mercoledì, 24 giugno 2009

Il 70 % della gente vede solo la tv. Basta manipolare quella. La maggioranza della people comune non sa un cazzo di questo scandalo. Ormai alla domanda “presidente qual è il suo stato di salute” ha risposto da tempo. Come ha messo subito a tacere le uniche due cose che gli danno veramente fastidio: l’accenno alla prostata di feltri e l’altro sull’amante della moglie della santa-anche. A questo grande uomo gli preme solo non passare per cornuto impotente.

C’è un solo modo per togliercelo dai coglioni: che la daddario aperegina dica a tutti gli italiani: ha un pene ridicolo e dopo due secondi viene. Allora si che perderebbe i voti.

 

Ps: Siamo in regime di monarchia. a sinistra per perdere voti basta un deboluccio come dario. Se tanto tanto un berluscazzo di sinistra si fosse presentato in simili gesta...perchè l’elettorato a sinistra non perdona. invece a destra premia il sultano. E intanto crozza epurato anche da la7 e minzolini leccaculo di silvio in gloria alla rai sta già porcheggiando. Solo programmi su figa e veline. È questione di marketing subliminale. Tutto ciò richiama sempre il premier.

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lunedì, 22 giugno 2009

c’era meno gente alle urne che nell’area del Brasile

 

Più coca per tutte

Se tutte queste sgallettate hanno la fregola di darla ad un nano 73enne per scivolare in tv, c’è solo una spiegazione: non c’è abbastanza cocaina per far stare tutti tranquilli. La controprova della crisi? La povera caterina zeta ggiones (quella che ha la passera di zorro) è costretta a passare dai film alle pubblicità, guadambiando solo 6mila dollari al secondo (spot di un minuto e mezzo con uno shampoo che invaderà cina e giappone)

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giovedì, 18 giugno 2009

Freghi-amo-cene

 

Nel nostro paese va tutto un po’ così. Per conto suo. Non solo le ragazzette del premier con trucco d’ordinanza e volo (o viceversa) ma anche nel locale, nella gente sempre più arrongantella che non mette la freccia e ti manda affanculocazzovuoi!

Eccolo che arriva. Il top manager. giro di tavolo...sono tizio, lavoro qui da...mi occupo di...4 ore di riunione a parlare di nulla. il top manager. colui che si abbassa fino a venire a mensa con noi e regalarci la chicca:

"che ore sono ?...a quest'ora mio padre è in barca con francesco degregori."

30mila euro al mese pe facce sentì ste cose.

sonia (mille euro) si gira verso di me..ohh che orè? a stora mi padre sta ancora co Sante il muratore a rompe il porticato".

Così funziona il mondo. Ma anche il nostro modesto porticato sociale, fino alla cellula comunitaria più microbica e necrotica di tutti che è la scuola. E i personaggi che ricoprono oggi il ruolo di dirigenti scolastici? Che appena aprono bocca capisci che avrebbero bisogno di stage comunitari per svolgere mansioni di addetto ai posaceneri nell'ascensore che porta i glutei di francesco degregori sul ponte principale.

Ho frequentato il liceo qualche pleistocene fa. Onorato con la cena di classe del trentennale, quest’anno. E ora tocca alla mia prole. Le colpe dei padri….

Mia figlia ha finito il terzo superiore (si fa per dire, più corretto sarebbe…il terzo ha finito lei)

In questi tre anni ho parlato con gente di tutti i tipi. Una esigua minoranza del tutto casuale e in via di rarefazione mi ha tramesso la sicurezza di possedere professionalmente e umanamente i requisiti di un formatore moderno in progress. La maggioranza degli insegnanti (eufemismo) che ho incontrato potrebbe ricoprire l’intera iride del serraglio di un circo. Quella con le tette rifatte in bella mostra, quella che “sto per suicidarmi”, quella che “per fortuna io quest’anno ho finito co sti deficienti”, quella che ha problemi di relazione così rilevanti da farti venirei il vomito al solo pensiero di affidargli tua figlia per dieci minuti, quella dislessica mentale che non fai mai in tempo ad interloquire perché intanto nel mondo tutto suo ha già cambiato idiozia verbale e quella che si crede brava perché conosce a fondo la propria materia e alla fine sembra brava davvero, perché un po’ mamma, un po’ saputella di suo e un po’ “conosco la vita” ma soprattutto perché fra tutti nessuno è stato formato per insegnare. Beati monoculi…

Immerso in questi pensieri stamattina (perché la scuola convoca i genitori di mattina, come se gli asili nido fossero aperti di notte) mi reco alla riunione rivolta a coloro i quali sui quadri in bacheca hanno tentato di decifrare la dicitura “giudizio sospeso”. Ci sarebbe da sbellicarsi. Invece è tutto vero. Giudizio sospeso, non so quali materie, quante materie siano per incanto (pernicioso) debito. Siamo parecchi. Il tempo scorre. Siamo sempre parecchi. E di più. Chiedo in giro…che facciamo qua? Entro in un’aula. Dentro una decina di insegnanti conversano amabilmente a giudicare dai visi distesi, i volti abbronzati. Non per esercizio di stile ma perché sono in permesso di lavoro…”scusate se non vi affatico, come funziona? Quando comincia cosa?”

-…ahhhh ohhhh prego potete entrare siiii tutti insieme

contrordine, noooo singolarmente. Si comincia uno alla volta con un po’ di ritardo. Piccolo contrattempo manca un’insegnante. Quella che ha dato debiti a metà della classe. Quella che ancora tutti si chiedono perché abbia continuato ad insegnare (gigantismo) e quella che tutti ringraziano vada in pensione.

Risparmio gli ulteriori dettagli kafkiani. Arriva un ometto inetto quindi con la faccia da ex preside che doma la mandria inferocita verso una classe e comincia a farfugliare qualcosa cui lascio ai posteri attribuire senso compiuto.

Ho cominciato a parlare, senza sapere esattamente cosa dire (tanto per allinearmi) ma soprattutto consapevole della completa inutilità dell’intervento. Mi premeva un traguardo minimo. Avere la certezza che un giudizio così duro fosse stato distribuito con la cautela della professionalità. E pertanto acquisire la certezza che il consiglio di classe sia un organo collegiale, nella speranza che il senno di gruppo sia qualcosa di più della somma dei talenti individuali.

Ho prestato attenzione fino al “…ma insomma..si i debiti fregatevene…” pronunciato dallo scranno del sapere. Mi sono arreso.

Abbiamo un parco formatori non catalizzato che inquina il futuro. Ma si freghiamocene. Eccola la terapia. Eccola la circolare occulta della Gelmina, altro che Ocse e studenti svedesi.

PS domattina devo fornire il dato di quadratura delle ore di manodopera sociale per lo standard

orario. qualche decina di milioni di euro che verranno ascritti in bilancio a maggio. Sono incerto. Darglielo corretto? cazzomenefrega. Guadagno 1.100 euro al mese. Va tutto un pò così

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mercoledì, 20 maggio 2009

Piece tratta da Ballarò, ieri sera. Protagonisti:

giovanni floris, conduttore, detto gianni

laura ravetto, Pdl, detta pinotta

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P: senta florissss noi dobbiamo parlare di mercati impresa economia cosa c’entrano ste polemiche col nostro premier che sta lavorando benissimo lei deve..insomma deve

G: guardi domani venga alla riunione con gli autori. Bene andiamo avanti...

P. bip bip bidibim .bip (estrae una consolle)

G- signora ravetto per favore

P- Cosa

G- Il cellulare. lo spenga

P -Non è un cellulare

G- Lo spenga

P -È un bleccheberri

G: Signora va in frequenza, entra in onda.

P -Io non ho segreti. Ve lo faccio leggere

 

Questa Pinotta ha inoltre inziato metà delle proprie imperdibili locuzioni con i 3 seguenti lemmi:

...”non è assolutamente vero, non è così, lei non ha capito...”

sono le tre frasi che anche al più infimo corso di comunicazione per prima cosa insegnano a non dire mai perché – lo capisce qualunque nonravettodivezzo - creano distanza e frattura con l’interlocutore.

Ah, dimenticavo, la tizia era stata presentata con la didascalia: responsabile della comunicazione del Pdl.

Più precisamente da wikipedia: Responsabile nazionale del settore Comunicazione, immagine, propaganda del Popolo della Libertà

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PREMIER....LEAGUE, Ladies & gentleman l’italia che...

4 anni e mezzo a milllllllls!!! Si fece pagare per dichiarare il falso

Radio due ore 7 e venti della mattina..:

..”E oraaaaa parliamo della noootizia del giornooo ..”

(occazzo!)

.....”simona venturaaa abbandonaaa icsfactor!

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colleghe scassacazzi ma in compenso indesiderate

sto lavorando.

lei entra.

fotocopiatrice.

sto lavorando

lei prende a parlare di spalle.

continuo a lavorare

felice di farlo. non c'è storia.

vince il lavoro.

..." e perchè poi....bla blu bli bbla blaaaaa...

dio quanto è bello il mio lavoro.

......"vabbè che poi.....bli blin sbadabam...ohh ma scusa...magari avevi da fare?

smetto di lavorare. una domanda merita una risposta. magari.

alzo gli occhi e la guardo negli...insomma la guardo.

"no. non sto facendo un cazzo a causa dell'ansia orgasmica che si è impossessata di me al solo pensiero che potessi fare altro dall'entrare qui e scartavetrarmi i coglioni.

- certo che sei maleducato eh

ho usato il top della cortesia disponibile

per un attimo l'ho immaginaTA in una lotta nel fango con una nutria, tifando per la nutria perchè ha un culo fantastico rispetto a...

