magna

De! Bona occasio persi ista vera. Cum negro exivit troja. Alfredis culpa, qui cum seris inopportunisque verbis suis tota occasiona mihi tollet, die aut altero eum occidevero.

Et eam temporem non persit, pilam balzum carpit; vidit eam manu in manum cum illum scipionem africanum exire, qui latinum etiam iuste ne loqueri. Sed videri is licet bone intelligere cum volet, omne vespera cum diversa puella exit. Quis sciet quod eam narrat! Mea opinione machina que habet suprema importantia est. Et illa strontia curavit non quondam dicere, quod scio, ingannum; “potes me ducere domo ista vera? Extra muras Modenae habito! Circes Modenae ! Deambulaverit te etiam Herculis columnis! Acquisivit bigam novam illa re! Si postea ad matrimonium duceveram, nescio, sed quale importantia. Securitatem habeo si is natus non esset illam positive affermaverit.

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martedì, 26 giugno 2007

Il Comune mi invia una richiesta di aggiornamento delle liste dei giudici popolari ai processi di corte d’assise: devo esibire il mio certificato di laurea. Al di là dell’assurdità (se sapete che sono laureato – e io non ve l’ho mai detto - da qualche cazzo di parte avrete constatato la cosa, no?), dicevo al di là di questo mi tocca scartabellare un bel po’ per trovarlo sto inutile pezzo de carta antigo. Non sono solito rivangare nelle memorie, però sto trovando un sacco di cosette, alcune delle quali proprio dimenticate nella sostanza fisica. La vita è piena de coincidenze. Oggi è il 26 giugno 07. esattamente 15 anni fa usciva (7mila copie) il n.1 de L’oblò, periodico di libera informazione e solidarietà sociale che ho diretto per qualche anno. e cercando altro..ho trovato il mio editoriale uscito questa mattina di 15 anni fa.

 

Il manifesto

In questi mesi abbiamo trascorso momenti intensi con un solo obiettivo…dar vita ad un libero periodico di informazione. Ebbene dopo notti insonni trascorse a percorrere l’emozione di arare un terreno incolto, l’idea è divenuta realtà. Ci piace immaginare la scelta come una tinta di partecipazione sulla parete della rinuncia, magari per stupirci ancora che la gente desideri ciò che non ha mai avuto: un giornale indipendente per esercitare il diritto ad esserci. Il fine ultimo: creare una consapevolezza sociale di comunità…apriamo questo progetto in divenire offrendovi un foglio, una traccia delle possibili direzioni da esplorare, aprendo altrettante finestre su volontariato, scuola e formazione, associazionismo, ambiente, cultura…e quant’altro meriterà per voi adeguata attenzione in questo osservatorio civico. Offriremo spunti di riflessione sui processi di decisione e sulla gestione delle risorse collettive, spaziando su tutto ciò che condiziona la nostra qualità della vita locale. Su questo nostro raccontare la città vi chiediamo fin d’ora di esprimerci il vs grado di apprezzamento, utile per incoraggiarci nel proseguire la rotta tracciata.

Facciamoci gli auguri: Al ns gruppo di saper disporre del futuro giornale con autorevolezza coinvolgendo tutti coloro che avvertono il bisogno di sviluppare una preziosa sensibilità sociale. A voi tutti affinchè troviate uno spazio non inquinato per risolvere il dubbio di essere cittadini senza voce.

 

A parte che…mio dio come scrivevo (aulico lirismo demodè), ma…chissà che cazzo credevo de fa! (idealismo spaccato)

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  • Nel mondo ci sono 640 milioni di armi da fuoco. E….sorpresa sorpresina, solo il 37% è in mano alle forze armate. Il resto è imbracciato da civili. Si insomma civili per dire.
  • un pacchetto che trasforma radicalmente l’estetica, grazie alle minigonne laterali, i passaruota allargati, cerchi in lega da 20 pollici, nuove sospensioni elettroniche(un’iniezione di potenza e i Suv sfidano le ferrari). Velocità massima 240 km orari, da 0 a 100 in 6,4 secondi. Il problema è che il tuo cervello è asincrono col motore: i tuoi neuroni non hanno mai toccato manco i 50, tu in sei secondi non esaurisci manco no sbadiglio. Una valida alternativa per tutte le aspiranti teste di cazzo: coi 6200 cc e 510 cavalli della classe m (minchioni) della Mer-da-cedes (110mila euro) ci adottate 4.500 bambini del Darfur, 100 cc di latte al giorno. Di capra. Classe SUVm (Sopravvissuti Ultimamente Vonno magnà)

 

PS certo che….fa capo della polizia uno che se chiama manganelli, manco Vauro!