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sabato, 02 maggio 2009

love bugs

ci sono momenti nella vita….che quando vai in edicola entri con la stessa trepidazione con cui varchi la soglia disneyland. altro che i simpson! Se accantono per un attimo il conato ci sarebbe da prendere l’aspettativa da risate. Su repubblica di venerdì c’è un pezzo che sembra una vignetta di vauro. Chiara sgarbossa, 25 anni, conduttrice della trasmissione tv il lotto alle otto si dichiara financo irritata. Aveva perfino fatto il corso di 4 giorni con brunetta. Dichiara addirittura di “aver fatto domande a frattini” durante il corso, mentre altre candidate se ne stavano in silenzio. Dio cosa darei per conoscere quelle domande (ma a strasburgo dov’è il padiglione per la frenc? Acetone 1 è biennale?). Ma pagherei anche per le risposte di frattini. Magari date con una pacca sul culo. Non stupisca l’uscita di veronica contro “papi”. Sono in ballo 8 miliardi di euro di eredità per i figli. E anche qualche presenza alle feste di compleanno in famiglia, fra una comparsata e l’altra agli outing degli ex-autisti di san craxi. Io me li immagino questi melchiorre la russa e gasparre come bertoldino e cacasenno….porca puttana la signora ha sbracato nantravolta corre dal notaio, chi ce l’ha l’elenco delle gnocche? Frattini quante ne hai palpate? Brunetta aveva il corso con le bionde rifatte?

E pensare che a strasburgo già si fregavano le mani.-….è un arrivo una vagonata di figa italica…. Dichiarano i cristiano sociali iberico-baschi: ma dimmeteu se una mujer strexata del premier ce deve negar el palco del bagaglino ma che cazzo vuole otra segunda kopnsorte de papi, manco fùera la primera. Belgi e olandesi stavano già studiando l’italiano. Un corso di base, dalla A di Abbellaa alla G di ghokka. I tedeschi si erano spinti fino alla K di kuantoFoi? E invece niente più gnocca a domicilio. Parlamentari europei allupati, imparate a fa politica e scegliete il paese giusto!

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sabato, 25 aprile 2009

cosa tiene unito il paese, i partigiani o il suv?

 

“A Santoro, Gabanelli e Iacona si chiede di smettere di fare giornalismo, di andare in giro per il paese a filmare fatti luoghi e persone”

(curzio maltese)

 

serio? Va bene, per il rispetto che si deve alla giornata, serio.

Qual è l’unico incubo di silvio berlusconi, il più grande costruttore di realtà  virtuale? Che qualcuno possa raccontare davvero gli italiani all’Italia partigiana. Che dal basso della strada, oltre il salotto, emergano, facce, pensieri e storie vere. E perché il grande bluff, la colossale manipolazione nel nostro paese funziona?

Cosa hanno in comune bressanone, varese, anzola nell’emilia, porto d’ascoli, avellino, ragusa o nuoro e milano3? La lingua? il clima sociale o atmosferico? Lo stile di vita ? la dinamica che governa i rapporti fra le persone o le istituzioni? Il modo di percepire reddito o di spenderlo? Nulla di tutto questo, appunto. Non hanno nulla in comune. Una somma di microitalie diverse, una base imprescindibile su cui costruire la dittatura mediatica. Io posso raccontare qualunque cosa e sarà questa l’unica cosa che unisce, se ogni altra cosa divide. E questa qualunque cosa è la pubblicità. Che il prodotto sia lettore cd o ignazio la russa poco importa.

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Quando una telecamera e un microfono entrano davvero nell’anima del paese? Quando c’è un dolore (eluana) o un disastro (l’aquila), un film di lacrime e violenza. Quando si possono ricoverare in magazzino le diversità e serve un sentimento comune per occultare il fallimento della comunità.

10 mesi fa una scossa della stessa stessa magnetudo abruzzese colpisce San Diego e dintorni, 6 volte gli abitanti dell’abruzzo. Un decesso per infarto. Chi vive o lavora generalmente all’estero e capita in Italia in questo periodo fa le medesime riflessioni sui soccorsi, sui crolli allucinanti (la prefettura, l’ospedale) sull’impunità, sulla protezione civile che solo in Italia parte dai pompieri invece che dal ferro nei pilastri.

Esistono concetti semplici che anche un bambino non soggetto a dittatura mediatica sarebbe in grado di elaborare. La realtà è fatta di storie, fatti, luoghi, persone che raccontano, spiegano il loro punto di vista, interrogano, incolpano. E nelle rare occasioni in cui il miracolo si produce (ospedali di gaza, l'aquila)  appena la verità filmata ci arriva si scatena l'antidoto: critiche sull'evento (fazioso) anziche' dibattito sui contenuti della realtà (sconvolgente) come fossimo dei psicolabili da nutrire a docu-drama. Perchè in ogni caso deve prevalere "La realtà costruita" quella delle chiacchiere dei politici, dei divanetti di vespa, delle megainterviste sul nulla, dei sorrisi stampati fra le macerie. Tutte immagini che goccia dopo goccia sono l'anestetico del senso critico e da bressanone a nuoro,….fanno comprare un suv.

Non serve dire – io non guardo la tv, oppure, -figuriamoci se io mi lascio influenzare. Siamo animali sociali e siamo costretti ad avere qualcunque tipo di rapporto apprezzabile unicamente con i nostri simili, quindi nessuno è immune al contagio. "la scomparsa dei fatti" non è solo il titolo di un libro di travaglio. è esattamente ciò che ci accomuna e governa. Viva i fratelli Cervi.

!!!!!!!!

sigaretta con filtro o senza filtro?

CNN: "quelle che state vedendo sono immagini e interviste dal..."

italia NN: "dovremmo poterci collegare con il nostro inviato che passerà la linea al cronista locale che dovrebbe aver raccolto le testimonianze dell'onorevole e le preghiere del monsignore nei luoghi devastati a sole 24 ore dal..."

 ...........papà perchè oggi è festa?

...........perchè la tecnologia non serve a un cazzo amore mio.

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venerdì, 24 aprile 2009

“…tutti i senzatetto che sono ospitati negli alberghi della costa a spese del governo”

(retequattro)

emilio non solo è una fede. Ma un artista della parola. Sa benissimo che il 78% delle entrate fiscali del “governo” è frutto delle tasse pagate dai lavoratori dipendenti. Ma detta così pare che paga il suo padron. È fede il tesoretto di silvio.

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Parigi-Roma, scontro tra i sindaci"Lui fa il saluto fascista", "Delanoe mente"Il francese: "Difficilmente avrò con Alemanno il rapporto che avevo con Rutelli e Veltroni". La risposta: "Intollerabile". Fini solidale con il Campidoglio

PS se chiami comunista un comunista è normale. Ma se dai del fascista a un fascista, s’encazza ed è normale anche questo. . Sennò che cazzo de fascista sarebbe

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Io il G8 lo farei itinerante. happening nella valle del Belice, foto ricordo con le solite corna a Ustica, spuntino dentro l’Italicus, un happy hours a piazza fontana e poi tutti alla stazione di bologna per le coincidenze

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venerdì, 17 aprile 2009

"Se la tv di Stato ha imparato gli italiani a parlare, le tv di Berlusconi ha imparato gli italiani a stare zitti".

per-for-mans SABINA GUZZANTI

PS e se anche stai zitto e magari disegni soltanto, so cazzi lo stesso, vero monsignore dellaquila?

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giovedì, 16 aprile 2009

A parte lo sciacallaggio di andare a intervistare le persone che avevano appena perso tutto nel terremoto, ho assistito sgomenta all'appello di Vespa ripetuto ogni tre minuti a donare soldi per ricostruire le chiese. È questa l'urgenza? Per me è illegittimo raccogliere fondi a favore di uno stato straniero proprio nel momento della tragedia”

Sabina guzzanti

 

Come non consigliare annozero di stasera dopo la rozza farsa di vauro a-zoo-Pato dalla servitù del premier? Il paese è già molto provato, 9 milioni di italiani sulle strade per l’esodo di paccua (saranno i senza lavoro?), quelli con il pistolino duro duro, (ma piccolo piccolo) della Lega che vomitano sull’elesciondei, come se tutti cagassimo sterco come l-oro. E adesso, cacatina sulla torta, ci si mette pure winni d’orazio che lascia the pooh alla deriva? Chi l’avrà mandato via, topo gigio? Avrà diffuso una vignetta sul neurone di dj francesco a piede libero?...illuminati dal nuovo taglio di capelli della mini-stra, non resta che provarci....scusate siete europee ? senza preferenze? Cortesemente, ci accorpiamo?

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Oh maria stella, ti ho mai detto che sei una donna meravigliosa?

No!

…beh , una ragione ce sarà eh

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(intervista ad una ragazza al congresso del pdl)

“...e sono felicissima di aver trovato posto proprio sotto il pulpito

(commento di michele serra: è già tanto che non abbia detto trono)

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vedi piccola..tu mi dovevi cogliere nel fiore degli anni. Adesso non ho più neanche erezioni. Beh, se non in casi sporadici. Anzi, sai che ti dico…non farti sfuggire l’occasione, sfruttiamo lo sporadico.
domenica, 12 aprile 2009

ovulo di pasqua

 

figli-analisi sintetica:

io: cla ci sono un sacco di luci accese ohh

fac*: spegnile!

(*fac= figlia a carico)

 

uomini-analisi:

senti tanto per sapere, ma per i vibratori funziona come la Avon e la Stanhome ?

Cioè?

No voglio dire, si fanno riunioni fra donne e…

 

Donne-sintesi:

sms primario: vuoi un po’ di gelato?

pensiero sottinteso primario: passo a prendere del gelato perché mi va, te lo porto, cioè passo da te, ti liberi per accettare me, il mio gelato e un seguito adeguato?

 

Quando lei risponde ad una battuta con un “trombare in che senso”…quella giusta è un’altra

A me non piacciono gli uomini che…arrivano subito al dunque perché pensano che una femmina sia svelta

(giusto, lo canta anche checco zalone, ...non è sincera chi la da la prima seraaa)

in effetti hai ragione, i genitali interni…i corpi cavernosi, lo spirito dell’accoglienza, bisogna fidarsi e prestare attenzione, considerazione …ecco vorrei darti con tutta la poesia possibile omnia artis (..di tutti gli arti) solo una bella considerata

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domenica, 05 aprile 2009

Da maschio a maschio

“…quelle che vanno e vengono per ore su autobus e treni, portano i bambini a scuola dopo aver rassettato la casa, al ritorno cucinano e stirano, fanno fare i compiti, …conti, bollette, bambini dentista, curano i genitori  e pure il marito che solitamente con 37,2 fa il moribondo stravaccato davanti alla tv confidando nell’ingranaggio che funziona….”