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categoria:ricordi, media, comunicazione, memorie, passato, informazione, linguaggio, giornali, idealismo, scrivono
lunedì, 25 giugno 2007

Ordine sparso

L’ospitata di Ricucci a Matrix è stata…oddio non saprei proprio trovare aggettivi adatti. Con il linguaggio, l’immagine e l’atteggiamento di un coatto di Zagarolo (forse anche perché è un coatto de Zagarolo) ha espresso il suo sdegno per tanto ingiustificato livore della magistratura nei suoi confronti. Ma soprattutto ha spiegato all’Italia come si fa ad accumulare un patrimonio di 670 milioni di euro. Cioè sto tizio in 40 anni de vita e 20 de banditismo finanziario ha accumulato mille e 300 miliardi di lire, 65 l’anno, 178 milioni di lire AL GIORNO; Come? solo puntando sulla qualità, titoli sicuri e immobili esclusivamente nel centro di roma e milano, con un meccanismo semplice – che tutti dovrebbero seguire – con gli affitti a pagare i mutui. Se vede che io non punto alla qualità perché se fo il bravo riesco a mette da parte domila euro l’anno. Ed è sempre in nome della qualità che pian piano, volendo solo diversificare gli investimenti, è arrivato a possedere il 20 % di RCS (rizzoli corsera). Lo scopo ce lo ha spiegato con il candore di calimero: voleva solo acquisire il diritto di indire l’assemblea unicamente per esporre idee e progetti per migliorare la baracca per il bene di tutti.

Mi torna i mente una definizione del mitico http://amezzanotteinpunto.splinder.com

sodomotecnica: termine dal significato trasparente, designa ovviamente l’arte di metterlo in quel posto a qualcuno. Utilizzabile ad libitum in senso proprio o traslato senza particolari controindicazioni. Raccomandabile anche il derivato sodomotecnico per indicare chi quell’arte mette in pratica continuamente (il volgarmente detto mettìnculo).

Ricucci con Anna Falchi non ha solo in comune il vocabolario di cento parole. ..voi due siete in cura dallo stesso analista, vero? Però non è uno bravo, gambiatelo eh, li volemo spende ‘sti du soldi? A proposito de la falchi, io penso che non è vero che le modelle siano vuote e stupide. Hanno financo un cervello. Solo che non hanno alcun bisogno di togliere luccello-fun e..sempre a proposito…la voce di alcune donne non è in sincrono con l’aspetto, in pratica sono doppiate male.

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Dall’elenco Di Grillo (Alimenti contenenti particelle…nano di metalli, quindi altamente gangerogene) citerei: Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: ferro, solfato di bario, stronzio, ferro-cromo, titanio & Biscotti Offelle Bistefani: osmio, ferro, zinco, zirconio, silicio-titanio. Quando si dice un pasto completo eh?

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venerdì, 22 giugno 2007

Top-less

La rimozione del capo della polizia gianni de gennaro è giusta. Non solo. Ma è un atto dovuto e non ci piove. Da non confondere con il caso Speciale, tutt’altre maniche (Visco, a casa).

Il coinvolgimento diretto sull’orenda questione del G8 è ormai provato. Il questore Colucci che informa un collega che -il capo ha dettato la versione dei fatti- a protezione dei suoi uomini e non della verità sacrificale). Gli avvisi di garanzia sono motivati. amen

I giornali parlano – poco – anche di altro. E’ a rischio il referendum sulla legge elettorale. Sembra che le firme siano di poco superiori alla metà necessaria. Allora firmate e fate firmare, se non volete delegare unicamente alle segreterie di partito la selezione dei personaggi che… non è questo il momento di fare i qualunquisti. Poi non lamentiamoci. La campagna sul referendum legge elettorale è oscurata da tutti: Media (su Repubblica colonnino di venti righe fondo pagina 11 di oggi) e Partiti (il PD in coma vigile è terrorizzato, sparano il 35% ma sanno di non arrivare al 21% quando la somma dei loro voti teorica è oltre il 28; con il silenzio sul referendum intendono garantirsi la nomina dei comandanti del nulla).

Ah dimenticavo: Casini statte accuorto….Berlusconi in qualche modo ha già sistemato Fini. Indagata l’ex moglie Daniela per i contributi ricevuti dal suo centro diagnostico (stranetta quella convenzione per costosissimi esami…) quando alla regione Lazio comannava Storace (già sepolto da tempo).

Per tirasse un po’ su occorre sfogliare fino a pagina 39 di Repubblica. Niente non è.

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giovedì, 21 giugno 2007

Madrelingua missing

(lavorare è un ottimo metodo per affrancarsi dalla schiavitù delle parole di senso comune)

 

Oggetto: …FWD nuova procedura…

…Faccio seguito a quanto evidenziato in videoconference sulla nuova release sottolineando sull’up-grading quanto segue.

l’export in excel dei saldi in special ledger è tutt’altro che friendly; per gli economiali le partite singole dei post-cicli sono recepite solo in time-sheet (videata in allegato, con anomalia nella pre-selezione dei tipi movimento che non è possibile fleggare); non essendo stata ottimizzata la customizzazione in ambiente Eap i flat-files (ytd-year today e actual) non è possibile l’opzione “codici capitalizzabili” da spacchettare in ambito Top Client (sia Enterprice che Corporate); ne segue un loop per l’operatività dell’internal auditing (advice randòmici) e dei controller che si attengono ai principi Ias anche per i router (analisi di ODA e BO). Inoltre il processo in fase post cut-off, sia opex che capex, non è ancora gestito a sistema in fixed, a parte i consuntivi per codice Cai, e i dati su fisso vengono machtati col mobile. In pratica – per capirci – le scritture restano sbinate senza alimentare i cespiti (contabilizzazione a progetto a parte), mentre costi indiretti del personale (Mos conto impianti e information technology) restano evidenziate a parte con conseguente presa in carico manuale.