(natalia aspesi)

 

E allora sento i colleghi in ufficio ringhiare soddisfatti….giusto, devono andà in pensione come noi, e checazzo, e poi …cha raggione prugnetta, basta a fa la spesa ntelorario de lavoro. Poi chiedo al mio esimio collega con la camicia stirata, in compenso dall’orizzonte più necrotico de un leghista: ma ieri chi tha lavato le tende? “mi moje”. E tu “moje lavora? “eccerto che lavora, come me”. Come te? E che fai tu a casa, anche tu stiri, pulisci, fai la spesa, porti a scuola…vai alle riunioni..

“ma stai a scherzà? Oh io so nomo, Ah ah…(fiero!) praticamente zero.”

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una madre vale più di un feto”, dice Flamigni (un maschio!) sulla sentenza della Consulta sulla fecondazione assistita. A chi appartiene il corpo delle donne, chi lo controlla, chi lo amministra – si chiede michele serra. E io aggiungo…e a chi appartiene il lavoro, l’intelligenza, la fatica, le scelte, in sintesi la vita della donna? Come potrebbe, tutto ciò che riguarda il corpo l’anima e l’intelligenza di un individuo NON appartenere all’individuo stesso? Prugnetta invece ancora una volta mostra che la donna appartiene al maschio, non alla donna. Lo stupro? Ehh inevitabbile. Il lavoro? Le donne sono la specie precaria per definizione. Le parole non sono un caso. Si dice l’embrione, mica l’embriona. Il feto, non la feta (che è un’altra cosa). Il parlamento è un sinedrio di maschi anziani che riproduce la logica della specie. Il “partito della vita” propone una maternità obbligatoria, una costrizione del corpo come diritto del maschio sulla femmina.

Io non credo che le donne siano felici di fare la spesa, di vivere una gimcana da circo al posto di una serena vita fimiliare condivisa, di organizzare in toto la partita che la famiglia gioca dove il maschiaccio fa l’arbitro e le sciocche perditempo entrambe le squadre a sudare. ..

Prugnetta non fa testo. È solo un poveraccio che ha la testa negli anni ’50 dove lo hanno preso per il culo a scuola e ora si vendica mostrando ostracismo e disprezzo per l’umanità intera. Ma francia o svezia si che fanno testo. Li esistono legislazioni che hanno recepito l'effettiva condizione di svantaggio della donna, li vengono tutelati le madri-madri, le madri-lavoratrici- le madri-donne. le donne. Li non si chiedono come mai le donne vincano i concorsi poi non facciano carriera. Li non ci sono donne ministre per la pari opportunità che – parafrasando la Aspesi – di opportunità ne hanno molte oltre la parità. Nell’europa evoluta non ci sono le fione may-marcegaglie melone gelmine prestegiacome, gente che esprime il solo pregio di essere entrate nel feudo maschile tenendosi ben strette il passi conquistato affermando la medesima dinamica di potere del feudo maschile. Che l’Italia sia un paese arretrato lo dimostra anche questo. Quando una donna si afferma, in qualunque campo, non apporta il suo incentivo rivoluzionario di grazia, creatività e tenacia. Sa benissimo che nulla può cambiare. Si sente solo una miracolata e dunque non fa che allinearsi consolandosi di non dover più spalare la merda maschile perché gode del medesimo successo e prestigio comeunuomo. Non si dice forse donna con le palle come merito? Mica si dice "uomo con le ovaie"! ma per allenare un maschietto lo si ammonisce fin da piccolo a ..."non fare la femminuccia".

Ma dove sono le montalcini mafai…a risvegliare il mondo pretendendo i diritti delle donne, i servizi sociali delle donne, a promuovere la ri-appropriazione debita della vita per quella specie che si sbatte tutto il giorno anche contro un governo delle libertà che le sta togliendo tutte, relegando in caverna le donne a lucidare i graffiti dell’artista maschio?

Io come maschio non mi sottraggo al quadro. Vivo da solo con mia figlia. Ho un’amica separata con due figli maschi. Ebbene riconosco che molto più di lei, avendone metà dell’onere (e onore) mi lamento per i sacrifici e il senso di inadeguatezza. Anche se faccio del mio meglio. Ma riconosco che “del mio meglio” è meglio il suo. Ho come unica attenuante la consapevolezza

 

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venerdì, 27 marzo 2009

Schizo freni talia

6mila delegati, 250 hostess...verso il plebiscito “il premier sceglie anche i colori” (l’architetto di fiducia Catalano). Si dimentica di aggiungere...”perché sono suoi, li ha creati lui”.

 

Una serata dopo l’altra la mitica ora legale si avvicina. Ora sono le sette e il sole cala. Fra due giorni saranno le otto. Il vero inizio dell’anno. E un imbrunire dopo l’altro tocchiamo gli antipodi. Una serata memorabile quella di saviano in tv. Alcune cose: non è un grande comunicatore. È un po’ dimesso. Leggermente depresso (e vorrei vedere, con quella vita!). se affiancato ad un buon analista mediatico avrebbe potuto dire più e meglio su quei titoli di cronaca (il valore dei soprannomi, ”don diana donnaiolo”, “assolto l’infame”, “giustiziato sindacalista”). Ma sono dettagli. Il nocciolo è constatare che saviano è solo. Solo contro tutti. solo davanti alla sua gente, ragazzetti di casal di principe che si incazzano perché...saviano ha scritto ...bus scolastici senza assicurazione..e adesso niente servizio di trasporto....segno evidente che non c’è alcun obbligo civico nel cervello dei futuri adulti a pretendere che i servizi esistano e siano dentro la legalità. E i ragazzi che danno gas alle moto, ai funerali del compagno giovane rapinatore...il caduto giornaliero nel cantiere guarda caso era stato assunto sempre da poche ore...se cadi da una impalcatura ti gettano pe strada, non si può rischiare di far chiudere un cantiere. Sarà questo il piano casa?

Poi passa ancora un giorno, verso l’ora legale (resisterà?).

Ed ancora una serata televisiva memorabile.

Santo-oro.- Il sulcis chiude, fine dell’alluminio, fine delle coste della sardegna, il piano casa, un’allucinazione per ricchi pe violentà il pianeta e risparmià pure l’avvocato pel condono....il top: daniela Santanchè (che secondo me in origine, quando era ancora nel marsupio di sara kay si chiamava Santa Anche). Sta benedetta donna ha trascorso un’oretta a difendere berlusconi. La sua parola che connota il suo pensiero che esprime la sua intelligenza su cui fonda il suo insegnamento è: “ma baaaaasta coi catastrofismi”. Il tutto espresso senza neppure un aiutino del pubblico. Questa qui che dopo le elezioni ha fatto una festa da un fottio di soldi per un fottio di persone in un fottuto attico per essere stata...fottuta. ricca, atticata, fluagrassata, filippinata e inneggia al think positive? Me coioni. Mandiamola qualche ora a pulire la merda di un macaco co la dissenteria cronica pè 30 euri. Te diventa comunista in un nanosecondo! Ma siamo buoni. Parliamole.

Vedi Santa Anche, in teoria ne avremmo di che essere ottimisti. Perché un personaggio come saviano è la memoria delle parole, e il collegamento perma-mente fra caos e civiltà, e permanente dovrebbe essere la sua ribalta. Dovrebbe. Un giorno si e l’altro pure ricevuto da papa ratzinger, dal papa premier, da napolitano, dovrebbe scollinare fra i banchi seminando la parola nella terra del silenzio (“chi tace mente” ha detto Metha -Millioner). Invece Cara Santa Anche questo tizio è costretto a vivere da profugo braccato anziché portare il made in italy del vero a chi pensa ancora che la camorra sia un problema di napoli. Non siamo catastrofisti (premonitori di disastri), la catastrofe è già seduta in mezzo a noi. Noi ci caghiamo proprio addosso cara santa anche.

e lupo de lupis? Io figlio di operaio ho potuto studiare. Sa quant’è contento babbo! questi buonisti de destra...al giornalista della stampa che documentava lo scempio passato, presente, futuro risponde: ma lei, dico lei, una che una, una cosa che una cosa buona l’ha trovata? Ovvia risposta, se me volevo divertì lavoravo a play boy. Ma purtroppo coniglietta de lupis non sta sui calendari ma sul palco dei tribuni. Tutto in attesa di un’idea, di una svolta, di qualcuno che si alzi e salvi il salvab-bile cribbio.

E allora eccola l’obamata che solleva il paese:

“Osservando il traffico dei porti si è stabilizzato il declino”

(Tremonti). Ma anche alfano, manche gelmini, manch saccani. Man prugnetta...

testa-mento bio-logico niet. E che altro potevasi attendersi? Azzeccata la vignetta di Rep. “trionfo della farsa: vedersi imporre un’etica di stato da un governo che non ne ha”. Prima si sono garantiti l’impunità con sanatorie e condoni, ora non puoi nemmeno staccargli il sondino.

E passano le schiaccianti sequenze sui grandi, quel Di Vittorio che....poi passi a grandi con-sequenze la di vittoria schiacciante del premier, la cui statura fisica, se raffrontata a quella morale, è gigantismo.

Gloria nell’alto di regina coeli.

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martedì, 24 marzo 2009

Social media network

Englaro, crisi, milano expo, europee, amici e fattoria, aids e immigrati...

“io credo che la condizione di ipnosi collettiva sia stata pianificata dal raffinato impaginatore della realtà virtuale”.

Non lo dicono marshall mc Luan o noam chomsky, lo dico io. Ma prima o poi la penseranno come me anche loro. Il software di matrix si sostituisce all’hardware della realtà. moviola batte scuola, ronde contro lavoro, condom-staminali 1-0.

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martedì, 24 febbraio 2009

Bovari noi !

Ieri sera tinello di Gad, su la7, il terzo polo tenuto artificalmente in vita.

Certo che questi de AN so stappendi, veramente staphendy, diffigile trovare le barole. C’era il gronchi-ronchi come cazzo si chiama che con l’uso della parola fornicava con l’idiozia: “...noi, io valoriale, spirituale, la famiglia, difendere la vita ad ogni costo, noi mai staccare sondino naso-gastrico.”

Staccano curtesemente solo trachea e nasi a sprangate di omosessuali, romeni, puttane e neri. Gente che prima del loro aiutino non c’era neanche in ospedale. Li brusiano e li mandano tutti in coma, poi però vogliono mantenerceli. Bella roba eh? So le forze nuove del paese che ...

Altro che banche...l’unica via d’uscita è nazionalizzare il PD. Uno stato civile deve farsi carico dei derelitti e prendersi cura dei bisognosi. O vogliamo staccargli il sondino?

Ps Ma Cuperlo come viene tenuto in vita? Devono veramente somministrargli pochissima roba. E pure tagliata male.

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PS c’è una faccenda piccola piccola che capirebbe anche un bambino di 5 anni poco svejo: il PD ha tentato di mettere insieme due componenti. Laici e cattolici. I cattolici esigono di imporre a tutti norme di comportamento etico in base a principi religiosi: no aborto, no fecondazione assistita, no omosex, no fine vita, no testamento biologico ecc. Il laico è per l’autodeterminazione, ciascuno deve essere lasciato libero di decidere, nessuno può imporre a tutti scelte fondate su aprioristici principi religiosi. I cattolici sono fondamentalisti per definizione, (la fede, è così, si fa così, non c’è scelta). Il laico è liberale per definizione (l’uomo sceglie e determina in base al proprio sentire). Queste due posizioni sono inconciliabili. Non si tratta di pensarla in modo diverso e dunque trovare una mediazione, non è una differenza di merito ma di metodo.

 

martedì, 10 febbraio 2009

Chi è senza golpe scagli la prima tv

-papà chi è eluana?

La domanda precipita nella nostra cucina mentre mia figlia sta tentando di vedere il grande fratello. E io la sto difendendo dal mondo, minacciando di toglierle l’alimentazione. Ma non gradatamente.

E mentre sul video finalmente giungono le anestetiche immagini per il popolo – gente che si vomita addosso insulti si lancia bicchieri piange e ride sul set del circo – tento ciò che la scuola, la società, i media, lo stato avrebbero potuto e dovuto fare al posto mio in un paese normale: spiegare, eutanasia, autodeterminazione, testamento biologico e 17 anni di medioevo. E nel parlamento – una palla in mano al vaticano, l’altra all’elettorato cattolico - assistiamo alla stessa strizzata farsa di sempre. Le parole (versi?) di Gasparri per Napolitano, le parole (sante?) del ministro della sanità del vaticano (è stato commesso un omicidio ma basta polemiche!) il titolo – poi cancellato -dell’Avvenire (giustizia è fatta!) disposta l’autopsia (chissà com'è deceduta...i dettagli in cronaca!?)  E mentana affogato nella broda del piatto in cui mangia: sbavava per avere la prima serata e gettarsi sui resti come il suo omologo su rai uno ma la fininvest si è superata e lo ha triturato con gli stessi sponsor che garantiscono matrix, questo si un omicidio in famiglia. E offriamo al mondo un ulteriore movente del ridicolo (leggersi i titoli della stampa internazionale)...l’italia non ha il grande fratello. L’itala è il grande fratello.

giovedì, 05 febbraio 2009

Fuori tema?

Allora ragazzi....vi do due tracce per il componimento in classe..poi scegliete voi:

numero uno: IL MIO PAESE

numero due: I MIEI GENITORI

Uhmmmm accidenti e quale fo? Cominciamo a scrivere poi vediamo che è.

 

svolgimento tema x

spesso ascolto i miei genitori che parlano di come va questo paese.

Mamma ieri chiedeva a papà perché gli stupratori se non sono liberi o agli arresti domiciliari stanno in prigione giusto il tempo di compilare il questionario di gradimento sul servizio di pensione completa. Papà secondo lui sa quasi tutto ma parla strano: ha detto che è un principio ettico di guaglianza. (mah!): non sarebbe giusto pensare solo agli interessi degli evasori e dei bancarottieri del malaffare.

Ma pure alla mamma non ci capisco molto. Ha detto che la droga in questo paese sta minando mezza generazione, ma nessuno si stende accanto ad uno spacciatore per rivendicare il diritto alla vita. Secondo lei questo Paese è diviso in due; metà in mano alla mafia, l’altra al vaticano. Papà non è d’accordo. Dice che entrambe le metà sono in mano ad entrambe le cosche. Quindi neppure a papà lo capisco molto. Dice che a bruno vespa dovrebbero togliere gradatamente l’alimentazione, che tanto già non gli arriva più al cervello: in mezzora ha aggredito un magistrato, demolito intercettazioni e immigrati o-maggiando (?) solo i vicini di sedia alla sua destra. Pure a me papà non deve volermi molto bene. Continua ad accompagnarmi tutte le mattine in un posto che l’ho sentito definire “scuola di merda”.

Insomma la mia famiglia si discute molto e abbiamo le diverse idee. Ma io cerco di andare avanti dalla mia strada. Io penso che il mio paese è un paese molto bello e molto buono. C’è Amici, il grande fratello e l’isola dei famosi. Quindi ci si sta bene nel mio paese. C’è un po’ troppa gente che non è di qui però a me sembra che il governo di libertà stanno studiando il modo di risolvere alla questione. Non ci vorrà molto. Nel frattempo c’è sky e le partite e la play station. Qualche volta guardo anche ai tronisti e spero che ci sarà pure quando sono grande. Ma fino a che non salisco là preferisco le veline che ci farei vedere la mia collezione di gurmiti intanto che aspetto di diventare il calciatore che ci piace tanto da stare per loro. Sarà quello il famoso tastamento biologico?

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mercoledì, 28 gennaio 2009

Chi-stu pae-se de sole

(damme retta lascia perde)

Ogni tanto riprovo. Intingo la tastiera nell’inchiostro...dai dai, forza creatività, ironia, scrivere per chi scrive è un atto involontario, l’unico modo definitivo di agganciare i pensieri al mondo.

E poi, inciampi su Ballarò...e l’ineguagliabile erezione d’entusiasmo vaporizza.

Gli stupri, Castelli (non è un uomo è una lega al carbonio, l’unico essere umano che beve il caffè con la cazzuola) e poi battisti-brasile, e Alemanno (una safety-car in panne) ullallà Ohhhh bama arriva per Gaza- e Olmert se ne va da Gaza (che tempismo!), 300 milioni alla Fiat e Marchionne piange pure (noi invece ridiamo testa di minchia?), la nuova legge sulle intercettazioni (una cosa tutta italiana, a metà fra la merda e una montagna si sterco) e poi Marrazzo e poi...guasi preferisco la mia amica che dice – a mia figlia do gli opercoli di echinacea, immuno mix e grintus...almeno questo è italiano.

Altro pezzo da circo. La presidente dei giovani industriali in pedana. Sembra un uomo non più giovane con il parrucchino. In compenso parla un idioma che se sbarcassero i marziani direbbero finalmente uno di noi. Me la immagino mentre si fa la barba e scorre il bilancio della gillette. O a letto alle prese con il calo sessuale del suo rotvailer. L’unica cosa intelligente ed ascoltabile l’ha detta il magistrato Grasso: 45 gg +15 devono durare le intercettazioni? Equivale a definire per legge la durata di un reato....non puoi peculare per più di due mesi, sennò ti sgrido. E......questa è ancora meglio: la proroga alle intercettazioni può essere concessa non già se c’è notizia di reato, ma già prova di colpevolezza. Domanda: se ci fosse già la prova di colpevolezza a che cazzo mi servirebbe intercettarti?.....e uhhhhhh silviotto mostra le palle al brasile e tutti i viados dicono uhhhhh maschiauu! Non ci danno Battisti, magari perchè vogliono mogol, e intanto ritiriamo l’ambasciatore, io me lo immagino tutto sudato li a ballare la samba coi trans...ehiii vieni qua fatti una doccia e vai a roma che cè so cazzi veri. Io non ricordo una rigidità di gonadi altrettanto pronunciata, quando si trattava di ottenere giustizia per Calipari o per la funivia del Cermis. Si trattava di uomini colpevoli ugualmente...ma erano americani.

E poi clima rovente con il Brasile ma l’amichevole di calcio in programma non si tocca. Boni, boni, i tifosi lassamoli perde, se cessa l’anestesia semo persi, il calcio è na roba seria, miga politica.

( damme retta lascia perde)

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giovedì, 08 gennaio 2009

1.3/ Ho traslocato da 15 giorni.

Svolgimento:

Ci sono alcune suggestioni fuori dalla mia comprensione. In questo momento mi sento accampato (a casa nuova). Esattamente come mi sentivo (accampato) gli ultimi tempi (a casa vecchia). La differenza è che prima si capiva il perchè: stavo per traslocare. Ma adesso? Non sto più mica per traslocare, echecazzo.

Alcune cose non si trovano. Altre credo siano proprio sparite. Non ho ancora l’adsl (passi), non posso giocare a tennis e passi (passi un cazzo!), non ho le casse per cantare. Questo proprio no eh! Le casse sono a “riconare” che tradotto significa 130 euri. Potrebbe non bastare. Infatti non basta. Quando ho traslocato mia figlia stava male (dev’essere un trasloco molto lungo, perché sta ancora male!) E ovviamente ha piovuto tutto il giorno. Ha smesso solo alle 22. quando avevamo finito. Una signora moltocredente con ghigno mi fa…ehilà, scelto proprio maluccio il giorno eh? Risposta: beh, io mi ero mosso per tempo, probabilmente è lassù non ci capiscono un cazzo con le prenotazioni. Potrebbe non bastare. Comunico a mia figlia altre due notizie, una buona, un cattiva. Abbiamo i cancelli. Però uno non si apre (manca lo scatto) l’altro non si chiude (manca il motore). Altre news una cattiva, una pessima. Mia figlia tossisce dall’1 alle 4 ogni notte come un camionista greco ubriaco. La pessima è che adesso ci separa un cartongesso. Poteva andare peggio. Mia figlia non guida ancora un tir.