La procedura – come si può notare – è stata semplificata ma resta da valutare coi sistemisti perché l’anagrafica non gestisca direttamente il refresh, soprattutto per la regola di liquidazione dell’esercibilità sia a consuntivo che come internalizzazione dell’extra-group.

A disposizione per ulteriori chiarimenti…

 

Risposta FWD…Concordo e recepisco. Ma che significa “ulteriori”?

Alien è n’amico a confronto

mercoledì, 20 giugno 2007

Lorenzo, laifisnau!

Barbiana 2 ore da Milano 3 eppure lontana anni luce

Prima la chiesa lo ha isolato e condannato. Poi ha sciacallato il suo successo di pubblico e di critica… “Non dimentikiamo ke era un prete”, è lo spot recente; già…‘sto dito in gola, pubblicità nuova fede …fa che il tuo spazio interiore sia più grande di quello esteriore, le migliori performance nelle condizioni più difficili, hai mai inseguito una farfalla? hai mai visto il sole alzarsi dal mare avendo intorno solo mare?…. rubano le migliori parole e immagini del tempo per associarle a turbodiesel e assorbenti colealette e ne fanno il phon del marketing. E cosa avrebbe detto oggi Lorenzo Milani da Barbiana? Ragazzi spegnete la tv e accendete il cervello, vi corteggiano per sodomizzarvi e castrarvi le meningi e la pubblicità è il silenziatore dell’uccello. Beh magari avrebbe usato altri termini ma io nun so n’prete. Lo ammetto: la pubblicità per usare un eufemismo mi ha una punta disintegrato i coglioni. Non solo perché si alza di volume, è invasiva, specula sul sorriso e si insinua con ironia (simpaticona cogliona) ma perchè struttura per partogenesi il mondo del consumo ed i suoi irrinunciabili servi consumatori sotto il giogo di uno stage permanente di de-formazione.

Cosa c’è di più socialista di…il primo passo per rendere liberi i poveri è offrire loro gratis la formazione dei ricchi per affrancarli dall’ignoranza. La nostra società oggi è il reciproco della scuola di Barbiana: ….il primo passo per mantenere i poveri è offrire a pagamento la de-formazione dei ricchi e affrancarli dalla libertà: compra che t’illudi di essere ricco e ti passa la voglia di essere libero. Lorenzo guardava un ragazzo povero e vedeva un uomo libero. La pubblicità – perno formativo della ns società - esige la metamorfosi da ragazzo libero a pover’uomo. Oliviero toscani è stato chiamato dall’univ di milano per una lezione su creatività e manifestazione del talento: ha parlato per un’ora di lorenzo milani, della sua bottega dell’arte, della cattedra della povertà, lasciando tutti di stucco. Ed è anche un pubblicitario.

 

Felicità de giugno è

  • Quadri figlia, tre 7, due 6 e tre 8, è andata (io feci pejus, ma lei ha un padre melius);
  • campo da beach volley libero per giocare a beach tennis. Peccato sia l’una con 36 gradi al sole;
  • un ghiacciolo gocciolone all’arancia e una cedrata dopo che hai lasciato due galloni di sudore su quelle quattro palline riarse, in mezzo a consimili che ti fanno apprezzare l’ars del condividere (dividere-con)
  • banda osiris e petra magoni al cateraduno di senigallia stracchi poretti e calzati nella folla
  • il sole del cielo di falconara, irripetibile pantone delle 21 e 33 nel giorno più longo dell’anno
  • siamo alla frutta: la pesca prima di giocare, la banana mentre sei in bici, l’ananas della gelateria nuova di via bixio;
  • ritrovare tua figlia incolume dopo indagine digos lungo spiaggia debordante ormoni
lunedì, 18 giugno 2007