Sotto fa caldo. Sopra fa freddo. In bagno si brucia. L’aria a casa nuova è immobile. Solo la polvere si muove. Di continuo. Risultato parziale: sotto è tutto pulito e si fa la sauna (gratis, non l’avevo prevista), in bagno (turco) si potrebbe cucinare e sopra manca solo lo skilift fra la polvere bianca (muri imbiancati).

Per fortuna oltre a un dentro c’è pure un fuori: una specie di campo nomadi 8x5 allagato, ma in compenso colmo di macerie. Per fortuna c’è anche un box nuovo che ospita vespa e biciclette. È stato fatto a regola d’arte, in pendenza. E ben sigillato in fondo. Il falegname si è però dimenticato di dirmi che non lo ha isolato con il silicone per via dell’umidità. L’esito è che le 3 dita d’acqua ristagnano in fondo dove sta l’armadio. Ovvero l’acqua entra, ma grazie a dio non esce. Ma questi non sono veri problemi. C’è da saldare il fabbro, l’idraulico, l’elettricista, il falegname, il piastrellista, l’installatore di infissi, il posatore della scala a chiocciola…fossi briatore del cielo e della terra neppure questo sarebbe un problema. Ah, il posatore non ha terminato. Manca la balaustra. Perché manca la piana di legno del falegname. La quale manca perché il piastrellista non aveva rasato. E non aveva rasato perché il muratore…basta uno stronzo soltanto per l’effetto domino. Avrò di certo dimenticato qualcosa, perché sono un peletto stanco. Spero solo siano sufficienti queste poche righe a prescrivere una terapia adeguata. Asl però eh, basta coi professionisti. In ogni caso ho capito che traslocare è formativo; trattasi di esperienza splendida, inebriante, eccitante. Se non fosse che non ha nulla di eccitante, inebriante e splendido. In compenso rende ogni altra cosa faticosa, fastidiosa e scomoda, augurabile.

PS il rubinetto della cucina perde. Ma io no lo sento, tiè, perché mia foglia guaisce. Think positive.

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2.3/ -“ lo confesso, sarebbe bello tendere ad avere accanto una persona, magari anche tendere a parlarci di niente più che di qualcosa. Sarebbe già qualcosa.”

- …”ma si è vero, in fondo che ci vuole a trovare l’unica persona al mondo in grado di riempirti il cuore di gioia”

-…” come faccio con lei? Mi alzo di livello! E se la relazione funziona salgo ancora di livello, fino a quando finalmente raggiungo il livello in cui è indispensabile per me sparire”.

 

da ”c’è posta per te”

(promemoria. Devo scaricare il soundtrak di scusa se ti chiamo amore. Il film è una favola che fa cagare ma la colonna sonora è una favola). Ah beh nel 2010 quando riavrò la mia adsl.

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3.3/ un collega di lavoro sta invano cercando di farsi rimborsare errate fatturazioni dall’enel per 450 €. Finora ha solo avuto rassicurazioni telefoniche...avrà il riaccredito stia tranquillo. Passati 3 mesi e non visto un soldo, stamattina ho ascoltato in viva VOCE con operatore Enel la seguente telefonata.

...”buongiorno..sono....chiamo per...(dialogo di spiegazione premesse)...

“ha si ho capito. ora guardo il terminale. Si si ha ragione, ma noi l’abbiamo cercata mercoledi mattina alle 9.52 a casa. Ma lei non c’era.!”

..”beh adesso ci sono, mi avete trovato, cosa dovevate dirmi? (ironico)”

(testuale) e che ne so scusi, mica l’ho cercata io, guardi che siamo in tanti qui sa! (serio)

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mercoledì, 31 dicembre 2008

2009? Prendi uno e paghi due?

Appunti: davvero possiamo solo migliorare?

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Seguimi alle poste. Ottimo servizio, se cambi residenza

a) Modulo di 4 pagine scritte in blu carattere minuscolo, da compilare. Quando ti presenti allo sportello l’addetto deve ribattere ogni virgola al computer (20 minuti minimo, se hai scritto in una grafica da oscar)

Domandina n.1 per l’a.d.: perché mi fai compilare 4 pagine quando tutto deve comunque essere caricato a sistema? Fammi firmare direttamente la stampa una volta subito l’interrogatorio, no?

b) ...”prego mi da anche il codice fiscale in originale?”

ho già consegnato come richiesto la patente di guida che dice che io sono io. Quindi il codice fiscale in originale non me lo sta chiedendo per certificare la mia identità...

domandina n2 all.a.d.:  dunque a cosa minchia ti serve l’originale, visto che è pure una formuletta che si ricava...

Mi spiace signore è la procedura....cosa facciamo?

Allora facciamo così...spesso, alle poste, in Comune, presso le varie aziende servizi, ho ascoltato questa frase: senta la procedura imporrebbe questo, però noi invece facciamo così sennò non ne veniamo fuori. Cioè la procedura è fatta per complicare non per stabilire soddisfacenti soluzioni. E gli uomini sono li non per applicare procedimenti standard risolutivi, ma, nel migliore dei casi,  per evitare che la procedura ti massacri.

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FUNZIONE DELL’UPR del COMUNE

“buongiorno comune di Ancona, dica....

....Eh No, non ci sono sedi periferiche, chiuse da tempo, no, no neppure, deve capire, lei deve per forza venire qui in centro. ...No, coda o meno lo sportello è quello relativo anche ai permessi di soggiorno. No, non sono previste procedure on-line. No. Non esiste una modul-ustica (lapsus?) on line, deve prima ritirarla qui”...

(ho la sensazione che potrebbe proseguire all’infinito nella sequela di negazioni, deve aver fatto uno stage della madonna, ma i miracoli accadono...)

...si ,si be certo è chiaro gli orari sono quelli che trova sul sito web

grazie delle informazioni. Terrò a mente questo numero prezioso, a presto.

Se avessi chiesto segnorra che tiempo farà manana sovra el comune de ancona? No non è previsto el sol. Ma si manana es un otro dia

................................ma non è finita

Al momento del cambio di residenza la famosa-fumosa procedura (anagrafe comune) prevede che sia relativamente automatico il coinvolgimento del Pra per il cambio di indirizzo su patente e libretto

Dal momento che ti sei preso l’incarico (sacrosanto) di collegarti con Pra e Motorizzazione per le modifiche relative a libretto e patente per quale ragione devi trasferire a me l’onere, obbligandomi a compilare tre copie di medesime informazioni, quando potresti tu Comune organizzarti per inviare in modo efficace la comunicazione. Esempio di come le procedure si arrotino e nulla d’intelligente sia previsto.

Tutto questo potrebbe portare a dire che questo è un paese vecchio, decadente, destinato a scivolare verso il Burkina Faso piuttosto che a salire verso l’olanda (ammesso che Burkina ci aspetti tranquillo). E infatti porta a dire questo. Ma non solo. Oggi muoversi, traslocare, cambiare residenza significa avere a che fare con procedure-domande-autorizzazioni, un rapporto fra te e l’esterno-pubblico che non decolla e risolve, ma ti complica e tombalizza. E quasi conduce a giustificare le persone che vedono nello stato un nemico, un complicatore, un ostacolo.

PS che dire poi del tizio (Repubblica -lettere oggi) che aspettava un pacco (ebay) ...foglietto giallo, numero verde (ma incazzato nero) “il pacco le verrà consegnato se resterà a casa dalle 9 alle 18,30...” richiesta allucinante ma regolarmente evasa. Risultato? del pacco neppure la tara. Telefonata...tastini 1,5,3,2, un quarto d’ora per sentirsi dire in tono seccato: il collo è stato rispedito al mittente...come prassi. Prassi de che? Riderci su?

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martedì, 02 dicembre 2008

Cicero pro domo sua

Un ragazzo di terzo liceo prendeva sempre 9 al compito in classe di latino. Aveva due vocabolari. Uno al suo interno nascondeva un incasso per ospitare un cellulare. Con il quale si collegava ad internet durante il compito e copiava pari pari la traduzione della versione. Quando parlo di questa cosa il primo commento è: un genio. Io credo che questo sarà il principale problema del presente-futuro composto da 4 spicchi.

1 l’amplificazione dell’intenzione prioritaria di conseguire un risultato nella completa noncuranza di regole e conformità riconosciute valide per tutti: la norma non è una garanzia per il singolo ma un vincolo da sciogliere, un obbligo da evitare;

2 Il riconoscimento strisciante (neppure tanto), una sorta premio morale verso chi esercita queste pratiche, sollecitate da un sentire comune sterilizzato: la sola circostanza di conseguire lo scopo coincide con il merito.

3 la completa incapacità e volontà della legge di rincorrere la “creatività illegale” delle persone;

4 la conseguente guerra fra poveri. Da una parte minoranze pensanti perdenti (tutela, pari diritti, bene e male) dall’altra maggioranze agenti assertive che falcidiano (finalizzate al traguardo ad ogni costo, al gesto su youtube, alla sostituzione della regola comune con l’eccezione vincente individuale)

È in atto la completa “dissoluzione” del reale (come lo avevamo immaginato) a vantaggio del reality (esattamente com’è)

 

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venerdì, 21 novembre 2008

Qui Topolinia. …-in cui non ha trovato posto una degna lesiglazione su eutanasia, accanimento terapeutico, testamento biologico e fecondazione assistita- il caso nazionale è la ripugnante sentenza sul G8? La gente è in strada a pretendere lo stato diritto, una giustizia equa, pari trattamento di fronte alla legge? NO, il caso nazionale è una persona in coma da 16 anni.. Io vorrei vedere le facce, vorrei scambiare due parole, saggiare idee e formazione de sta gente che fa parte delle 34 associazioni che ostacolano l’applicazione di una sentenza. Non quella G8, no. Quella che concede di porre fine ad una agonia privata. Sono onde a costo zero per chi le cavalca, a costo dignità per una nazione.