PROVO-VOCAZIONE-AZIONE/2

…e intanto le relazioni si modificano, si accorciano, si allargano, si trascinano, si spezzano in mille rivoletti, …vabbè erano troppo diversi…oggi c’è una maggior tenacia a non rinunciare a parti di sé. O meglio oggi la donna rivendica mentre il maschio non rinuncia da sempre. Alcune cose neppure iniziano…vedi lui disinvolto spregiudicato un po’ provocatorio spiritoso…e lei tristerella borghesuccia conservatora e tradizionalista aprimi la portiera…facciamo shopping al vivaio e ti fulmina alla prima battuta spinta? Questa ti frantuma gonadi prepuzio e glande in zerodue e ventotto. Ma va va tradizionate e conservate senza de me. Non siamo più disposti a sacrificare l’io per un grosso equivico: la vita si è complicata e noi siamo articolati, ecclettici, multitasking e quindi confondiamo quello che facciamo con ciò che siamo. Lo stesso fenomeno che accade nella società civile (il ridimensionamento del carattere religioso) avviene nella sfera dei sentimenti che perdono alcuni aspetti diciamo dogmatici spirituali fideistici: la naturalità, l’instinto irrazionale, la sopportazione. Anche le relazioni si stanno cioè secolarizzando. Ma resta sempre la donna che sceglie, e se non è dislessica lo sa capare ancora l‘omo che se vole nnammorà….d’altra parte tutto funziona come in quella pellicola extra-ordinaria di costurizzza…sotto le bombe della guerra serba un asino piange in mezzo alle rotaie deciso a suicidarsi per amore. E mentre esplodono i mortai sopra un pollaio un uovo prrak di schiude ed esce un pulcino (booom!) mentre passa un postino che esclama cazzo! la vita è un miracolo (titolo del film, ma senza l’esclamazione eh)

 

PS: esempio di comunicazione up & down (ci può stare solidea.. che dici? sono un po’ arrugginito)

Come catturare l’attenzione di 4/5 donne girate di spalle in una stanza intente ad occuparsi dei fatti loro. Pronunciare ad alta voce la seguente frase:

“ehi ma sai che ti sei dimagrita? Stai proprio bene!”

La reazione sarà degna del primato olimpico di nuoto sincronizzato, con giravolta, sorriso smagliante e coro all’unisono…

”troviiiii?”

assertivi, sempre assertivi

 

PS2 ultimamente me sa che vado troppo in autostrada. Sognavo il mio amplesso bisestile e mi è sembrato di udire: “per-favore-cambiare-il-verso-di-introduzione”. a proposito me sa che la più troia a furor di popolo è quella del via card dopo il arrivederci.

 

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sabato, 16 giugno 2007

PROVO-VOCAZIONE-AZIONE/1

Una delle molte ma anche plici differenze fra li femmine e li maschiacci è che la possibilità per lei è ansia per lui è salvezza.

Se non è contagiato dal sentimiento defoliadeamòr lui sgappa appena il colletto se strigne. Perché si sente senza via di scampo (possibilità)…finirai per essere te stesso….Se lei non è divastata non sgappa, manco camina, proprio manco se move per vedette in foto tessera. (ma io digo nella mia estrema povertà mentale e spiritual…ma comme ti fai annammorà de uno che è la cossa ca più dessideri si manco lo voi vede?)

Italiano vah. “Possibilità” è l’unica cosa normale e ragionevole che l’uomo possiede. Semplificando: possibilità è…accade di incrociare qualcuno che può essere il mio essere-bene e vorrei poterlo verificare quando ne ho l’occasione. ciao, come stai, sono…ho..ha davvero..di dove? Hai un cell? msn? Capiti da ‘ste parti? Sai da noi hanno inventato il the freddo, lo mesciono al bar contromoneta de conio,, che ne dici? (non mi sembra nulla di criminoso, come dire...vieni a vedere perché) e butta n’occhiata oltre lo steccato, te lo consento! se poi c’è sterco o gelsomino aho sarai te a sceje no? Sarai miga incapace de discerne! Eppure per la donna questo è per lo più un percorso irto di ostagoli. Possibilità è ansia. Oddio..Chattare? E perché? sentirci? E perché? Vedeeeeerci? Ma che cazzo dici! E lei pensa…tutti uguali sti maschi…ti chiedono il cell.. vogliono parlarti …vogliono vederti …e lui pensa ma in questo mondo una donna che si relaziona normalmente ed è curiosa di verificare che tipo di primate sono, dove cazzo l’hanno nascosta? Questo ovviamente accade (e non sempre) per diversi ordini di ragioni, non perché qualcuno è matto. Principalmente dipende dal diverso processo di elaborazione del proprio vissuto. Non voglio dire che l’omo cancella e ricomincia facile e la donna pon &dera & sdrascina, però si censura e autogastiga prima de rifà j stessi sbaj, perché il presente potenziale è sempre in diretta relazione col suo passato certo. Soprattutto se ha sofferto ed è certa che si veda e che ciò la renda fragile, per pudore evita ogni contatto come fosse una sorta di intimità a rischio di spreco. Però alcune volte lo riconosco…il filo fra leggerezza e superficialità è sottile.

 

2500 iarsegò Seven SAVI purpurì: * usa sempre parole semplici e periodi brevi, il talento è nella sostanza non nella forma/ * è sulla pietra che si prova l'oro, ma sull'oro che si prova l'uomo (canzone di Chilone, il nek dell’Attica) / * Il poco per lui era più grande del tutto (di Pittaco di Mitilene il maior, quando gli regalarono un ettaro e lui rifiutò gran parte, proprio un Berl ante-litteram) /* ciò che stai per fare non dirlo/ * sopporta di essere danneggiato un poco dal tuo vicino (ma i vicini de questi erano i Proci no j americani)

 

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venerdì, 15 giugno 2007

SMAIL (una mail suoi tuoi sorrisi…)

Quando sparo una cazzata e tu ridi è come partorire un figlio senza gravidanza e spinte. Ti do del tu generico ma è sentito. Dio cosa non si farebbe per farti ridere. Ma non di quel sorriso di bocca, ma di pancia e occhi. Quel sorriso che messaggia mi fai stare bene. Oppure quel sogghigno imbarazzato, dai non mi cojonare, mi vuoi intortare? Non mettermi in difficoltà lo so che mi vuoi rigirare non fare lo spiritoso speculativo. Invece hai proprio bisogno di quei sorrisi per vivere in pace e magari lei non ci crede più; fai il clown con le parole e i gesti senza sapere se spari a salve. Poi c’è il sorrisetto furbo: guarda che ho capito, stai inciampando e speri di cavartela con una butadd? risolino seccato con smorfia per l’impertinenza di dileggio non dovuto: Io sono seria e tu sgocci ironia? Poi fai un po’ di cinema, battute imprestate citazioni rubate e lei sorride per apprezzamento di impegno e memoria. perché lei bada più ai moventi. E quelli non sappiamo nasconderli dietro le quinte. Non sapemo nasconne na bugia, figuramoce la verità. Poi ci sono i sorrisi-sole che mi sono perso perché guardavo il dito. Dov’è che ho messo i migliori sorrisi? Haa fra le lacrime.

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I sette SAVI erano sette: TALETE, Solone, Epimenide, PITAGORA, Orfeo, Pisistrato, ANASSAGORA. In realtà è na cazzata, perché erano VENTIDUE (biante e cleobulo chilone periandro misone aristodemo leofanto anacarsi epicarmo acusilao ferecide ermioneo-laso e panfilo)…per la prima volta l’umanità sparava pensieri tipo ”il fine è la saggezza, per migliorare il corso delle cose facendo prevalere su tutto il buon senso”.  Nessuno l’ha mai cagata sta frase, sennò non se spiega…

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giovedì, 14 giugno 2007

L’intervento di franca e carlo azeglio ciampi da fiorello a vivaradio2 (imperdibbile) è un esempio di sobria normalità che ogni tanto fa bene. Eppure ci sono certe giornate che portà ‘sta cittadinanza è na croce.: Evasione iva a 170 ml di euro, meno 10% di tasse pro-capite se tutti pacassero, Aumentano le spese correnti,  il tesoretto era una bufala? Le ammissioni del vicequestore michelangelo fournier di genova sul G8 (diamolo in braccio ai pensionati bastonati in corteo). smettemola qua va, Sinnò Samoa Subito. “Per uscire dall’emergenza basta il passaporto

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Tiars? (ars+tears, l’arte delle…) let ze rein cam daun end uosc euei mai tiars (selin dion)

Ho visto un uomo che moriva per amore…ne aggio visto un altro che proprio ma davvero più lacrime non ha. E quelle delle donne? Ohhh quanto sono diverse..per tutte le stajjoni. Ci sono le lacrime dei film, soffocate da imbarazzo se è in compagnia per dissimulare l’emozione condivisa con la verità della pellicola che chiamerei empatografiche (empatia+cinema); quelle da rabbia mista a pena per la figura di merda che stai facendo tu maschio, soggetto insensibile e oggetto di commiserazione; oppure quell’umidore involontario che appanna appena la vista e fa portare le mani al viso a mò di preghiera con le dita fra le pupille: Amico mio La stai facendo morire da ridere…va tutto bene ancora; e quando hai appena concluso di amarla, o almeno credi, che un sorriso soffocato prelude a due goccioloni capienza 4 decilitri post-amplesso, Amico mio allora sòcazzi! Perché poi arriva quello sguardo della serie…posso ancora rimandare di maledire te e il mondo. poi c’è il pianto vero, del dolore per i mali del mondo per le persone che ami, stese a disegnare il perimetro della tua anima…poi ci sono le lacrime rassicuranti di madre che vede figlia traguardare passaggi vita che avanza. Quelle me le sono perse, ma è un’altra storia. Le lacrime sono la sintesi delle emozioni che ci fate imparare….Pietà pena misericordia disprezzo ferocia commozione tenerezza apprensione batticuore trepidazione turbamento…

In ogni caso custodirò ogni tua lacrima accanto ai migliori sorrisi. Si vabbè è un po’ oleosa ‘sta frase, ma almeno non è in corsivo perché mia.

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Atene attorno al quarto secolo aveva ventimila abitanti. Tanti ? pochi? No. Liberi. Ma per ogni uomo libbero c’erano dieci servi; duecentomila fra schiavi e metèci (forestieri): insomma più o meno come oggi: per ogni bastardo evasore di merda del quartierino ci sono dieci fra schiavi del call-center ed extracomunitari.