ANNOZERO sulle università.

Esito: siamo una società aggredita da una malattia di sistema: la gerontocrazia. Si acquisisce potere come merito grazie al solo fisiologico invecchiare. Ecco quindi il nepotismo universitario come naturale specchio della dinamica sociale: premier plurisettantenne, quando il governatore del mondo ne ha 47, quando nelle grandi democrazie europee il trend è esattamente opposto (spazio ai giovani), l’unico modo per offrire garanzie di rinnovamento, premio del merito, mobilità e ricambio sociale contro il nostro immobilismo (era la stessa conclusione di dieci gg fa di Nello Caporale, e suo libro). Non solo. Tutti d’accordo nel condividere la dimensione dello spreco di ricorse. Tutti in conflitto sulla cura. Una cosa è oserei dire indiscutibile: di fronte a uno spreco, il taglio indiscriminato di ricorse mi fa pensare al manager che per garantire il MOL manda a casa la gente. Anche un analfabeta può fare il manager così. E a costi molto inferiori dei 7 milioni di euro medi che prendono come liquidazione gli amministratori delegati di aziende disintegrate (ferrovie, alitalia,telecom..). Se io tolgo risorse (e basta) chi ha meno potere si spartirà le briciole e i baroni continueranno a vedersi garantiti i fondi. Sprechi e iniquità? Quando frequentavo economia (e lavoravo per pagarmi libri e retta) ricordo benissimo il colore delle macchine che sgommavano davanti all’ersu con dentro i fighetti che sventolavano i moduli per l’esonero tasse. Erano figli di commercialisti, avvocati, professionisti i cui paparini denunciavano qualche milione o le cui aziende erano regolarmente in perdita. Solo per il fisco, a giudicare da abbigliamento e motorizzazioni. Dunque doppia inculata: noi figli di lavoratori dipendenti pagavamo l’università anche per loro, esonerati per indigenza….dichiarata.

e allora uno studente sgrulla un foglio davanti a Santoro con i redditi dichiarati dagli aventi diritto alle borse di studio…avanza l’ipotesi…che si possa trattare di evasori fiscali?

Risposta testuale di Barbareschi (purtroppo ex attore, non ex-onorevole) del Pdl:

“si epperò vogliamo sentire anche le voci degli studenti dell’altra parte politica eh?”

Cioè questo qui di fronte all’evidenza di un macroscopico effetto moltiplicatore di illegalità non trova nulla di meglio che rendersi ridicolo tra l‘altro davanti ad un pubblico non pagante. Anche queste situazioni sono il frutto dell’assenza delle preferenze. Che avremo anche alle europee – (Berlusconi: decido io chi mandare!) e finalmente potremo assistere alla completa affermazione della polimicità (politica+comicità) televisiva: se le cose no le sai salle!.

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V.Feltri_

Beh adesso bisognerà dargli qualcosa in cambio ovviamente, funziona così in politica, dovranno trovargli qualcosa di consistente, sennò per quale motivo dovrebbe dimettersi?”

spot

“mio padre diceva che un uomo resta un uomo fintanto che è libero. Per questo c’è Subaru fiuel..”

Diamogli un suv e una rotatoria a V’Hillary co la sua politica a tutto tondo. Eannasse a faanchiulo

PS: Veltroni ha: a) il controllo del partito, b) il controllo degli sfinteri, c) per la b) non garantisco. Fleggare la risposta.

....e intanto la gente "di lavoro" continua a morire, senza neppure restare in coma con il permesso di Bagnasco.

lunedì, 17 novembre 2008

Il camaleonte ha il colore del camaleonte solo quando si posa su un altro camaleonte....

Ahhhhh ah ah...quanto rido....’sti fannulloni de sinistra....questi del nuovo ventennio ce pìano pel culo alla faccia della ex-sinistra comatosa e se divertono pure come matti, mettendo in pratica la nuova legge numero uno della politica: evita che la gente si occupi di ciò che la riguarda. Perfino prunetta irride il popolo, oltre a tutte le leggi della fisica...ma la comica finale è epifani (lo zio, dopo che cofferati se n’è andato per fare il papà), che addirittura je risponde ....”lo provi!”. Lo provi? Ma cos’è un tajer?

Berlusconi ha smentito il malore. Niente malore in effetti. È proprio così di suo.

Fantastico Villari alla commssione di vigilanza, il primo caso di uomo-zip che non va manco in bagno per non abbandonare la poltroncina d’arredo fornita dalla concorrenza..“sono l’uomo cerniera e resisto

E l’uscita di Manganelli? Che vuole confessare e sconfessare le marachelle del suo gregge, ben sapendo che in questo paese con questo governo la sua disponibilità resterà lettera defunta; e di pietro (paradossalmente in buona fede), arringa, vogliamo verità sul G8!, lui che aveva votato contro l’istituzione di una commissione d’inchiesta. Che cazzo de paese de quaquaraqquà. Titolo di oggi su Repubblica: da Tokyo: è recessione. Che se non ce lo dicevano i giapponesi ancora pensavamo de sta a gardaland co Tutta la vita davanti. Una  data: venerdi 14 novembre 2008. La data che certifica che In Italia la mediatica è in completa antitesi con la realtà: due notizie: la “mostruosità, vaticanamente parlando, di una donna vegetativa che passerà a miglior vita (secondo loro eh) tra “atroci sofferenze” e la legge che consente la vendita degli acquedotti, la privatizzazione dell’acqua. Indovinare apertura a 6 colonne e colonnino appartato in fondo.

E allora non ci resta che attendere la prossima imitazione della gelmini. Caterina guzzanti. Nel 2015. stella maria up-grade new release aperta al dialogo, riceve una delegazione di skulari e ascolta, ascolta...dopo due ore li interrompe. Pecchè s’è scarigata la batteria dell’aipod.

Ps: segnalo i due fondi di Scalfari e D’avanzo su Repubblica di ieri. Beati monoculi in terra caecorum.

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Ps2: Antonio Albanese..l’assessore: “ la cuttura? Cu minchia serve la cultura, ntu u culo la cuttura. Serve per costuire le case? Naaaaa. La cuttura serve per guidare un suv? No, basta un suv. Serve per fottere? No, bastano 30 euri

domenica, 09 novembre 2008

Comunica-azione efficace

“a Vermicino si scava ancora e si cerca il cadavere dell’anziana signora la cui salma è stata estratta dalle macerie…

Gr2, stamattina, 10,30

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venerdì, 24 ottobre 2008

Economia domestica

Oh però il trend è buono, ha perso qualche chilo ha messo su un bel culo, cuscì, facendo un preventivo a occhio eh

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Nooooooooo, ma ghe avevate capito...gnente polizia

Er premier se sa, sbrocca

Te da la notizia

Come fosse na bella gnocca

E poi il giorno dopo (che pacchia)

La bella gnocca era na racchia

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tagli agli istituti scolastici e soldi a palate agli istituti di credito. Tuo figlio non mandarlo a scuola. Depositalo in banca

(vauro)

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Ha detto in Parlamento:

...mi sono astenuta dal rilasciare interviste e dichiarazioni in ordine al tema dell'istruzione proprio per il grande rispetto che nutro nei confronti del Parlamento. Mi sono state rivolte molte domande sull'intendimento programmatico del mio dicastero, ma non ho rilasciato alcun tipo di dichiarazione...Non intendo rispondere di quanto scrive Il Messaggero.

Oggi, quindi, discuterò con voi dalla scuola primaria e secondaria...ovvero il criterio affettivo, il sentimento razionale con cui ho deciso di accettare questo incarico gravoso ed esaltante. So bene che esso è pesato su spalle di grandi filosofi e di eminenti letterati, ai quali non mi permetto certo di paragonarmi, se non per l'essenziale, che non è la scienza e la cultura, ma la passione per l'educazione, il desiderio che questa Italia cresca nel bene più prezioso che oggi si usa definire «capitale umano

...ho deciso in queste settimane di mantenere il più assoluto riserbo sulle linee di indirizzo,  non ho concesso interviste né scritto articoli, ma ho invece iniziato a studiare i dossier, a leggere quanto di buono o meno buono è stato scritto in questi ultimi anni sulla scuola, a riflettere per impostare proposte ragionevoli e utili.

 

..oggi non intendo fare la lista della spesa...Nelle comparazioni internazionali i nostri studenti risultano tra i più impreparati d'Europa. Le indagini OCSE-PISA, che misurano le competenze in ambito matematico e scientifico, la capacità di lettura e di soluzione dei problemi da parte dei quindicenni, collocano l'Italia ai livelli più bassi della classifica. Tra 57 Paesi siamo al trentatreesimo posto in lettura, al trentaseiesimo in cultura scientifica, al trentottesimo in matematica. Peggio di noi in Europa sono solo Grecia, Portogallo, Bulgaria e Romania, mentre meglio di noi Lituania e Slovenia. Negli ultimi sei anni siamo scivolati ancora più in basso.

..ben pochi hanno parlato delle scuole elementari, che mantengono invece un livello di eccellenza. Lo studio IEA PIRS pone i nostri bambini di 9 anni all'ottavo posto al mondo come capacità di lettura, secondi in Europa solo a Russia e Lussemburgo.

 Serve uno scatto d'orgoglio nazionale, reagire e a togliere quel velo di rassegnazione, dai posti più bassi delle classifiche l'Italia può e deve risalire. duecentomila studenti delle superiori nel corso del quinquennio abbandonano la scuola o vengono bocciati, in una scuola in cui seri e rigorosi criteri selettivi sono venuti scemando e in cui si registra un'enorme dispersione di capitale umano, o meglio di persone in carne ed ossa che vedono il proprio futuro pregiudicato, occorre una presa di posizione lontana da inutili visioni ideologiche. Il Paese ci chiede a gran voce di lasciare lo scontro politico fuori dalla scuola. Credo che sia giunta l'ora del buonsenso, del pragmatismo e delle soluzioni condivise.

 
...lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore, dopo 15 anni di insegnamento, è pari a 27.500 euro lordi annui, tredicesima inclusa. In Germania ne guadagnerebbe 20.000 in più, in Finlandia 16 .000 in più. La media OCSE è superiore a 40.000 euro l'anno. Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media OCSE.

...mediocre nei risultati, mediocre nelle speranze, una scuola ostaggio di rivendicazioni, scontro ideologico...ha prodotto un esito...stipendi da fame, tramonto della cultura del merito, tramonto del senso della scuola. È una sconfitta nazionale, cui tutti abbiamo il dovere di reagire invocando un vero cambiamento e non presunte riforme.

...abbiamo livellato le retribuzioni verso il basso, toccato il fondo, abbiamo troppi dipendenti e poco pagati, con una carriera piatta, non c'è quindi da stupirsi se tantissimi bravi maestri e professori non si sentono motivati, se tantissimi giovani preparati, con la vocazione all'insegnamento, scelgono altre strade; se lo Stato dà poco, non potrà che chiedere poco, in una spirale di frustrazione inarrestabile. Dobbiamo rovesciare questi criteri. La rivalutazione del ruolo dei docenti, a partire dal pieno riconoscimento del loro status professionale, ...sapendo che non disponiamo di risorse economiche illimitate, e che, anzi, dobbiamo compiere un grande sforzo di riqualificazione della spesa pubblica...la coperta è corta, ma la scuola è una priorità, anzi «la priorità». Non si tratta di un capitolo di bilancio qualsiasi, perché da essa dipende il futuro del Paese e il Governo dovrà tenerne conto.

 

...Le scuole statali servono oltre il 90 per cento dell'utenza e sono quindi una realtà estremamente ampia, importante e capillarmente diffusa su tutto il territorio nazionale. D'altra parte, sta crescendo in tante zone d'Italia la domanda delle famiglie per percorsi educativi con specifiche connotazioni, cui la scuola paritaria può fornire risposte adeguate. Un sistema pubblico d'istruzione, che fondi sul principio di sussidiarietà forme di pluralismo educativo, è la risposta alle esigenze di istruzione e di formazione del cittadino.

 

L'affermazione della parità scolastica sarebbe un espediente retorico, se si lasciassero languire o morire valide esperienze educative. Oltretutto, un dossier dell'AGESC rivela che il risparmio per l'erario, determinato nell'anno corrente dall'esistenza di queste libere iniziative, è di circa 5,5 miliardi, a fronte di un contributo di circa 500 milioni di euro. Invito tutti a pensare non agli istituti, ma agli studenti e alle loro famiglie. Ritengo infatti che tutte le famiglie meritino di poter liberamente scegliere dove far educare i propri figli. Le scelte che il Governo farà in proposito avranno tutto lo spazio del dibattito parlamentare, per arrivare ad un sistema equo e condiviso. ...percorrere la strada del cambiamento condiviso ...condivisione degli obiettivi ...solo condividendo la necessità di cambiare ...spinte alla libertà di scelta educativa, all'imprenditoria, ...un manifesto-appello, che chiede la condivisione di obiettivi

 

Quello che farà lei è colpa del PD

“Autonomia, valutazione e merito sono i grandi temi sui cui il Paese aspetta una risposta, in primo luogo dalla sottoscritta, e su cui il Parlamento ha il diritto e il dovere di esprimere la propria potestà legislativa. Mi sembra di poter registrare una convergenza anche con l'opposizione sulla necessità di avviare, citando dal programma del Partito democratico «una vera e propria carriera professionale degli insegnanti che valorizzi il merito e l'impegno» e ancora «nel realizzare un nuovo salto nell'autonomia degli istituti scolastici, facendo leva sulle capacità manageriali dei loro dirigenti all'interno di organi di governo aperti al contesto sociale e territoriale sulla valutazione sistematica dei risultati». Celebrando la Costituzione italiana, il mio predecessore, onorevole Fioroni, parlava di questa come della possibile legislatura del buonsenso. Condivido le sue parole. Se esiste un campo in cui il buonsenso e la politica devono incontrarsi, questo è proprio quello della scuola. Proprio sotto l'egida del buonsenso, mi sembra si sia avviato il confronto con Maria Pia Garavaglia in qualità di ministro ombra dell'istruzione, che ringrazio, più ancora che per le parole di stima che ha voluto rivolgermi, per essere da subito entrata senza preclusioni nel merito dei primi atti compiuti dal mio dicastero.

...Oggi dobbiamo interrogarci anche su cosa chiediamo alla scuola.

...”Oggi i dati statistici indicano che la società italiana è immobile. Il figlio dell'operaio è drammaticamente condannato, se è fortunato, a fare l'operaio. Ditemi voi se questo può essere ritenuto un sistema equo.
Antonio Gramsci asseriva che il merito e la fatica dello studio sono gli unici possibili fattori di promozione sociale. È una citazione dai Quaderni dal carcere, che voglio ricordare prima di tutto a me stessa. Gramsci scriveva: «Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio. È un processo di adattamento. È un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza».

...Come fa dire Leonardo Sciascia al professore Carmelo Franzò «l'italiano non è l'italiano, è il ragionare». L'italiano è quindi il territorio in cui si esercita la ragione, la ricerca del senso, la matematica e infine le tre «I», che fioriscono bene solo in questo alveo di significato. Le indicazioni nazionali saranno concentrate su questo obiettivo, lasciando alle autonomie scolastiche le più ampie possibilità, nella parti a loro riservate, di esaltare le proprie specificità, sempre - mi auguro - con l'obiettivo dell'eccellenza. Si sarà notato che uso spesso la parola «eccellenza» e che non cerco sinonimi, perché lo scopo che con voi vorrei pormi è il seguente ossimoro: «la normalità dell'eccellenza». ...La mia prospettiva - spero la nostra prospettiva - è quella di portare tutto il sistema in serie A. Ogni pezzo del sistema deve avere pari dignità, perché ogni persona deve avere gli strumenti atti ad edificare il proprio progetto di vita....

...Diamo ad ogni persona la sua scuola e ogni persona troverà nella sua scuola le ragioni per frequentarla con profitto. Ridare senso alla scuola significa ridare senso a ciascuno dei percorsi per gli studenti e per le loro famiglie, ridare una motivazione per ciascuno a stare sui banchi, per stare meglio nella vita. Alcune di queste motivazioni possono essere rintracciate nella permeabilità tra mondo della scuola e mondo del lavoro.

...occorre fare tesoro dell'esperienza. Il mio impegno è indirizzato ad ascoltare le esigenze, le criticità, le proposte delle famiglie e di tutte quelle realtà associative

 

..Veniamo al tema dell'integrazione, una parole chiave: integrazione nella comunità, nella civitas. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla spinta migratoria, che coinvolge centinaia di migliaia di adulti e centinaia di migliaia di bambini. Il nostro primo obbligo è insegnare a tutti loro la lingua italiana e la Costituzione della Repubblica. Alfabetizzazione significa anche alfabetizzazione civile per i figli degli extracomunitari, che devono apprendere le regole della comunità italiana, così come noi apprendiamo e applichiamo le regole delle case in cui veniamo ospitati, ma anche per i giovani italiani.

 

...invertire la tendenza al degrado della scuola richieda un grande sforzo nazionale, abbiamo bisogno di una grande alleanza per la scuola, che restituisca al Paese la parola «speranza»...chiedo collaborazione anche alle associazioni degli studenti. Recentemente, ho incontrato il loro forum prendendo l’impegno di tenere aperto un canale non episodico di discussione.

 

-----------è nata a Leno, in provincia di Brescia, il 1° luglio del 1973. Avvocato, è specializzata in diritto amministrativo. Entrata in Forza Italia dal 1994, nel 1998 eletta al Comune di Desenzano, dal 2002 assessore al Territorio della Provincia di Brescia e, dal 2004, assessore all'Agricoltura. entra in Consiglio Regionale della Lombardia nel 2005, Berlusconi la nomina coordinatrice regionale di Forza Italia. Nel 2006 eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati (membro della Giunta per le autorizzazioni a procedere, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e della Commissione giustizia).  Nel 2008 riconfermata alla Camera dei Deputati nelle liste del Popolo della Libertà per la XVI legislatura, nominata ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica nel IV Governo Berlusconi.

 

PS stiamo parlando di don gelmini. Quello accusato di essere femmina però, non di altre cosucce

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martedì, 21 ottobre 2008

Im-brogliaccio scolastico

Beh onore a chi è riuscito a seguire per intero il dibattito (L’infedele la7) ieri sera sulla separazione italiani-stranieri a scuola (sottotitolo “i nuovi mostri”).

Mi limito ad alcune considerazioni in ordine sparso.

-        il soggetto presente della lega, sottotitolato presidente del gruppo lega nord della camera, mostrava di non capire un cazzo di scuola, laddove si spingeva in avventate argomentazioni pedagogiche per sostenere l’insostenibile.

-        Continuano a chiamarla riforma gelmini, (tagli ufficiali 3 miliardi di euro, che arriveranno a 7-8 nei prossimi 3 anni) Se quella è una riforma il regolamento del mio condominio assurge ad atto costitutivo della nazione. E potremmo parlare di riforma Alitalia e parmalat.

-        La rivolta delle periferie urbane di parigi prende le mosse proprio da una sorta di apartheid che Sarcozzi (sollecitato dai fastidi da integrazione) aveva tentato di ri-stabilire, dissuaso dal “per non fermarsi” dei movimenti universitari della capitale.

-        Li fa sudare quelli della lega dover argomentare che la separazione, i corsi di lingua e di cultura italiana sono rivolti a favorire l’integrazione e non presuppongono alcunchè di xenofobo. Se non ci sono soldi per la scuola che è già allo stremo, affamata di risorse, costretta alla resa e lontana dagli standard europei in termini di qualità del servizio agenzia formativa, come sarà possibile allestire un ambaradan del tutto nuovo, sulla carta così costoso di risorse (umane e tecniche) ?