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mercoledì, 13 giugno 2007

Friwil/2 (a ruota libera)

“Aspetto un bambino, si è quasi terminato il download”

…Forse abbiamo perso smalto. Forse anche la tecnologia di mezzo, ci ha tolto il piacere e il desiderio di conoscere – dove ci sono tutti non c’è nessuno – non c’è la ricerca di conoscere, di lasciarsi ancora stupire da coincidenze o affinità, quanto la conferma di comportamenti omologati e soprattutto presumiamo prima di sapere (questo non sa un cazzo, questo me se vole solo fa, questo c’ha i soldi…) solo perché in parte l’esperienza ci da ragione. E magari finiscono per confondersi nella massa anche molecole refrattarie, che massa non sono. Perché alla fin fine se una cosa la vuoi vedere rossa diventa rossa. Comunque resto convinto che una persona intelligente non si affida solo a ciò che intuisce, ma indirizza le sensazioni in modo che le suggestioni diventino evidenze. E nelle donne di qualità questo accade meno frequentemente di un tempo. Troppo consegnate al sentire, a dover sintetizzare un giudizio, una scelta. E troppo condizionate da quelli che le hanno fregate più di una volta. Perché ricominciare stanca, se l’esito immaginato è nel range tra l’incerto e l’evitabile. Si può stare al riparo dal mercato e vivere da terzino. Spesso in panchina.

…Talete perché non ti sposi? -Non è ancora tempo…..finchè…Talete perché non ti sposi? -Non è più tempo.

 “Come sono belle le donne quando decidono di fare l’amore tra poco”

PS magari l’orologio di bush è solo caduto in terra a Tirana! Però sarebbe una fantastica istantanea del nostro tempo: la mega-potenza planetaria, 116 guardie del corpo, 8 auto blindate da un milione di dollari e un bagno di folla albanese ti lava via il rolex! Neanche oliviero toscani l’avrebbe pensata.

Come sono belle le donne quando hanno fatto l’amore da poco.

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martedì, 12 giugno 2007

friwil (a ruota libera)

 

amemepareche….

è un generico lamentarsi addosso privo di entusiasmo, attenzione, curiosità, c’è un clima di già visto, ma chi sei…quanno te ne vai…

Ragazzette di 25 anni che ti prendono pel culo perché pulisci casa e accudisci una figlia (c’ho una casa e c’ho una figlia chissà che cazzo d’altro devo fa!), e so li a piagne buh l’università…buh lontana da casa, buh j amici. Poi penso che io a 25 anni ero direttore artistico di radio, intervistavo venditti o gaber, scrivevo su due giornali, ero pubblicista, suonavo e cantavo e concludevo l’università senza buh e allora penso ma si ragazzetta prendi pure bonariamente pe lu culo. Oppure ci so le TVA (tequondo verbale arrogantello), che…tanto sei solo n’omo, non ti dico chi sono, di dove sono, quanti anni ho, cazzo voi sapè.

Ora, capisco che l’aver incrociato un avversario molto sparring e pogo partner, così debole e sprovveduto come L’UOMO vi abbia un po’…imbolsito. MA…scusa…stai in un posto in cui c’è un profilo, un blog pubblico da leggere e commentare, una chat, una mail…e ti secca se qualcuno faccia toc toc posso entrare per due chiacchiere? È come chi entra in ristorante si siede, arriva il cameriere e, non rompere il cazzo stronzo, non vedi che sono a dieta.

Ma dai gente, damoce narcolta. Stamo sempre tutti sulla difensiva, ma difensiva de che? Che c’entra, poi le perle so dovunque, ben nascoste, magari a un cm da te; ma che fadiga mantenè intatti entusiasmo, attenzione, curiosità!

Delle due l’una:

O il maschio è talmente idiota che non merita davvero più nulla, manco una opportunità

O la donna è ormai così pre-venuta da evitare alcunchè sia qualcosa più di una frazione di zero

 

lunedì, 11 giugno 2007

Non si sa più cosa stiamo andando…dove stiamo facendo in guesto..

VALORI..

Volevo scrivere di protagora, pisistrato, i meteci di atene e i sette savi  - sapendo taci” (Solone) – invece no. Traccio qualche appunto di getto parziale e fazioso per fare ordine. A partire dalle cose semplici. C’è una gran confusione che genera continui equivoci e una visione del mondo dominata nei media da ISMO (qualunquismo opportunismo e pragmatismo). Risultato? un’omologazione criminale della pubblica opinione. Tutto è così indistinto che chiunque può affermare qualunque cosa. Per tale fenomeno brevetterei il termine di Iltonismo (da paris hilton, il nulla eletto a star). Semplificando si sommano 2 fenomeni: a sinistra si è persa l’appartenenza a pulsioni ideali e punti di riferimento storici. A destra la confusione è prodotta dall’ammorbidimento delle posizioni sui temi più significativi e sentiti per essere sdoganati (destra sociale). Tra parentesi sdoganati significa essere la medesima testa di cazzo di prima senza che nessuno possa affermarlo.