-        Secondo questi nativi gli stranieri che arrivano in Italia dovrebbero sottoporsi ad un test linguistico di ingresso e frequentare un laboratorio civico per interiorizzare usi e costumi del nostro paese e soprattutto i contenuti (educazione civica) della Costituzione. Beh bello eh. Un marocchino di sei anni appena arrivato in Italia deve fare un esame di italiano. Come se costringessimo maria stella ad una visita ginecologica in quanto presunta donna. Questi della lega sputano sulla costituzione italiana che (sputata) sono però pronti a donare a memoria a stranieri di 6 anni. Non torna tanto logica questa attribuzione di capacità. Devono imparare subito la nostra educazione civica per allinearsi ai nostri standard? Siamo certi che gioverà loro apprendere che i ragazzi dagli 11 ai 15 anni sono ad alto rischio alcolismo e crack?

-        Mi trovo d’accordo con lo scrittore Veronesi. “Spalmare” (sorvoliamo sul verbo che traduce l’igiene mentale de sta gente) in percentuale gli stranieri sulle classi per legge è da ritardati. Al di là delle diverse situazioni nelle aree urbane, servirebbero continui aggiustamenti legislativi per rincorrere la rapida evoluzione demografica. Del tutto inutile pretendere un minimo di onestà ideologica sulla purezza della razza? Che il fastidio non è procurato dal “non capirsi” (alfabetizziamoli) ma dalle “facce” cinesi, marocchine, cingalesi...(seminiamoli nel ghetto) ? Se il problema fosse solo la lingua non avrebbe neppure senso parlarne. In ogni anfratto dell’europa civile che, meglio attrezzata di noi, gestisce da tempo queste delicate dinamiche, è dimostrato che sono l’integrazione e la condivisione di spazi sociali a favorire e garantire l’apprendimento della lingua; che peraltro trattandosi di bambini (che risolvono i problemi) e non di adulti (che se li creano) la velocità è direttamente proporzionale “all’adiacenza sociale di coetanei autoctoni”.

-        È del tutto evidente, unico titolo di merito, l’impronta del premier di pararsi il culo, dote di cui va fiero e che gli va riconosciuta. Aver affidato un ministero così importante ad un' insignificante donnetta impreparata sconosciuta, completamente priva di competenze, estranea all’argomento e alla portata delle proprie azioni (“non comprendo le proteste”) è vincente. Ciò la rende il soggetto ideale ad essere sacrificato qualora qualcosa dovesse andare storto.

PS sulla completa ininfluenza e assenza della sinistra direi di sorvolare per decenza e compassione. non si spara sulla croce rossa.

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martedì, 14 ottobre 2008

Le donne non dicono, insinuano (saremo perdonati da un bacio sulla bocca)

“…una donna fornisce il più prelibato nutrimento per lo spirito di un uomo”

fa in modo, mentre pronunci questa frase, di non guardarle il culo.

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*“La Gelmini sta alla scuola come Attila sta”.

* Milan – Kundera 0-0

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Teladoiola - (merica)

Certo che se un seminfermo di mente (ma un po’ ritardato) mi accogliesse in pompa magna, con tutti gli onori io qualche interrogativo me lo porrei. A Saviano la camorra non lo vuole vivo eh.

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Archimede

oh cazzo già è scarica la batteria. Sta macchinetta fa 10 foto poi sviene. Ma possibile che non esista un ricarica batterie a pile”?

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La vita fra le esperienze provvisorie è davvero la più inspiegabilmente originale: dei progetti che richiedono fatica, esperienza, competenza (ovvero detto poeticamente costano un gulo cuscì) capisci sempre dopo come esattamente avresti potuto realizzarli con meno problemi e più soddisfazione. e ovviamente sono quelli per i quali non esiste una seconda occasione.

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lunedì, 13 ottobre 2008

VARESE -"L'avrebbero picchiata a sangue e umiliata con pesanti frasi razziste come "brutta marocchina di m...". L'episodio, del quale si è avuta notizia solo ieri sera, sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì, attorno alle 14.30, nella zona del mercato, in centro Varese. Vittima dell'aggressione ad opera di alcune coetanee una ragazzina di 15 anni, residente nell'Hinterland varesino, trovata sanguinante da un volontario dei City Angels che ha subito chiamato il 118. Sulla scorta della descrizione fornita dall'adolescente, i carabinieri hanno già denunciato a piede libero una delle ragazzine che avrebbero dato vita al pestaggio. Si tratta di una compagna di scuola. Anna, questo il nome di battesimo dell'extracomunitaria, ha riportato la frattura del setto nasale. Pare che alla base dell'episodio di violenza vi siano degli alterchi maturati il giorno precedente all'uscita dalla Scuola professionale di via Montegeneroso, a Varese, dove la vittima frequenta un corso per parrucchiera. Subito dopo essere salita sul bus, sarebbe stata insultata da un ragazzo che reclamava il diritto a quel posto. Poi si sarebbe intromessa un'amica del giovane e le due ragazze si sarebbero insultate, strattonate, graffiate. Al momento di scendere Anna si sarebbe sentita promettere ulteriori rappresaglie. Venerdì pomeriggio, stando al suo racconto, mentre si trovava nel piazzale dove si svolge il mercato cittadino, sarebbe stata avvicinata da una trentina di persone che l'avevano seguita sin dall'uscita da scuola. Quindi il violento pestaggio che sarebbe avvenuto in mezzo all'indifferenza generale dei passanti."

Questa è la prova tangibile dell'inesistenza sociale di molti adulti fra 40 a 50 anni, come persone, come genitori, come soggetti in qualche modo utili e non dannosi alla comunità. è la resa di un'intera generazione, come avesse abdicato di fronte al diritto di valorizzare sè stesso e allungare quel valore sulle vite future. hanno preferito stressarsi d'aggressvità e farsi un culo così per qualche euro piuttosto che rimanere sereni e trasmettere il calore delle gente comune a chi ti vive accanto.

 

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mercoledì, 08 ottobre 2008

Il matrimonio è un modo di risolvere in due problemi che prima non c’erano

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Bisogna diffonderla mediante il recupero dell’educazione civica. Merita il massimo rispetto la prostituzione. In tutti i suoi articoli. cribbio

Invece è ora di farla finita con questa costituzione per le strade, nelle scuole, nei luoghi pubblici. Va debellata. Me ne frego.

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martedì, 07 ottobre 2008

Est modus in complicato rebus

Il sistema dei media è nella merda. Come le banche, come le borse.

Ieri ennesima dimostrazione. Un fottio di trasmissioni traboccanti del medesimo nulla: borse -8, -9..bruciati 450 miliardi...panico. qualcuno ha spiegato cosa sta succedendo? Ma chi è che vende? E perché vende? vendono in perdita? E normale che la borsa sia condizionabile da un manipolo di criminali in grado di minare l’impianto finanziario mondiale? Perché nessuno parla degli specula-tori? Nessuno dice che le operazioni sui derivati  - nate un tempo, quando occorreva assicurarsi sul valore delle merci trattate – oggi dovrebbero non essere più consentite. Come pure le vendite allo scoperto: io vendo ciò che non ho perché scommetto su ulteriori disastri e quando sarò costretto a ricomprare avrò guadagnato...dalle perdite ulteriori di valore. Oggi in borsa ci sono i fondi pensione, c’è il fondo del pensionato fulminato dal ragazzetto de Fineco in cravattino con kit di grafici al seguito e profumo di pregio.

Come mai nessuno si è alzato per dire che il capitalismo è fallito esattamente “peggio” del comunismo? Timori sulla liquidità delle banche...ah si? Amico Bush...perchè mai una banca non dovrebbe fallire se il fondamento del capitalismo è il rischio del capitale privato? Da noi si dice: “quanno ce da magnà el zucchero è per poghi, quando se sparge el zale semo conditi tutti

Cosa ascolteremo nei prossimi giorni? Di sicuro altre baggianate...tutte le aziende saranno costrette ad amplificare le cazzate rassicurando tutti...ehilà non è vero che siamo indebitate, non è vero che le banche ci chiedono di rientrare dalle linee di credito...non è vero che non ci rinnovano i bond...non è vero che stanno vendendo le nostre obbligazioni....

Per esempio nessuno dice che non dovrebbe essere permesso offrire stock-option a manager di aziende (a meno che l’azienda non sia tua). Perché non dovrebbe essere lecito? Come perché! Ma è intuitivo! Io ho le azioni, domani do le dimissioni e impaurisco il mercato, oggi le vendo...ho fatto insider trading...non deve essere permesso porca puttana perché sarà sempre molto probabile che sta gente abbia informazioni che condizionano il mercato prima degli altri. E se hanno anche le azioni di quella azienda possono lucrare illegalmente non solo fruendo delle informazioni riservate, ma generandole ad hoc, per sé o per i propri amici o magari protettori politici....

E la maggior parte della gente resta fuori da questi concetti e il sistema gode della protezione dell’ignoranza con la criminosa complicità di giornali e tv.

Non è vero che questo è il migliore dei mondi possibili. Da premiare solo la teutonica ingenuità de paparaz: fale zolo parola di mio fiurer e hotto per millo, per aspera ad astra...in cielo con l’otto-volante

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lunedì, 06 ottobre 2008

ricevo

Non fare cosi'
Le tue parole mi confondono
I tuoi sorrisi mi stordiscon
I tuoi sospiri mi fanno mancare le ginocchia
... hai mai pensato di levare l'aglio dalla tua dieta??

I tuoi occhi
Le tue mani
I tuoi capelli
Le tue gambe...
...Se li spargo bene in giardino
Non ti troveranno mai piu'

“krolla il borza, i zoldi non falcono più, zolo parola ti tio reziste”.

Ma possibile che nessuno concluda i messaggi al pontefice con un “astenersi perditempo”? cosicchè paparaz possa replikare, Ok mi astenco crazie, zono pertitempo.

Perché la parola è di dio ok, ma i soldi so dell’Opus Dei e dello Ior, non dimentikiamo pontefize, e prima che crolla quelli Unicredit diventa una banca.

PS e poi chi me dice che pure te hai venduto future e warrant de san paolo-imi? e che in paradiso non ci sia la bolla speculativa dei mansardati con vista nuvola? subprime heaven?

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