Ovvio lo schema non sia completo. Miga posso fa tutto io. (ps trovare il punto in comune)

 

DESTRA

Caratteri: Nazionalismo, federalismo, amor di patria, ordine e disciplina, polizia ed esercito, prevaricazione se necessaria, rispetto degli ordini costituiti, la ricchezza e la bella vita, evadere non è reato, condoni, no alla contaminazione etnica (statevene a casa vostra). Idea aristocratica del benessere: non è per tutti, perchè non siamo tutti uguali. Si alle guerre giuste che mettono ordine nel mondo. il valore del privato (scuola, sanità…) machismo: Si alla gnocca, purchè a pagamento

Scuola: privata finanziata dallo stato che selezioni

Stato confessionale

Cosa non mi va giù da destra: Greganti, Unipol e coop, la presenza degli immigrati, gli attacchi alla chiesa, i reati commessi dagli extracomunitari e l’integrità individuale messa in pericolo, le tasse, l’assistenzialismo, il dissenso nei confronti dei poteri forti.

proverbio Chillu pare ca nun fa nente eppure me scassucazzo

Sogno Spianare co un suv sti cazzi de albanesi e arabi che ce rubano donne e lavoro. Ambiente: si al nucleare. Il progresso è consumo. Pertanto ogni forma di energia va utilizzata per favorire il consumo di chi può.

Difetto genetico: pensano sempre di essere i migliori, i più fichi, vincenti poiché unti dal signore.

Personaggi di riferimento: berlusconi, fini, Garfagna (tutta gente viva)

Mi stanno sui coglioni da dx: comunisti del cazzo, ebrei, albanesi, arabi, centri sociali, fancazzisti disoccupati, blekkeblokkes, la gente “impegnata”, gli intellettuali. E soprattutto l’udddeur.

 

 

SINISTRA

Caratteri Tolleranza e rispetto per la diversità, la dignità del lavoro, dei salari e del salariato, no all’evasione fiscale, si a eutanasia, droghe leggere, fecondazione artificiale, convivenze legali, contro i trafficanti d’armi e la guerra, cultura del pacifismo. Idea democratica del benessere: la società dovrebbe tendere a ristabilire uguaglianze. Il valore del pubblico (scuola sanità pensioni welfare). Femminismo: si alla gnocca purchè gratis.

scuola pubblica attrezzata che funzioni

stato laico; abolizione dei privilegi del Vaticano.

Cosa non mi va giù da sinistra: Ustica, italicus e bologna (stragi di stato), la tav, il clericalismo italiano, la povertà e il degrado ambientale, Mediobanca & ciuffo de montezoccolo, le forme di intollerenza.

proverbio Gambiano li gazzi ma li culi so sembre li nostri

Sogno Un picnic al parco, nato al posto del parcheggio, con bambini di tutti i colori e gino strada che canta….l’ospedale è vuotooooo - Ambiente: no al nucleare, stop a carbone e termovalorizzatori, si a ricerca su eolico, fotovoltaico, e fonti rinnovabili. progresso e consumo sono privi di senso se non eco-sostenibili.

Difetto genetico: pensano sempre di essere i più sfigati, perdenti e puri;

Personaggi di riferimento: pietro Nenni, antonio Gramsci, enrico Berlinguer (tutta gente morta); spiegato il difetto di cui sopra.

Mi stanno sui coglioni da sx:  fascisti di merda, ultras, poliziotti, evasori, americani, forza nuova, liberi professionisti e padroni del vapore, quelli che se ne fregano. E soprattutto l’udddeur.

sabato, 09 giugno 2007

In discussione

 

Mbè..che è sta maglia?

Perché che c’ha?

Come che c’ha! la scritta. Stampata. “Niente legami”. Che voldì?

Ah…no, è una specie di…avviso di garanzia

Ma come…tu sei ciò che non ho mai saputo di voler avere e…

Si, anch’io ti amo, ti amerò tutta la notte..ma è che ..non c’ho memoria

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giovedì, 07 giugno 2007

LIVING IL THEATRE

pà muoviti che…fra dieci minuti sono qui!

Scusa cla ma lo spettacolo della scuola è alle nove. Andiamo su con calma. Chi è che è qui?

…ahh papino, non te l’avevo detto? Li dobbiamo portare su loro tre.

Li? Casomai Le! chi sono barby, vivi e sophy?

…no papino, LI! Sono Ciuffo, pando e Cà.

Deglutisco. (porca vacca! S’è mai vista la vittima che impresta il coltello al carnefice ekkecazzo!)

 …dai papino so rivati. scendiamo

Ri-Deglutisco . (scende il pastore a governar…’sti castrati tra un po’….caronte traghetterà pure ste imberbi anime dannate! Ma senza perdelle d’occhio)

Buona sera… Li!  (Chi sarà cà-cane?)

Uhh ndià.. kk ffrre ccccii, cla tu padsr nser,,, (traduz..buonasera sommo autorevole feroce custode padre….)

Oh ragazzi ovviamente voi tre salite dietro

Cioè Ma…(sguardo: ci sta una femmina e tu vuoi incastrare tre…)

Ma che? (sguardo: “non so mica se ho tolto la vanga dal portabag…”)

Niente niente! (sguardo: oddio non è che sto anziano energumeno ci prende a palate?)

Ah ecco (sguardo: per ora decido che sopravvivi ma la vanga è nella fondina)

…scusate ragazzi starete un po’ strettini…ma il sedile non si blocca, devo starci io davanti

…santa donna. Parlano. I divezzi. Credo. “Mmmmm tu cha su in5t msn sta qua ma det…tu ce lhhaiii sul blutuzze ci stava a emmetivvi…“ . con qualche complemento oggetto e vocale in più – frutto di approssimativi esercizi in madrelingua- la prima frase di senso compiuto arriva dopo 6 kilometri. Dallo specchietto, le tre teste di dietro: chissà se sfragnessi i tre crani dai lati se farebbero un cervello cepu.

Entrata del teatro. Vengo bloccato da una hostess.

“Per cortesia, la capisco, ma può parcheggiare la vanga nel guardaroba?”

Quel “la capisco” lo avrei compreso dopo.

Va in scena la rivolta delle mogli di aristofane. Un susseguirsi di cenni tutt’altro che velati: fellatio rifiutata agli ateniesi in guerra.

“….donneeee non alzate le gonne, rifiutate sbattute al guerriero, soccorrete le sue membra senza…saziare il membro…

Sono nel mio palchetto, esanime.  “..ti prego ..scolta tentamente sangue del mio sangue….”

È come se davanti ad affamati sfilassero scefs coi loro migliori piatti. Ma non è già abbastanza complicato trattenere tua figlia nella sacra illi-pudicizia-ibatezza fino ai trequindicicinquetrentacinque anni?

 

PS

1)    Cà era Carmine. Uno dei tre sopravvissuti. I quali ovviamente hanno pensato bene di trovare un’altra tradotta per il ritorno. Poiché non ero più così innocuo, rigirando roncole fra le dita.

2)    Il prossimo anno per lo spettacolo teatrale della scuola proporrò io il tema. La formula perfetta: studio, castità e obbedienza. “Zen, pubertà e fenomenologia della roncola”

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lunedì, 04 giugno 2007

Molte persone scambiano la realtà con la naturalità, o meglio vivono nell’intenzione mentale di far coincidere le due cose. Drogarsi non è un fatto naturale, ma nella realtà accade. Da oltre duemila anni. Tramite solidi, liquidi, inalazioni e quant’altro.

Osservare la realtà conduce più lontano che fondarsi su ciò che sarebbe naturale. Anche perché la realtà è “quasi certa”, ciò che è naturale è assai opinabile. Con ciò che accade devi farci i conti anche se non ti piace, perché succede comunque anche contro il tuo volere, giudicare, condannare.

La realtà ti rende incerto e ti fa negoziare soluzioni possibili. Il fondamentalismo dell’uomo di natura rende rigidi, monoculturali, fideisti, dogmatici, manichei: il mondo sarebbe giusto se funzionasse come lo penso io. Capita in ufficio di parlare con gente gggiovane, di 25, 27, 29 anni e sentir loro affermare ancora che l’omosessualità è un malattia, una devianza da combattere perchè confligge con la naturalità delle cose, che altro non è in questo caso il loro modo di giudicare ciò che è naturale (maggioranza). Queste persone solitamente sono decisamente contro l’adozione da parte di omosessuali. Quando fai loro notare che buona parte dei reati contro la persona e contro i minori avviene all’interno della cerchia familiare “naturale”e che per molti minori l’alternativa è crescere in un instituto di suore (o pedofili) l’unico contro-argomento che sfoderano è: vabbè che c’entra.

Io giudico una fortuna la mia inclinazione ferocemente eterosessuale, ma non per la scarsa considerazione di altri gusti sessuali (universo variegato) ma solo perchè in caso contrario per come funzionano le cose avrei incontrato più problemi.

In ambienti anche moderatamente cattolici e tutt’altro che fondamentalisti manca l’attitudine a considerare il mondo un evento multiculturale, quanto il luogo di affermazione di severi immutabili principi. L’approccio laico si manifesta invece nel considerare la realtà come tale. E il mondo è fatto di un mucchio di contrasti, nel mondo esistono i trans, esistono problemi di identità sessuale, così come esiste l’infertilità, il desiderio di maternità e paternità; l’approccio laico in definitiva è il riconoscimento che, seppur un problema non ti tocca da vicino, non puoi esimerti dal riconoscere dei diritti a nuclei di persone che quel problema lo vivono direttamente. Il fatto che magari non la pensino come me non equivale al diritto di limitare i loro bisogni con il solo metro dei miei valori.

Io una figlia ce l’ho. Posso solo immaginare il frastuono del desiderio di maternità. E quando si parla di fecondazione artificiale eterologa fivet ecc…gli atteggiamenti più intransigenti sono manifesti proprio in chi dovrebbe comprendere il sentimento, la disperazione, la fatica, il desiderio.

Naturale è ciò che accade, non ciò che accade a te.

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